mercoledì 25 febbraio 2015

Scambio culturale a Ghedi

UN GRUPPO DI STUDENTI FRANCESI SARA’ OSPITE A GHEDI PER UNO SCAMBIO CULTURALE 

Da venerdì 20 a martedì 24 febbraio un gruppo di studenti francesi sarà ospite a Ghedi per portare avanti un progetto di scambio culturale ideato con i loro coetanei della scuola secondaria di primo grado. L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione “Ghedi Eventi”, con la partecipazione e la collaborazione dell’Amministrazione Comunale ghedese (assessorati alla cultura, alla pubblica istruzione e alle politiche giovanili), l’Istituto Comprensivo di Ghedi e alcune associazioni del territorio. I ragazzi provenienti dalla Francia saranno accolti da alcune famiglie ghedesi secondo un programma prestabilito, studiato nei particolari nella settimane prima del loro arrivo. E’ già stato definito anche il programma di questa loro visita, che comincerà nel primo pomeriggio (alle 14.30) di venerdì 20 con il saluto di benvenuto che si terrà nell’Aula Magna della scuola secondaria di primo grado alla presenza della autorità locali (dal sindaco Lorenzo Borzi all’assessore Raffaele Perrucci sino al consigliere Ivana Manuini), della responsabile dell’ufficio cultura e biblioteca del Comune, Renata Micheli, e dei presidenti dell’associazione Ghedi Eventi, Amelia Facchinetti, dell’associazione Iris, Ruggero Manara e dell’associazione “Moka Banca del Tempo”, Carmen Diaspro. Al termine di questo primo momento ufficiale gli studenti transalpini verranno accompagnati alla visita guidata della “Casa del Dado”, un’iniziativa tutta da scoprire a cura del Gruppo Archeologi di Ghedi. Dopo un rinfresco in Sala Consigliare curato da “Moka Banca del Tempo”, i ragazzi francesi concluderanno il loro primo pomeriggio in terra bresciana con una visita alla biblioteca comunale di Ghedi. Sabato 21, dopo una serata e tutta una giornata libere per poter conoscere meglio il luogo e nuovi amici, pone fin d’ora al centro dell’attenzione l’appuntamento serale (l’inizio è fissato alle 19.30) con il “Gran Galà del Gusto – Sapori e Saperi della Bassa Bresciana”, una degustazione di piatti tipici del territorio che “Ghedi Eventi” presenterà nella sala polivalente di Calvisano. Nei giorni seguenti e fino alla partenza della comitiva transalpina una nutrita serie di proposte e di visite (compresa quella del pomeriggio di martedì 24 a Palazzo Martinengo a Brescia per vedere la mostra “Il cibo nell’arte”, i capolavori dei grandi maestri dal Seicento a Warhol) che avranno il duplice scopo di far conoscere il territorio bresciano e le sue eccellenze, permettendo al tempo stesso di instaurare un prezioso clima di amicizia con gli studenti ghedesi. Uno scambio culturale, ricco di amicizia e di valori che porterà a Ghedi per alcuni giorni un gruppo di ospiti speciali e che proseguirà nei prossimi mesi quando toccherà ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado essere ospiti in Francia. L’Europa del futuro e il futuro dell’Europa si costruiscono anche attraverso iniziative da valorizzare e da far conoscere a dovere come questa è stato il commento della presidente di “Ghedi Eventi” Amelia Facchinetti nel momento di illustrare questo progetto e di ringraziare le famiglie che hanno deciso di mettere a disposizione la loro ospitalità e le autorità comunali e scolastiche per la conllaborazione e la sensibilità dimostrate.




   




