giovedì 13 febbraio 2014

Appuntamenti Gilgamesh Edizioni

Presentazione libro per ragazzi RESTON, L’UNICORNO DORATO di Milena Ziletti nella Libreria Tecnodue di Asola (MN)

Sabato 15 febbraio 2014 alle ore 16,00, la scrittrice Milena Ziletti presenterà il suo libro fantasy RESTON L’UNICORNO DORATO (edito dalla Gilgamesh Edizioni), presso Libreria Tecnodue di Asola (MN).

Con l’autore interverrà l’editore Dario Bellini.

INGRESSO LIBERO
  

Reston l’unicorno dorato – primo volume della trilogia – è un vivace romanzo che narra le magiche avventure di un gruppo di unicorni alle prese con un terribile maleficio, in grado di annientare la natura. Alla nascita di Reston, si viene a scoprire che a esso e alla giovanissima figlia del Gran Castellano, Lauriziana, spetta il difficile compito di sventare i piani del malvagio Numos, un mago privo di scrupoli che ha ottenuto la fiducia del Gran Castellano con l’inganno, divenendo suo fidato consigliere. Attraverso prove difficili e avventurose, i protagonisti dovranno imparare a distinguere gli amici dai nemici e sfidare prove mortali per riportare la pace. Riusciranno la purezza di Reston e Lauriziana a salvare la Terra e tutte le creature che la popolano?


Milena Ziletti è nata a Calvisano (BS) l’11 agosto del 1957. Amante della lettura, comincia a scrivere sin da ragazza con grande passione e intensità. Nascono così alcune fiabe per bambini e i primi racconti, alcuni dei quali pubblicati su Facebook.
Reston, l’unicorno dorato, è il primo episodio di una trilogia che l’autrice ha scritto calandosi in un mondo incantato, aiutata dall’ascolto della sua musica di meditazione.  

Presentazione libro per ragazzi CAVALLETTI E CAVALLI di Carlo Salvoni alla Biblioteca di Remedello BS

Domenica 16 febbraio 2014 alle ore 16,30 lo scrittore e docente di Scuola Secondaria primo grado Carlo Salvoni, presenterà il suo nuovo libro per ragazzi, dai 12 ai 14 anni, CAVALLETTI E CAVALLI (edito dalla Gilgamesh Edizioni), presso la BIBLIOTECA DI REMEDELLO di Asola (MN).
Con l’autore interverrà l’editore Dario Bellini.

INGRESSO LIBERO
  

È davvero impensabile che cavalli e asini si cimentino nel teatro per raccogliere la sfida di un pittore squattrinato e far rinascere il cuore di una giovane triste e cocciuta? È realmente incredibile che un esercito di piccioni voli a comando insozzando dove passa e una esigente tartaruga racconti dei segreti solo se sazia e appagata? È così difficile credere che anche le esperienze più terribili possono in fondo nascondere piccole scintille di felicità? Dipende tutto da una sola cosa: dal tuo cuore, cioè dalla passione che lo fa muovere, lo fa lottare, lo spinge oltre gli ostacoli. Perché tutti abbiamo un cuore, questo è vero: ma solo in pochi sanno come usarlo. E che ci crediate o no, i cavalli e gli asini la sanno molto lunga...
Una fiaba avvincente, che insegna a inseguire le proprie passioni, anche se le difficoltà appaiono insormontabili. L’amore per l’arte aiuta a superare le barriere per realizzare i propri sogni: solo così si può dare senso alla propria vita e a quella di chi ti sta vicino.


Carlo Salvoni, classe 1980, è insegnante di Lettere presso la Scuola Secondaria di Primo Grado di Remedello (BS). La scrittura è fra le sue principali passioni. Ha pubblicato i romanzi Il vento dell'estate (2008) e La via di note al paradiso (2010).




  

PORTFOLIO TORNADO a Ghedi: 4a edizione!

In allegato la locandina del prossimo appuntamento della lettura "Portfolio Tornado Ghedi" giunta alla sua 4^ edizione, la giornata della lettura con la solita modalità face to face si svolgerà domenica 13 Aprile presso la Sala Consiliare del Comune di Ghedi.
Per altre info vedere la locandina allegata.

