venerdì 11 aprile 2014

Ghedi: nuova sede ASILO NIDO

Il Sindaco e l’Amministrazione 

invitano la cittadinanza

Sabato 12 aprile 2014 
ore 10.30
Palazzo Orsini – Via Palazzo


alla inaugurazione della nuova sede dell’Asilo Nido Comunale

Seguirà visita ai locali e buffet

Vi aspettiamo numerosi 




BAGNOLO MELLA: raccolta differenziata

RACCOLTA DIFFERENZIATA A BAGNOLO: IMPEGNO SI, PANICO NO


Il nuovo sistema di raccolta di rifiuti a Bagnolo Mella attraverso il porta a porta è entrato in funzione ormai da una decina di giorni. Il periodo giusto per tracciare i primi consuntivi: “Abbiamo analizzato i dati che sono emersi da questi primi giorni dall’introduzione del nuovo sistema – conferma il sindaco Cristina Almici – Esaminando come sono andate le cose, verrebbe da rivolgere direttamente un appello ai cittadini. In effetti la nuova metodologia che si sta consolidando richiede sicuramente un impegno diretto dei bagnolesi, ma, al tempo stesso, non è certo il caso di farsi prendere dal panico o di fare dell’allarmismo. Non si deve dimenticare, infatti, che a disposizione c’è sempre l’isola ecologica e che in questa fase iniziale, proprio per permettere alla gente di entrare nei giusti meccanismi, c’è grande disponibilità a spiegare agli utenti quello che si deve fare. Fino a che il tutto non sarà rodato a dovere, dunque, possiamo parlare di vera e propria comprensione nei confronti del nuovo impegno che dovranno adempiere gli abitanti della nostra cittadina”. Un atteggiamento che, però, non vale per i “soliti furbi” e non accetta di derogare il principio e la finalità che hanno dato il via a questa innovazione: “Su tutto il nostro territorio sono stati tolti tutti i cassonetti – prosegue la stessa Almici – e già questo può essere considerato un primo risultato. Sia dal punto di vista estetico sia perché in questo modo non siamo più costretti a “ricevere” i rifiuti deposti irregolarmente dagli abitanti degli altri paesi dove la differenziata è già stata introdotta. Nello stesso tempo è altrettanto doveroso sottolineare che l’obiettivo fondamentale di innalzare la percentuale di raccolta differenziata, posto alla base di questo nuovo sistema, non può essere derogato o venire accantonato. Si tratta di un impegno volto alla tutela dell’ambiente che deve coinvolgere tutta la comunità. E’ ovvio che prendere i propri rifiuti e depositarli in un solo secondo nei cassonetti senza alcuna differenziazione è molto più semplice che perdere tempo nel differenziarli in maniera ordinata e corretta. Non dobbiamo però dimenticare che in questo modo stiamo aiutando la salute dell’ambiente e che in futuro questa operazione ci consentirà di risparmiare anche dal punto di vista economico. E’ una strada che non possiamo più abbandonare e, proprio per questo, chiedo ai cittadini che in questi primi giorni hanno risposto positivamente alla nostra richiesta di proseguire con il loro impegno, mentre dico anche a chi ancora non è entrato in questo spirito che non sarà tollerato l’abbandono scorretto dei rifiuti. In questo senso è già alta l’attenzione per individuare le persone che cercheranno di depositare in modo irregolare i loro rifiuti, sia nel centro del nostro territorio che nelle campagne. La posizione della nostra Amministrazione è netta. Facendo seguito ai dettami richiesti dalla legge abbiamo deciso l’introduzione del porta a porta ed ora vogliamo percorrere questa strada a ritmo sostenuto. In questo momento la percentuale di differenziata per Bagnolo è piuttosto bassa. Vogliamo raggiungere e superare il 65% previsto dalla normativa vigente il prima possibile e per un risultato così ambizioso c’è una sola strada che ci può consentire di raggiungere l’obiettivo desiderato. E’ la collaborazione dei cittadini. Personalmente – termina con un eloquente sorriso Cristina Almici – sono sicura che i bagnolesi sapranno rispondere con prontezza a questa sollecitazione e saranno loro stessi i primi artefici della salute del loro ambiente. Un piccolo sforzo comune per ottenere tutti insieme una grande vittoria per il territorio, per la salute e, perché no?, per il risparmio”.              


