lunedì 18 novembre 2013

Per VOI versione online!!!

E' online il nuovo numero di novembre di PerVOI - il periodico della bassa. Sfogliatelo comodamente da casa, dal vostro pc o smartphone!
Clicca sul link: http://www.youblisher.com/p/756753-PerVOI-n-41-NOVEMBRE-2013/

Buona lettura!!!!!





Città di Ghedi Assessorato alla Cultura - Biblioteca Comunale


Città di Ghedi
Assessorato alla Cultura - Biblioteca Comunale          
Merenda di storie   
   
                           
                                
Letture per bambini dai 4 ai 6 anni
Legge:  Valentina Salerno
Venerdì 22 novembre ore 16.30   Storie di bambini e animali
Venerdì 29 novembre ore 16.30   Giochi, giocattoli e caramelle
Venerdì 20 dicembre ore 16.30    Baci sotto l’albero

Dove? In biblioteca, in via Filzi 10
Chi è Valentina? E’ attrice e  regista. Adora avventurarsi tra i libri per i piccoli e regalare delle letture affascinanti e “golose”. 
Vi aspettiamo!!

lunedì 11 novembre 2013

Nuovo Amministratore Unico AGS - Ghedi


GHEDI: GABRIELE GIRELLI AMMINISTRATORE UNICO DELL’AGS

Nei giorni scorsi l’Ags (l’Azienda Ghedi Servizi, una spa che ha nell’Amministrazione locale il suo socio unico e gestisce le farmacie comunali) ha registrato importanti novità. In ossequio alla normativa vigente e per rispondere ai dettami della spending rewiev sono stati infatti ufficializzati alcuni adeguamenti statutari. Il più rilevante dei quali è stata senza dubbio la scelta di eleggere un amministratore unico nella persona del geometra Gabriele Girelli, già presidente della “partecipata”. “E’ una decisione – spiega lo stesso Girelli – che è stata presa per adempiere al meglio a quello che chiedono le norme. Novità che certo non impediscono che il cammino dell’Ags sia destinato a proseguire sulla linea della continuità e con obiettivi ben precisi”. In questo senso è già chiaro l’obiettivo fondamentale per il futuro: “L’Ags punterà sempre di più sui servizi. In questo particolare momento sono proprio i servizi che fanno la differenza nel rapporto tra i cittadini e le farmacie e noi proseguiremo sulla strada che abbiamo percorso fin dall’inizio del nostro mandato di impegnarci per offrire sempre più servizi alla cittadinanza. Del resto, la politica che in questi ultimi anni ci ha consentito di ottenere risultati positivi nonostante il periodo di crisi generale è stata proprio quella di andare incontro alle esigenze e alle istanze degli utenti e preparare per loro sempre nuovi servizi e nuove iniziative. Sono diversi gli esempi che possiamo ricordare a tal proposito. Abbiamo cercato di ampliare sempre di più l’orario di apertura al pubblico delle nostre farmacie, comprendendo anche i festivi. Inoltre ci siamo attivati pure dal punto di vista dei prodotti, affiancando anche quelli parafarmaceutici e non (pannoloni, integratori, profilattici, test di gravidanza, latte per neonati e tante altre cose ancora) e investendo nei distributori automatici, con la conseguenza di mettere a disposizione dei nostri utenti prodotti 24 ore su 24. In questo stesso periodo ci siamo distinti anche per una serie di iniziative che evidenziano al meglio lo spirito che guida il nostro lavoro, dalla giornata del cuore agli incontri con esperti in farmacia passando attraverso la scelta di creare vicino all’ingresso delle farmacie comunali appositi parcheggi riservati alle donne in attesa. In una parola – termina l’amministratore unico dell’Ags – abbiamo cercato di fare tanto e vogliamo fare ancora di più. Certo, il momento che stiamo vivendo non è dei più facili, ma la via della professionalità, della competenza e della presentazione alla comunità di Ghedi di servizi sempre nuovi e di qualità sono sicuro che rappresenta una strada vincente per il presente e per il futuro. Gli adeguamenti inseriti nello Statuto sono stati decisi proprio per permetterci di camminare in modo sempre più spedito ed efficace in questa direzione”.               





