lunedì 31 dicembre 2018

PRIVACY

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Informazioni, comunicazioni e modalità trasparenti per l’esercizio dei diritti dell’interessato (Art. 12)
Par. 1. Il titolare del trattamento adotta misure appropriate per fornire all’interessato tutte le informazioni di cui agli articoli 13 e 14 e le comunicazioni di cui agli articoli da 15 a 22 e all’articolo 34 relative al trattamento in forma concisa, trasparente, intelligibile e facilmente accessibile, con un linguaggio semplice e chiaro, in particolare nel caso di informazioni destinate specificamente ai minori. Le informazioni sono fornite per iscritto o con altri mezzi, anche, se del caso, con mezzi elettronici. Se richiesto dall’interessato, le informazioni possono essere fornite oralmente, purché sia comprovata con altri mezzi l’identità dell’interessato.
Informazioni da fornire qualora i dati personali siano raccolti presso l’interessato (Art. 13)
Par. 1. In caso di raccolta presso l’interessato di dati che lo riguardano, il titolare del trattamento (Giuseppe Taetti – legale rappresentate ditta Centro Studi Techno srl) fornisce all’interessato, nel momento in cui i dati personali sono ottenuti, le seguenti informazioni:
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b) i dati di contatto del responsabile della protezione dei dati, ove applicabile;
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f) ove applicabile, l’intenzione del titolare del trattamento di trasferire dati personali a un paese terzo o a un’organiz­ zazione internazionale e l’esistenza o l’assenza di una decisione di adeguatezza della Commissione o, nel caso dei trasferimenti di cui all’articolo 46 o 47, o all’articolo 49, secondo comma, il riferimento alle garanzie appropriate o opportune e i mezzi per ottenere una copia di tali dati o il luogo dove sono stati resi disponibili.
Responsabile della protezione dei dati (Art. 37)
L’RPD è Centro Studi Techno srl.
Alla data odierna, il sig. Giuseppe Taetti  è il RDP ed è reperibile, congiuntamente all’ elenco aggiornato dei Responsabili, presso Centro Studi Techno srl in Via Annetta Zanaboni 56, Isorella (BS), tel. 030 9523020.
Diritti dell’interessato (Art. 15)
 1. L’interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali che lo riguardano e in tal caso, di ottenere l’accesso ai dati personali e alle seguenti informazioni:
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b) le categorie di dati personali in questione;
c) i destinatari o le categorie di destinatari a cui i dati personali sono stati o saranno comunicati, in particolare se destinatari di paesi terzi o organizzazioni internazionali;
d) quando possibile, il periodo di conservazione dei dati personali previsto oppure, se non è possibile, i criteri utilizzati per determinare tale periodo;
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mercoledì 19 dicembre 2018

Online il numero di dicembre

Al seguente link Dicembre 2018 potrete sfogliare l'ultimo numero del 2018!
Che dire: buone feste a tutti dalla redazione!


lunedì 12 novembre 2018

TIROCINIO FORMATIVO RETRIBUITO

Programma Trainee Generali 2019
Le Agenzie Generali Italia di Manerbio e Castiglione delle Stiviere Via Ascoli stanno selezionando 3 Neo Laureati e Laureandi nei corsi di Economia e Commercio, Giurisprudenza e Ingegneria Gestionale e Informatica, per sviluppare il progetto “Innovazione e Creatività: Futuro Sicuro”, che avrà il compito di ricercare nuove modalità di business nel settore assicurativo e finanziario. Si cercano persone intraprendenti, che amano l’innovazione, il lavoro in team, gli obiettivi sfidanti, entusiasti dell’idea di migliorare la qualità di vita delle persone reinventando il futuro. Leader creativi e autonomi che pensino in modo aperto e che desiderino guardare le cose da una prospettiva diversa, condividendo la nostra passione per l’eccellenza che se riassume nella capacità di soddisfare il cliente al 100%. 

Il Programma Trainee Generali (PTG) 2019 si propone di integrare il percorso formativo universitario e far acquisire allo studente una conoscenza diretta e concreta delle attività finanziarie e assicurative, permettendogli di partecipare allo sviluppo dei nostri progetti più innovativi.
Il PTG è un investimento a lungo termine, mirato a valorizzare il nostro patrimonio di talenti per il futuro: si tratta di un tirocinio retribuito di formazione intensivo di 3 mesi. Durante il percorso, il trainee sarà immerso nelle diverse aree del business e verrà aiutato a collegare le esperienze pratiche vissute con le nostre strategie, creando una rete di supporto e mentoring. Parallelamente, parteciperà attivamente alla discussione di progetti innovativi per lo sviluppo del business.
Entro la fine della formazione, il trainee sarà preparato a una rapida crescita, indipendentemente dall’area di assegnazione.

Le candidature dovranno pervenire entro il 31 dicembre 2018 alle seguenti mail: selezione@generalimanerbio.it oppure selezione@generalicastiglione.it. La mail dovrà contenere nell’oggetto il cognome e nome del candidato e la dicitura “Candidatura Tirocinio 2019”. Dovrà inoltre riportare in allegato: copia del CV in formato pdf, fototessera se mancante sul curriculum e lettera motivazionale. 