BAGNOLO MELLA: scuola per assistenza familiare

BAGNOLO: STA PER PARTIRE LA SCUOLA DI ASSISTENZA FAMILIARE


A Bagnolo Mella sta per partire un nuovo progetto che avrà come punti di riferimento parole come solidarietà ed assistenza. E’ infatti pronta a partire quella scuola di assistenza famigliare (SAF) che rappresenta per la locale Amministrazione Comunale uno strumento particolarmente efficace per essere vicini ai bisogni della famiglie alle prese con problemi come la malattia e con la disabilità che rischiano seriamente di compromettere la qualità della vita dei pazienti e dei loro stessi famigliari. Una problematica davanti alla quale il Comune non ha voluto lasciare soli i propri cittadini, ma, attraverso l’assessorato ai servizi sociali e ad una fattiva collaborazione con l’Asl e la Regione Lombardia, ha rappresentato il punto di partenza di un’operazione che apre ulteriori, importanti spiragli in chiave futura: “La malattia, intesa come una condizione generale di fragilità o di una o più patologie, ogni qualvolta si manifesta – spiegano il sindaco Cristina Almici, l’assessore ai servizi sociali Sergio Fioletti e il dottor Gabriele Zanola, referente dell’iniziativa – colpisce direttamente in prima persona il paziente, ma obbliga anche tutto il nucleo famigliare ad un innegabile cambiamento dei propri equilibri quotidiani. Un mutamento dello stile di vita, talvolta anche radicale, che si rende necessario per adattarsi ai ritmi imposti dalla nuova situazione. Tutto questo per una sofferenza, per difficoltà e per problemi davanti ai quali la nostra Amministrazione non vuole lasciare soli i propri cittadini. Volendo offrire un aiuto concreto ed efficace a tutte le persone interessate da questa condizione, abbiamo così pensato di avviare la scuola di assistenza famigliare. Un programma che ha due obiettivi per eccellenza, condividere tutte le informazioni possibili sul modo di fare e di pensare l’assistenza da una parte e offrire tempo e spazio per l’ascolto dei famigliari e quindi condividere le loro esperienze dall’altra. A livello estremamente pratico la scuola di assistenza famigliare consisterà in una serie di incontri per famigliari impegnati nell’assistenza a domicilio. In questa direzione abbiamo già aperto le iscrizioni per partecipare (gratuitamente è bene precisarlo) a questa serie di lezioni che prenderà il via il prossimo autunno nei mesi di settembre e di ottobre. E’ prevista una serie di lezioni che cercheranno di affrontare questioni pratiche e di offrire informazioni e suggerimenti altrettanto pratici. Il tutto per dare un valido sostegno a chi è impegnato nell’attività di assistenza famigliare, un’attività quanto mai benemerita che permette a persone malate di rimanere nell’ambiente famigliare, con conseguenze facilmente intuibili. Proprio per questo motivo le iscrizioni sono riservate a persone che effettivamente devono fare i conti con l’assistenza quotidiana ad un malato e non possono essere aperte a chiunque. Secondo studi mirati, l’idea è quella di creare gruppi di 10/15 persone, in modo da dare la massima efficacia alle lezioni e permettere ai suoi partecipanti uno confronto/scambio che può trasmettere particolare efficacia a questa iniziativa. Gli argomenti che verranno trattati – terminano il sindaco Almici, l’assessore Fioletti e il dottor Zanola – sono decisamente pratici e vanno dall’uso dei farmaci ai bisogni quotidiani della persona assistita a domicilio, dagli aspetti psicologici a malattie come la demenza e l’alzheimer. Un programma che verrà presentato ed analizzato in una serie di appuntamenti “introduttivi” (cinque per il momento in questa sorta di fase preparativa), che prenderanno il via martedì 15 aprile alle 20.30 in Sala Piozzi. L’intenzione è quella di creare un primo contatto con le persone che in autunno seguiranno la scuola di assistenza famigliare e delineare insieme i punti che dovranno ricevere una particolare attenzione e diventare “materia” di confronto/incontro tra le esperienze dei diversi partecipanti”. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’ufficio servizi sociali del Comune di Bagnolo Mella, dove si potranno conoscere i dettagli e le finalità di questo progetto che non è altro che il primo passo di un più ampio disegno volto sostenere risorse preziose come la solidarietà e la socializzazione all’interno della comunità bagnolese.                    


