L’8 marzo 2013, festa della donna, Laura Gambarin e Gianluigi La Torre hanno rappresentato nel nostro teatro, “In nome della madre”, con grande gradimento da parte del folto pubblico.Quest’anno, l’8 maggio, festa della mamma, gli stessi interpreti con la presenza del coro Gardart, propongono nella chiesa parrocchiale di Remedello Sopra, “La Passione di Maria”. Si tratta di una rappresentazione di elevato livello artistico e spirituale che sicuramente il pubblico presente apprezzerà. Basti pensare che la sera del Venerdì Santo dell’anno scorso, il Vescovo di Verona li ha chiamati a rappresentare questo spettacolo nel Duomo di Verona, invece della tradizionale Via Crucis.
lunedì 27 aprile 2015
REMEDELLO - Evento per la Festa della Mamma
domenica 26 aprile 2015
COMUNICATO STAMPA - MONTICHIARI CONTRO GREEN HILL
COMUNICATO STAMPA - COMITATO MONTICHIARI CONTRO GREEN HILL
Il nostro Comitato, nato con lo scopo di sostenere e promuovere la battaglia di civiltà contro la vivisezione e per chiedere la chiusura di Green Hill, sta continuando ad occuparsi di diritti degli animali, troppo spesso oggetto di sfruttamento, attraverso tavoli informativi, conferenze, manifestazioni, cortei e proteste-denuncia via mail. Sempre maggiore è la sensibilità dei cittadini e delle cittadine verso il rispetto per gli animali. Sempre più persone disapprovano gli zoo, i delfinari, i circhi. A tal proposito, proprio oggi, abbiamo promosso una pacifica protesta via mail per chiedere verifiche e controlli su un circo attendato in questi giorni a Carpenedolo (BS).
Ci hanno segnalato che a Carpenedolo (BS), in zona bocciodromo, ieri 25 aprile 2015 è arrivato il circo RUSSO che rimarrà in zona fino al 28 aprile incluso. Gli animali (dromedari, pony, cavalli, lama, bisonti ecc) -come si può vedere dalle immagini che si trovano sul nostro blog o nell'evento FB che alleghiamo in calce alla presente - sono tutti ammassati insieme sotto un piccolo gazebo, contrariamente a ciò che prescrive la legge, in un minuscolo appezzamento di terreno adiacente il parcheggio del bocciodromo comunale, direttamente sulla strada, e a pochissimi metri dalle abitazioni civili, in pieno centro abitato. Inoltre il recinto, fatto di semplici transenne e corde, potrebbe essere scavalcato con facilità sia dagli animali che dai passanti (bambini inclusi!). Gli animali soffrono come noi, provano paura, dolore, angoscia. Molte persone stanno aderendo alla nostra protesta pacifica con cui chiediamo di scrivere una mail al CORPO FORESTALE DELLO STATO (nonché all'ASL, all'Amministrazione Comunale e alla Polizia Locale) affinché vengano fatti severi e urgenti controlli e vengano puniti, in caso di violazione della normativa vigente in materia di circhi, coloro che sfruttano gli animali per i loro profitti! Noi non siamo contro il circo, ma contro lo sfruttamento degli animali!
Chiediamo inoltre la verifica, da parte della PL, del rispetto della normativa vigente a livello nazionale e locale in materia di affissioni pubblicitarie affinché, laddove trattasi di affissioni abusive (e spesso quelle dei circhi lo sono!), i responsabili vengano sanzionati e i cartelloni, disseminati per le vie del paese, vengano immediatamente rimossi.
Auspichiamo che l’Amministrazione Comunale di Carpenedolo, faccia tesoro dell’esempio dato dal limitrofo Comune di Castiglione delle Stiviere, che, nel dicembre scorso, ha deciso di sospendere le autorizzazioni ai circhi con animali i quali di fatto non potranno più piantare i loro tendoni nel territorio di Castiglione. Una scelta intelligente e lodevole che dimostra sensibilità verso gli animali da sempre oggetto di sfruttamento e crudeltà da parte dei circhi.
Ricordiamo inoltre che in molti Paesi (in Europa e nel Mondo) i circhi con gli animali sono già stati messi al bando proprio perché una società che pretende di ritenersi civile ed evoluta non può più accettare che gli animali vengano umiliati, derisi, maltrattati, esibiti e sfruttati in patetici spettacoli.