giovedì 25 ottobre 2018

GHEDI: APPERÒ, CONTENITORE DI INIZIATIVE

GHEDI: ECCO “APPERÒ”, UN UNICO “CONTENITORE” PER DUE MESI DI INIZIATIVE

L’Amministrazione Comunale di Ghedi ha deciso di presentare “Apperò”, un “contenitore” di iniziative, del genere più disparato, che si tengono nel territorio ghedese per un bimestre. La rassegna è stata coordinata dagli assessorati alla cultura, ai servizi alla persona e alle pari opportunità e in questa prima “uscita” coprirà i mesi di ottobre e novembre, per poi procedere, sempre a cadenza bimestrale, con le manifestazioni in calendario fino a maggio 2019. Gli eventi inseriti nel programma prenderanno il via sabato 13 ottobre con un duplice appuntamento, visto che alle 17.30 la sala consigliare ospiterà “Aladino e il genio della lampada” (proposta rivolta in modo speciale ai più piccoli), mentre la sera, a partire dalle 20.30, l’Auditorium della BCC di piazza Roma sarà la cornice di “Io come voi”, un omaggio alla poetessa Alda Merini. Nelle settimane seguenti si susseguiranno poi altre manifestazioni dedicate di volta in volta agli amanti della lettura, agli appassionati degli animali o della fotografia, alla salute e alla sicurezza e alla fantasia ed alla voglia di divertirsi: “Abbiamo pensato di inserire in un’unica raccolta tutte le iniziative in programma sul territorio di Ghedi in un determinato periodo – è la spiegazione di Alice Vighi, Carmen Diaspro e Delia Bresciani, che hanno coordinato il lavoro degli assessorati che si sono fatti promotori della proposta – In questo caso ci siamo confrontate con le realtà del territorio ed abbiamo realizzato questa sorta di mappa che vuole essere innanzitutto un servizio ai cittadini di Ghedi, ma anche alle stesse associazioni che si fanno promotrici di eventi. Siamo partite da ottobre e novembre, ma poi proseguiremo, sempre a cadenza bimestrale, fino a maggio. Presenteremo e pubblicizzeremo le diverse manifestazioni e cercheremo di fornire un quadro completo ed omogeneo di tutto quello che viene messo in programma a Ghedi. E’ questa riflessione che ha fatto nascere il nome. “Apperò” vuole indicare l’espressione di stupore che gli abitanti della nostra comunità possono lasciarsi scappare constatando di persona tutto quello che effettivamente viene organizzato sul territorio ghedese. Tante proposte di natura diversa, rivolte a persone di tutte le età, dai più piccoli agli adulti, dagli amanti della cultura agli sportivi, fino a tutto quello che viene presentato per le famiglie e per un aspetto sempre molto importante come quello sociale. Un programma che d’ora in poi potrà contare su un calendario unico ed omogeneo, che consentirà ai ghedesi non solo di sapere in modo dettagliato tutto quello che viene organizzato, ma anche di scegliere tra tutti gli eventi in base alle loro preferenze. Per un’adeguata informazione su “Apperò” – è la conclusione di Alice Vighi, Carmen Diaspro e Delia Bresciani - è iniziata anche una intensa campagna sui social e sul territorio di Ghedi sono state affissi locandine e manifesti per illustrare tutto il programma, Senza contare che ogni singola iniziativa sarà presentata ed illustrata attraverso un’apposita brochure. Vogliamo mettere in bella mostra tutto quello che, al di là di sterili polemiche di parte, viene fatto effettivamente a Ghedi e permettere a tuti gli abitanti della nostra comunità di poterne usufruire al melgios econdo i propri interessi”.     

                                                                                                                                                            


lunedì 8 ottobre 2018

BAGNOLO: IL MALATO IMMAGINARIO DI MOLIERE A TEATRO

TEATRO CARAMELLA
IL MALATO IMMAGINARIO
Tratto dal testo di Moliere
Sabato 13 ottobre –ore 20.45
Ingresso libero
Palazzo Bertazzoli – Sala della Filanda
 Bagnolo Mella (BS)

Compagnia Teatro CaraMella
Con Benedetta Carnesecchi, Daniele Cornacchiari,  Elena Montalbano, Anna Reghenzi, Cecilia Rizzi, Elena Tonini.
Oggetti scenici: Baratti Antichità
Regia di Elisabetta Innocenti

Dopo il vivo successo ottenuto dalla piece, ritorna a Bagnolo Mella lo spettacolo messo in scena dai giovani attori della compagnia CaraMella. Gli interpreti infatti sono tutti adolescenti cresciuti nei corsi di teatro per ragazzi che l’Associazione tiene da diversi anni e mostrano la stoffa di valenti interpreti tanto da trasformare l’impegnativo saggio finale della scorsa stagione in un vero e proprio spettacolo che ormai appartiene di fatto al repertorio della compagnia.
Il testo scelto nel laboratorio tenuto da Elisabetta Innocenti, è un classico di Moliere, intramontabile nella sua contemporaneità e che ben si adatta a questo affiatato gruppo che lo interprta con il ritmo veloce e sbarazzino tipico della giovinezza. Lo spettacolo, ridotto ad un atto unico per renderlo immediatamente fruibile, lasciando però intatto tutto il nucleo fondamentale del testo, sfrutta la struttura quasi farsesca del copione di Moliere per evidenziare i rapporti “malati” che spesso affliggono una famiglia e  chesi propongono in realtà come metafora dell’intera società.

Proprio per valorizzare le nuove leve della compagnia, il Teatro CaraMella ha pensato di aprire la stagione 2018/2019 con la riproposizione questo spettacolo, in attesa delle nuove produzioni, degli incontri con gli autori, degli spettacoli professionistici ospitati e degli stage con i grandi protagonisti del teatro internazionale che da molti anni l’Associazione bagnolese propone al pubblico bresciano, con l’intento di stimolare la crescita culturale della nostra provincia. 


RISULTATO RUGBY DEL CHIESE

Week-end ricco di rugby giocato per i ragazzi del Rugby del Chiese:
 L'U14, ospite a Leno della Bassa Bresciana, inizia il campionato con un triangolare. Il primo match è contro il Rovato, partita giocata a livelli altissimi con buona tecnica da entrambe le formazioni. La vittoria va al Rovato che si aggiudica il match portando a segno una meta in più. Nel secondo match, contro i padroni di casa, il Rugby del Chiese paga il grande dispendio di energie lasciando il passo alla fortissima formazione della Bassa Bresciana.
L'U12, in trasferta sul campo del Lumezzane, riprende il trend positivo dello scorso anno. I più esperti della categoria hanno dato un ottimo esempio alle giovani leve che si sono subito adattate ai ritmi intensi del gioco. Ottimo risultato con due partite vinte ed una persa.
L'U10, sul proprio terreno di casa, ben figura mettendo in campo quanto preparato in settimana. Entusiasmo e motivazioni hanno contribuito al successo sul campo.
L'U8 è anch'essa protagonista nel concentramento disputato a Casalmoro dove sono state ospitate numerose società amiche. Confermato pure per quest'ultima categoria il trend positivo della scorsa stagione. Grande successo, oramai una garanzia, per il numeroso pubblico presente ed un terzo tempo sempre al top.

