venerdì 20 maggio 2022

MONTICHIARI: CONVEGNO SUL CAMBIAMENTO CLIMATICO

Convegno “Mutamenti climatici: proposte e problematiche emerse nella Cop 26 di Glasgow”

Le classi 2A SCI, 3A SCI,  4A SCI, 3B SCI e 4B SCI dell’Istituto Don Milani di MONTICHIARI parteciperanno al convegno “Mutamenti climatici: proposte e problematiche emerse nella Cop 26 di Glasgow” sabato 21 maggio 2022 presso la sala consiliare del Comune di Montichiari dalle ore 10.00 alle ore 13.00. Per accedere ai locali del convegno tutti gli studenti dovranno essere provvisti della mascherina FFP2.

Sarà moderatore del convegno Diego Bodei del circolo Legambiente di Montichiari.

La mattinata sarà così strutturata:

-        saluti delle autorità (Sindaco) e della Dirigente Scolastica Dott.ssa Claudia Covri;

-        interventi degli studenti della classe 3B sui seguenti temi:

o   rapporto tra deforestazione e cambiamenti climatici;

o   le fonti energetiche alternative: biogas e biocombustibili;

o   le fonti energetiche alternative: l’eolico;

o   le fonti energetiche alternative: il fotovoltaico

o   i veicoli elettrici;

-        interventi degli studenti della classe 4B sui seguenti temi:

o   generalità sui processi di fissione e fusione nucleare;

o   i reattori a fusione;

o   la sicurezza delle centrali nucleari;

o   l’incidente di Fukushima

o   ritorno al nucleare in Italia, pro e contro;

-        intervento a cura  dei portavoce di Friday For Future Michele Ghidini e Francesco Quadraro;

-        intervento a cura del dr. Ettore Brunelli Presidente Consulta per l’Ambiente del Comune di Brescia;

-        domande e dibattito.

                                                           La Dirigente Scolastica

                                                           Dott.ssa Claudia Covri



lunedì 16 maggio 2022

GHEDI: PROGETTI ECOLOGICI DELLA SCUOLA

Siamo ormai giunti alla conclusione di un anno scolastico al quale l’Istituto Comprensivo di Ghedi guarda con notevole soddisfazione per un motivo ben preciso. Nel corso di questi mesi, infatti, tutte le classi di ogni grado sono state coinvolte in importanti progetti ecologici che hanno costituito una materia fondamentale di crescita e di apprendimento per bambini e ragazzi che frequentano le 17 classi dell’Asilo, le 43 della Scuola Primaria e le 29 della Scuola Secondaria di Primo Grado affidate alla dirigente Paola Ercolano. È la professoressa Barbara Alari a spiegare nei dettagli quello che è stato fatto: “C’è una duplice premessa da fare a tutto il discorso – racconta la referente dei progetti scolastici – da una parte possiamo dire di avere la fortuna di poter contare su una scuola davvero bella, tutti i nostri nove edifici sono accoglienti e confortevoli ed hanno a disposizione tanto verde. Una prerogativa che ci ha sempre spinto a riservare un’attenzione particolare all’aspetto dell’ecologia, considerando la necessità di dedicare la massima cura all’ambiente nel quale siamo inseriti. Dall’altra possiamo anche sottolineare che all’interno del nostro percorso didattico hanno sempre trovato spazio idee e progetti per attività rivolte all’ecologia. Viste le ridotte risorse economiche a nostra disposizione, a dire il vero, non abbiamo potuto avviare diverse di queste proposte, proprio per la mancanza dei mezzi necessari. Le cose, però, sono del tutto cambiate quest’anno. Abbiamo raggiunto un accordo con l’ufficio ecologia del Comune di Ghedi che ha deciso di mettere a nostra disposizione 10.000 euro. Una cifra per noi fondamentale, che ci ha permesso di elevare la nostra offerta formativa e che ci ha consentito di portare avanti progetti che fino a quel momento, purtroppo, erano inesorabilmente fuori dalla nostra portata. Abbiamo così potuto avviare un cammino che ha coinvolto tutti i nostri scolari, da quelli più piccoli dell’Asilo sino alle classi Terze della Scuola Secondaria di Primo Grado e possiamo ribadire che è stato un tragitto non solo interessante e ricco di soddisfazioni, ma che ha saputo coinvolgere sia bambini e ragazzi che gli stessi insegnanti, che si sono detti entusiasti del lavoro che è stato loro proposto”. Progetti pensati e strutturati per le diverse fasce d’età, che sono stati saldamente uniti dal comune tema ecologico: “Abbiamo attuato progetti che hanno chiamato in causa dai bambini di 3 anni sino ai ragazzi che si apprestano a terminare la Scuola Secondaria di Primo Grado. Il primo lo abbiamo denominato “Api” ed è stato modulato per le diverse età a cui si è rivolto. In effetti i bimbi della Scuola dell’Infanzia hanno potuto scoprire la cera e quali possono essere i suoi utilizzi. Gli scolari della Primaria hanno studiato come è possibile ripopolare il mondo delle api (anche in un periodo come quello attuale nel quale questo piccolo, prezioso animale sta diminuendo sempre più di numero), mentre alle Medie si è analizzata la vita delle api in tutti i suoi aspetti. In tutto questo non è mancato, ovviamente, l’aspetto educativo e sociale, visto che è stata presentata la comunità delle api come un possibile esempio di quella umana. Le api si aiutano e svolgono tutte un ruolo preciso per il bene della comunità e questo può e deve diventare una testimonianza preziosa pure per le comunità umane. Abbiamo portato avanti collaborazioni anche con la Coldiretti ed abbiamo condotto diverse classi a visitare le cascine didattiche. Esperienze, quest’ultime, davvero particolari, perché hanno consentito ai nostri bambini di mettersi direttamente in contatto con mondi e con realtà che alcuni di loro non avevano mai sperimentato. Per diversi è stata la prima volta che hanno potuto incontrare certi animali dal vivo, figure che, magari, prima avevano visto solo in televisione o in fotografia. Vedere l’emozione e la curiosità nei loro occhi per questa opportunità è stata un qualcosa di assolutamente impareggiabile”. Grazie alla somma messa a disposizione dall’ufficio ecologia del Comune, inoltre, l’Istituto Comprensivo di Ghedi ha potuto avvicinare bambini e ragazzi ad un’attività concreta in mezzo alla natura: “Quest’anno – prosegue la professoressa Alari - abbiamo potuto acquistare nuove vasche, una per ogni classe, e le abbiamo messe a disposizione dell’attività ecologica che abbiamo affidato ai nostri scolari. Così hanno preso vita i nostri giardini fioriti, ma ogni fascia d’età è stata coinvolta in una specifica attività. Le Medie hanno curato il loro orto verticale, con tanto di apposite serre, gli scolari della quinta elementare hanno dedicato grande impegno al giardino odoroso, dove sono cresciute piante officinali e quelle che vengono usate per prodotti curativi, i piccoli dell’Asilo, attraverso i fiori, hanno capito come avvicinare le farfalle e la loro vita. Le cose da raccontare – è la conclusione della professoressa Alari – sarebbero ancora diverse, ma ci sono alcuni aspetti che meritano innanzitutto di essere sottolineati. Da una parte, infatti, tutti i nostri ragazzi hanno preso con grande serietà questo loro compito extra. Hanno eseguito con puntualità i loro incarichi e sono sempre stati pronti a curare e a dar da bere a fiori e piante. Dall’altra, come hanno confermato gli stessi docenti, questa lezione così particolare è stata recepita nel migliore dei modi. Bambini e ragazzi non solo hanno capito l’importanza di rispettare e curare l’ambiente che ci sta intorno, ma sono diventati i primi a riportare questa sensibilità presso le loro famiglie. Non solo la nostra scuola è bella e verde, ma i nostri scolari sono attenti e non lascerebbero mai carte e rifiuti in giro o per terra. Il progetto ecologico che abbiamo potuto trasmettere loro si è trasformato in una lezione di vita pienamente recepita ed è proprio questo l’aspetto che rende più positivo il percorso didattico che, grazie ai fondi che abbiamo avuto a disposizione, siamo riusciti a compiere in questo anno scolastico”.                   



