lunedì 12 giugno 2017

PONTEVICO: RICONOSCIMENTI AGLI ALLIEVI DELLA BANDA

GIOVANI VIRTUOSI DELLA MUSICA CRESCONO A PONTEVICO
                    

Pontevico sta costruendo un rapporto sempre più stretto con la musica. Un legame ricco di passione e di competenza, che rivolge un occhio di riguardo verso il futuro. Proprio in questa specifica direzione nelle scorse settimane è giunta una testimonianza di particolare rilievo visto che dodici allievi della Scuola di musica del Corpo Bandistico “Alessandro Vatrini” di Pontevico hanno sostenuto l’esame dell’ABRMS. L’Associated Board of the Royal School of Music da oltre 120 anni è il maggiore ente certificatore in materia musicale e la sua autorità ed i suoi attestati in merito alle competenze musicali possedute dai vari candidati sono riconosciuti in tutto il mondo. In questo senso, in considerazione del fatto che la scuola pontevichese ha presentato in un colpo solo ben dodici candidati, l’esame non si è tenuto a Milano, ma direttamente nella sala prove del Corpo Bandistico di Pontevico, dove è giunto l’esaminatore Andrew Clarke, musicista, insegnante ed organista inglese di grande fama, inviato appositamente da Londra. Ne è nato un autentico evento per l’intero Corpo Bandistico guidato dalla presidente Clotilde Rippa e dal direttore Giorgio Zanolini, che hanno potuto seguire con un dosato mix di apprensione e di orgoglio le prove dei loro allievi, abili nel conquistare il prestigioso ed esigente esaminatore. Proprio lo stesso Zanolini ha spiegato le ragioni della scelta di sostenere un esame così impegnativo e qualificante: “Questi attestati sono riconosciuti a livello globale, così chi li possiede può, per esempio, vedersi riconosciuti dei crediti in caso di partecipazione a scambi di studio internazionali (come l'Erasmus), e non solo. Il motivo principale che ci ha portato ad aderire a tale prova, però, è stata la volontà di verifica dei nostri allievi e, di conseguenza, della nostra Scuola per Banda da parte di un organismo qualificato ed autorevole”. Nei giorni seguenti, verso la metà di giugno, è così arrivata nella sede del sodalizio pontevichese la gradita conferma. I dodici allievi esaminati hanno superato brillantemente la prova ed ora possono fregiarsi di un attestato riconosciuto in tutto il mondo. Un titolo che rappresenta un premio per l’impegno profuso e per tutti i sacrifici fin qui svolti, ma anche un trampolino di lancio prestigioso per la carriera futura per Anna Vittoria Beccaguti (flauto), Camilla Boscarato (clarinetto), Nicole Colosio (sax alto), Matteo Corbellini (percussioni), Elia Ferrari (clarinetto), Penelope Ferrari (clarinetto), Angela Fontanarosa (tromba), Anna Loda (flauto traverso), Francesco Marchesi (fagotto), Vladyslav Osadtsa (sax alto), Andrea Piacentini (percussioni) e Davide Redolfi (trombone). Sono loro i dodici promettenti artisti che, con motivato orgoglio, hanno fatto entrare Pontevico nell’Olimpo internazionale della musica e sono pronti a mettere in mostra definitivamente la loro competenza e le loro qualità musicali.       



PONTEVICO: Garda Uno GESTIRÀ I RIFIUTI

PONTEVICO: LA RACCOLTA RIFIUTI AFFIDATA A “GARDA UNO”
                    