Addetto stampa settore giovanile - Rugby del Chiese
Andrea Contini



giovedì 4 ottobre 2018

BAGNOLO: AL VIA LA NUOVA BRETELLA

LA BRETELLA DI BAGNOLO ALLA FIRMA DI COMUNE E PROVINCIA DI BRESCIA

A questo punto manca solo la firma materiale sull’accordo di programma tra la Provincia di Brescia e il Comune di Bagnolo Mella per compiere il passo decisivo verso l’inizio della realizzazione della bretella che collegherà la SP VII e la 45 bis. I due enti hanno ormai approvato l’accordo di programma e a breve il presidente Pierluigi Mottinelli e il sindaco Cristina Almici si ritroveranno (probabilmente in Broletto) per apporre la lor firma in calce al fatidico documento. Una volta completata anche questa formalità, la Provincia di Brescia dovrà aggiudicare entro la fine del 2019 i lavori, che, presumibilmente, dovrebbero concludersi entro il 2021. Con passi forse anche lenti, ma costantemente rivolti in avanti, prosegue, dunque, il lungo e complesso percorso di questo progetto fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale di Bagnolo e che, dopo tanti incontri e contatti, era stato inserito inizialmente nelle opere comprese nel “Patto per la Lombardia” firmato il 17 ottobre del 2017 dalla Regione (comprendente l’elenco degli interventi per la messa in sicurezza degli itinerari ammessi al finanziamento di quasi 48 milioni stanziato, più di 7 dei quali destinati al territorio bresciano). Salvo passare poi sotto la gestione della Provincia di Brescia in seguito all’accordo siglato il 10 luglio di quest’anno. In base a questa nuova convenzione sarà la Provincia di Brescia a curare le gestione dell’intervento e sarà la stessa Provincia a mettere a disposizione il 1.500.000 euro stanziato dalla Regione Lombardia per la costruzione di questa infrastruttura il cui costo è previsto in 1.700.000 euro. Un costo in vista del quale il Comune di Bagnolo Mella ha già messo a bilancio i 200.000 euro necessari per completare il tutto per la parte di sua competenza (per la precisione 80.000 euro sono stati inseriti a bilancio nel 2019 e 120.000 nel 2020). Di questa somma il 40% sarà versato all’aggiudicazione dei lavori (e quindi entro il 2019), il 40% al raggiungimento della metà delle opere previste e il restante 20% una volta avvenuto il collaudo. E’ questo l’iter che porterà (finalmente) la bretella, attesa ormai da decenni dalla comunità bagnolese, a diventare una bella realtà, in grado di liberare il centro di Bagnolo Mella e in particolare il quartiere delle Urne dalla morsa del traffico pesante: “La bretella di collegamento tra la SP VII e la 45 bis – è la sintesi del sindaco Cristina Almici – ha rappresentato sin dal nostro primo mandato amministrativo un obiettivo fondamentale. Un tratto di strada di poco più di un km e mezzo che permetterà di spostare il traffico pensate dal quartiere Urne e dalla zona adiacente e rappresenterà un’altra tappa miliare del percorso che abbiamo elaborato per cambiare la fisionomia del traffico sul nostro territorio. Un progetto sicuramente ambizioso, ma che ha già mostrato risultati importanti con la realizzazione delle rotonde che si trovano all’ingresso nel nostro territorio da Brescia (dove ne sono state realizzate tre), da Manerbio e da quella che è ormai terminata (manca solo il necessario completamento dell’illuminazione) all’incrocio tra viale Italia e via Silvio Pellico e che indirizza verso Leno e verso Ghedi. Quando poi sarà completata pure la bretella i mezzi pesanti potranno dirigersi verso Leno e verso Manerbio senza entrare in una zona abitata come le Urne e senza coinvolgere il centro del nostro territorio. Una soluzione che offrirà vantaggi facilmente comprensibili dal punto di vista della sicurezza del traffico e della salute dell’ambiente, ma che ci permetterà di dare il via ad un altro progetto per noi molto importante e nel quale crediamo. Una volta completata la bretella, infatti, potremo fare la domanda per l’apertura del casello autostradale, un obiettivo che a quel punto diventerà alla portata, senza dimenticare che, pur senza trascurare le risorse a disposizione in questi anni, si potrà riprendere a parlare di un tema quanto mai importante come la famosa tangenziale di Bagnolo. L’infrastruttura che potrà mettere definitivamente al sicuro il territorio bagnolese dal traffico e dalle sue conseguenze negative. Un nuovo, grande progetto del quale, comunque, sarà utile parlare a tempo debito”. In questo momento, in effetti, è meglio mantenere alta la concentrazione sul presente e, in particolare su un presente che è finalmente destinato a “regalare” ai bagnolesi la sospirata bretella che unirà la SP VII e la 45 bis: “Si avvicina sempre di più il momento in cui la costruzione della bretella entrerà nella fase operativa – termina il sindaco Cristina Almici – Per quello che ci riguarda abbiamo approvato in Giunta l’accordo di programma con la Provincia di Brescia, abbiamo inserito a bilancio la cifra per sostenere economicamente la parte a noi spettante dell’intervento ed anche il PGT è stato preventivamente adeguato. Adesso non resta che la firma sull’accordo stesso con la Provincia di Brescia, che poi sarà il soggetto appaltante ed avrà tempo fino al 31 dicembre del prossimo anno per aggiudicare i lavori. In questo momento in Provincia c’è già un progetto preliminare che dovrà proseguire nel suo iter e diventare definitivo ed esecutivo. Certo, il traguardo non è dietro l’angolo, ma questo progetto così importante per la comunità di Bagnolo va avanti e prosegue nella giusta direzione. Noi ci crediamo, così come crediamo nei benefici che questa bretella porterà al nostro territorio ed alla nostra popolazione. E’ per questo che in tutti questi anni ci siamo dati da fare con tanta tenacia ed ostinazione ed è sempre per questo motivo che non allenteremo d’un niente la presa fino a quando non potremo salutare questa nuova bretella”.            

