martedì 17 dicembre 2013

Per VOI dicembre - versione online

Volete sfogliare comodamente da casa vostra il periodico della Bassa Bresciana?!? Ma basta cliccare al seguente link...



Buona lettura e...Buone Feste a tutti!!!

Ghedi - Aspettando il Natale


GHEDI: LA GIORNATA “SPECIALE” DI DOMENICA 22 DICEMBRE

All’interno del nutrito programma di “Aspettando il Natale”, presentato pure quest’anno dalla Pro Loco di Ghedi, c’è un appuntamento che si pone in bella evidenza anche per tutti i motivi di interesse che riesce a coinvolgere. Domenica 22 dicembre, infatti, la Sala del Consiglio del Comune di Ghedi e il centro cittadino ospiteranno tutto un pomeriggio (le proposte iniziano già dalle 14) davvero particolare. Una festa dedicata in modo speciale ai cacciatori, ma anche un appuntamento che torna accompagnato da numerose sorprese che puntano a coinvolgere persone di tutte le età, dagli anziani ai più giovani. Obiettivo di fondo dell'iniziativa è valorizzare ancora una volta la caccia, ma offrire pure una valida occasione di ritrovo per tutta la comunità, come spiega l'assessore all'attività venatoria del Comune di Ghedi, Luca Mostarda: "Anche quest'anno il nostro assessorato ripropone la bella tradizione delle premiazioni dei cacciatori che vantano tanti anni di attività. Nello stesso tempo, però, accanto alla cerimonia vera e propria, che inizierà alle 15, ci saranno diverse iniziative per le quali ci siamo avvalsi della collaborazione della neonata associazione “Ghedi Giovani”, che proprio in questa circostanza presenta la sua prima iniziativa ufficiale, dell’associazione “Auto e moto d’epoca” di Flero e della scuola di musica “Quinto grado”. Tutto questo costituisce il nutrito programma del pomeriggio di domenica 22 dicembre. “Ghedi Giovani” collaborerà con il nostro assessorato all’allestimento della mostra fotografica intitolata “Ruralità e caccia nelle campagne ghedesi” e sarà inoltre al fianco delle associazioni venatorie del territorio per allietare i presenti offrendo vin brulé e castagne. L’associazione, che è nata a Ghedi proprio lo scorso mese di novembre e si rivolge in modo particolare alla fascia d’età compresa tra i 18 ed i 38 anni, sarà inoltre presente con un gazebo, dove chi lo desidera potrà conoscere i suoi componenti e scoprire i programmi di “Ghedi Giovani”. Un altro intento che si prefigge l’intenso pomeriggio di domenica sarà quello di sensibilizzare i presenti sull’importanza della musica. Dalle 14 alle 15 e dalle 16.30 fino a sera inoltrata si esibiranno infatti gli alunni della Scuola “Quinto Grado”, che mostreranno così quale ruolo prezioso può giocare la cultura musicale nella formazione delle nuove generazioni. All’esterno della Sala Consigliare, poi, i componenti dell’associazione “Auto e moto d’epoca” di Flero ci porteranno la slitta di Babbo Natale, che, accompagnato dai suoi elfi, dalle 16.30 in poi trasformerà la nostra piazza Roma con un’atmosfera davvero splendida, offrendo giochi e gadgets per i più piccoli. Tante iniziative e tanti motivi per ritrovarsi tutti insieme nel cuore di Ghedi – prosegue con grande entusiasmo l’assessore Mostarda – anche se non dobbiamo dimenticare l’attenzione del tutto speciale che sarà rivolta alla caccia, ai suoi appassionati e in particolare ai tesserati nati negli anni 1943 e '44 ai quali sarà dedicato un premio più che meritato. Abbiamo infatti voluto trovare  un modo per dire a questi nostri cacciatori un sentito grazie per tutta la passione e l'impegno profusi in questi anni, durante i quali queste persone hanno valorizzato l'attività venatoria, incarnandone i principi e lo spirito". Un ringraziamento ufficiale che verrà accompagnato pure da un incontro pubblico che vedrà la partecipazione delle istituzioni (a cominciare dall'assessore provinciale alla caccia, Aurelio Guarneri) e di alcuni personaggi di spicco del settore: "Questo convegno aperto a tutta la comunità - prosegue l'assessore Mostarda - vuole essere lo strumento per far conoscere ed avvicinare la caccia a chi, magari, non ha mai avuto contatti diretti. Si parlerà delle tematiche più sentite e dei principali problemi con i quali i cacciatori devono fare i conti per poter praticare la loro passione. Uno sguardo aperto e diretto verso la caccia ed i cacciatori senza quelle immagini distorte che troppo spesso una certa visione preconcetta sta cercando di far passare. La caccia, invece, è ben altra cosa e incarna valori, tradizioni, amore per l’ambiente e passione che non possono essere cancellati o dimenticati. Un incontro di questo genere può sicuramente contribuire a ricollocare la caccia nella posizione che merita!". L’appuntamento da non perdere, dunque, è per domenica 22 dicembre a Ghedi. Dal primo pomeriggio sino a tarda sera si potranno vivere tante emozioni, ci si potrà divertire e sarà possibile scoprire il volto più vero della caccia.   