E' nata GHEDI GIOVANI


                                       COMUNICATO STAMPA 
E’ NATA “GHEDI GIOVANI”, L’ASSOCIAZIONE DEL FARE

“Ghedi Giovani” è il nome della prima associazione nata a Ghedi che, come fa capire il nome, si rivolge soprattutto al mondo giovanile con un occhio di riguardo alla fascia d’età compresa tra i 14 ed i 37 anni. L’iniziativa ha preso corpo proprio con l’inizio di novembre ed i suoi fondatori (Stefano, Lorenzo, Clara e Terri), dopo diversi incontri per definire il progetto e gli obiettivi da perseguire, hanno deciso di dare il via a questa esperienza tutta nuova per la comunità ghedese: “Vogliamo presentarci – sintetizzano gli stessi promotori – innanzitutto come un’associazione apolitica con un raggio d’azione molto ampio. E’ infatti nostra intenzione organizzare e gestire eventi e portare avanti iniziative di vario tipo genere dedicate ai giovani e al territorio. Proprio il territorio di Ghedi e la sua comunità saranno il nostro punto di riferimento fondamentale, una linea guida ben precisa che dirigerà la nostra attività. Un’attività che proporrà spunti di riflessione su diversi argomenti, ma che sarà anche molto concreta come ci mostra l’opera di pulizia del territorio che ci prefiggiamo di realizzare per mantenere puliti e in ordine i parchi, i monumenti e tutto l’ambiente della nostra cittadina. Cercheremo di sensibilizzare le persone e i giovani in particolare su questo argomento e sulle diverse questioni che andremo ad affrontare. Come lascia intuire il nome che abbiamo scelto, i giovani, ed in particolare quelli compresi tra i 14 ed i 37 anni, rappresenteranno il nostro grande obiettivo. Affronteremo tematiche di attualità e i problemi più sentiti con serate specifiche, ma siamo pronti anche ad organizzare feste ed eventi che siano in grado di coinvolgere l’universo giovanile. Proprio per questo stiamo mettendo a punto il nostro sito e tutti gli strumenti della moderna comunicazione, da facebook a twitter, così da essere sempre in contatto con chi si vuole rivolgere a noi o, più semplicemente, si vuole informare sulle nostre iniziative”. Iniziative, dunque, che si prefiggono di abbinare l’aspetto culturale e di approfondimento con proposte più dedicate al divertimento (compresa l’organizzazione di feste a tema e compleanni), così da avere un ampio raggio d’azione in grado di coinvolgere il maggior numero possibile di persone. Proprio in questo senso, in attesa che vengano definiti i canali di comunicazione già anticipati e mentre i fondatori si stanno attivando per trovare una sede adeguata per la nuova associazione, gli interessati possono contattare il gruppo via mail all’indirizzo ghedigiovani@gmail.com. E’ questo il semplice modo per ricevere tutte le informazioni sui programmi di “Ghedi Giovani”, compreso il funzionamento della “card giovani”, che verrà messa a disposizione di ogni associato e che permetterà di usufruire di sconti e di iniziative promozionali in alcuni negozi convenzionati di Ghedi. Tutto questo, come concludono gli stessi fondatori, “per animare la vita della nostra cittadina e per offrire ai giovani di Ghedi un valido referente in più”. 





giovedì 7 novembre 2013

CHIARI - 7° Rassegna della Microeditoria

Guardate il live in streaming della presentazione della VII Edizione della RASSEGNA DELLA MICROEDITORIA ITALIANA di Chiari, che attira piccoli editori e moltissimi appassionati da tutta Italia e non solo.  L'edizione prenderà il via domani e durerà sino a domenica, con tanti ospiti illustri tra i quali De Carlo e Daverio. microeditoria.it

http://www.teletutto.it/in_diretta/



mercoledì 6 novembre 2013

Guida alla sicurezza - BAGNOLO MELLA


BAGNOLO: IL COMUNE DISTRIBUISCE LA GUIDA ALLA SICUREZZA

E’ ormai completata la distribuzione a tutte le famiglie del paese della “Guida alla sicurezza 2013”, l’utile opuscolo stampato in cinquemila copie che l’Amministrazione Comunale di Bagnolo Mella ha voluto fortemente realizzare per offrire all’intera comunità un aiuto concreto in più a tutela di un bene più prezioso che mai al giorno d’oggi come la sicurezza. Proprio l’assessorato competente è il principale promotore di questa iniziativa, che si è valsa anche del patrocinio della Provincia di Brescia e del sostegno di alcuni inserzionisti privati che hanno creduto in questa proposta e ne hanno reso possibile la realizzazione: “In effetti – premettono il sindaco Cristina Almici e l’assessore alla sicurezza Pietro Sturla – prima ancora di presentare quest’opera dobbiamo ringraziare pubblicamente le aziende che ci hanno permesso di realizzarla senza gravare sulle casse comunali. Un gesto di indubbia sensibilità, che consente il raggiungimento di un obiettivo importante per tutti. Il volume che è stato distribuito, grazie anche alla collaborazione con la Polizia Locale e con le forze dell’ordine, vuole essere una guida semplice e di rapida consultazione per tutelare in modo concreto la sicurezza delle famiglie e degli abitanti della nostra cittadina. Il tutto, infatti, è strutturato in modo estremamente concreto e propone consigli, idee, suggerimenti e avvertimenti per far sì che la gente possa sentirsi al sicuro sia in casa propria che all’esterno, sappia chi chiamare nelle diverse circostanze che si possono verificare, sia pronta a difendersi dalle truffe e sia in grado di proteggere la propria salute. La sicurezza viene tutelata da un duplice punto di vista, dato che si cerca non soltanto di prevenire fastidi e problemi con intrusi e malintenzionati, ma si vuole aiutare pure le persone a non mettere a repentaglio la loro incolumità a causa di incidenti domestici (dai contatti con l’elettricità ai mille lavori di casa che troppo spesso nascondono insidie). Si tratta di una lettura semplice ed immediata quella che abbiamo voluto mettere a disposizione di tutta la comunità – concludono il sindaco Almici e l’assessore Sturla – che può rappresentare uno strumento prezioso per tante persone, dagli anziani ai giovani, anche perché la sicurezza e la salute sono beni che non hanno età e tutto quello che può essere fatto per proteggerle rappresenta un impegno doveroso. La nostra Amministrazione, grazie anche al sostegno degli inserzionisti, è riuscita a mettere a disposizione di tutti i bagnolesi questa guida che ha davvero tutte le carte in regola per diventare un valido alleato per molti”.          