                                        




martedì 2 ottobre 2018

ASOLA: CALENDARIO EVENTI DI OTTOBRE

Mercoledi 3 ottobre, ore 15.00 – Leno, Forum Cassa padana
LUBES Libera Università dei Santi Benedetto e Scolastica
L’Italia tra rivoluzione tecnologica e rapporti commerciali globali. Quali prospettive?
Giuliano Noci, prorettore Politecnico di Milano
INCONTRO INIZIALE APERTO A TUTTI
Info: Museo civico 0376 733075

Venerdi 5 ottobre, dalle ore 07.00 – Rovigo, Palazzo Roverella
ASS. AMICI DI PALAZZO TE delegazione dell’Asolano
ARTE E MAGIAIL FASCINO DELL’ESOTERISMO IN EUROPAVisita guidata alla mostra Arte e Magia e al Castello di Lispida Info: Gisella Perini 333 9298683. Paolo Ruggerini 339 3424408

Nei giorni 5,6 e 7 ottobre, dalle ore 11.00 – Centro storico
L’ASSEDIO DI ASOLA DEL 1516
Venerdi 5 ottobre
- ore 21.00 Cattedrale di Asola: Rappresentazione sacra Il funerale di Riccino
Sabato 6 ottobre
- ore 11.00 Piazza: Spettacolo Santissima Maria e Cantarane; - ore 11.30 Piazza: Spettacolo Lo Bosco;
- ore 16.30 Piazza: Spettacolo La Sfilata degli abiti;
- ore 18.30 Piazza: Spettacolo Santissima Maria e Cantarane; - ore 19.00 Piazza: Spettacolo Lo Bosco;
- ore 19.30 Piazza: Spettacolo La pesatura dei sacchi;
- ore 21.00 Piazza: Spettacolo San Marco: L'Odissea;
- ore 22.00 Piazza: L'Assedio.
Domenica 7 ottobre
- ore 11.00 Piazza: Spettacolo Santissima Maria e Cantarane; - ore 11.30 Piazza: Spettacolo Lo Bosco;
- ore 15.00 Piazza: Spettacolo Premiazione della sfilata;
- ore 16.00 Piazza: Spettacolo La corsa Valetudo.
A cura di Ass.ne Culturale “La Quadra”
Info: Museo Civico 0376 733075


Mercoledi 10 ottobre, ore 15.00 – Palazzo Municipale, Sala dei Dieci
LUBES Libera Università dei Santi Benedetto e Scolastica
I cantautori della scuola di Bologna
Laura Gatta e Alessandro Calabrese, cantautori RISERVATO AGLI ISCRITTI
Info: Museo civico 0376 733075


Venerdi 12 ottobre, ore 17.00 – Biblioteca Comunale
INAUGURAZIONE NUOVI SPAZI“AULA STUDIO”Incontro con l’autrice Annalisa Strada presentata da Simonetta Bitasi Seguirà aperitivo in collaborazione con CCRR e Istituto Superiore “G. Falcone”Info: Biblioteca Comunale 0376 720645

Sabato 13 ottobre, ore 21.00 – Chiesa Santa Maria al lago
Rassegna musicale "PER ASPERA AD ASTRA"
GIORGIO DELLAROLE 
– musiche di Domenico ScarlattiDocente di fisarmonica presso il Conservatorio “Arrigo Boito” di ParmaInfo: Associazione Civico40 civico40@gmail.com


Sabato 13 ottobre, ore 10.30 – Biblioteca Comunale
AMICI DI PIUMA
Letture a bassa voce del gruppo lettori volontari Nati per Leggere “Tararì Tararera”Info: Biblioteca Comunale 0376 720645

Mercoledi 17 ottobre, ore 15.00 – Palazzo Municipale, Sala dei Dieci
LUBES Libera Università dei Santi Benedetto e Scolastica
Mille lire a colonna: Il mestiere di giornalista e direttore
Paolo Boldrini, direttore della “Gazzetta di Mantova”RISERVATO AGLI ISCRITTI
Info: Museo civico 0376 733075


Sabato 20 ottobre, ore 21.00- Palazzo Municipale, Sala dei dieci
Rassegna musicale "PER ASPERA AD ASTRA" CLAUDIO CRISTANI- musiche di Johann Sebastian Bachpianoforte
Info: Associazione Civico40 civico40@gmail.com


Domenica 21 ottobre – Palestra Centro sportivo A. Schiantarelli
AMORE TRASFORMANTE
Primo incontro per riflettere sull’amore
AMORE È ANCHE MAITRĪ E UPEKȘAOVVERO ACCETTAZIONE, ARRENDEVOLEZZA ED EQUANIMITÀIncontro a cura di Taglietti Nadia
Prenotazione obbligatoria a biblioteca@comune.asola.mn.it, t. 0376 720645 PORTARE MATERASSINO E CUSCINO
Info e prenotazioni: Biblioteca Comunale 0376 720645


Mercoledi 24 ottobre, ore 15.00 – Palazzo Municipale, Sala dei Dieci
LUBES Libera Università dei Santi Benedetto e Scolastica
LA VITTORIA ALATA E I BRONZI ROMANI DI BRESCIA
Francesca Morandini, responsabile collezioni e aree archeologiche Comune di Brescia RISERVATO AGLI ISCRITTI
Info: Museo civico 0376 733075


Mercoledì 24 Ottobre, ore 21.00 - Biblioteca A. Torresano
Gruppo Di Lettura METTI UNA SERA UN LIBRO
CACAO di Jorge Amado
IL PRANZO BABETTE di Karen Blixen

Info: Biblioteca Comunale 0376 720645
                     
Venerdì 26 ottobre 2018 ore 16,00 – Mantova, Palazzo Te
ASS. AMICI DI PALAZZO TE delegazione dell’Asolano
Tiziano/ Gerhard Richter : Il cielo sulla Terra
Visita guidata a cura di Daniela Sogliani
Info: Gisella Perini 333 9298683. Paolo Ruggerini 339 3424408


Venerdi 26 ottobre, ore 16.30 – Biblioteca Comunale
AMICI DI PIUMA
Letture a bassa voce del gruppo lettori volontari Nati per Leggere “Tararì Tararera”Info: Biblioteca Comunale 0376 720645