LAMDBA GHEDI - Circolo fotografico
 




Bagnolo: incontro con Vittorio Feltri (giornalista) e Flavio Tosi (sindaco VR)

Da segnalare l'incontro di SABATO 29 MARZO organizzato dal Comune di Bagnolo Mella. Di seguito la locandina.



A Bagnolo si parla di COCAINA

Sabato 15 febbraio a Bagnolo Mella

Zero zero zero – La cocaina: tra storia e cronaca una serata che trae spunto dall'ultimo libro di Roberto Saviano
per capire una delle piaghe del nostro tempo.

La presentazione si svilupperà tra storia e cronaca


martedì 4 febbraio 2014

A Bagnolo si parla di tasse

BAGNOLO: IL PASSAGGIO DALLA TARSU ALLA TARES RICHIEDE REGOLE E SITUAZIONI PRECISE


Il passaggio dalla Tarsu alla Tares a Bagnolo Mella ha creato non poche preoccupazioni. La nuova tassa, istituita dal Governo centrale, deve assicurare la copertura integrale del servizio e questo ha finito per comportare aumenti anche piuttosto considerevoli per alcune categorie produttive (commercianti e ristoratori in primis), che hanno subito fatto sentire la loro voce. Una situazione che, come spesso capita in simili circostanze, è stata accompagnata da notevole confusione e dalle voci più disparate (compresa quella di chi ha cominciato a richiedere un impraticabile ritorno alla Tarsu, che all’improvviso ha perso tutte le connotazioni del passato, trasformandosi in una sorta di panacea da tutti i mali). L’Amministrazione Comunale, grazie anche all’impegno costante dei propri funzionari, non si è fatta trovare impreparata da una evenienza così delicata ed ha deciso immediatamente di istituire il “Fondo per la mitigazione del passaggio da Tarsu e Tares per l’anno 2013”, uno strumento che la Giunta guidata dal sindaco Cristina Almici ha voluto mettere a disposizione delle categorie che sono state maggiormente colpite da queste nuove tariffe. Nel dettaglio sono stati messi a disposizione oltre 33.000, che verranno suddivisi tra quattro “famiglie”, comprendenti rispettivamente ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie e pub da una parte, mense, birrerie e paninoteche/amburgherie dall’altra, bar, pasticcerie e caffè nella terza e, infine, pescherie, negozi di ortofrutta, di fiori e piante e di pizza al taglio. Il tempo utile per presentare le domande per poter usufruire di questo beneficio, valido in un primo momento fino a metà gennaio, è stato in seguito prolungato fino a venerdì 31 ed in seguito l’Amministrazione Comunale ha scelto di “mantenere aperta” anche oltre la porta per eventuali ritardatari. Tutto questo senza dimenticare le specifiche riunioni che si sono tenute in Municipio e che hanno messo di fronte gli operatori commerciali e i funzionari comunali che hanno così spiegato il lavoro portato avanti per valorizzare criteri di equità della tassazione e per risolvere le numerose situazioni anomale che sono emerse proprio per mezzo di questo controllo meticoloso e prolungato. Confronti e riflessioni che non sono riusciti a cancellare le critiche rivolte alle leggi dello Stato, che spesso hanno generato confusione e dubbi in materia, puntando nello stesso tempo su un sistema come quello della Tarsu che, in modo del tutto discutibile, abbinava il pagamento della tassa per i rifiuti a due variabili come l’area e i residenti (con la conseguenza, ad esempio, di far pagare cifre onerose a persone che vivevano da sole in case grandi, sicuramente superiori a quelle richieste a nuclei famigliari numerosi, ma risedenti in abitazioni dalle metrature ridotte). Contraddizioni alle quali si è cercato di porre rimedio con l’introduzione della Tares, la cui linea guida è stata quella di legare un maggior pagamento ad una maggiore produzione di rifiuti. Tutto questo, però, a Bagnolo ha dovuto fare i conti con un’ulteriore aggravante, l’impossibilità di calcolare in modo puntuale le tariffe. Un problema alla base di molti di questi rincari, visto che negli anni 2000 anche il Comune di Bagnolo Mella avrebbe dovuto passare gradualmente alla TIA, con aumenti diluiti negli anni, ma questo non è mai stato fatto. Al contrario i controlli che si stanno portando avanti in questo periodo stanno evidenziando molteplici situazioni anomale, che a causa di un accatastamento impreciso o addirittura mancante hanno visto alcune persone pagare molto meno di quello che sarebbe stato giusto, mentre d’altra parte ce ne sono state altre che hanno pagato più del dovuto. Queste carenze, unite alla filosofia disomogenea della Tarsu, hanno creato una situazione davvero confusa, alla quale stanno cercando di ovviare l’Amministrazione Comunale e i funzionari del Comune di Bagnolo. In questo senso qualsiasi posizione deve prendere spunto dal superamento dei criteri del passato e approdare al concetto, finalmente inserito nella normativa vigente, del “chi più inquina più paga”. Messi dunque da parte gli errori del passato, che hanno portato ad un grave squilibrio nei pagamenti, l’unica strada percorribile è quella di riportare la certezza in tutte quelle situazioni che purtroppo non sono mai riuscite ad averla dagli inizi degli Anni Duemila. Un obiettivo che, proprio per togliere fino in fondo errori ed ambiguità del passato, passa attraverso una via quasi obbligata, quella di prendere in mano caso per caso e disegnare con un lavoro certosino il quadro completo della situazione (ed in primis delle utenze non domestiche). Un grande impegno che certo non cancellerà gli aumenti imposti dalle nuove norme, ma che, nello stesso tempo, garantirà (finalmente) equità e legherà il pagamento ai rifiuti effettivamente prodotti. Per tutte quelle attività che dovranno fare i conti con esborsi piuttosto impegnativi, interverrà poi il “Fondo per la mitigazione del passaggio da Tarsu e Tares per l’anno 2013” che il Comune di Bagnolo Mella ha scelto di mettere a disposizione di chi ne farà richiesta per evitare che in un periodo di crisi generale e diffusa come quello che stiamo attraversando ulteriori oneri come quelli imposti dalla Tares finiscano per infliggere il colpo definitivo ad attività commerciali ed imprenditoriali che, invece, devono proseguire nel loro cammino e ritrovare quella fiducia nel futuro che può venire anche da una corretta sistemazione di tutte queste posizioni che si trascinano nell’imprecisione e nell’approssimazione ormai da troppi anni.                