Ghedi - restyling ai campi di calcio


GHEDI: LAVORI DI AMMODERNAMENTO AI CAMPI DI CALCIO

Gli appassionati di calcio a Ghedi possono contare su strutture finalmente all’altezza della loro voglia di praticare lo sport preferito. E’ questo il frutto del primo intervento di un più ampio progetto che si sta completando proprio in questi giorni dopo aver preso il via la prima settimana di dicembre. Un’operazione che viene spiegata dall’assessore allo sport Gianmario Messa: “La richiesta sempre più elevata di spazi per giocare a calcio si conciliava a stento con le strutture a nostra disposizione. In effetti fino a questo momento nel Centro Sportivo di via Olimpia, accanto al campo principale, avevamo a disposizione altri due campetti, uno a nord e l’altro a sud. Entrambi in erba, uno illuminato e l’altro no. Una condizione che, purtroppo, non li rendeva utilizzabili come sarebbe piaciuto agli amanti del calcio, vuoi per la mancanza di illuminazione, vuoi per le condizioni del terreno, sottoposto ad uso davvero intenso. Abbiamo così deciso di realizzare un piano di ammodernamento della struttura e con le società Uso e Ac Ghedi e con la Commissione che si occupa di gestire l’impianto abbiamo condiviso un progetto che, adesso, verrà completato a tappe. La prima è stata un intervento di adeguamento dei due campetti e la realizzazione dell’illuminazione di entrambi. In questa prima fase i due campi sono in terra battuta, più avanti si definirà se trasformarli in erba o in sintetico. A lato, inoltre, è stato realizzato un campetto in erba per i bambini, un altro passo in avanti che risponde in modo concreto alle tante richieste che provengono dalla comunità. Adesso queste strutture sono utilizzabili per tutto l’anno e anche la sera. Senza dubbio un bel passo in avanti per tutti coloro (e a Ghedi sono tanti e di tutte le età) che amano ritrovarsi con gli amici per giocare a pallone. Gli spazi così realizzati offrono finalmente risposte adeguate e la situazione è destinata a migliorare ulteriormente quando verrà effettuata la prossima fase dell’intervento, fino a rendere ancora più accoglienti questi campi da gioco completando la copertura in erba o in sintetico”. E mentre l’assessore allo sport Messa termina ribadendo la sua soddisfazione e invitando il maggior numero possibile di ghedesi ad animare sempre di più questi campi ristrutturati e restituiti alla necessari efficienza, il sindaco di Ghedi, Lorenzo Borzi, sottolinea l’importanza della collaborazione con le realtà che si impegnano in questo settore, una cooperazione che ha reso possibile il raggiungimento di un risultato che riveste un valore concreto per tante persone: “In un periodo come questo, nel quale le risorse a disposizione degli enti locali sono sempre più ridotte, bisogna essere in grado di valorizzare al massimo i fondi su cui ancora è possibile contare. In questo senso portare avanti progetti con le realtà del territorio che si dedicano a questa attività consente il raggiungimento di due obiettivi molto importanti. Da una parte, infatti, si può indirizzare l’intervento nello specifico verso richiesto da chi poi si ritroverà ad utilizzare la struttura realizzata. E’ questo il modo più efficace per fare in modo che l’opera risponda alle esigenze degli appassionati. D’altra parte, però, proprio il fatto di portare avanti l’intervento insieme a chi, per impegno e per passione, si trova quotidianamente ad avere a che fare con questa realtà rende possibile anche effettuare un lavoro mirato e tecnico, così da evitare sprechi e procedere in modo spedito verso il risultato desiderato. Questo è proprio quello che in questi giorni siamo riusciti a fare qui a Ghedi e direi che i risultati di un intervento così mirato sono sotto gli occhi di tutti. Non rimane che augurare buon divertimento a tutti coloro che amano ritrovarsi con gli amici e divertirsi con un pallone”.                          

