martedì 10 gennaio 2017

A "CORRI BRESCIA" IL BASKET DELLA GERMANI BS A SOSTEGNO DELL'AUTISMO

INIZIA IL 2017 DI “CORRI X BRESCIA”

La sera di giovedì 12 gennaio segna ufficialmente l’inizio del 2017 per “Corri X Brescia”. Il sodalizio cittadino, sempre sostenuto nel suo cammino dagli enti di promozione sportiva, si appresta infatti ad aprire un nuovo anno con un primo appuntamento che prenderà il via da piazza Vittoria. Il programma è ormai quello consueto, con il ritrovo fissato alle 19 e poi la partenza dei vari gruppi che si susseguirà sino alle 19.40. Il primo sarà “Corri e cammina” e poi cominceranno il percorso disegnato nel cuore del centro storico “Urban Trail”, “Running” e “Camminatori” nell’ordine. Anche questo primo allenamento del nuovo anno ha in serbo qualche sorpresa e dopo la partecipazione di alcuni atleti del Cus Brescia non è da escludere la presenza di nuovi ospiti illustri tra coloro che affronteranno il tragitto cittadino (compresi alcuni giocatori del Basket Brescia che saranno presenti per autografare i calendari solidali realizzati in collaborazione con “Autismando” e poi si uniranno ai podisti). Non rimane quindi che attendere la partenza da piazza Vittoria per scoprire nei dettagli il programma di questo primo giovedì sera di corsa del 2017 presentato da “Corri X Brescia”, che riproporrà la sua ormai consolidata manifestazione il prossimo 26 gennaio, quando piazza Vittoria ancora una volta verrà dipinta con mille colori e sarà animata dai sempre più numerosi appassionati che hanno deciso di “sposare” la proposta di “Corri X Brescia” che riesce ad unire nel migliore dei modi un’attività salutare con la possibilità di scoprire gli angoli più suggestivi del centro storico cittadino.          

                                                                      
    


ASOLA: A SAN PIETRO IL GRANDE FALÒ DI SANT'ANTONIO

IMPERDIBILE APPUNTAMENTO MARTEDÌ 17 GENNAIO
Nell’Alto Mantovano capita spesso che alcuni momenti, occasione di condivisione e di aggregazione della comunità, derivino da una tradizione radicata che intreccia elementi della devozione cristiana alle usanze secolari di uomini il cui tempo era scandito dai ritmi della natura.
Un esempio importante è rappresentato ad Asola dalla Festa di Sant’Antonio Abate, patrono degli agricoltori e degli animali domestici, che nell’Alto Mantovano viene famigliarmente chiamato “Sant’Antòne chisulér”, per i dolci tipici, i “chisoi” appunto, che in molte case ancora si preparano.
Fuochi pirotecnici, musica da banda, offerta di vin brulé con i tradizionali dolci legati alla festa, ma soprattutto, per favorire il rinnovamento della natura, il gran falò (buriel, nella parlata locale) che può superare, nella sua struttura preparata in diversi giorni di lavoro da molti volontari, la decina di metri. Accensione del falò martedì 17 gennaio, ore 20,30 a San Pietro di Asola.(Da terre Altro mantovano)



lunedì 9 gennaio 2017

GHEDI: INCONTRO SULLA MENOPAUSA

GHEDI: MERCOLEDİ 11 SI PARLA DI MENOPAUSA IN SALA CONSIGLIO

Mercoledì 11 gennaio la Sala Consiglio del Comune di Ghedi ospiterà il terzo ed ultime incontro della rassegna: “Le tre età della donna”. L’approfondimento, che inizierà alle 20, sarà intitolato: “Menopausa: segni, sintomi, strategie” e proporrà ai presenti di condividere “un percorso per riconoscerla, capirla e viverla”. La serata sarà ad ingresso libero e proporrà gli interventi della ginecologa Edda Pasinetti, della dietologa Maria Pia Lanza, della psicologa Paola Dora e della ginecologa Daniela Gatti. Al termine delle relazioni delle esperte il pubblico potrà interagire con loro, ponendo domande e quesiti ed analizzando situazione specifiche. Sarà questo un modo estremamente concreto e diretto per cercare di conoscere meglio quel particolare “fenomeno” che è la menopausa, scoprire i cambiamenti che comporta, le ultime novità sulla prevenzione, la corretta alimentazione e il movimento che la devono accompagnare e le conseguenze sulla sessualità. La serata sarà la terza ed ultima tappa del ciclo organizzato dagli assessorati alle pari opportunità, alla cultura e ai servizi sociali del Comune di Ghedi in collaborazione con l’ASST Garda della Regione Lombardia, il reparto di ginecologia ed ostetricia dell’Ospedale di Manerbio e il Consultorio Famigliare di Ghedi. Dopo l’interesse suscitato dai primi due appuntamenti di ottobre e novembre, l’auspicio degli organizzatori è che anche questa terza e conclusiva serata possa venire accompagnata da una nutrita cornice di spettatori per poter offrire un valido approfondimento su importanti tematiche sanitarie e per trasmettere un servizio concreto ed efficace a tutta la comunità.         