Da Novembre presso la Sala Polivalente dell’Auditorium, Via Raffaello Sanzio n.4
WORKSHOP INTENSIVO
Dizione e public speaking
Sabato 10 novembre: ore 10.30 – 13.30 e 15.00 – 18.00
Domenica 11 novembre: 15.00 – 18.00
CORSO DI TEATROPrima lezione di prova martedi 20 Novembre dalle 20.30-22.30
è possibile iscriversi a questi incontri presso la Biblioteca Comunale A. Torresano Info: Biblioteca Comunale 0376 720645


NEWS DA PONTEVICO

PONTEVICO: AL VIA LA RIQUALIFICAZIONE DELL’ILLUMINAZIONE PUBBLICA
                    

La riqualificazione dell’illuminazione pubblica voluta e studiata dal Comune di Pontevico è finalmente ai nastri di partenza. In effetti è stato firmato il nuovo contratto tra l’Amministrazione Comunale e l’azienda che si prenderà in carico il progetto e a breve inizierà la riqualificazione di tutta la rete pubblica che diventerà interamente a led. Un passo in avanti di notevole significato in diverse direzioni, come ha sintetizzato il sindaco Roberto Bozzoni con motivata soddisfazione: “Innovare l’illuminazione pubblica passando al led rappresenta un risultato molto importante sia dal punto di vista della qualità dell’illuminazione stessa che per quel che riguarda la sicurezza e il risparmio che in questo modo viene realizzato. Una volta completato l’intervento, infatti, i pontevichesi potranno contare su una migliore illuminazione pubblica, ma le strade meglio illuminate rappresentano anche un aiuto alla sicurezza, un altro aspetto molto significativo che ci ha spinto a realizzare quest’opera. Il nuovo sistema a led, inoltre, pur garantendo questa maggiore qualità, ci permetterà di risparmiare rispetto alle lampade tradizionali che comportano costi superiori. E’ per l’insieme di queste ragioni che la riqualificazione dell’illuminazione pubblica e l’adozione del sistema a led devono essere considerate un passo in avanti molto positivo per tutta la nostra comunità”. 

MONSIGNOR FEDERICO PELLEGRINI È IL NUOVO ABATE DI PONTEVICO
                    
Salutata con tutti gli onori meritati la conclusione del servizio di monsignor Antonio Tomasoni, la comunità di Pontevico si è subito concentrata per iniziare il cammino che la vedrà al fianco del nuovo abate, monsignor Federico Pellegrini. “Siamo contenti per la sua venuta in mezzo a noi – lo ha accolto a nome di tutta la popolazione il sindaco Roberto Bozzoni – Sono certo che insieme proseguiremo la collaborazione che ha sempre unito la Parrocchia e la nostra Amministrazione Comunale nell’unica direzione comune del bene dei pontevichesi. Tutta Pontevico è pronta a seguire quei valori, oltre che religiosi, di solidarietà e di impegno sociale che rappresentano il saldo punto di riferimento della nostra cittadina e delle nostre famiglie e che, ne sono certo, costituiranno la linea guida per il cammino che faremo insieme nei prossimi anni”. Ordinato sacerdote nel 1978 all’età di ventiquattro anni, monsignor Pellegrini dal 2008 è stato il direttore dell’Ufficio culturale per i beni ecclesiastici, oltre a svolgere diversi ruoli di prestigio in Diocesi (compresi quello di cerimoniere vescovile dal 2008 e quello di assistente diocesano della S. Vincenzo De Paoli). La sua prima esperienza sacerdotale è stata alla Badia, dove è rimasto come curato fino all’87 per passare poi nella Parrocchia dei Santi Nazaro e Celso per undici anni. Nel ’98 è diventato Parroco di S. Agata, dove è rimasto fino al 2008. Il tutto per un percorso sempre molto aperto che da ottobre ha iniziato una nuova, importante tappa a Pontevico, dove monsignor Pellegrini avrà il compito di seminare il bene e aiutare a crescere una comunità che intende guardare al futuro insieme a lui con rinnovata fiducia e voglia di fare.         

AUTUNNO DI LAVORI A PONTEVICO
                    
Si preannuncia un autunno “caldo” per i lavori pubblici a Pontevico. In effetti nell’agenda degli interventi preparata dall’Amministrazione Comunale sono state inserite diverse opere che coinvolgeranno le prossime settimane. Tra queste troviamo ai nastri di partenza due interventi di particolare rilievo. Da una parte, infatti, ci sono le asfaltature che riguarderanno la zona centrale del paese (via Cavalieri di Vittorio Veneto e limitrofe) e il cui costo si aggira sui 100.000 euro. Dall’altra tornano al centro dell’attenzione gli impianti sportivi e, dopo il recente rifacimento della superficie del campo di basket, anche quella del tennis verrà risistemata e riqualificata in ossequio alle vigenti norme imposte dalla FIT (Federazione Italiana Tennis). L’intervento sul campo di pallacanestro ha richiesto un investimento pari a 20.000 euro, mentre quello dedicato al tennis raggiungerà i 30.000 euro. I vari adempimenti richiesti dalle leggi sono ormai completati e l’azienda che ha vinto il bando è pronta ad avviare la fase operativa di questo nuovo lavoro che potrà offrire senza dubbio un contributo importante al movimento sportivo e a tutti gli appassionati di Pontevico che potranno contare sul territorio su strutture efficienti e pienamente rispondenti alle normative federali vigenti.  

SAN SILVESTRO 1: ESECUTIVA LA SENTENZA PER IL RIMBORSO DELLE SPESE LEGALI
                    
Il sindaco di Pontevico, Roberto Bozzoni, ha ottenuto una nuova, significativa vittoria legata alla lunga vicenda processuale che lo ha visto coinvolto in merito a quello che è diventato famoso come il primo capitolo del “caso San Silvestro”. Un procedimento che in seguito è stato riaperto e si è concluso lo scorso mese di maggio con la piena (e definitiva) assoluzione in appello dello stesso primo cittadino pontevichese. Una prolungata vicenda che ora ha appena visto chiudersi, sempre in modo favorevole a Bozzoni, un’altra “puntata”. In effetti lo scorso 17 settembre è passata in giudicato la sentenza, definitiva ed inappellabile, che ha condannato la compagnia di assicurazione del Comune a liquidare 27.000 per il rimborso delle spese legali sostenute al Comune e al sindaco Bozzoni stessi. Dopo la conclusione della vicenda lo scorso 24 settembre 2012 con l’archiviazione del sindaco e di tutti gli indagati, in effetti, lo stesso primo cittadino pontevichese ha inoltrato la richiesta di rimborso alla compagnia di assicurazione del Comune. Non avendo però ottenuto alcuna risposta dalla stessa, la vicenda è proseguita per le vie legali ed ora, dopo ben sei anni, è finalmente giunta la sentenza definitiva che dà piena ragione ancora una volta al sindaco Bozzoni. Per lui un nuovo riconoscimento della correttezza e della piena legittimità del comportamento sempre tenuto.       