giovedì 12 maggio 2022

ASOLA: SABATO 14 MAGGIO, PRIMO INCONTRO DEL CICLO "IL CAMMINO DI SANTA GIULIA"

Il Cammino di Santa Giulia è una rete sentieristica collegata alle realtà locali, attraverso il suo itinerario si possono scoprire scenari naturalistici unici, innumerevoli località storiche da conoscere ed ammirare, vivendo anche i luoghi della fede. 

Il Comune di Asola ne fa parte dal 2020 data l'importanza della sua Cattedrale, il cammino infatti unisce le antiche chiese dedicate alla santa e qui vicino al nostro territorio il Santuario della Malongola nella frazione Fontanella Grazioli di Casalromano mentre nella frazione di Carzaghetto di Canneto sull'Oglio la chiesa dedicata a San Michele.

Un caleidoscopio di emozioni accompagnate dai sapori, dalle specialità culinarie e dalle atmosfere uniche, che potranno essere vissute in maniera assolutamente eco-sostenibile.

La traslazione del corpus sanctae Iuliae è datata nel 762 d.C. voluta dagli ultimi regnanti longobardi, Desiderio e Ansa (756-774), è la prima informazione storicamente verificabile. Desiderio e Ansa, traslarono il corpus dalla Gorgona a Brescia.

Così venne portato nel monastero femminile da poco fondato, in cui era badessa la figlia Anselperga: monastero inizialmente dedicato al Salvatore, in seguito anche a s. Giulia; monastero che vantava possedimenti fino al ducato di Benevento.

Le fonti agiografiche attribuiscono il merito alla regina Ansa e in questo la traslazione di santa Giulia si differenzia dalle altre, non solo perché il protagonista è un personaggio femminile, ma anche per la modalità: la regina praecepit, diede ordine, senza altre giustificazioni.

Sabato 14 maggio inizia un ciclo di incontri dedicato a questo tema.

Ecco il programma:

Ore 15,30 - Palazzo Municipale (Asola)
Saluto delle Autorità 
Carlo Picchietti, vicepresidente dell’Associazione Cammino di Santa Giulia
Gianni Bergamaschi, agiografo 
Santa Giulia: il racconto del martirio e la diffusione del culto
Giuliva Di Berardino, teologa
Quando l’Amore è forte come la morte

Ore 17,30 - Chiesa dei Disciplini Bianchi (Asola)
Luce e cristalli. Dedicato a Santa Giulia
Inaugurazione mostra a cura di Beatrice Pastorio
Apertura dal 14 al 29 maggio (venerdì 16.00/18.00 – sabato e domenica 10.00/12.00 e 16.00/18.00)