lunedì 3 febbraio 2014

Ghedi: WIFI LIBERO

A GHEDI E’ ARRIVATO IL WI-FI LIBERO


Dopo tanti preparativi e le necessarie sperimentazioni di rodaggio, a Ghedi è entrato definitivamente in funzione il wi-fi. Uno strumento fortemente voluto dalla locale Amministrazione Comunale, che ha superato con grande tenacia tutti gli ostacoli incontrati lungo il cammino ed ora è ormai pronta a mettere a disposizione dell’intera comunità un servizio che ai giorni nostri non solo presenta la classica marcia in più, ma rappresenta un’attività utile ed importante per un numero sempre crescente di persone. In questa prima fase ancora sperimentale “Wi Fi Free Ghedi”, questo è il nome del servizio al quale sarà possibile accedere gratuitamente e senza l’utilizzo di nessuna password, sarà utilizzabile in alcune zone precise del territorio cittadino, la centrale piazza Roma, l’Oratorio, il parco delle Cave e quello dei Fontanili. Il servizio per il momento è in funzione ininterrottamente dalle 17 alle 7 del mattino e per utilizzarlo non si dovrà fare altro che connettersi, senza nessun’altra richiesta e, soprattutto, senza alcun costo. Sarà infatti questo il semplicissimo modo per spalancare le porte di Internet e navigare senza altri limiti di tempo o con la necessità di dover fare sempre i conti con tariffe e spese di vario genere. “Ci siamo impegnati per offrire alla nostra comunità – è stato il commento del sindaco Lorenzo Borzi e dell’assessore Diego Martinelli che hanno seguito in prima persona l’impegnativo procedimento che ha condotto a questa significativa innovazione tecnologica – un servizio che oggi riveste un’importanza del tutto particolare. Visto poi che si tratta di una realtà legata ad una evoluzione tecnologica ben precisa, abbiamo cercato di compiere i passi necessari per offrire un servizio che possa essere di qualità e sia in grado di rispondere in modo efficace alle diverse esigenze dei cittadini di Ghedi che vogliono navigare, sia per lavoro che per semplice piacere personale. Proprio per questo, in questa fase iniziale abbiamo previsto un periodo sperimentale, così da ultimare a dovere i preparativi tecnici e mettere a disposizione dei ghedesi uno strumento che possa essere veramente di qualità. Un passo in avanti positivo nel mondo sempre più evoluto della comunicazione ed un servizio di valore che mantiene la nostra città al passo con i tempi che cambiano con grande rapidità”.             