GHEDI: NASCE IL NUOVO NIDO

GHEDI: POSTA LA PRIMA PIETRA DEL NUOVO NIDO DEL “VILLAGGIO AZZURRO”

Il “Villaggio Azzurro” a Ghedi ha ospitato nei giorni scorsi una cerimonia di particolare significato. E’ stata infatti posta, con una cerimonia ufficiale, la prima pietra che ha dato il via alla costruzione del nuovo asilo nido che sarà aperto non solo alle famiglie residenti all’interno del quartiere dedicato ai militari del Sesto Stormo, ma si rivolgerà pure a tutto il resto della comunità ghedese per un offrire un ulteriore, importante servizio. Il progetto prevede la realizzazione di un edificio di seicento metri quadrati coperti, che sarà affiancato da un ampio spazio esterno di quattrocento metri quadrati. L’aggiudicataria dei lavori, appaltati direttamente dal Ministero della Difesa, è la Medil Consorzio stabile di Benevento, che si avvarrà per la parte operativa di un’altra società campana come la Trivellazioni Italia. I lavori, che saranno diretti dal maggiore Ernesto Paviotti, dovrebbero terminare prima dell’estate 2019 e in ogni caso in tempo per permettere di essere operativa in vista dell’anno scolastico 2019/2020 alla struttura, che sarà in grado di ospitare fino a quaranta bimbi dai sei mesi fino ai tre anni. Accompagnato dal sindaco di Ghedi, Lorenzo Borzi, dal rappresentante della Provincia di Brescia, Ambrogio Paiardi, e una nutrita schiera di militari che hanno seguito con evidente interesse la manifestazione, il colonnello Luca Maineri, dopo essersi debitamente munito degli strumenti del mestiere, ha collocato la prima pietra nel cantiere e, subito dopo, ha installato, insieme ai due rappresentanti degli enti locali, una targa a ricordo dell’inizio ufficiale di un’opera nella quale l’Aeronatica ed i vertici del Sesto Stormo hanno dimostrato di credere fortemente, attribuendole pure un valore ben preciso: “Siamo davvero molto contenti di poter essere qui a vedere l’inizio di questo progetto – è stata la presentazione dello stesso colonnello Maineri – Questo nuovo asilo nido rappresenta la migliore conferma dell’attenzione che il Ministero della Difesa e l’Aeronatica riservano al benessere del loro personale. Per molte persone, sapere che potranno contare su una struttura come questa proprio sotto casa, potrà essere un sostegno prezioso nello svolgimento delle loro funzioni, specie per chi sarà lontano in missione all’estero. Nello stesso tempo, però, ci troviamo di fronte ad una bella testimonianza del legame profondo che da più di cento anni a questa parte si è creato con la comunità di Ghedi. Il nuovo asilo nido, infatti, avrà un’apertura che sarà rivolta direttamente all’esterno del “Villaggio Azzurro” e potrà così diventare un ulteriore luogo di incontro e di conoscenza tra le famiglie interne al villaggio e il resto della popolazione ghedese. Nuovi incontri, nuovi legami per un rapporto che in tutti questi anni si è sempre più consolidato in questo territorio. Il nuovo asilo sarà una struttura moderna ed accogliente, un motivo d’orgoglio per il “Villaggio Azzurro”, ma pure una nuova realtà che potrà diventare un valido punto di riferimento per tutte le famiglie di Ghedi”. Considerazioni condivise dal sindaco Lorenzo Borzi, che dopo aver sottolineato gli sforzi fatti per inaugurare negli anni scorsi un asilo nido che fosse in grado di dare una risposta positiva alle crescenti richieste delle famiglie, ha sottolineato lo spirito di collaborazione e sinergia che esiste con una realtà di assoluto rilievo come quella rappresenta dal Sesto Stormo e, nel caso specifico, con il nuovo asilo nido: “Continua la sinergia che in questi anni sta dando frutti importanti sul territorio di Ghedi. Una struttura come quella della quale è stata appena iniziata la costruzione non ha scopi di business, ma rappresenta un servizio alla comunità e, più in particolare, alle famiglie che potranno contare su un nuovo punto di riferimento in vista della loro parte più importante, i figli. Nel territorio di Ghedi abbiamo già l’orgoglio di poter disporre della Scuola Materna che, con la possibilità di ospitare fino a 420 bambini, è la più grande d’Europa. Abbiamo già un Nido che mette a disposizione di tante famiglie i suoi servizi. La possibilità di utilizzare una struttura in più ridurrà non solo le liste di attesa, ma permetterà di dedicare l’attenzione, la professionalità e la cura che merita la parte più importante della nostra comunità, le nuove generazioni”. Dopo le strette di mano e le fotografie di rito un applauso di tutti i presenti ha poi concluso la cerimonia, passando così il “testimone” alla ditta appaltatrice che ora ha il compito, capricci del clima a parte, di trasformare nel più breve tempo possibile un bel progetto in una concreta ed efficiente realtà a disposizione di tutte le famiglie del “Villaggio Azzurro” e dell’intera comunità di Ghedi.