GHEDI: GRUPPO 29 MAGGIO E ACCOGLIENZA

Sono passati quasi due mesi dall’arrivo dei primi profughi dall’Ucraina a Ghedi e, di conseguenza, dall’inizio di quella che si potrebbe definire l’operazione accoglienza e Luciano Dabellani, responsabile del Gruppo 29 maggio, e il sindaco di Ghedi, Federico Casali, che in queste settimane hanno avuto modo di collaborare a più riprese, si sono ritrovati in Municipio per tracciare un punto della situazione di quanto è stato fatto e di quello che si intende ancora fare. “La nostra avventura – è il racconto di Dabellani, sostegno operativo dell’intero progetto – è iniziata due mesi fa e adesso mi sembra giusto tirare le prime somme e informare la comunità ghedese di come stanno andando le cose. Abbiamo accolto 55 persone (una è poi rientrata, ma è già tornata) ed abbiamo raccolto 34.500 euro. Con questa somma stiamo cercando di sostenere i bisogni delle persone che sono nostre ospiti, anche se si tratta di un impegno che richiede non solo tantissimo tempo, ma è pure estremamente oneroso (ed è per questo che il nostro auspicio è che le generose offerte della gente a sostegno di questo progetto possano continuare). Adesso vogliamo entrare nel vivo della seconda fase, che sarebbe l’integrazione. In questo senso abbiamo già organizzato un corso d’italiano e lo abbiamo potuto fare in una struttura che ci è stata messa a disposizione dal Comune. Questo corso è seguito da 15 bambini e 31 adulti e vede coinvolte 9 insegnanti e 2 mediatrici linguistiche. È facile capire che tutto questo comporta spese non indifferenti, ma noi proseguiamo sul nostro percorso e, in questo senso, abbiamo anche organizzato attività ludiche e ricreative per i profughi che si trovano a Ghedi, come in occasione della festa della mamma o della Pasqua ortodossa. Ci stiamo anche attivando per proporre una gita ed abbiamo già cominciato le iscrizioni dei bambini al Grest. L’idea di un inserimento effettivo ci ha spinti pure a preparare un servizio di traduzione dei certificati che possono servire ai nostri ospiti. In questo caso utilizziamo il servizio di una traduttrice, ma c’è da segnalare anche la collaborazione con l’Ambito 9, grazie alla quale vogliamo agevolare il permesso di soggiorno, e, quindi, la possibilità di avviare al lavoro qualcuno dei nostri ospiti”. In tema di collaborazione il presidente del Gruppo 29 maggio elogia il percorso fatto in piena sintonia con il Comune: “In tutto questo l’Amministrazione Comunale di Ghedi ci è stata vicina. Posso ricordare che, oltre al locale per il corso d’italiano, ci ha concesso due appartamenti dove si sono collocate due famiglie, ci ha consegnato buoni spesa per 7.000 euro e un contributo di 3.000 euro. Il Comune di Ghedi ha sempre partecipato attivamente e ha messo a disposizione le assistenti sociali per la verifica dei nuclei famigliari giunti nel nostro territorio. Non dimenticherei che del Comitato istituito appositamente per gestire tutta questa situazione ha fatto parte da sempre l’assessore ai servizi sociali Delia Bresciani, che è sempre stata partecipe e disponibile. Ma c’è una cosa – è la conclusione di Dabellani – che mi preme sottolineare più di tutte e non lo dico per piaggeria e nemmeno per comodità. Se io e il Gruppo 29 maggio abbiamo potuto fare tutto quello che stiamo portando avanti, il merito è anche del Comune e della fiducia che il sindaco Casali ha riposto nella mia persona. Ha affidato a me tutta questa operazione ed ha creduto nel nostro modo di lavorare. Quello che stiamo vedendo è la conferma che quando si fa squadra tra associazioni di volontariato e ente pubblici si possono raggiungere davvero risultati molto importanti. È quello che sta accadendo a Ghedi, dove, in tutta sincerità, possiamo dire di avere dato vita ad un’accoglienza di eccellenza che in molti prendono ad esempio”. L’epilogo del sindaco Casali all’incontro è stato altrettanto positivo: “Abbiamo avuto dall’inizio un’ottima collaborazione con il Gruppo 29 maggio. Certo accogliere i 55 profughi giunti dall’Ucraina è un compito molto impegnativo. Insieme, però, abbiamo cercato di raggiungere l’unico obiettivo e mi piace sottolineare che tra di noi non ci sono mai state né polemiche né diversità di vedute. Quello che la nostra Amministrazione ha potuto fare, lo ha fatto senza tirarsi indietro e, in questo senso, si pongono la scelta di farsi carico dei pasti dei bambini ucraini che frequentano la Scuola Primaria e della tariffa per i rifiuti delle famiglie che sono arrivate a Ghedi. Questo è lo spirito che ha caratterizzato in questi due mesi l’intera operazione e che, ne sono certo, contraddistinguerà anche i prossimi passi. Si continuerà a privilegiare l’impegno e i gesti concreti e si lasceranno da parte polemiche e prese di posizione che in situazioni di questo genere non hanno alcuna ragion d’essere”.        

 

 


 

mercoledì 11 maggio 2022

GHEDI: Cinque amici hanno viaggio da Ghedi a Palermo a bordo dei loro cinquantini

Cinque amici di Ghedi, Valter Fornasari, Giulio Guarneri, Sergio Lorenzi, il cardiologo Umberto Simoncelli e l’anestesista Andrea Manzati (gli ultimi due anche per assicurare una giusta copertura sanitaria all’impresa), hanno deciso di condividere un’avventura davvero particolare. Sono partiti sabato 30 aprile di buon mattino e con i loro motorini, i celebri “cinquantini” (quattro Sì della Piaggio e un Ciao) hanno raggiunto Palermo, scendendo l’Italia attraverso le strade della circolazione ordinaria. Un percorso di circa 1.700 km che ha portato i cinque amici, che hanno costituito anche un goliardico gruppo denominato “Los Cabrones”, ad affrontare ogni giorno ben otto ore di guida, con una velocità media che ha raggiunto i 33 km orari. Un viaggio non certo privo di difficoltà, ma che i cinque protagonisti sono riusciti a completare, facendo ritorno a Ghedi (dopo parte del rientro in nave) per il previsto incontro in Comune con il sindaco Federico Casali, che nel tardo pomeriggio di martedì 9 maggio ha dato agli intrepidi concittadini il bentornato a nome di tutta la comunità. Un arrivo a casa che si è trasformato subito in una bella festa, visto che le famiglie hanno abbracciato con entusiasmo i loro cari e “Los Cabrones” hanno potuto raccontare con entusiasmo questa impegnativa esperienza in giro per tutta Italia: “Lungo il tragitto non sono mancate le difficoltà. Basti pensare che abbiamo dovuto sostituire due motori, un gruppo termico e ben dieci pulegge. Non è mancata la pioggia lungo la strada, ma il problema più complicato che abbiamo dovuto affrontare, a dire il vero, è stato il vento. In Sicilia ci siamo imbattuti in un vento talmente forte ed insistente che ci obbligava a fare esercizi di equilibrismo per rimanere in piedi. Bisognava prendere le curve in un modo preciso per non finire fuori strada e, spesso, si veniva sospinti dalle raffiche. In ogni caso tutto è andato per il verso giusto. Abbiamo potuto vedere luoghi meravigliosi e incontrare persone molto disponibili. È una sfida che volevamo portare a termine e ci siamo riusciti. L’accoglienza che abbiamo ricevuto al ritorno a Ghedi ci ha davvero emozionati e non ha fatto altro che aumentare la nostra carica. Sicuramente in futuro affronteremo altre esperienze di questo genere”. E, come ha concluso il suo saluto il sindaco Federico Casali, i cinque amici faranno conoscere ed apprezzare il nome di Ghedi nei loro prossimi viaggi.   