giovedì 12 dicembre 2013

Concerto di Natale a Pontevico


CONCERTO DI NATALE: LA BANDA DI PONTEVICO FA I SUOI AUGURI A TUTTA LA COMUNITA’

Giorgio Zanolini, direttore del Corpo Bandistico di Pontevico, sintetizza i propositi e le emozioni che accompagnano un appuntamento di assoluto rilievo come il concerto di Natale che si terrà sabato 21 dicembre alle ore 21 nella splendida cornice dell’Abbazia pontevichese: “Il Concerto di Natale – spiega lo stesso direttore - per la nostra banda è uno dei momenti più impegnativi ed importanti di tutta l’attività annuale. Siamo perfettamente consapevoli, infatti, che si inserisce nel periodo tradizionalmente più sentito per una comunità, giornate dense di significati famigliari, religiosi, sociali ed umani. Il fatto, quindi, che la banda scelga di esibirsi durante questo periodo è altrettanto significativo. Vogliamo presentare a tutta la collettività il frutto del nostro impegno di un intero anno di lavoro, cercando così di offrire, se possibile, un nostro piccolo “valore aggiunto” musicale per festeggiare questa solennità che oserei definire “mistica”, ma anche molto intima. Parlando di comunità, non possiamo ovviamente pretendere di solennizzare questo periodo da soli. Ecco spiegato perché le due Corali di Pontevico e Chiesuola saranno presenti con noi, alla pari, collaborando così come si fa ormai da anni. Basti pensare, a tal proposito, che il programma di un concerto come quello di Natale nasce da lontano. Con i due direttori delle corali, Claudio Severgnini e Luca Baronio, infatti, iniziamo a parlare già da febbraio/marzo e insieme progettiamo il percorso che porterà all’esibizione comune dei tre gruppi. In questo senso ci sarà una parte con esecuzioni per sola banda, seguita da una parte in cui la nostra banda e le due corali eseguiranno brani in comune. Tra questi – sorride Giorgio Zanolini – posso anticipare fin d’ora che ne spicca uno molto impegnativo, ma non aggiungo altro per non rovinare la sorpresa. Sono comunque felice di annunciare che quest’anno la nostra offerta musicale si arricchirà anche di un altro bellissimo, prezioso elemento. Assieme alle maestre e al Gruppo Genitori, abbiamo infatti pensato di realizzare un momento interamente dedicato ai bambini. Gli alunni delle classi Quarte e Quinte delle due Scuole Primarie canteranno alcune filastrocche supportati dal nostro corpo bandistico. “Tiritere” è il titolo del brano, appositamente scritto per noi dal giovane compositore Carlo Alberini di Isola Dovarese, col quale riprenderemo alcune canzoncine, filastrocche e, appunto, tiritere della tradizione, che fino a qualche tempo fa si cantavano da bambini e che adesso, complice la globalizzazione, rischiano invece di scomparire. Uniremo, così, la gioia e lo spirito dei bambini alle nostre note per poter porgere a tutti quanti un momento di pace, serenità e solidarietà, in piena sintonia con lo spirito natalizio. Il tutto – termina il direttore del Corpo Bandistico di Pontevico - nel Concerto di Natale che si terrà sabato 21 dicembre (alle ore 21,00) nell’Abbazia di Pontevico ed al quale invito fin d’ora il maggior numero possibile di persone a partecipare. Sarà un modo davvero speciale di entrare tutti insieme nel clima delle festività natalizie”.