                                                                                                                          


lunedì 24 settembre 2018

GHEDI: CHIUSA L'USCITA CHE DAL "FAMILA" VA A ISORELLA

GHEDI: CHIUSA L’USCITA DI VIA CIMAROSE, VIA ISORELLA È PIÚ SICURA


Una novità di indubbio rilievo per la viabilità nel territorio di Ghedi. Un lungo guard-rail ha chiuso lo sbocco di via Cimarose su via Isorella. Una scelta voluta dall’Amministrazione Comunale che ha deciso di chiudere un’uscita sulla strada principale che conduce a Isorella che era fonte di pericoli: “E’ una soluzione definitiva – spiega l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Ghedi, Giovanni Cazzavacca – D’ora in poi chi vorrà portarsi su via Isorella dovrà farlo utilizzando le altre vie di comunicazione, più sicure e non potrà più usufruire di un incrocio, posto in una posizione assai delicata, che costituiva un pericolo sia per chi si immetteva sulla principale sia per chi già si trovava su via Isorella. Il nostro impegno per favorire la massima sicurezza sulla strade ghedesi continua e offre la giusta attenzione anche a particolari come l’uscita di via Cimarose che potrebbero sembrare di secondaria importanza, ma che, in realtà, contribuiscono a rendere più sicure le strade e scorrevole il traffico. Oltre tutto la chiusura della strada non comporta veri disagi a chi intende immettersi sulla via principale, visto che lo può fare ugualmente entrando però da un accesso, posto a poca distanza, sicuro e che garantisce una interazione tranquilla con i veicoli che viaggiano da e per Isorella”.        


PONTEVICO: CITTADINO ONORARIO AL MONS. TOMASONI

PONTEVICO: CITTADINANZA ONORARIA PER MONSIGNOR ANTONIO TOMASONI
                    

L’annuncio anticipato lo scorso giugno dal sindaco Roberto Bozzoni durante la Santa Messa di congedo dell’Abate, monsignor Antonio Tomasoni, è diventato realtà. Dopo dodici intensi anni di servizio dedicati a tutta la comunità pontevichese, monsignor Tomasoni, che per raggiunti limiti d’età ha terminato il suo incarico, ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Pontevico. Un modo ricco di significato per dire grazie a chi in tutti questi anni si è speso per l’intero paese: “Come Amministrazione Comunale ci è sembrato giusto sottolineare la gratitudine della comunità a monsignor Tomasoni – è la spiegazione del sindaco Roberto Bozzoni – conferendogli la cittadinanza onoraria di Pontevico. Per dodici anni si è prodigato per i pontevichesi, cercando di portare avanti non solo il suo impegno religioso, ma svolgendo pure un ruolo sociale, formativo ed educativo molto importante che ci è piaciuto porre in evidenza. Un piccolo segno per un legame che continuerà al di là della frequenza quotidiana”. Un’attestazione di stima che ha commosso monsignor Tomasoni, classe 1942, che al termine del suo servizio pastorale ha ribadito di abbracciare con affetto tutti i pontevichesi. Le strade, adesso, si sono divise, ma quello che è stato costruito nei dodici anni condivisi rimarrà quale prezioso regalo incancellabile. Per l’ormai ex Abate, ordinato sacerdote nel ’67 e giunto a Pontevico nel 2006 dopo le precedenti esperienze a Verolavecchia, come vicedirettore del Seminario, a Ciliverghe, a Montichiari, Bornato e Nave, la bella testimonianza che quanto è stato seminato in terra pontevichese continuerà a portare i suoi frutti. Per lui, che dopo essere giunto quale Abate di Pontevico nel 2006 (diventando anche presidente dell’Istituto Bassano Cremonesini onlus e presidente e rappresentante legale della Scuola Paritaria Maddalena di Canossa di Pontevico) l’anno seguente è diventato Parroco anche di Bettegno, Torchiera e Chiesuola, un’emozione più in queste giornate che gli hanno permesso di “toccare con mano” l’affetto dei pontevichesi nel momento in cui monsignor Antonio Tomasoni potrà dedicarsi ad una nuova pagina del suo servizio sacerdotale. Un tratto del tutto nuovo del suo percorso di vita e di fede che riserverà però sempre un occhio di riguardo a Pontevico e alla sua gente, della quale, d’ora in poi, sarà anche concittadino onorario.  


PONTEVICO: RIPARTE IL PROGETTO TANGENZIALE

PONTEVICO: IL PROGETTO DELLA TANGENZIALE STA PER RIPARTIRE
                    

Il progetto di una tangenziale che porti (finalmente) il traffico fuori dal centro di Pontevico 8che ogni giorno deve fare i conti con il passaggio di automezzi in gran quantità con conseguenze facilmente immaginabili sia sul piano della sicurezza che della salute) è un sogno-obiettivo che l’intera comunità sta cullando ormai da diversi decenni. Un’opera tanto importante quanto onerosa, che mette di fronte i benefici al territorio e alla salute degli abitanti che la sua realizzazione comporterebbe all’ingente costo di una struttura che, in un momento come questo di perduranti ristrettezze economiche per gli enti locali, sarebbe del tutto insostenibile. Riflessioni di questo genere non hanno però mai indotto alla resa l’Amministrazione Comunale pontevichese, tenace nel tornare in modo costante alla carica per portare avanti una “causa” tanto importante. Un’insistenza che riceverà il premio ricercato con ostinazione il prossimo giovedì 27 settembre, quando a Roma si terrà un incontro che farà effettivamente riprendere l’iter necessario per giungere alla realizzazione dell’opera. Nell’occasione il Ministero delle Infrastrutture sarà la sede di un importante incontro che vedrà la partecipazione, oltre che dei rappresentanti della società Autovie Padane, di quelli dei Comuni di Pontevico e di Robecco, delle Province di Brescia e di Cremona e di tutti gli enti interessati dal progetto strategico. “L’iter sta finalmente per ripartire – è il soddisfatto commento del sindaco Roberto Bozzoni – Certo, il cammino che ci siamo prefissati non ha raggiunto il suo obiettivo e rimane ancora impegnativo, ma è fondamentale che il progetto stia per ripartire. Dovremo continuare ad insistere e a seguire l’evoluzione con la massima attenzione, ma continuiamo ad essere fiduciosi di poter raggiungere un traguardo così importante per tutta la comunità di Pontevico. Adesso che siamo ormai riusciti a far ripartire l’iter, la nostra speranza è che si possa giungere ad iniziare i lavori al più presto e che, sempre nel minor tempo possibile, si possa giungere effettivamente a liberare il cuore del nostro territorio dalla morsa del traffico”.