 


MONTICHIARI: SUCCESSO ALL'AUTOGESTIONE DEL DON MILANI

L’autogestione è stato un progetto tanto ambito da tutti gli studenti del Don Milani.
Nella giornata odierna i ragazzi hanno dimostrato grandi capacità, abilità, conoscenze, ma soprattutto si sono messi in gioco.
Proprio per questo motivo possiamo dire che è stata un successo!
I corsi proposti dai ragazzi erano intriganti, interessanti, coinvolgenti e divertenti.
Sono state rispettate le regole prestabilite e nel complesso il comportamento è stato più che diligente.
Da rappresentante d'Istituto sono fiero e orgoglioso che i ragazzi abbiano preso così tanto a cuore questa giornata. Una giornata interamente dedicata a loro, alla quale ho sempre creduto.
Questa è la dimostrazione che dando fiducia agli studenti, questa venga poi ripagata.
D’altronde, dopo due anni di pandemia, la voglia di fare e l’entusiasmo è tanto.
Spero che anche nei prossimi anni gli studenti possano vivere questa esperienza fantastica e passare momenti indimenticabili insieme.
Per il momento, i miei più sentiti complimenti vanno ai cittadini del Don Milani! Bravi!

Nicholas Romano



martedì 10 maggio 2022

GHEDI: DOMENICA 15 MAGGIO SI SVOLGERÀ LA “GIORNATA DEL VERDE PULITO” 2022

Il territorio e diverse componenti della comunità di Ghedi sono pronti ad attivarsi per la “Giornata del verde pulito” che si terrà la mattina di domenica 15 maggio. Un’iniziativa dal significato davvero particolare, che rappresenta a buon diritto una bella tradizione che torna ogni anno e che porta la firma a livello organizzativo dell’assessorato ambiente dell’Amministrazione Comunale ghedese e di CBBO. Una proposta che parte guidata dallo slogan “Insieme per un paese più bello e più pulito” e che si avvarrà della stretta collaborazione di realtà come i gruppi locali di Alpini, ACL, AN.U.U., Federcaccia, Italcaccia, Italpesca amici dell’ambiente, Protezione Volontaria Civile e Legambiente. Forze anche piuttosto diverse tra di loro e spesso portatrici di idee anche differenti che, invece, in questa occasione così sentita si uniranno per raggiungere l’unico obiettivo comune di ripulire l’ambiente. Dopo la più che positiva esperienza dello scorso anno, inoltre, la manifestazione sarà accompagnata pure in questa edizione 2022 da un nome prestigioso come quello di McDonald’s, che indosserà ancora i panni del main sponsor e porterà avanti il progetto di cura e di impegno verso il territorio che sta caratterizzando in modo particolare il ristorante che è attivo proprio nel Centro Commerciale di Ghedi. In estrema sintesi, anche se per informazioni più precise è possibile rivolgersi direttamente all’ufficio ambiente ed ecologia del Comune di Ghedi (tel. 0309058244), i volontari che intendono dare il loro contributo personale alla “Giornata del verde pulito” dovranno ritrovarsi alle 7.45 di domenica 15 maggio in piazza Roma, davanti al Municipio, dove verranno formate le squadre di intervento, saranno assegnate le specifiche aree da ripulire e si illustreranno i dettagli operativi dell’operazione che prenderà il via alle 9. La manifestazione quest’anno presenterà anche la novità di una “social call fotografica”. In effetti sarà possibile scegliere la fotografia preferita votando tra tutte quelle che saranno inviate al portale eventi della Regione Lombardia dai Comuni che parteciperanno a questa iniziativa da tutta Italia. Una sfida a colpi di “click” che si affianca al vero, grande obiettivo che la “Giornata del verde pulito” si prefigge di realizzare a Ghedi: “Innanzitutto – è la spiegazione del sindaco Federico Casali e dell’assessore all’ambiente Luca Mostarda – insieme a CBBO, con il quale prosegue la nostra stretta partnership, è doveroso rivolgere un sincero ringraziamento a tutte le realtà del territorio che hanno già anticipato la loro partecipazione a questa manifestazione e a tutte le singole persone che decideranno di impegnarsi e di dedicare un po’ del loro tempo per ripulire e proteggere il territorio di Ghedi. È molto bello che un’iniziativa di questo genere veda fianco a fianco cacciatori ed animalisti, per esempio, perché questa collaborazione, che magari solitamente potrebbe sembrare impensabile, ci aiuta a capire l’importanza di una proposta come questa, che coinvolge in un’unica giornata tutto il territorio nazionale. Tenere pulito l’ambiente non ha colori e nemmeno può rappresentare un obiettivo di parte. Al contrario, si tratta di un compito che è di tutti e che tutti insieme possiamo e dobbiamo cercare di realizzare nel migliore dei modi. Non possiamo rinchiuderci nelle nostre case e disinteressarci di quello che accade e di quello che possiamo vedere intorno. L’ambiente è la casa di ciascuno di noi e, in questo senso, è fondamentale che ognuno impari a rispettarlo e a tenerlo pulito. Non possiamo pensare che “tanto prima o poi ci penserà qualcun altro”. Quel qualcun altro dev’essere ciascuno di noi. In questo senso si mostra tutto il significato di questa “Giornata del verde pulito” che vivremo domenica 15. Mettendo insieme l’impegno di tutti possiamo raggiungere il risultato fondamentale di mantenere in ordine, pulito e decoroso il nostro territorio e di trasmettere alle nuove generazioni un dono ed un esempio davvero prezioso”.


 


 

 

REMEDELLO: TORNA IL RIVER RUN

Dopo 2 lunghi anni di stop, ritorna la corsa più divertente e colorata dell’anno:

RIVER RUN REMEDELLO 2022

Siete tutti invitati a partecipare sabato 11 giugno 2022 ore 17.30.

Un percorso di 7,5 km immerso nella natura che ci porterà sulle rive del fiume Chiese per riempirci di colori e sorrisi! Terminata la corsa/camminata, la festa continua al campo sportivo dove verremo accolti dalla musica di New Web Radio. Inoltre sarà presente lo stand di Pizza in Giro street food per chi volesse rifocillarsi dopo la gara!