BAGNOLO: PREMIAZIONI STUDENTI E PRESEPE PiÙ BELLO

BAGNOLO: I MILLE SPUNTI DI “MUSICA NELLE VENE”, TRA SOLIDARIETÀ E PREMIAZIONI
                         
Anche quest’anno l’ormai consueto appuntamento con “Musica nelle vene” ha dato vita a Bagnolo ad una serata veramente speciale. Uno spettacolo coinvolgente che ha riempito il Cinema Teatro Pio XI ed ha ribadito la capacità di lanciare molteplici messaggi legata alla collaborazione tra la sezione bagnolese dell’Avis, che promuove l’iniziativa, l’Oratorio San Luigi e l’Amministrazione Comunale, che ha colto ancora una volta l’occasione per consegnare nel corso della manifestazione le borse di studio agli studenti meritevoli e per effettuare le premiazioni del concorso per “Il Presepio più bello”. Punto di partenza della nutrita scaletta, animata e valorizzata dalla verve del comico Enrico Lauretta, che ha indossato al meglio i panni dell’ospite d’onore, è stata infatti la volontà di offrire ad artisti e band bagnolesi l’opportunità di esibirsi sul palco e vivere così una serata indimenticabile davanti al pubblico composto dai propri concittadini. Grazie anche alla bravura e all’entusiasmo di questi giovani interpreti, la musica si è rivelata il filo conduttore ideale di una sera che ha cercato di sensibilizzare i presenti sull’importanza di donare il proprio sangue, un piccolo gesto di solidarietà per chi lo compie, ma un grande atto d’amore che può salvare la vita di chi lo riceve. Tra i momenti più emozionanti dell’edizione 2016 di “Musica nelle vene” si è ritagliata uno spazio del tutto particolare la cerimonia di premiazione degli studenti che al termine dell’anno scolastico 2015/2016 hanno terminato la Scuola Secondaria di Primo Grado con una votazione pari a dieci e dieci e lode. Accolti dal sindaco Cristina Almici e dall’assessore alla cultura e alla pubblica istruzione Mariagrazia Castelvedere sono stati dodici i ragazzi che hanno avuto la gioia di vedere segnalato il loro impegno, ricevendo così lo stimolo più bello per far proseguire la loro formazione personale sulla strada fin qui seguita. Anche l’appuntamento 2016 con il concorso “Il Presepio più bello” ha emesso i suoi verdetti nel corso della riuscita serata di “Musica nelle vene”. L’apposita Commissione, guidata dall’assessore Castelvedere e nella quale sono stati inseriti i rappresentanti delle associazioni del territorio, ha espresso, non senza difficoltà vista la bontà dei lavori proposti, i suoi giudizi. Le opere dei partecipanti al concorso sono state esaminate ed hanno ricevuto voti in base a specifiche categorie (caratteristiche, tecnica di realizzazione, artigianalità, aspetto religioso e spirituale, ambientazione e contenuti artistici). Da questo scrupoloso giudizio è maturata una vera e propria graduatoria che ha assegnato il primo posto al presepio realizzato da Ivan Battaglia, che ha anche intascato il premio dei 150 euro, precedendo Renato Serioli (100 euro e menzione per il carattere religioso) e Carlo Bonazza (50 euro). La nutrita partecipazione e la presenza in concorso di presepi che rappresentano il frutto del lavoro comune di intere famiglie e di diversi giovani hanno rappresentano l’autentico fiore all’occhiello di una bella tradizione per i bagnolesi che tornerà certamente l’anno prossimo insieme, naturalmente, alla serata tra musica, solidarietà e divertimento di “Musica nelle vene”.   
                    