Ultime da Pontevico

A PONTEVICO INIZIA L’ATTIVITA’ DELLE COMMSSIONI COMUNALI
                    
Ha preso il via l’attività delle Commissioni Comunali che l’Amministrazione di Pontevico ha deciso di varare per coinvolgere le Minoranze nell’attività portata avanti per la comunità pontevichese. La prima ad iniziare il proprio cammino con la prima riunione operativa è stata la “Commissione riforme”, che rappresenterà anche una sorta di punto di riferimento per verificare “sul campo” la validità dell’esperienza e, di conseguenza, la sua prosecuzione come spiega in modo molto chiaro il sindaco Roberto Bozzoni: “Ci è sembrato giusto cercare di coinvolgere nell’attività amministrativa rivolta alla nostra comunità anche l’Opposizione. E’ un principio base della democrazia e noi abbiamo voluto aderirvi presentando uno strumento che speriamo potrà essere efficace e concreto come le Commissioni che verranno dedicate a diverse materie. In questo senso, visto che il nostro Statuto è ormai obsoleto, abbiamo pensato di inaugurare questa fase con la prima riunione della “Commissione riforme”, che rivestirà un significato del tutto speciale anche in chiave futura. In effetti ci permetterà di valutare la valenza di questo progetto. Ci attendiamo infatti dalle Minoranze un atteggiamento costruttivo e propositivo. Le Commissioni non devono affatto diventare uno strumento per rallentare l’attività dell’Amministrazione Comunale o per creare inutili intoppi. Se lo scopo è questo, non ha senso far proseguire l’esperienza. Vogliamo dare una precisa apertura di fiducia, che, però, dovrà essere ripagata da quello che sarà il concreto apporto dei vari membri delle Commissioni. Gli argomenti che intendiamo sottoporre al lavoro di queste Commissioni sono diversi e tutti di notevole significato. In questo senso sta già prendendo forma la “Commissione Welfare”, ma il prosieguo di questo progetto è legato alla sua capacità di mettersi in modo costruttivo e propositivo a sostegno dell’azione amministrativa che deve procedere a passo spedito per la nostra comunità. Dev’essere un aiuto e non uno strumento per fare inutili polemiche o semplice ostruzionismo. La nostra intenzione è quella di lavorare a ritmo sostenuto per il paese e queste Commissioni devono diventare un mezzo efficace in grado di accelerare questo programma e non certo di rallentarlo”.     





Ultime da Bagnolo Mella

ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA IL COMUNE DI BAGNOLO MELLA E L’ORDINE DEGLI INGEGNERI DI BRESCIA 

Il Comune di Bagnolo Mella e l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Brescia hanno raggiunto un accordo che farà della cittadina bassaiola il punto di partenza di un progetto dedicato ad un’importante attività di protezione civile. Il tutto prende spunto dalla Commissione di tecnici che è stata formata dall’Ordine degli Ingegneri di Brescia, un gruppo di una quarantina di volontari che sono stati appositamente formati e preparati per valutare i danni causati da un sisma. Una fase di rilievo che, in questo senso, viene effettuata una volta che l’evento si è verificato, con tutte le ansie e le premure facilmente comprensibili legate ad un terremoto che si è manifestato da poco. Proprio questa considerazione e la convinzione di quanto sia importante poter contare su una analisi preventiva dei vari edifici hanno spinto l’Ordine presieduto dall’ing. Marco Belardi e la stessa Commissione guidata dall’ing. Emanuel Perani a presentare un progetto che è stato accolto da Bagnolo Mella quale primo Comune della Provincia di Brescia. Toccherà quindi agli edifici bagnolesi fungere da “progetto-pilota” di questa iniziativa che ha tutte le carte in regola per rappresentare il primo passo di quello che si prospetta fin d’ora come un lungo cammino, in grado di coinvolgere molti altri paesi (e non solo della provincia di Brescia). L’accordo raggiunto con l’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Cristina Almici prevede una visita da parte dei tecnici della Commissione agli “edifici strategici” del territorio (quelli pubblici e le scuole in primis). Nel corso di questo sopralluogo verrà realizzata una completa anamnesi dell’edificio e verrà compilata la scheda dell’edificio (proprio quella che viene compilata al fine di verificare i danni quando si verificano scosse di terremoto). In questo caso l’analisi senza l’evento sismico consentirà di visionare a fondo le caratteristiche strutturali degli immobili, riportando dati ed informazioni che saranno preziose nel caso (che si spera ovviamente non debba mai verificarsi) di un terremoto. In questo modo agli edifici interessati verrà fatta una vera e propria “radiografia” che ne evidenzierà eventuali limiti o problematiche di qualsiasi genere. Un intervento di prevenzione che può rivelarsi davvero un prezioso sostegno per l’attività della Protezione Civile. Visto che il lavoro della Commissione dei tecnici formata dall’Ordine dei giornalisti verrà svolto gratuitamente, l’unica incombenza a carico del Comune di Bagnolo Mella sarà quella di fornire la documentazione tecnica degli edifici che saranno oggetto dell’indagine. Comprensibile, quindi, la soddisfazione di entrambe le parti contraenti: “Abbiamo deciso di sposare questo progetto per primi – spiegano il sindaco Cristina Almici e Pietro Sturla, assessore alla Protezione Civile – perché si abbina al meglio sia alla particolare attenzione che stiamo riservando ad una tematica importante come quella della Protezione Civile che al nuovo Piano di emergenza comunale che abbiamo adottato nel 2013. In questo senso abbiamo proposto una decina di edifici (le scuole, i palazzi comunali e il palazzetto dello sport) all’analisi dei tecnici che ci diranno così in maniera dettagliata e competente le loro effettive condizioni, sia a livello strutturale che descrittivo. Si tratta di una valida occasione per tutelare la sicurezza sul nostro territorio e possiamo farlo a titolo gratuito. Un’opportunità che andava sfruttata!”. Soddisfazione che proviene anche dalla Commissione dei tecnici della Protezione Civile guidata dal referente Emanuel Perani: “Per noi si tratta di un “allenamento sul campo” veramente fondamentale. Siamo impegnati ormai da anni nell’analizzare i danni di un terremoto sugli edifici. Un conto è effettuare questi sopralluoghi nell’emergenza e all’interno di immobili appena “feriti” da un sisma (e magari con il pericolo di essere sorpresi dallo sciame sismico). Ben diversa è una situazione priva di pericoli e nella quale si può operare con l’attenzione e la meticolosità necessarie. Siamo convinti che questo progetto riveste un’importanza del tutto speciale e potrà ricevere in futuro l’attenzione ampiamente meritata. In casi del genere si spera ovviamente che non si debba mai intervenire in situazioni di effettiva emergenza, ma con un’analisi di questo genere si può contare su uno strumento che in caso di terremoto può davvero fare la differenza”. E’ per questo che è facile prevedere che in tempi brevi saranno numerosi i Comuni che decideranno di seguire l’esempio di Bagnolo Mella.                      