Case Popolari - GHEDI


GHEDI: CONTROLLI SUGLI APPARTAMENTI DI PROPRIETA’ COMUNALE

Il Comune di Ghedi, attraverso l’assessorato al patrimonio, ha deciso di controllare tutti gli appartamenti di proprietà comunale e quelli di edilizia residenziale pubblica. Un’operazione iniziata nei giorni scorsi che coinvolge circa 110 appartamenti e che dovrebbe completarsi entro il gennaio del 2014. E’ proprio l’assessore al patrimonio Luca Mostarda ad illustrare le motivazioni che sono alla base di questo progetto e le sue modalità operative: “L’obiettivo è chiaramente quello di avere sotto controllo l’effettiva situazione, tracciando un veritiero punto della situazione in merito agli appartamenti di proprietà pubblica. Si tratta di un atto che portiamo avanti per offrire a tutta la comunità la chiarezza necessaria in una materia così rilevante. Nello stesso tempo queste verifiche hanno una doppia finalità, visto che da una parte mirano a scoprire eventuali irregolarità, mentre dall’altra puntano a constatare i bisogni più sentiti delle persone ed essere di sostegno ai loro problemi”. Controlli che sono stati affidati agli agenti della Polizia Locale di Ghedi e al funzionario dell’ufficio patrimonio: “Proprio un’attività come questa – prosegue lo stesso Mostarda – sottolinea l’importanza di questo ufficio che abbiamo voluto istituire sin dall’inizio del nostro mandato. Un ufficio che si occupa espressamente di questa materia e può verificare in modo diretto il corretto utilizzo del bene pubblico, il rispetto delle norme di comportamento e di tutte le regole che caratterizzano questa materia, oltre ad eventuali violazioni come potrebbe essere, ad esempio, il mancato rispetto dell’obbligo di comunicazione di ospitalità nel caso di cittadini stranieri. Abbiamo controllato la situazione degli appartamenti di proprietà comunale quattro anni fa, all’inizio del nostro mandato, quando ci siamo trovati di fronte ad una informazione piuttosto deficitaria e ad un indubbio abbandono della questione. Una situazione che ci ha spinto a prendere questa iniziativa senza perdere tempo. Adesso potremo confrontare i dati ottenuti allora con quelli che stiamo raccogliendo in questo periodo, così da avere un quadro più approfondito e dettagliato della situazione”. Durante i controlli, sia per quelli già effettuati che per quelli che fino a gennaio completeranno il quadro della situazione, gli agenti della Polizia Locale e il funzionario dell’ufficio patrimonio entrano negli appartamenti e compilano una breve relazione: “Da queste note – racconta l’assessore Mostarda - si evidenziano le persone che risiedono e la loro età, i vani e la metratura degli alloggi, le persone trovate nell’appartamento al momento dell’accertamento, la situazione del canone di affitto (se regolarmente pagato o meno), le condizioni nelle quali si trova l’appartamento e le altre informazioni che possono fornire un quadro dettagliato ed esauriente di quello che, è bene non dimenticarlo, rimane sempre un bene pubblico. Adesso siamo nella fase della raccolta dei dati. Una volta terminata questa operazione raggrupperemo tutte le informazioni e le confronteremo con quelle del controllo eseguito quattro anni fa, evidenziando eventuali incongruenze ed irregolarità da una parte e i casi che segnalano il bisogno di un intervento di aiuto dall’altra. Il tutto – conclude con motivata soddisfazione Luca Mostarda – per un’operazione che, grazie anche alla disponibilità dell’Ufficio Patrimonio e degli agenti della Polizia Locale, sta procedendo a ritmo sostenuto. L’obiettivo di fornire un quadro dettagliato e preciso sulle effettive condizioni degli appartamenti comunali e di edilizia residenziale pubblica è già molto vicino e questo ci consentirà di fare chiarezza e di informare tutta la comunità di Ghedi in merito ad una questione che ci sta molto a cuore e che dev’essere sempre improntata alla massima correttezza e trasparenza proprio perché coinvolge dei beni che sono pubblici e, come tali, di tutti”.