Elenco degli studenti che al termine dell’anno scolastico 2015/2016 hanno terminato la Scuola Secondaria di Primo Grado con una votazione pari a dieci e dieci e lode:

Siria Magri (dieci); Angelica Piccinelli (dieci); Roberto Cornacchiari (dieci e lode); Irene Reoletti (dieci e lode); Elena Tomaselli (dieci e lode); Elisa Lorandi (dieci e lode); Alice Marini (dieci); Vittoria Milesi (dieci); Alessandro Signani (dieci); Chiara Bonetta (dieci); Cristina Bono (dieci); Gaia Marzano (dieci)

Vincitori del concorso “Il Presepio più bello”

1° Ivan Battaglia (premio 150 euro); 2° Renato Serioli (menzione al carattere religioso – premio 100 euro); 3° Carlo Bonazza (premio 50 euro).


mercoledì 4 gennaio 2017

MEDOLE: APERTA SINO AL 15/01 LA MOSTRA DI CHIARANI

La Civica Raccolta d’Arte di Medole è lieta di annunciare che, in conseguenza del successo di pubblico, la mostra Velate presenze, personale di Franco Chiarani, è stata prorogata fino al 15 gennaio 2017.

L’opera di Chiarani è ricca ed intensa. Il suo percorso è fatto di onestà e di un lavoro continuo che non concepisce sbavature. Si tratta di un percorso senza soluzione di continuità che procede spedito fin dalle prime opere giovanili e arriva alle ultime propaggini odierne nell’irreprensibile volontà di cercare la presenza. L’opera di Chiarani è composta da figure sparse che si incastonano nello spazio circostante, che si dimostrano essere quasi scavate da un bulino immaginario che le monda dall’eccessiva materia e, contemporaneamente, le ferisce in maniera indelebile.
Figure giacomettiane, spazi baconiani, gruppi che ricordano un certo Velázquez. Le presenze di Chiarani si offrono alla visione, celandosi dietro atmosfere brumose che le precipitano in un’ambientazione fuori dal tempo.
La mostra medolese rappresenta un momento importante di riflessione intorno all’ampia produzione dell’artista di Arco con più di cinquanta opere, anche inedite, che contemplano carte, disegni, olii e tecniche miste tutte alla ricerca della sottile anima dell’immagine.
Franco Chiarani è nato ad Arco di Trento nel 1946 e ad Arco ha vissuto la sua vita finora, portando avanti la sua ricerca artistica e arricchendo la sua esperienza di viaggi, incontri e frequentazioni molto ampie, sia nazionali che internazionali. È impossibile elencare le numerose mostre collettive a cui ha preso parte in Italia e all’estero e gli svariati riconoscimenti, premi e vittorie in concorsi e contesti sia nazionali che internazionali, cui si aggiungono anche partecipazioni a fiere d’arte specializzate, di livello europeo.
La mostra, curata da Giovanni Magnani e Fabrizio Migliorati, è accompagnata da un catalogo edito da PresentARTsì che rappresenta il XXIesimo volume dei “Quaderni medolesi d’arte”.
La mostra, che ha aperto il 6 novembre 2016, resterà quindi visitabile fino al 15 gennaio 2017 con i seguenti orari: mercoledì-sabato 15.30-18.30, domenica 10-12 e 15.30-18.30.

Mostra, catalogo e coordinamento a cura di
Giovanni Magnani e Fabrizio Migliorati
Testi critici a cura di
Fabrizio Migliorati, Paolo Capelletti e Luca Cremonesi

Orari di apertura della mostra
Da mercoledì a sabato dalle 15.30 alle 18.30 – domenica e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30
Ingresso libero
Organizzazione e promozione
Comune di Medole – Assessorato alla Cultura, Civica Raccolta d’Arte, Pro Loco Medole
Patrocini
Provincia di Mantova, Sistema dei Musei Mantovani, Terre dell’Alto Mantovano, Associazione Pro Loco Medole, Associazione Colline Moreniche del Garda, Comunità del Garda, ArteAmici.
Per informazioni
Civica Raccolta d’Arte
Torre Civica
Piazza Castello
46046 Medole (Mn)
Tel 0376 868001 – 0376 868622 – 0376 868748