Bagnolo, importante novità urbanistica

LA PROVINCIA DI BRESCIA HA INSERITO LA BRETELLA DI BAGNOLO MELLA TRA LE OPERE DEL 2014


Una gioia più che motivata ha accolto ieri a Bagnolo la notizia dell’approvazione del piano triennale delle opera 2014/2016 della Provincia di Brescia. In effetti tra i progetti che inizieranno la fase operativa in questo 2014 è stata inserita la realizzazione della bretella che unirà la SS 45 bis e la Sp 7 in territorio bagnolese: “A nome di tutti i bagnolesi – ha confermato il sindaco Cristina Almici – non posso che ribadire la soddisfazione per questa decisione e il sentito ringraziamento che tutti noi vogliamo estendere pubblicamente al presidente della Provincia, Daniele Molgora, all’assessore Mariateresa Vivaldini e a tutta la Giunta provinciale. Hanno infatti compreso l’importanza che questa opera riveste per il nostro paese e per il suo futuro ed hanno deciso di realizzarla anche in un periodo come questo nel quale gli enti locali devono fare i conti con risorse sempre ridotte. Una volta realizzata, questa bretella offrirà un contributo prezioso alla qualità della vita nella nostra cittadina, costretta a fare pesanti conti con le molteplici problematiche poste dal traffico”. L’inserimento del progetto bagnolese nel piano triennale delle opere della Provincia di Brescia è la conferma definitiva che i lavori partiranno in questo 2014. La stessa Provincia metterà a disposizione 1.700.000 euro per il primo stralcio dell’intervento, mentre per completare la bretella (il cui costo al momento è previsto intorno ai 5 milioni di euro) interverrà una compartecipazione tra Provincia e Comune di Bagnolo: “Dopo tanti decenni trascorsi tra promesse e vuote parole – prosegue il sindaco Almici – siamo finalmente arrivati a dare il via a questo progetto che cambierà il volto della mobilità bagnolese. Sicuramente un passo in avanti di grande rilievo per un paese come il nostro troppo spesso costretto a fare i conti con il traffico (e in particolare con quello pesante) e con strade importanti come via Gramsci obbligate a subire il frequente passaggio di automobili e mezzi pesanti con conseguenze facilmente immaginabili per la sicurezza, ma anche per la salute dei cittadini. Con la sospirata realizzazione di questa bretella, che unirà via Tovini e via Leno, si potrà deviare il traffico, preservando così il passaggio dalla centrale via Gramsci, una strada che certo non è in grado di supportare il passaggio dei camion e degli autoarticolati che così potranno trovare una nuova soluzione. Il passo fondamentale per iniziare l’opera – termina soddisfatta Cristina Almici – è stato compiuto. Di questo, ripeto, è giusto ringraziare chi lo ha voluto ed ha creduto nell’importanza di questa opera. Sappiamo benissimo che sono tempi economicamente piuttosto difficili, ma adesso, dopo aver potuto finalmente prendere in mano questa situazione che in passato non è mai stata affrontata con la decisione necessaria, siamo più decisi che mai a condurre a buon fine questo disegno che può rappresentare un gran bel passo in avanti per la Bagnolo del futuro”.