Festa per i più piccoli a Ghedi

SABATO 28 FEBBRAIO PRESSO IL SALONE GHISLERI A GHEDI PRENDERA’ VITA  DALLE ORE 15.00  ALLE ORE 18.00 LA PRIMA FESTA INCLUSIVA DOVE BAMBINI NORMODOTATI E BAMBINI DISABILI POTRANNO GIOCARE INSIEME ALL’INTERNO DI UN’EVENTO STRUTTURATO, DOVE IL GIOCO LA FA DA PADRONE TRAMITE LABORATORI  ALL’INSEGNA DELL’ECOLOGIA E PERCORSI DI ABILITA’ MOLTO DIVERSI BASATI  SUL RICICLO E SUL RIUTILIZZO DEI MATERIALI CHE I BAMBINI PORTERANNO DA CASA, GIOCANDO CON UN GRANDE GONFIABILE GESTITO DALL’ASSOCIAZIONE DELLA FIBROSI CISTICA EMILIA ONLUS.                                                                       COME TIENE A SOTTOLINEARE GLORIA BARESI, PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE” PASSO DOPO PASSO” DI GHEDI ORGANIZZATRICE DELL’EVENTO IN COLLABORAZIONE CON LO STUDIO DI BAGNOLO “SOSTENIAMO L’AUTONOMIA” DI RECENTE NASCITA ,     MA CON UN BAGAGLIO DI ESPERIENZE ACCUMULATE SUL CAMPO CHE SI OCCUPA DI SOSTENERE E FAVORIRE LO SVILUPPO AUTONOMO RIVOLGENDOSI A DIVERSE FASCE DI UTENTI CHE VANNO DALL’INFANZIA ALL’ADOLESCENZA E ALL’ETA’ ADULTA TRAMITE  UN EQUIPE DI PROFESSIONISTI QUALI PSICOMOTRICISTA , LOGOPEDISTA NEUROPSICOLOGA FORNENDO IMPORTANTI SERVIZI DI SOSTEGNO, RECUPERO E POTENZIAMENTO DELL’UTENTE.
COME ANCORA SPIEGA GLORIA, “CIRCONDARE L’ASSOCIAZIONE DI PROFESSIONISTI D’ECCELLENZA CHE POSSANO ORGANIZZARE ATTIVITA’ ED EVENTI UNICI ED INNOVATIVI TRAMITE UN COMITATO TECNICO E UNO SCIENTIFICO E’ LA BASE PER POTER FAR CONOSCERE CONCETTI ED ESPERIENZE DIVERSE DAL SOLITO, PERCHE’ PASSO DOPO PASSO LA PAROLA  L’INCLUSIONE DIVENTI LA PAROLA CHIAVE DI OGNI SINGOLO NOSTRO PROGETTO.
L’ASSOCIAZIONE PASSO DOPO PASSO OLTRE CHE OCCUPARSI DELLA RELAZIONE TRA INQUINAMENTO E MALATTIE RARE ,SI OCCUPA DI TUTELA AMBIENTALE ED ELIMINAZIONE BARRIERE ARCHITETTONICHE, 

PERCHE’ TRAMITE IL GIOCO SI  POSSANO ELIMINARE  LE BARRIERE NELLA TESTA DELLA GENTE  PER UN DOMANI INCLUSIVO PER TUTTI.  INNOVAZIONE E INCLUSIONE SARANNO LE GRANDI PROTAGONISTE DI QUESTA GIORNATA UNICA NEL SUO GENERE.