Evento creato in collaborazione con il Progetto #genera_azioni

Si ringraziano per la partecipazione: Protezione Civile Remedello, New Web Radio e Pizza in Giro.

Iscrizione GRATUITA E OBBLIGATORIA ENTRO 08/06/2022:

https://forms.gle/TpTuxQdnER7EBit49

Si allega la locandina dell'evento.



GHEDI: COMPLETATO IL RECUPERO DELLA CAVA A “FENILNUOVO”

Significativo passo in avanti a tutela del territorio e della sua salute a Ghedi, dove è stato completato il recupero nell’ATE G39 della Cava Baresi, che si trova in località Fenilnuovo. Un intervento di indubbio rilievo, che è stato eseguito dalla proprietà secondo il piano approvato dalla Provincia di Brescia e seguito dalla vigilanza e dal controllo tecnico analitico dell’Amministrazione Comunale ghedese. La vasta area (per un intervento su quasi 57.000 metri cubi a circa 3 km dal centro della cittadina bassaiola) è stata tombata con i sottoprodotti previsti dalle disposizione di legge vigenti e, ora che è stato perfezionato il livellamento, sarà destinata a coltivazioni agricole. Nel terreno, inoltre, è stata eseguita la piantumazione di una nuova serie di alberi così da aumentare ulteriormente l’aspetto naturale e salubre dell’area recuperata. Proprio in relazione alla zona in questione, in particolare, il Comune sta portando avanti un dettagliato studio per la messa in sicurezza della viabilità circostante, seguendo in modo specifico le strade secondarie che sono di sua competenza, ma analizzando anche la situazione generale della viabilità della zona in coordinamento con la Provincia di Brescia. L’intenzione dell’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Federico Casali è quella di regolamentare e mettere in sicurezza la circolazione circostante la cava appena recuperata e favorire i collegamenti con il resto del territorio ghedese e con il centro. Un “disegno” che troverà a breve la sua forma definitiva e che verrà illustrato nei dettagli all’intera comunità.



                               

GHEDI: IN BIBLIOTECA IN ARRIVO UNA NUOVA FIGURA PER IL POTENZIAMENTO DEI SERVIZI

Novità importanti per la Biblioteca Comunale di Ghedi. A breve, infatti, potrà contare su una nuova figura, che andrà ad affiancarsi a quella già esistente e alla funzionaria amministrativa che è stata assunta il 2 maggio. Inserimenti che sono mirati a potenziare la pianta organica della Biblioteca stessa e a consolidare i servizi proposti alla comunità, superando così in modo definitivo le difficoltà dei mesi scorsi, quando, complici anche le problematiche portate dall’emergenza sanitaria, l’attività presentata agli utenti ha dovuto subire una contrazione. Adesso l’obiettivo che l’Amministrazione guidata dal sindaco Federico Casali è decisa a portare avanti è quella non solo di riprendere il ritmo dei programmi pre-Covid, ma anche di aumentare ulteriormente il proprio percorso e fare così della Biblioteca Comunale, grazie pure alla splendida sede a disposizione, un punto di riferimento sempre più significativo a disposizione di tutti i ghedesi, compresi, ovviamente, gli amanti della lettura e della cultura e gli studenti di ogni ordine e grado. In questo senso un passo molto importante è già stato compiuto ad aprile con l’introduzione di un nuovo orario più ampio (adesso l’apertura spazia dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 18 e, inoltre nei giorni di martedì e venerdì anche dalle 10 alle 12 e il sabato dalle 9 alle 12), ma la tappa alla quale si guarda con particolare attesa riguarda l’inserimento della nuova figura che verrà individuata grazie al bando che doterà la Biblioteca di un nuovo operatore che sarà attivo dal 1 giugno di quest’anno sino al 31 maggio 2025 (le somme necessarie per coprire un tale incarico triennale sono già a disposizione). Le manifestazioni di interesse di tutti i soggetti che intendono partecipare al bando potranno giungere sino a venerdì 13 maggio e dopo entrerà nel vivo l’iter che premierà la migliore offerta, proclamando la nuova figura esterna che affiancherà quella già esistente e l’impiegato amministrativo, ma anche i due volontari (uno di leva civica e l’altro del servizio civile) che collaborano con la Biblioteca Comunale. Dopo le difficoltà dei mesi scorsi, la Biblioteca di Ghedi è decisa ad oliare a dovere i suoi meccanismi e a tornare a riproporre un servizio che non solo possa rispondere al meglio alle esigenze di tutti i cittadini, ma sia in grado pure di rappresentare un rinnovato fiore all’occhiello per l’intera comunità.                         

 

 