Il Consiglio Comunale di Pontevico ha deliberato di affidare il servizio per la raccolta dei rifiuti a “Garda Uno”, società della quale è socio lo stesso Comune pontevichese. La delibera è stata presa con undici voti favorevoli e uno contrario (solo il consigliere Gobbi ha espresso parere negativo) ed ha stabilito l’affidamento del servizio per i prossimi dodici anni con la formula del 6+6. In effetti “Garda Uno” prenderà in carico il servizio dal 1 ottobre per i prossimi sei anni, al termine dei quali ci sarà una verifica sulla qualità e sulla resa del servizio svolto e poi ci sarà il prolungamento dell’affidamento per gli altri sei anni. In estrema sintesi il servizio proseguirà sulla falsariga di quello che fino al 30 settembre verrà portato avanti da Aprica e Bico2, con qualche aggiunta migliorativa, sia per quel che riguarda i servizi che la riduzione dei costi: “Il nostro obiettivo di fondo – è la spiegazione del sindaco Roberto Bozzoni – è quello di mantenere elevata la qualità del servizio di raccolta rifiuti. Nella nuova delibera di affidamento abbiamo inserito praticamente tutte le condizioni già esistenti, con l’aggiunta, però, di alcuni trattamenti migliorativi in fatto di prezzi. In effetti abbiamo voluto introdurre qualche risparmio dal punto di vista economico, ma lo abbiamo fatto tenendo ben fermo il fatto che da questa minore spesa non derivi una minore qualità. Al contrario proprio la qualità sarà sempre la specifica linea guida di tutto il servizio. A Pontevico abbiamo adottato l’attuale sistema per la raccolta differenziata dal 2009 e posso dire che in questi anni il sistema e il servizio di cui abbiamo usufruito sono stati positivi. Basti pensare che la percentuale di differenziata è costantemente al di sopra del 70% ormai da parecchio tempo e che la qualità rappresenta uno degli elementi distintivi del sistema che abbiamo utilizzato in questi anni”. Un percorso che, a partire dal mese di ottobre, proseguirà con la collaborazione di “Garda Uno”, che avrà il compito specifico far continuare a passo spedito il tragitto che è stato compiuto in circa otto anni. Pontevico vuole continuare a riservare un occhio di riguardo all’ambiente e alla sua tutela ed è per questo che sin dall’approvazione della delibera si è guardato con particolare interesse alla qualità del servizio che “Garda Uno”, grazie anche alla propria organizzazione e al suo specifico modo di operare, proporrà alla comunità di Pontevico. Premesse che inducono fin d’ora a ribadire che il servizio per la raccolta dei rifiuti in terra pontevichese sarà sempre in buone mani.             