Ghedi Affare: il commercio ghedese

I NEGOZI DI GHEDI DAL 26 AL 28 FEBBRAIO PRESENTANO “GHEDI AFFARE”

Da giovedì 26 a sabato 28 febbraio i negozi di Ghedi, in collaborazione con l’ufficio commercio dell’Amministrazione Comunale locale, sono pronti a presentare tre giornate assolutamente da non perdere. In quei tre giorni si svolgerà infatti “Ghedi affare” l’iniziativa pensata proprio per porre al centro dell’attenzione generale occasioni particolarmente convenienti e l’opportunità per fare acquisti a prezzi quanto mai vantaggiosi. In estrema sintesi la manifestazione, alla quale hanno aderito i commercianti ghedesi, si prefigge di inserire in un periodo come questo, tradizionalmente dedicato ai saldi, alcune giornate nelle quali questi “sconti normali” si trasformano in “sconti speciali”, un ribasso ulteriore dei prezzi che, mantenendo inalterata la qualità, si presenta come un autentico invito a compiere veri e propri affari. Il tutto per tre giornate durante le quali i negozi di Ghedi sono intenzionati a mettere in bella mostra i loro prodotti e la loro professionalità lanciando un invito che mira a raggiungere il maggior numero possibile di persone: “Dobbiamo dire grazie ai negozianti di Ghedi – sintetizza Renato Treccani, consigliere comunale incaricato di seguire il commercio e le attività produttive – che hanno aderito con impegno ed attenzione a questa iniziativa. Si tratta di una manifestazione che merita di essere vista nella sua giusta luce, dato che, attraverso questi giorni riservati a sconti davvero eccezionali, si punta non solo ad incrementare le vendite, ma anche ad offrire a tanti clienti l’occasione di conoscere i negozi del nostro territorio, i loro prodotti, la loro competenza e la loro professionalità. E’ per questo che mi piace cogliere questa circostanza per invitare il maggior numero possibile di persone a venire a Ghedi per sfruttare queste tre giornate”. Un appuntamento quello che si terrà dal 26 al 28 febbraio che riveste un particolare significato anche per un altro motivo: “La significativa adesione che abbiamo ottenuto a “Ghedi affare” rappresenta la conferma della bontà del progetto che abbiamo delineato nelle scorse settimane. Prendendo spunto dalla collaborazione tra l’assessorato al commercio e alle attività produttive del Comune e i commercianti della nostra comunità, si vuole realizzare un programma di iniziative che sia in grado di animare e di valorizzare questo settore come merita. In questo senso queste tre giornate di sconti eccezionali non sono altro che il primo passo del 2015 di un percorso che intendiamo rendere lungo ed intenso, con diverse proposte che si succederanno nei prossimi mesi, tutte unite dall’unico obiettivo di rendere vivo ed apprezzato il settore del commercio a Ghedi. Senza dubbio – conclude il consigliere Treccani - unendo le forze e valorizzando i prodotti e le diverse realtà locali possiamo offrire a questa attività il sostegno ed il contributo che ampiamente merita”.                   
   