PRESEPE A PONTEVICO


PONTEVICO: IL PRESEPIO ARTISTICO MECCANICO DEL BORGO
                    
Anche quest’anno a Pontevico torna quella che è diventata ormai qualcosa di più di una bella tradizione. Da sabato 14 dicembre fino a lunedì 6 gennaio, infatti, sarà possibile visitare il "presepio artistico meccanico del Borgo", un’iniziativa giunta alla sua dodicesima edizione e che ogni anno riesce a coinvolgere sempre più persone, unendo in questa passione giovani, adulti ed anziani. Compiendo un breve passo all’indietro possiamo notare che quest’opera è partita dall'entusiasmo di tre amici oggi poco più che ventenni, Stefano Magri, Nadir Filippi e Yuri Gavazzoli. Un’idea nata quasi per caso, che non solo è riuscita a trasformare quello che all'inizio poteva essere considerato poco più di un gioco in un'esperienza che costituisce a buon diritto un fiore all’occhiello per tutta la comunità pontevichese. I tre amici, inoltre, in questi anni hanno avuto anche l’indiscutibile merito di riuscire a farsi affiancare nel loro cammino da persone di tutte le età, che con loro condividono l’amore per il presepio e per la magia che lo circonda. Da segnalare che il presepio artistico meccanico del Borgo si trova all'aperto, nel parcheggio di via S. Carlo, dove nel periodo delle feste natalizie tutti quelli che lo desiderano potranno ammirare (senza alcun biglietto d’ingresso, ma solo con la possibilità di devolvere un’offerta libera) lo splendido risultato raggiunto dall'impegno dei volontari pontevichesi, sostenuti anche dalla collaborazione del Comitato Ripa d'Oglio. Nel fine settimana e nei giorni festivi il presepio sarà visitabile per l'intera giornata fino alle 19, mentre nei feriali rimarrà chiuso la mattina. “Per noi – confidano Magri, Filippi e Gavazzoli – il presepio è un qualcosa di veramente speciale. E’ per questo che ogni anno curiamo nei minimi particolari la nostra opera e ci piace aggiungere ogni volta un dettaglio, un movimento o qualche nuovo spazio. Il tutto diventa ancora più suggestivo non solo perché riesce a richiamare tanti visitatori, ma, soprattutto, perché è diventato ormai un’opera di tutta la comunità e come tale coinvolge sempre più persone”. Anche in questo appuntamento 2013, infatti, il presepio artistico meccanico del Borgo si presenta come un vero e proprio punto di ritrovo, visto che nei prossimi giorni ospiterà diversi appuntamenti,  a cominciare da quello ormai tradizionale del 26 dicembre, quando la benedizione del Parroco ed il saluto del sindaco Bozzoni presenteranno in modo ufficiale il dodicesimo presepio a tutta gli abitanti di Pontevico, che saranno poi invitati ad unirsi ad una coinvolgente festa a base di castagne e vin brulé e che vedrà pure la partecipazione dei “ Cantur dè Erölaecia ”, che proporranno alcune canzoni di Natale in dialetto bresciano. "Questo presepio – conferma il sindaco Bozzoni – rappresenta ormai un momento speciale per Pontevico e i pontevichesi. Riunisce le persone, sia durante la sua realizzazione che nel periodo di apertura. Un modo molto bello e concreto per fare comunità e per mostrare che è proprio lavorando insieme, in un’unica direzione, che si possono raggiungere risultati molto importanti".

mercoledì 11 dicembre 2013

Spettacolo Teatrale del libro edito della Gilgamesh Edizioni


IL REGNO DI GOLOSONIA
SPETTACOLO TEATRALE

Sabato 21 dicembre ore 16,30

Presso la Biblioteca Gallaratese di Via Quarenghi 21 a Milano, la compagnia teatrale Teatrinoteatròmetterà in scena lo spettacolo cui è tratto l’omonimo libro IL REGNO DI GOLOSONIA  (Gilgamesh Edizioni).

L’INGRESSO E’ LIBERO! Quindi approfitate. Lo spettacolo è imperdibile.

Ciarla e Tano, due maghi vagabondi, finiscono una notte nel favoloso regno di Golosonia, dove ogni cosa è una delizia per il palato: i fiumi sono onde di caramello, le case torte di pan di spagna e gli alberi coni di cioccolata con fronde di morbide brioches! Eppure nel regno di Golosonia vige un terribile divieto: non mangiare! Da quando il cuoco reale si è ammalato, infatti, la principessa Golosina ha imposto il digiuno, finché il suo fidato Ciambellano non trovi un degno sostituto che sappia cucinare tutte le golosità a cui la corte era abituata.
Per Ciarla e Tano è un’occasione d’oro per fingersi cuochi ed entrare nel palazzo più goloso al mondo; ma anche l’ennesima rocambolesca disavventura fatta di incantesimi maldestri e incontri con stravaganti personaggi!

Il maggior successo teatrale della compagnia Teatrinoteatrò è ora un divertentissimo romanzo per bambini che affronta il tema dell’educazione alimentare con leggerezza e ironia, attraverso un’esilarante comicità.