Sito istituzionale www.comune.medole.mn.it



BAGNOLO MELLA: NOVITÀ NELLA GESTIONE RIFIUTI

BAGNOLO: DAL 2017 TARIFFA-RIFIUTI PUNTUALE
                         
Il 2017 sarà l’anno nel quale l’Amministrazione Comunale di Bagnolo potrà introdurre la cosiddetta “personalizzazione” del costo, permettendo alle famiglie di spendere in base ai rifiuti effettivamente prodotti: “La tariffa – spiega soddisfatta il sindaco Cristina Almici – avrà una parte fissa che sarà collegata al servizio stesso e alle metrature. Ci sarà poi una parte variabile, che sarà tarata in base ai rifiuti (all’indifferenziato) effettivamente prodotti. Ogni famiglia avrà a disposizione una quota di “svuotamento” minimo, superata la quale ognuno pagherà in base al suo utilizzo del servizio della raccolta dei rifiuti”. Un passo in avanti molto importante, che è alla base della decisione che il 1 aprile del 2014 ha portato a Bagnolo il nuovo sistema di raccolta porta a porta: “Un’innovazione di assoluto rilievo – ricorda la stessa Almici – che abbiamo adottato per portare i parametri della raccolta differenziata sul nostro territorio sui valori previsti dalla legge, oltre che per rendere efficiente il servizio e diminuirne i costi. In quest’ultimo senso, in particolare, abbiamo portato avanti una generale riduzione dei costi in grado, a sua volta, di far diminuire i prezzi del servizio per i cittadini”. Un’autentica rincorsa che ha “regalato” a Bagnolo un primato per certi versi sorprendente, visto che, grazie al nuovo sistema, la percentuale di differenziata, che a marzo del 2014 superava di poco il 30%, è “volata” oltre l’80% (82,315% alla fine del 2015), ben al di là dei parametri richiesti specificamente dalla legge. Un dato che acquista tutto il suo valore se solo si considera che Bagnolo ha raggiunto il terzo posto (dietro a Botticino e Castelcovati) a livello provinciale in base ai dati raccolti dai competenti uffici della Provincia di Brescia e si trova addirittura nel quintetto che guida la classifica per quel che riguarda “l’indice di gestione”. I parametri che evidenziano l’efficienza di un Comune nei diversi aspetti di raccolta e gestione dei rifiuti, in effetti, collocano in vetta con un “indice 9” di assoluto rilievo proprio Bagnolo in compagnia di Concesio, Rezzato, Roé Volciano e Torbole Casaglia, mentre tutti gli altri paesi, Botticino e Castelcovati compresi, vantano indici inferiori. “Abbiamo avviato un servizio molto importante – sintetizza Cristina Almici – e siamo pronti a proseguirlo a passo ancora più spedito nel 2017. I risultati che abbiamo ottenuto fino a questo momento, sia dal punto di vista strettamente economico che da quello ambientale, sono molto positivi. Abbiamo avviato fin dal 2015 un percorso di diminuzione dei costi, che crediamo possa continuare negli anni, mentre la percentuale della differenziata permane in modo stabile oltre l’80%. Possiamo quindi ribadire, una volta di più, la bontà del progetto che abbiamo delineato per il nostro territorio e per la nostra comunità”.





MONTICHIARI: OPEN DAY AL DON MILANI

Nel pomeriggio di sabato 14 gennaio, dalle ore 15 alle 18, l'Istituto statale Don Milani di Montichiari organizza l'Open Day, manifestazione nel corso della quale gli insegnanti coordinatori delle diverse discipline e i responsabili dei progetti educativi illustreranno agli alunni delle medie e ai loro genitori i percorsi didattici e formativi proposti per il prossimo anno scolastico, in vista delle iscrizioni alle classi prime.
Dopo il saluto della preside Claudia Covri, coadiuvati dagli alunni di alcune classi, tre gruppi di docenti illustreranno i diversi percorsi formativi con visite alle aule, ai laboratori di informatica, lingue, chimica, fisica, meccanica, elettronica e scienze naturali e alle palestre. In accordo con le scuole medie presenti sul territorio si potranno inoltre svolgere esercitazioni dimostrative delle singole discipline. 

Questa scuola, con i suoi oltre 1700 alunni, suddivisi in due corsi (diurno e serale), costituisce una delle realtà educative più significative della nostra provincia. Grande successo ha avuto negli ultimi anni l'istituzione dei licei con un vero e proprio boom di iscrizioni. Per informazioni sui diversi indirizzi di studio si può telefonare all'Ufficio Segreteria allo 030.961410 tutte le mattine dalle ore 8 alle 13 oppure consultare il sito Internet www.donmilanimontichiari.gov.it.