venerdì 20 febbraio 2015

PONTEVICO OMAGGIA GARCIA LORCA

E’ UFFICIALE A MAGGIO UNA SERATA DEDICATA A GARCIA LORCA


I contatti e i preparativi portati avanti con tanta tenacia hanno dato i loro frutti. E’ infatti ufficiale che Pontevico dedicherà una serata davvero speciale e particolarmente ricca di contenuti a Federico Garcia Lorca. Una figura che occupa un posto del tutto particolare nel panorama della grande cultura internazionale di tutti i tempi e che sarà il punto di riferimento della manifestazione che si terrà il prossimo sabato 16 maggio (con inizio alle 21). Un evento, curato dalla Biblioteca Comunale, che andrà però al di là del momento letterario strettamente inteso, visto che Garcia Lorca, personaggio poliedrico che amava cimentarsi in diversi campi, verrà “esaminato” dal punto di vista delle altre passione che hanno caratterizzato la sua esistenza. Il 16 maggio saranno così presenti a Pontevico l’attrice Elena Presti, nome di rilievo nel panorama del cinema, del teatro e della televisione che fungerà da voce narrante della serata, e Juan Lorenzo, che rappresenta uno degli artisti più apprezzati nella chitarra flamenca, che suonerà in terra pontevichese accompagnato da altri quattro maestri del genere. Il tutto per una manifestazione da segnare fin d’ora in rosso nella propria agenda degli appuntamenti assolutamente da non mancare!  

BAGNOLO RIQUALIFICA VIA GRAMSCI

IL COMUNE DI BAGNOLO HA RICEVUTO I 150.000 € DELLA PROVINCIA DI BRESCIA CHE CONTRIBUIRANNO ALLA RIQUALIFICAZIONE DI VIA GRAMSCI 

Di questi tempi la notizia è di quelle che meritano di essere messe in apertura. Il Comune di Bagnolo Mella ha ricevuto proprio ieri i 150.000 € della Provincia di Brescia che serviranno quale contributo per l’attesa riqualificazione di via Gramsci. Un “arrivo” davvero gradito per le casse comunali bagnolesi, che da attuazione all’accordo di programma stipulato tra i due enti e che ha stabilito, appunto, il trasferimento delle competenze su via Gramsci all’Amministrazione Comunale bagnolese e la conseguente compartecipazione dell’Ente Provinciale, che si sarebbe così “liberato” della gestione del tratto interno all’abitato, alle spese di manutenzione per il tratto in questione per la cifra di 150.000 €. Una somma che dovrà servire, come si legge nell’accordo di programma, “per la realizzazione di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, volti alla sistemazione e al miglioramento della sicurezza dei tratti di strade oggetto di formale consegna in gestione”. Proprio per poter dare esecuzione in tempi rapidi all’intervento il Comune di Bagnolo Mella ha fatto eseguire lo studio di fattibilità ed ora, dopo aver ricevuto il “bonifico convenuto”, è pronto a passare alla fase di attuazione dell’importante progetto che ha un obiettivo ben preciso come sintetizza, con motivata soddisfazione, il sindaco Cristina Almici: “Vogliamo far crescere la qualità della vita dei bagnolesi che abitano in via Gramsci e, più in generale, di tutta la nostra comunità. In questo senso la riqualificazione e la messa in sicurezza di un tratto stradale così importante rappresenta un passo in avanti determinante”. L’Amministrazione Comunale bagnolese ha già iniziato a predisporre i documenti necessari per appaltare i lavori, dando così il via ad un percorso che deve ormai solo attendere il necessario adempimento dei tempi tecnici previsti dalla legge. Il costo dei lavori di riqualificazione di via Gramsci è stato fissato in 250.000 €, dei quali 100.000 sono stati inseriti nel bilancio 2015 del Comune, mentre i rimanenti 150.000 sono appunto quelli appena giunti dalla Provincia di Brescia. In estrema sintesi il progetto prevede un lavoro di generale messa in sicurezza, che riserverà un occhio di riguardo alle condizioni del marciapiede, che verrà portato alla dimensione minima di 90 centimetri per lato. La carreggiata verrà ampliata a 6 metri e un generale beneficio all’opera verrà offerto anche dalla demolizione del plesso ex Sheraton in corso di svolgimento sempre in via Gramsci. L’appalto che verrà affidato non comprenderà soltanto l’intervento di manutenzione nel tratto che va dall’incrocio con via XXVI aprile fino a via Lizzere, ma verrà esteso anche alla realizzazione di una rotatoria (il cui costo sarà di 365.000 €) che verrà realizzata all’intersezione di via Gramsci con via Marconi. Per quel che riguarda i tempi ipotizzabili di realizzazione, il passo da compiere in questo momento per l’Amministrazione Comunale bagnolese è quello di appaltare i lavori. Una volta affidato l’appalto verrà dato il via all’intervento che si concluderà entro la fine del 2015. La lunga strada per la riqualificazione di via Gramsci (e per offrire un biglietto da visita ordinato e positivo a chi entra nel territorio bagnolese) ha dunque compiuto un vero e proprio balzo in avanti. Per i residenti è sempre più vicino il momento in cui il sogno di poter passeggiare in tutta sicurezza nella propria via potrà finalmente diventare realtà!