Il libro, patrocinato da ActionAid, contiene all’interno una postfazione curata da due nutrizioniste e delle proposte didattiche per i bambini.


Felice Carlo Ferrara (autore)
Giornalista e drammaturgo, è stato redattore per IlRecensore.it, critico cinematografico per Doppioschermo e attualmente si occupa di critica teatrale per Klp-teatro. Nel 2010 ha vinto il premio Innesti - Campo Teatrale con lo spettacolo La Scelta, di cui è autore e interprete insieme ad Helga Micari e Lucrezia Agosta. Dal 2011 si occupa di teatro per l’infanzia, fondando con Chiara Anicito ed Helga Micari la compagnia Teatrinoteatrò, con cui ha portato in scena Il Regno di Golosonia.
Con Helga Micari ha inoltre scritto gli spettacoli per l’infanzia La Streghetta MangiacoraggioFavole a merenda e Il battito della foresta magica.


Helga Micari (autore)
Laureata in Scienze dell’Educazione presso l’Università degli Studi di Messina, ha svolto attività di ricerca sul trattamento riabilitativo di soggetti affetti da sindrome autistica, pubblicando nel 1998 lo studio Ipo e co-articolazione nelle lingue dei segni. Note sulla nozione di indeterminatezza, condotto con Antonio Pennisi e Patrizia Oliva. Dal 2000 ha lavorato come socio-educatore presso cooperative sociali per soggetti portatori di handicap e per minori con famiglie a rischio. Trasferitasi a Milano, ha lavorato come educatrice di sostegno in varie scuole materne, cominciando nel contempo ad occuparsi di teatro. Attualmente è insegnante di Filosofia e Scienze Umane.


Chiara Anicito (autore)
Si è formata come attrice presso l’accademia d’Arte drammatica del Teatro Litta, la scuola Campo Teatrale e il Mas di Milano. Ha preso parte a numerosi stage di recitazione, regia e scrittura scenica con Leo Muscato, Corrado D’Elia, Serena Sinigaglia, César Brie, Danio Manfredini, Carolina Calle Casanova, Sergio Rubini e la Compagnia S.c.o di Emma Dante.
Tra gli spettacoli cui ha preso parte: Le Cognate al Teatro Libero,Namnet al Teatro Litta e Cappuccetto Rosso come protagonista presso lo Smeraldo di Milano. Per lo Stabile d’Innovazione Sala Fontana ha inoltre recitato ne La casa di Bernarda AlbaMacbethLa casa Nova. Collabora stabilmente in qualità di attrice e insegnante con la scuola Campo Teatrale.
È produttrice e sceneggiatrice presso la Exen Media, casa di produzione cinematografica e pubblicitaria, con cui ha vinto numerosi premi nazionali e internazionali.


Marco Ferrara (illustratore)
Artista, grafico e illustratore, ha conseguito il diploma di laurea con lode presso l’Accademia di Belle Arti LABA di Brescia. Selezionato nel 2008 tra i cinque migliori artisti bresciani nell’ambito del concorso Giovane Arte Bresciana, l’anno successivo ho fatto la sua prima esposizione personale presso l’Associazione Martino Dolci. Dal 2009 al 2010 ha lavorato come concept artist e colorkey artist presso lo studio di produzione cinematografica Rainbow CGI per il film d’animazione Gladiatori di Roma (2012) di Iginio Straffi, coprodotto con la Paramount Pictures. In seguito ha lavorato come colorista in serie televisive per lo studio d’animazione Lepecorenere di Milano. Attualmente collabora come scenografo e costumista con il Teatro Stabile d’Innovazione Fondazione Aida di Verona.



Spettacolo Teatrale del libro edito della Gilgamesh Edizioni


IL REGNO DI GOLOSONIA
SPETTACOLO TEATRALE

Sabato 21 dicembre ore 16,30

Presso la Biblioteca Gallaratese di Via Quarenghi 21 a Milano, la compagnia teatrale Teatrinoteatròmetterà in scena lo spettacolo cui è tratto l’omonimo libro IL REGNO DI GOLOSONIA  (Gilgamesh Edizioni).

L’INGRESSO E’ LIBERO! Quindi approfitate. Lo spettacolo è imperdibile.