BAGNOLO MELLA: 20 orti comunali da assegnare

APERTO IL BANDO PER L’ASSEGNAZIONE DI VENTI ORTI COMUNALI


Il Comune di Bagnolo Mella ha indetto un bando per l’assegnazione di venti orti comunali. Si tratta di aree che si trovano in via Giorgio La Pira e che misurano ciascuna 25 metri quadrati. La concessione sarà di durata triennale e non prevede il pagamento di nessun canone, ma solo una partecipazione alle spese per la fornitura elettrica e l’acqua fissate in 15 euro all’anno. Le persone interessate avranno tempo fino a venerdì 18 aprile per presentare la loro domanda che dovrà giungere in forma scritta (consegnata a mano, mandata via mail o anche fax) all’Ufficio Tecnico Settore Lavori Pubblici (tel. 030.6829480, mail tecnico@comune.bagnolomella.bs.it). Per presentare l’istanza sarà possibile utilizzare l’apposito modulo che si può scaricare dal sito del Comune (www.comune.bagnolomella.bs.it) oppure si può trovare all’Ufficio Tecnico. I requisiti per poter partecipare all’assegnazione sono essenzialmente quelli di essere residenti a Bagnolo, di non avere la proprietà di altri terreni coltivabili ad orto nel territorio comunale di Bagnolo o nei paesi vicini, di essere in grado di svolgere in modo diretto la coltivazione del fondo e di non avere situazioni debitorie di qualsiasi tipo nei confronti del Comune di Bagnolo Mella. Ad ogni nucleo famigliare non verrà concesso più di un orto, mentre per valorizzare il concetto di “orto urbano” che è alla base di questa iniziativa, l’Amministrazione Comunale riserverà uno o più dei lotti da assegnare alle scuole e alle associazioni ed enti onlus che ne faranno richiesta. Naturalmente gli assegnatari, durante l’effettiva coltivazione dell’orto che verrà assegnato loro, dovranno attenersi all’apposita regolamentazione che verrà emanata dal Comune. Se le domande dovessero essere superiori ai lotti a disposizione, verrà preparata un’apposita graduatoria. Viceversa, nel caso di mancata assegnazione di qualcuno degli orti secondo le norme previste dal bando emanato, l’Amministrazione bagnolese si riserva di assegnarli successivamente attraverso concessioni dirette. “L’idea di assegnare gli orti comunali – spiega il sindaco Cristina Almici – presenta una duplice valenza. Da una parte, infatti, attraverso questa iniziativa vogliamo incentivare il legame tra il territorio bagnolese ed i suoi abitanti, invitando così i nostri concittadini a prendersi sempre più cura del loro paese. Un’attenzione concreta che può offrire un sostegno altrettanto preciso alla salute del nostro territorio. Nello stesso tempo, però, visti anche i particolari tempi di crisi che ci troviamo ad affrontare, la possibilità di ricavare cibo genuino e naturale dalla terra può rappresentare un sostegno in più per famiglie che, magari, sono costrette a fare i conti con le difficoltà economiche di questo momento. Prendersi cura del proprio territorio e far nascere prodotti utili per il sostentamento personale e del proprio nucleo famigliare sono dunque le linee guida alla base di questo progetto degli orti comunali che la nostra Amministrazione considera di particolare importanza. Una novità per Bagnolo Mella – termina il sindaco Almici - che può far nascere qualcosa di positivo sotto diversi aspetti!”.     

                                      

giovedì 3 aprile 2014

Raccontami una storia - 2° appuntamento a LENO

Secondo appuntamento della rassegna “Raccontami una storia – storie e racconti di vite e di uomini” che si terrà domenica 13 aprile 2014 alle ore 20.30 presso la Biblioteca Richeriana di Villa Badia a Leno (Bs).

Si tratta dell’incontro con l’autore Marco Frattini, nato nel 1976 e dal 2006 audioleso profondo, maratoneta e campione di corsa, oltre che esperto di sistemi per l’inclusione culturale nella disabilità. E’ ideatore e collabora con l’associazione Li.Fra al progetto “Il teatro oltre il silenzio”.
L’autore presenterà il suo libro “Vedere di corsa e sentirci ancora meno”, ovvero la storia di di un ragazzo che si ritrova, da un giorno all’altro, senza più sentire nulla a causa di una malattia. E’ così che parte alla volta di una lunga maratona introspettiva che lo porterà a riconsiderare la realtà secondo nuovi punti di osservazione.