BAGNOLO: UN FINE SETTIMANA TRA SOLIDARIETÀ E IMPEGNO PER GLI ALTRI E NON SOLO…

Il fine settimana tra sabato 14 e domenica 15 maggio a Bagnolo Mella sarà davvero speciale nel senso più bello della parola. Due giorni che preannunciano un unico susseguirsi di avvenimenti e che saranno guidati da tematiche importanti come la disabilità, lo sport per tutti, la solidarietà, la socializzazione e il desiderio di aiutare gli altri. Un nutrito programma che vede in cabina di regia l’Amministrazione Comunale e che cercherà di coinvolgere in modo significativo anche i giovani. Non a caso il tutto prenderà il via la mattina di sabato 14 dalla Scuola Media di viale Europa, dove dalle 10 alle 12, si parlerà di sport e disabilità. Proprio quest’ultimo aspetto sarà al centro dell’attenzione dell’incontro, organizzato dal Rotary Club Brescia Verola (in particolare attraverso il presidente Nedo Brunelli e la referente del territorio Giuseppina Carpina), con Giovanni Zeni, giocatore di tennis in carrozzina, che ha saputo con coraggio passare dal dolore per un incidente ai grandi successi sportivi conquistati in questa disciplina. I ragazzi di alcune classi delle Medie potranno ascoltare la sua testimonianza e confrontarsi con lui con domande e curiosità di vario genere. Sarà questa l’interessante “apertura” che nel pomeriggio lascerà la parola al torneo dimostrativo tra tennisti normodotati e tennisti in carrozzina che si svolgerà dalle 15 alle 18 sui campi del vicino Circolo Tennis. Il tema della disabilità e la voglia di abbattere tutte le barriere si “sposterà” poi la sera all’Oratorio S. Luigi, dove, a partire dalle 21, il Cinema Teatro Pio XI ospiterà la Banda Faber in concerto. “La canzona d’autore italiana” è il titolo di uno spettacolo che non solo aiuterà a riflettere sulla disabilità e sull’importanza dell’abbattimento delle barriere architettoniche, ma proporrà anche una raccolta benefica per poter dotare tutti i diversi punti dell’Oratorio delle rampe necessarie per abbattere ogni sorta di barriera per chi si deve muovere in carrozzina. Il prezzo del biglietto per assistere al concerto è stato fissato in 10 euro con il preciso intento di coinvolgere tutti i presenti nel benmerito progetto della realizzazione della nuova rampa. Visto il particolare periodo che ci troviamo a vivere per assistere allo spettacolo sarà necessario prenotare il proprio posto (per informazioni 030620181), così come si dovrà prenotare per partecipare al “Pranzo di beneficenza”, presentato in collaborazione da Comune, Parrocchia, Gruppo Avis, Alpini, Amici della Stella e Comitato Partita del cuore, che si terrà nella splendida cornice del parco del Santuario della Stella a partire dalle 12.30 di domenica 15 maggio. In questo caso, chi lo desidera, potrà scegliere tra la possibilità di consumare il proprio pasto nel parco (in questo caso chiamando i numeri 3355262785, 3281328419 o 3386785022) oppure preferire l’asporto e portare a casa spiedo, polenta e patatine. Il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto a sostegno delle famiglie giunte dall’Ucraina che in questo momento sono ospiti a Bagnolo (per un totale di una trentina di persone). Riservata dunque la meritata attenzione allo “spiedo di solidarietà”, è doveroso sottolineare anche che il giorno precedente, sabato 14 maggio, proporrà la “ciliegina sulla nutrita torta” dell’esercitazione di protezione civile che si terrà al mattino nell’ampia area di Cava Sessanta. Un’iniziativa promossa dalla Protezione Civile Comunale ed alla quale hanno aderito i gruppi bagnolesi dell’ANA e dell’ANC, oltre al gruppo della Protezione Civile di Montirone. Nell’occasione, guidata dal ROC (responsabile operativo comunale) Nicola Caraffini, si terrà un intervento simulato che mostrerà le attività che devono essere messe in atto in occasione di terremoti, incendi o calamità di vario genere. Sarà questa l’opportunità ideale per testare le forze di protezione civile che sono attive sul territorio e valorizzare a dovere l’efficacia della loro modalità di intervento. Il tutto, naturalmente, nel saldo auspicio che questi gruppi di volontari non vengano mai chiamati effettivamente in causa e che nuove emergenze non giungano a preoccupare la comunità bagnolese.                                       

 



 

 

BAGNOLO: “GEO-METRICA” RIMARRÀ APERTA SINO AL 21 MAGGIO

“Geo-mètrica”, la mostra tripersonale che è ospitata nelle sale di Palazzo Bertazzoli a Bagnolo Mella, rimarrà aperta sino a sabato 21 maggio. L’iniziativa, che è stata inaugurata sabato 7 maggio, viene presentata da Artemisia Aps con il patrocinio del Comune di Bagnolo Mella e propone ai visitatori le opere di tre artisti di indubbio interesse come Liala Polato, Michele Penna e Francesca Adamo. Il curatore della mostra è Salvatore Di Pace, mentre Federico Caldi si occupa della critica.

“Geo-mètrica” rimarrà aperta il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18, mentre dal lunedì al venerdì è possibile prenotare la visita tramite whatsapp contattando il numero 3384621342.  




MONTICHIARI: GIOVANI STUDENTI A PALAZZO PIRELLI PER LA LEGALITA'

Giovedì 5 maggio 2022 le classi 3B, 4B e 4A del liceo delle scienze umane si sono recate a Milano per partecipare a un’iniziativa di Regione Lombardia riguardante il tema della legalità e della lotta alla mafia. L’incontro si è svolto a Palazzo Pirelli, sede del consiglio regionale. Il grattacielo è stato inizialmente descritto dal punto di vista architettonico, sottolineandone il valore simbolico nel contesto storico-culturale degli anni cinquanta del Novecento, quando è stato costruito. 

Successivamente le classi sono state accolte nell’aula dove si svolgono le sedute del Consiglio della Regione. È stato spiegato in modo chiaro e sintetico cosa sia il Consiglio regionale, quali funzioni e obiettivi abbia e infine cosa significhi concretamente far parte di una democrazia. Gli studenti hanno inoltre avuto l’opportunità di simulare una seduta di Consiglio con l’aiuto del funzionario che ha guidato l'intero percorso didattico. 

Si sono poi presentati alcuni consiglieri regionali dei vari schieramenti, tra cui la monteclarense Claudia Carzeri.  Particolarmente significativo è stato l’intervento di Monica Forte, presidente della Commissione speciale antimafia, che ha portato i ragazzi a riflettere sulla mafia e le sue infiltrazioni in Lombardia, sottolineando come il fenomeno sia al tempo stesso diffuso e nascosto. Diffuso, poiché le organizzazioni di tipo mafioso si celano nella maggioranza dei settori lavorativi, introducendosi anche nelle istituzioni; nascosto, perché resta difficile da riconoscere, anche a causa della scarsa informazione sul tema. Di mafia, infatti, ultimamente non si parla molto, né tramite i media né tramite l’istituzione scolastica, forse anche per non rischiare di rovinare l’immagine del nostro Paese all’estero. 

Durante l’incontro sono quindi stati proposti molteplici spunti di riflessione su temi politico-sociali. Studenti e studentesse sono stati invitati ad interessarsi attivamente al loro territorio, impegnandosi ad esempio in attività di volontariato, al fine di avvicinarsi gradualmente al mondo delle istituzioni e di prendersi cura del proprio futuro. 

Un ringraziamento speciale ai professori Roberta Chiari, Davide Feliciani, Giovanna Gamba e Marica Novazzi.