Ciarla e Tano, due maghi vagabondi, finiscono una notte nel favoloso regno di Golosonia, dove ogni cosa è una delizia per il palato: i fiumi sono onde di caramello, le case torte di pan di spagna e gli alberi coni di cioccolata con fronde di morbide brioches! Eppure nel regno di Golosonia vige un terribile divieto: non mangiare! Da quando il cuoco reale si è ammalato, infatti, la principessa Golosina ha imposto il digiuno, finché il suo fidato Ciambellano non trovi un degno sostituto che sappia cucinare tutte le golosità a cui la corte era abituata.
Per Ciarla e Tano è un’occasione d’oro per fingersi cuochi ed entrare nel palazzo più goloso al mondo; ma anche l’ennesima rocambolesca disavventura fatta di incantesimi maldestri e incontri con stravaganti personaggi!

Il maggior successo teatrale della compagnia Teatrinoteatrò è ora un divertentissimo romanzo per bambini che affronta il tema dell’educazione alimentare con leggerezza e ironia, attraverso un’esilarante comicità.

Il libro, patrocinato da ActionAid, contiene all’interno una postfazione curata da due nutrizioniste e delle proposte didattiche per i bambini.


Felice Carlo Ferrara (autore)
Giornalista e drammaturgo, è stato redattore per IlRecensore.it, critico cinematografico per Doppioschermo e attualmente si occupa di critica teatrale per Klp-teatro. Nel 2010 ha vinto il premio Innesti - Campo Teatrale con lo spettacolo La Scelta, di cui è autore e interprete insieme ad Helga Micari e Lucrezia Agosta. Dal 2011 si occupa di teatro per l’infanzia, fondando con Chiara Anicito ed Helga Micari la compagnia Teatrinoteatrò, con cui ha portato in scena Il Regno di Golosonia.
Con Helga Micari ha inoltre scritto gli spettacoli per l’infanzia La Streghetta MangiacoraggioFavole a merenda e Il battito della foresta magica.


Helga Micari (autore)
Laureata in Scienze dell’Educazione presso l’Università degli Studi di Messina, ha svolto attività di ricerca sul trattamento riabilitativo di soggetti affetti da sindrome autistica, pubblicando nel 1998 lo studio Ipo e co-articolazione nelle lingue dei segni. Note sulla nozione di indeterminatezza, condotto con Antonio Pennisi e Patrizia Oliva. Dal 2000 ha lavorato come socio-educatore presso cooperative sociali per soggetti portatori di handicap e per minori con famiglie a rischio. Trasferitasi a Milano, ha lavorato come educatrice di sostegno in varie scuole materne, cominciando nel contempo ad occuparsi di teatro. Attualmente è insegnante di Filosofia e Scienze Umane.


Chiara Anicito (autore)
Si è formata come attrice presso l’accademia d’Arte drammatica del Teatro Litta, la scuola Campo Teatrale e il Mas di Milano. Ha preso parte a numerosi stage di recitazione, regia e scrittura scenica con Leo Muscato, Corrado D’Elia, Serena Sinigaglia, César Brie, Danio Manfredini, Carolina Calle Casanova, Sergio Rubini e la Compagnia S.c.o di Emma Dante.
Tra gli spettacoli cui ha preso parte: Le Cognate al Teatro Libero,Namnet al Teatro Litta e Cappuccetto Rosso come protagonista presso lo Smeraldo di Milano. Per lo Stabile d’Innovazione Sala Fontana ha inoltre recitato ne La casa di Bernarda AlbaMacbethLa casa Nova. Collabora stabilmente in qualità di attrice e insegnante con la scuola Campo Teatrale.
È produttrice e sceneggiatrice presso la Exen Media, casa di produzione cinematografica e pubblicitaria, con cui ha vinto numerosi premi nazionali e internazionali.


Marco Ferrara (illustratore)
Artista, grafico e illustratore, ha conseguito il diploma di laurea con lode presso l’Accademia di Belle Arti LABA di Brescia. Selezionato nel 2008 tra i cinque migliori artisti bresciani nell’ambito del concorso Giovane Arte Bresciana, l’anno successivo ho fatto la sua prima esposizione personale presso l’Associazione Martino Dolci. Dal 2009 al 2010 ha lavorato come concept artist e colorkey artist presso lo studio di produzione cinematografica Rainbow CGI per il film d’animazione Gladiatori di Roma (2012) di Iginio Straffi, coprodotto con la Paramount Pictures. In seguito ha lavorato come colorista in serie televisive per lo studio d’animazione Lepecorenere di Milano. Attualmente collabora come scenografo e costumista con il Teatro Stabile d’Innovazione Fondazione Aida di Verona.