L’incontro, ad ingresso libero, è realizzato in collaborazione con il Gruppo podistico “StraLeno”.


GHEDI: SI PARLA DI USURA MARTEDì 8 APRILE

MARTEDI’ 8 A GHEDI SI PARLA DI USURA SUI MUTUI PER LA CASA

I mutui per la casa rappresentano un tema costantemente al centro dell’attenzione generale, specie in periodi di crisi come quello che stiamo attraversando. Una fonte di motivata preoccupazione, che tende a crescere proprio come sembrano aumentare senza alcun limite i tassi relativi, tanto da spingere molti a parlare addirittura di usura. Una problematica che tocca da vicino tantissime persone ed altrettante famiglie e che sarà al centro dell’incontro presentato da “Ghedi Tricolore” martedì 8 aprile alle 20.30 nella sala consigliare di piazza Roma. Un incontro naturalmente aperto a tutti, con il quale i rappresentanti di “Ghedi Tricolore” si prefiggono di offrire un contributo concreto ad una questione tanto importante e sentita: “La casa – spiega Ivan Bertocchi – rappresenta senza dubbio il bene primario per tutti noi. E’ quindi facile capire l’importanza che rivestono tutte le problematiche collegate a questo argomento. Partendo da questa osservazione, abbiamo voluto affrontare in modo concreto questo aspetto ed abbiamo invitato esperti del settore per analizzare la situazione. Proprio in questo senso invitiamo fin d’ora all’incontro di martedì sera il maggior numero possibile di persone. Insieme potremo approfondire l’argomento e mettere in risalto gli aspetti più diversi. Cercheremo di capire quando le cose si svolgono all’interno della legge e quando, invece, si può addirittura parlare di usura (e quindi come quali comportamenti mettere in atto in circostanze del genere). Il tutto, naturalmente, cercando di trovare la strada per dare risposte concrete ad un problema che al giorno d’oggi rappresenta un serio problema con il quale molte persone ed altrettante famiglie sono costrette a convivere”.     

Ghedi - FESTA DELLO SPORT IL 10 APRILE

GHEDI FESTEGGIA LE GLORIE DELLO SPORT LOCALE

Una bella consuetudine che prosegue il suo cammino regalando tante emozioni. E’ questo, in estrema sintesi, il significato della serata che giovedì 10 aprile Ghedi dedicherà agli sportivi illustri del passato più o meno recente. L’iniziativa porta la firma organizzativa del locale Assessorato allo sport, che ha preparato questo vero e proprio gran galà dello sport ghedese in collaborazione con “Ghedi Eventi”. L’appuntamento è fissato per le 20.30 nella Sala Consigliare di piazza Roma, dove si svolgerà questa attesa sfilata dei nomi che hanno dato lustro allo sport di Ghedi: “Lo sport – è la spiegazione dell’assessore Gianmario Messa che ha fortemente voluto questa festa – è una realtà di grande importanza per la comunità. Non è solo agonismo, ma è anche socializzazione, aggregazione e uno strumento privilegiato di educazione per le nuove generazioni. Prendendo spunto da questa considerazione, abbiamo voluto riproporre la serata dedicata agli sportivi del passato. Figure importanti per gli appassionati della nostra cittadina, che, magari, non tutti i ghedesi conoscono o ricordano. E’ per questo che abbiamo voluto porli al centro dell’attenzione, dedicando loro in questo modo il ringraziamento meritato”. Il tutto per una serata di sport a 360 gradi, che spazierà dal calcio al ciclismo sino a comprendere l’atletica. Sfileranno dunque per ricevere il premio proprio dalle mani dell’assessore Messa protagonisti dello sport ghedese come Dario Badinelli, Agostino Bertagnoli, Simone Boldini, Fausto Dotti, Ivan Luna, Bruno Minini, Alberto Minoia, Aurelio Zacchi e Renato Zanetti. Sportivi vincenti in periodi e sport diversi, ma accomunati dall’unica, grande passione per l’attività sportiva e dalla capacità di portare in alto il nome di Ghedi.