Noemi Pelizzola, Alessandra Pellegrini (4A LSU)

                                                    

                                                         


MONTICHIARI: 50 ANNI DAI PRIMI DIPLOMI AL DON MILANI


A volte succede !
Dopo 50 anni dal 1972, anno del diploma , le “ragazze” e i “ragazzi” che per primi si sono diplomati ,  all’inizio della gloriosa storia dell’ Istituto tecnico Don Milani di Montichiari , si ritrovano Venerdì’ 13 Maggio 2022 alle ore 10,00.
Gli ex studenti dai capelli oramai grigi, ma con lo stesso spirito di allora, sono stati invitati dalla Dirigente scolastica dottoressa Claudia Covri.
Si confronteranno , sull’onda dei ricordi e delle esperienze di vita e professionali, con gli attuali giovani studenti.
Erano, nel 1967, all’inizio dell’esperienza scolastica, solamente due classi,  collocate all’ingresso del  castello di Montichiari ,per cinquantacinque studenti in tutto.  Cinque anni più tardi - fra abbandoni, trasferimenti e nuovi arrivi - a diplomarsi saranno in 35.
Al giorno d’oggi siamo arrivati ad oltre millesettecento ragazze e ragazzi.
La scuola era una sezione staccata dell’Istituto “Abba “di Brescia” i cui presidi furono il professor Alberto Albertini e poi  il professor Pietro prof. D’Adda.Solamente dopo alcuni anni divenne l’attuale “Don Milani”.
I giovani di oggi si chiederanno da quale pianeta vengono questi oramai quasi settantenni.
Loro, sicuramente, risponderanno : ” Formidabili quegli anni ! Belli, liberi e pieni di speranze.
Eravamo ingenui  nel voler cambiare il mondo e piccoli emuli della contestazione studentesca  del sessantotto di Brescia e di Milano. Ingenui come quando, in folta delegazione, fummo ricevuti dall’allora sindaco di Montichiari, per lamentare il ritardo della nomina degli insegnanti della nostra scuola per la cui soluzione il Sindaco proprio non c’entrava nulla.
Facevamo inconcludenti assemblee studentesche parlando dei massimi sistemi.
A volte inventavamo situazioni per fare sciopero ( Ah, le interrogazioni !).
Ascoltavamo le canzoni dei “ Beatles” e di  “Lucio Battisti”  e seguivamo, alla radio “Bandiera Gialla” e “Alto gradimento”.
Parlavamo  di amore libero (molto parlato e pochissimo praticato). C’erano anche le feste studentesche  per l’elezione di “Miss Ragioneria”.
Esisteva anche la vita reale delle ore di insegnamento scolastico e delle interrogazioni.
L’esperienza della scuola ci  ha  permesso di vivere, sino ad oggi, con grande carica ideale e di professare un lavoro che ci ha resi liberi.
Ma ciò che  di più ci ha lasciato un segno, un’ impronta, e’ stata  la grande possibilità di discutere, di capire, di lasciarci trascinare in  quel grande torrente, unico ed irripetibile,  che era la voglia  di contare e di cambiamento dei giovani  di allora.
Il ringraziamento postumo va alla nostra grande “istituzione scolastica” che ci lasciò liberi di “essere” .
Questo è quello che risponderanno gli ex giovani di allora.
Sarà divertente constatare che forse nei ragazzi di oggi batte lo stesso cuore degli studenti del 1972.

Renato Baratti

lunedì 9 maggio 2022

E' ONLINE IL NUOVO NUMERO DI PER VOI!

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Per Voi n. 99 - Maggio 2022

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MONTICHIARI: SESSA AL DON MILANI

Martedì 10 maggio alle ore 10:00 sarà ospite del Liceo statale Don Milani di Montichiari il saggista Riccardo Sessa, che terrà una conferenza dedicata alla poetessa valsabbina Diamante Medaglia Faini, alla quale ha dedicato la monografia “La corona di Diamante”, pubblicata da Liberedizioni.



venerdì 6 maggio 2022

UN MCDONALD'S AD ASOLA

Cambia volto la strada lungo via Parma.

Nei prossimi mesi l’ingresso da sud in Asola modificherà decisamente il suo volto e chi arriverà da Acquanegra dovrà aspettarsi uno scenario decisamente nuovo. Questo perché due cantieri annunciati ormai oltre un anno fa che a breve diventeranno realtà.

Si tratta della realizzazione dello stabile commerciale che ospiterà un nuovo ristorante McDonald’s che sarà pronto per l'autunno, mentre il secondo prevede un intervento per la realizzazione di una rotonda.