MICRO-B RUGBY DEL CHIESE: RISULTATO DI DOMENICA

Micro B Rugby del Chiese - Rugby Desenzano 
Risultato finale 4 mete a 3 punteggio 17-26 per gli ospiti 

Prima uscita stagionale per il nuovo Micro B Rugby del Chiese che allo stadio Risposta di Casalmoro ha affrontato in un test probante e molto combattuto il Rugby Desenzano, squadra che milita nella categoria superiore. Nel primo tempo il Desenzano ha fatto valere la maggiore esperienza ed organizzazione di gioco andando a segno 3 volte, sfruttando al meglio gli errori del RDC. Ottimo secondo tempo dei nero-arancio che hanno mantenuto quasi costantemente il possesso e, pur subendo altre 2 mete, sono andati a segno 3 volte grazie ad una meta tecnica, al capitano Cigala ed all'ala Legnani.  Buone indicazioni per coach Andrea Portioli che ha ruotato tutti i giocatori a disposizione. Domenica 30 settembre secondo test match sempre al Risposta di Casalmoro contro il West Verona.

BAGNOLO MELLA: NUOVI GIOCHI AL PARCO PER I BAMBINI DISABILI

GIOCHI INCLUSIVI IN ARRIVO AL PARCOBALENO E ATTENZIONE CONTINUA AL VERDE PUBBLICO

L’Amministrazione Comunale è decisa ad imprimere l’accelerazione decisiva necessaria per portare a termine il progetto di inserire giochi inclusivi al Parcobaleno. Un intervento fortemente voluto per permettere di divertirsi, insieme e all’aperto, a bambini disabili e normodotati il cui costo complessivo è di 85.000 euro. Un investimento sicuramente ragguardevole, che ha spinto il Comune guidato dal sindaco Cristina Almici a seguire il percorso per poter usufruire di un contributo regionale a fondo perduto di 25.000 euro. “E’ uno dei bandi ai quali in questo momento stiamo partecipando nell’intento di sfruttare occasione che potrebbero rivelarsi importanti per mettere a disposizione nuovi fondi della nostra comunità – è la spiegazione della stessa Almici – L’iter previsto si è concluso e per l’inizio di ottobre conosceremo la risposta. In caso di esito positivo della nostra partecipazione al bando e, quindi, di concessione, dei 25.000 euro di contributo, avremo poi a disposizione sessanta giorni di tempo per realizzare l’opera. Indipendentemente dalla concessione o meno del contributo regionale, questo intervento andrà a buon fine e lo completeremo entro la fine dell’anno. Certo, potendo disporre di 25.000 euro a fondo perduto le cose procederanno in modo più spedito, ma anche senza questo sostegno la nostra intenzione è quella di portare a buon fine un progetto nel quale crediamo. Nei diversi parchi che sono presenti in questo momento sul nostro territorio i giochi inclusivi sono stati installati solo nel parco Nikolajewka. Ci preme, dunque, poter mettere a disposizione di tutta la comunità una nuova struttura che potrà offrire una valida occasione di socializzazione e ritrovo e permetterà, nello stesso tempo, a tutti i bambini di giocare e divertirsi senza barriere”. Il disegno prevede un intervento ben preciso: “Nel Parcobaleno – spiega in sintesi il sindaco Almici – realizzeremo un collegamento alla pista ciclopedonale, installeremo due altalene con il cestone per i disabili e tutte strutture (castello, giostra, giochi con le molle) che possono favorire il divertimento di bambini e ragazzi diversamente abili. Ci sarà anche un tavolo da pic nic che sarà appositamente predisposto per permettere a persone e ragazzi con le carrozzine di accomodarsi con il massimo confort. Sarà proprio da questa area, che verrà dotata dei giochi inclusivi, che partirà il nuovo collegamento con la pista ciclopedonale”. Un impegno volto espressamente a permettere a tutti i bagnolesi di utilizzare gli spazi verdi del proprio territorio, visto come un prezioso punto di riferimento per favorire la socializzazione e il ritrovarsi delle persone (in un’atmosfera coinvolgente). E’ in questa direzione che si spinge pure l’attenzione costante che l’Amministrazione Comunale riserva al verde pubblico e alla sua manutenzione: “In questo periodo – continua Cristina Almici – stiamo lanciando il nostro invito per vedere se è possibile aumentare la nostra squadra dei volontari del verde. E’ un gruppetto che si sta prodigando ormai da circa otto anni per la pulizia e il decoro del nostro territorio e degli spazi verdi. In questo momento il compito viene portato avanti essenzialmente da volontari come Franco Viviani, Pietro Gogna, Giovanni Boldrini e il vicesindaco Pietro Sturla. Loro sono davvero eccezionali, ma se qualcuno fosse interessato a dare loro una mano sarebbe più che gradito. Si tratta di un’attività che abbiamo portato avanti sin dal nostro primo mandato amministrativo nel tentativo di far combaciare l’esigenza di mantenere pulito e ordinato il nostro territorio con quella di risparmiare le più che esigue risorse a disposizione del Comune. L’iniziativa si è rivelata estremamente efficace, ma adesso necessita di alcuni “sostegni” come nuovi componenti e una sostituzione dei mezzi che vengono utilizzati dai volontari (a cominciare dal trattorino che sta combattendo una dura sfida con l’usura). Attualmente l’ampia superficie di verde di cui dispone Bagnolo in tutto il suo territorio viene gestita attraverso l’opera di questi volontari, mentre ci sono alcune aree particolari (reliquati) o interventi complessi per dimensioni o pericolosità che sono stati affidati, tramite apposito bando, alle cure di una cooperativa (La Chizzoletta – ndr). E’ grazie all’impegno di queste due realtà che cerchiamo di fare in modo che il territorio bagnolese possa essere sempre pulito e decoroso. Un’operazione tutt’altro che facile, come confermano i frequenti interventi che, soprattutto durante la bella stagione, devono essere eseguiti con cadenza periodica. L’idea, comunque, è quella di fare il massimo per mantenere l’ordine del nostro territorio cercando al tempo stesso di ridurre al massimo le spese. E’ per questo che se ci fosse qualche nuovo volontario, insieme si potrebbe portare avanti nel migliore dei modi un’adeguata cura del verde pubblico a Bagnolo Mella”.