mercoledì 7 giugno 2017

MONTICHIARI: THE COLOUR MOUNTAINS

Anno Domini 2017: la classe quarta A del Liceo sportivo statale Don Milani di Montichiari sogna in grande: spera di riuscire a trasformare l’abituale alternanza scuola-lavoro in un capolavoro di organizzazione e di coesione sociale, il tutto condito con il forte sapore che solo lo sport può offrire. Pertanto, animata da simili sentimenti, la scolaresca si sobbarca di un peso gravoso, impegnativo e al contempo gratificante: la realizzazione di un evento sportivo denominato “The Color Mountains”. 
Questa manifestazione non è certo nuova nello scenario della movimentata città di Montichiari. La novità è però data dagli enti organizzatori che quest’anno hanno aperto le loro porte ad un insolito ospite. Infatti, oltre alla Consulta Giovani della sopracitata cittadella, per celebrare il 50esimo anno dalla morte di Don Lorenzo Milani, anche i ragazzi del quarto anno dello scientifico sportivo monteclarense, si sono spesi per la realizzazione di questo imperdibile evento.
Ma cosa si cela dietro ad un nome così sofisticato e decisamente anglosassone? Niente meno che una gara podistica di 5km non competitiva in cui ai corridori saranno forniti innumerevoli gadget, tra i quali alcune buste di polvere colorata da lanciare addosso agli altri partecipanti, in modo tale da arrivare al traguardo vivacemente colorati; stanchi ma felici. Finita la gara, alla quale si potrà partecipare anche solo camminando, si approderà nel luogo in cui tutto ha avuto inizio: al Castello Bonoris di Montichiari. Qui avrà luogo una grandiosa festa, in cui interverrà come intrattenimento musicale Radio Studio Più! 
“The Color Mountains” avrà luogo il 2 Settembre. Fino ad allora saranno aperte le iscrizioni. Dall’8 Giugno fino al 31 Luglio la partecipazione avrà un costo si 16€; dal 1° di Agosto fino al 1° di Settembre costerà 19€; il giorno stesso 25€. Ovviamente il prezzo sopraindicato si rifà all’adesione da parte di un adulto. Per quanto riguarda i bambini e i gruppi composti da più di 25 persone, i costi si abbasseranno notevolmente. Inoltre sono previste serate particolari in cui si raccoglieranno adesioni ad un prezzo decisamente ribassato. In ogni caso questo aumento esponenziale dei prezzi viene perpetrato affinché i più siano scoraggiati dal prender parte all’evento all’ultimo momento.
Tutti si staranno chiedendo a quale scopo elargire simili cifre e come sia pensabile che una corsa podistica possa raggiungere costi così modici. Gli organizzatori intendono devolvere gran parte del ricavato in beneficienza, perciò più proventi vengono raccolti, maggiore sarà il beneficio che andrà ai bisognosi. In particolare i destinatari di queste entrate saranno principalmente un Istituto Omnicomprensivo di Cascia (paese del centro-Italia devastato dal terremoto dell’estate scorsa) ed il Castello Bonoris, affinché sia possibile la costruzione di una modesta biblioteca. Inoltre i fondi rimanenti saranno essenziali per pagare i molti gadget forniti e per assicurare la buona riuscita dell’evento, affidata a diverse associazioni che si occuperanno di creare delle tappe e dei ristori lungo il tragitto. 
Mossi a sentimento da queste nobili motivazioni, tutti dovrebbero sentirsi in dovere di sostenere una bella manifestazione, il cui unico obiettivo, non essendo a scopo di lucro, è quello di coinvolgere grandi e piccini in un turbinio di colori ed allegria! Effettuare l’iscrizione è molto semplice: si può accedere al sito web della manifestazione e completare l’operazione online, oppure rivolgersi ai Color Point (punti di raccolta adesioni cartacee) indicati su internet o sul volantinaggio. Per tutti i maggiorenni è sufficiente firmare il modulo di iscrizione e pagare (se si vuole accompagnare un bambino con età inferiore agli 8 anni è anche necessario allegare una copia della propria carta d’identità). I minorenni devono compiere un iter leggermente più lungo, ma non maggiormente dispendioso. Essi devono far compilare e firmare da un genitore il modulo d’iscrizione ed una liberatoria in cui viene dato il permesso al ragazzo di prender parte alla corsa. Inoltre a questi vanno allegate le fotocopie del documento di riconoscimento del giovane e di colui che ha dato il proprio consenso firmando.
Il dover sottoscrivere e fornire i propri dati, è un dovere legato a questioni di responsabilità e sicurezza. Non vi è alcuna correlazione tra l’accertamento delle condizioni e l’utilizzo delle polveri colorate, perché è bene ricordare che queste sono atossiche, ipoallergeniche e lavabili con l’acqua. Inoltre la salute di tutti i partecipanti è garantita anche dalla polizza assicurativa che viene fornita una volta effettuata l’iscrizione. In ogni caso, per maggiori informazioni, è possibile consultare il regolamento della manifestazione sul sito web. 
Tutti gli organizzatori della “Color Mountains” stanno mettendo ogni fibra del proprio essere in questo progetto. Credono fino in fondo nella buona riuscita dell’evento, sperano che non venga gettato al vento un anno di duro lavoro. Perciò anelano alla cospicua affluenza delle masse al momento dell’apertura delle iscrizioni. Deluderli è un peccato mortale, è essenziale partecipare alla corsa, non solo perché è un’ottima occasione per divertirsi fino a tarda sera in compagnia di vecchi e nuovi amici, ma anche per onorare il duro lavoro di coloro che si sono spesi per far diventare questo evanescente sogno, una solida realtà. Bisogna prendervi parte per quei ragazzi che hanno tanto sudato per realizzarla, per coloro che hanno dimostrato una grande maturità mettendosi a disposizione degli altri. Per loro che spesso vengono accusati di incostanza, e che invece, ancora una volta, hanno dimostrato tenacia e spirito di adattamento.