CONSORZIO LAVORA&PRODUCE AL CONVEGNO DI CASSA PADANA SU PNRR E TERRITORIO

Leno, 28 aprile 2022.
Si è tenuto presso il Cassa Padana Forum il convegno Un Nuovo Piano per l’Italia: Il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) per connettere il territorio, dedicato allo straordinario piano rinascita attuato dal Governo con i fondi messi a disposizione dal programma europeo Next Generation UE. L’Italia viveva già una situazione di grave sotto-occupazione precedente alla pandemia; con l’arrivo del Covid, abbiamo dovuto affrontare prima di altri Paesi emergenze mai pensate prima. Ciò a fatto sì che l'Europa decidesse di fornire al nostro Paese il 30% dei fondi a disposizione, di fatto decretandola principale beneficiaria di tale strumento.
A fronte di questo quadro, il PNRR rappresenta un'importante opportunità per lo sviluppo delle imprese e con esse del territorio, e in questa possibile ripresa il ruolo della banche si prospetta centrale.
Il dott. Andrea Lusenti, direttore generale di Cassa Padana, ha aperto il Convegno sottolineando come "le banche avranno un ruolo fondamentale in questo percorso. Il nostro compito sarà quello di coinvolgere nei rivoli del PNRR le circa 300 mila imprese interessate del nostro Paese, specie nei settori del manifatturiero, delle costruzioni, della tecnologia dell’informazione, dei trasporti e dell'energia”. Tre sono le strade in cui si snoda l'aiuto offerto dalla Banca alle Imprese: formazione, affiancamento nel finanziamento e, soprattutto, guida nella progettazione di un programma di rinnovamento adatto. “Non si tratta solo di fare, ma anche di come fare” ha chiarito Andrea Bini, moderatore dell'intervento. Ciò si traduce in consulenza che sia da un lato informativa e dall’altro, soprattutto, operativa, in grado quindi di guidare le Imprese nelle scelte da intraprendere.
Lo sviluppo industriale è l'obiettivo del lavoro della società di consulenza Warrant Hub, rappresentata dal secondo relatore, il direttore marketing Patrick Beriotto, che dopo aver approfondito le opportunità specifiche del Piano Nazionale si è concentrato sulla transizione ecologica. "La transizione ecologica è la direttrice dello sviluppo di un'impresa. Dal successo o meno di questa transizione può dipendere la stessa sopravvivenza dell'impresa".
La trasformazione digitale è stata invece affrontata da Luca Lesignoli, CEO di Neosperience LAB, azienda fondata a Brescia che affianca le aziende nel settore della Digital Customer Experience, offrendo sistemi che permettono di comprendere in profondità i clienti e quindi offrire prodotti e servizi personalizzati. È stata subito chiarita la natura della realtà italiana, per niente al passo con il mercato internazionale, in particolare quello cinese, che è invece largamente digitalizzato. Il PNRR è un'importante dimostrazione di consapevolezza rispetto questa situazione: "Oggi con il PNRR la politica ha dato un segnale importante nella consapevolezza che l'Italia debba, al più presto, recuperare il tempo e lo spazio perduto". Ma digitalizzare non significa soltanto creare un e-commerce: è necessario trasformare interamente il nostro modo di pensare per essere in grado di pubblicizzarsi adeguatamente nel nuovo mercato; in caso contrario la vetrina rimarrà una vetrina spenta. “Il digitale è un nuovo modo di vivere", la chiosa con la quale Lesignoli ha terminato l’intervento.
Pianificazione e programmazione sono state le due parole centrali dell’incontro: ricorrenti in tutti gli interventi, chiariscono perfettamente come il nostro Paese, in un connubio banche-imprese-territorio, debba farsi carico di questa importante sfida di rilancio per le future generazioni, pianificando e programmando interventi mirati, altamente qualificati, in un’ottica green e digital al passo con il resto d’Europa.
Giuseppe Taetti con la collaborazione di Angelica Zanini



ASOLA: INCONTRO ALLA SCOPERTA DELLA FAMIGLIA TOSIO

Questa sera, 6 maggio 2022, presso il Palazzo Municipale, alle ore 20:45, Da Asola a Sorbara, un percorso nella storia. Dalla fortezza veneziana al borgo rurale neoclassico tra conservazione e valorizzazione.

Introdurrà la serata il Soprintendente SABAP di Cremona, Lodi e Mantova Gabriele Barucca. Un viaggio nella storia della famiglia Tosio con i Conti Paolo e Paolina Tosio principali artefici dello sviluppo del piccolo insediamento agricolo. Le origini del luogo, il lavoro nei campi e i risvolti sociali della realtà contadina agli albori dell’800, il forte legame tra i Conti e i braccianti di Sorbara, ai quali venne lasciata in dono la chiesa e la piazzetta, come segno di eterna riconoscenza.

Info: Museo civico “G. Bellini” - 0376 733075

giovedì 5 maggio 2022

AUTOGESTIONE AL DON MILANI, LE PAROLE DEL RAPPRESENTANTE D'ISTITUTO

L’autogestione è un progetto in cui ho fortemente creduto fin da quando mi sono candidato come rappresentante d’istituto.
Un momento nel quale gli studenti possono mettersi in gioco, mostrando le loro abilità, le loro competenze e passioni, per trasmetterle ai compagni e per imparare cose nuove.
Fortemente voluta da me, dalle mie colleghe Ariel, Nicole, Giulia e dagli studenti, dopo diverso tempo speso a progettare le modalità di svolgimento, ce l’abbiamo fatta.
L’autogestione è stata approvata dalla Dirigente Claudia Covri, che ringrazio per la disponibilità e per aver creduto nel progetto fin da subito; e dal Consiglio d’Istituto, che dopo una lunga discussione, ha approvato all’unanimità.
In questa giornata si svolgeranno diversi corsi per ogni classe, in cui in completa autonomia verranno imparare cose nuove, in maniera divertente e alternativa, grazie alle conoscenze dei ragazzi stessi.
Posso ritenermi completamente soddisfatto; avevo promesso agli studenti che avrei fatto tutto ciò che era in mio potere per portare nuovi progetti che facessero tornare alla normalità dopo due anni di pandemia e questo è un traguardo grandioso!
Il Don Milani sa distinguersi sempre e sono fiero di rappresentare i suoi studenti.

Nicholas Romano



PRONTI NUOVI VOUCHER PER LE FAMIGLIE: OTTIENI LA BANDA LARGA!

Prosegue il piano del governo di portare ovunque Internet ultra-veloce.
Una delle proposte è di erogare un voucher del valore di 300 euro rivolto all’attivazione di servizi ad almeno 30 Mbps di velocità massima in download, realizzati con qualsiasi tecnologia disponibile. Questo sembra infatti essere il contributo con cui è possibile coprire in media fino al 50% dei costi di un contratto che garantisca un servizio di connettività Nga (Next generation acc
ess, è la nuova generazione di accessi distribuiti su una rete in fibra ottica in grado di alzare la velocità di trasmissione) ad almeno 30 Mbps per un periodo fino a 24 mesi.

Il voucher sarà erogato sotto forma di sconto sul prezzo di attivazione o sull’importo dei canoni di erogazione del servizio e comprenderà anche la fornitura dei relativi apparati elettronici.
A beneficiare della misura saranno le famiglie che risiedono in Italia e risultano sprovviste di servizi di connettività o che li hanno ma sono al di sotto delle prestazioni che si intende raggiungere. La norma prevede che venga riconosciuto un solo contributo per ogni famigliaNon è previsto nessun obbligo per i beneficiari di rimanere vincolati al contratto per il quale si è beneficiato del voucher. Se si intende cambiare operatore, l’ammontare rimanente del voucher potrà essere utilizzato per la sottoscrizione di un nuovo contratto. Sarà data priorità alle famiglie che vivono nelle aree territoriali più svantaggiate, come i comuni montani.