Ambra Natati, classe quarta A Liceo Sportivo Statale "Don Milani"


martedì 6 giugno 2017

GHEDI: UNO SPORTELLO PER I DISOCCUPATI

GHEDI: LO “SPORTELLO LAVORO” È PRONTO A SOSTENERE CHI È IN CERCA DI OCCUPAZIONE

Potrà sembrare strano in un periodo come questo nel quale la disoccupazione, specie giovanile, può essere considerata il problema per eccellenza. Il fatto è che lo “Sportello lavoro” del Comune di Ghedi è alla ricerca di nuovi curriculum da presentare alle aziende del territorio con le quali è in atto una collaborazione per facilitare l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro. E’ l’assessore ai servizi sociali Delia Bresciani a fornire un quadro preciso della situazione: “Lo “Sportello lavoro” ha da poco superato l’anno di vita. E’ un servizio che si è rivelato importante e positivo, ma che potrebbe fare ancora di più. In questo momento, ad esempio, riceviamo pochi curriculum da trasmettere alle aziende del territorio con le quali siamo in contatto e che sono in cerca di personale”. Un fenomeno per certi versi sorprendente, ma che l’assessore Bresciani prova ad inquadrare: “Probabilmente molti giovani si lasciano fuorviare dal periodo di tirocinio che è collegato all’inizio dell’attività nelle aziende. Certo, c’è un periodo di prova, come possiamo definirlo, e in questo tempo la paga è minima. Vengono però garantiti 400 euro e se si considera che in questo frangente si impara un mestiere (in pratica viene insegnato un lavoro come avveniva una volta per gli apprendisti) e che lo si fa vicino a casa, e quindi senza dover sostenere spese particolari, mi sembra che un’ipotesi di questo genere si faccia piuttosto interessante. Soprattutto perché se il candidato porta a termine in modo positivo il tirocinio, si apre la possibilità di assunzione (anche a tempo indeterminato) e questo, soprattutto al giorno d’oggi, mi pare un traguardo che non può essere sottovalutato”. Proprio sommando tutte queste considerazioni l’assessore Delia Bresciani invita i giovani e le famiglie a tenere nella giusta considerazione l’opportunità offerta dallo “Sportello lavoro”, un servizio che, oltre a vantare un contatto diretto con le aziende del territorio, è sempre proteso a raggiungere nuove soluzioni: “Recentemente abbiamo perfezionato un accordo di collaborazione con il Comune di Isorella e questo ha ampliato ulteriormente il raggio di azione del nostro sportello. Adesso anche le aziende di Isorella si rivolgono a noi per cercare personale e chi trasmette il suo curriculum ha l’ulteriore possibilità di venire chiamato pure dalle aziende di un paese vicino come Isorella. In una parola – è la conclusione dell’assessore ai servizi sociali del Comune di Ghedi – cerchiamo di rendere sempre più efficace e vicino ai bisogni degli utenti il nostro “Sportello lavoro”, che ricordo è aperto tutti i lunedì dalle 10 alle 12 nell’ufficio accanto all’anagrafe. Per questo invitiamo le persone e i giovani in cerca di lavoro, ma più in generale le famiglie del nostro territorio, a conoscere meglio questo servizio così da poter ricevere l’aiuto desiderato”. Una conoscenza che potrebbe ricevere un aiuto determinante dall’iniziativa che si terrà lunedì 26 giugno, quando la Sala Consigliare del Comune di Ghedi ospiterà il “Curricula Day”. Si tratta di uno specifico appuntamento rivolto a tutti i giovani, ai neo-diplomati, ai possessori della qualifica triennale, ai neo-laureati e ai disoccupati. Sarà un’occasione eminentemente pratica, durante la quale si svolgeranno diverse attività. Si parlerà di orientamento al lavoro (in gruppo), verrà analizzato il mercato del lavoro del giorno d’oggi, si approfondirà la definizione degli obiettivi, verranno fornite indicazioni su come realizzare il curriculum vitae e verranno raccolti quelli che i presenti decideranno di consegnare. Il tutto per un pomeriggio che può fornire un efficace sostegno a chi cerca lavoro e può ribadire nel modo più eloquente l’importanza e il valore pratico dello “Sportello lavoro”.