Ricordiamo inoltre che in molti Paesi (in Europa e nel Mondo) i circhi con gli animali sono già stati messi al bando proprio perché una società che pretende di ritenersi civile ed evoluta non può più accettare che gli animali vengano umiliati, derisi, maltrattati, esibiti e sfruttati in patetici spettacoli.
Qui alleghiamo il link dell'evento FB in cui potete leggere il testo integrale della mail di protesta con richiesta di controlli che in molti stanno già inviando: https://www.facebook.com/events/887973971260360/
Ringraziamo per la gentile attenzione
Cordialmente
Comitato Montichiari Contro Green Hill
venerdì 24 aprile 2015
EDUCAZIONE AMBIENTALE ALLA BONSIGNORI DI REMEDELLO
GLI ALUNNI DEL BIENNIO ITIS E AGRARIA IN VISITA SCOLASTICA RICICLOAPERTO 2015.
“ L’Educazione ambientale forma alla cittadinanza attiva e consente di comprendere la complessità delle relazioni tra natura e attività umane e […]prepara l’individuo alla vita”.
CAUTO - CANTIERE AUTOLIMITAZIONE ONLUS, è una Cooperativa Sociale nata nel 1995 per promuovere attraverso il lavoro, l’integrazione di persone socialmente svantaggiate, con particolare attenzione verso coloro che vivono condizioni di emarginazione grave.
Per ogni persona è previsto un progetto di reinserimento e di riabilitazione all’impegno lavorativo.
Il lavoro consente il trasferimento e l’apprendimento di nuove abilità e l’ acquisizione di una condizione di vita dignitosa. La cooperativa sociale è il luogo privilegiato dove si persegue il rispetto e l’accoglienza. Le diversità sono risorse messe in gioco per accrescere l’interesse collettivo.
A fine 2008 oltre il 40% dei lavoratori della cooperativa provengono da situazioni di svantaggio sociale, superando ampiamente il limite minino previsto dalla legge 381/1991.
Il concetto di “fasce socialmente deboli” assume oggigiorno sfumature che comprendono aspetti diversi, includendo nuove difficoltà economiche oltre che soggettive.
Per far fronte ai nuovi disagi la cooperativa ha rafforzato la propria dinamicità a sostegno di reinserimenti lavorativi verso fasce di persone in condizioni di nuovi disagi sociali.
Per ogni persona è previsto un progetto di reinserimento e di riabilitazione all’impegno lavorativo.
Il lavoro consente il trasferimento e l’apprendimento di nuove abilità e l’ acquisizione di una condizione di vita dignitosa. La cooperativa sociale è il luogo privilegiato dove si persegue il rispetto e l’accoglienza. Le diversità sono risorse messe in gioco per accrescere l’interesse collettivo.
A fine 2008 oltre il 40% dei lavoratori della cooperativa provengono da situazioni di svantaggio sociale, superando ampiamente il limite minino previsto dalla legge 381/1991.
Il concetto di “fasce socialmente deboli” assume oggigiorno sfumature che comprendono aspetti diversi, includendo nuove difficoltà economiche oltre che soggettive.
Per far fronte ai nuovi disagi la cooperativa ha rafforzato la propria dinamicità a sostegno di reinserimenti lavorativi verso fasce di persone in condizioni di nuovi disagi sociali.
La storia della cooperativa Cauto ha in sé gli elementi che contraddistinguono lo sviluppo del privato sociale: percezione del bisogno sul territorio; spinta solidaristica, nascita dell’Istituto cooperativo per soddisfare i bisogni disattesi da Stato e mercato, secondo una logica di sostenibilità economica.
Nei primi anni ’80 un gruppo di volontari organizzati da Padre Pippo Ferrari, cominciò a recarsi costantemente all’Ortomercato di Brescia chiedendo in beneficenza frutta e verdura in eccedenza, per la propria Comunità di Accoglienza.
Le derrate alimentari potevano soddisfare il bisogno di diverse comunità presenti sul territorio, così nel 1991 il gruppo di amici volontari si dedicò con impegno, passione e creatività, alla gestione del servizio, ampliando l’offerta e rispondendo a una domanda sempre più grande.
Nel ’92 venne costituita l'Associazione Cauto e nel '94 venne proposto all'ASM di organizzare all'interno dell' Ortomercato un centro di multiraccolta, in modo da rendere sistematico il recupero di tutte le rimanenze. Nel 1995 venne costituita la cooperativa sociale Cauto. (l.381/1991) con la possibilità di trasformare un progetto sociale di valore in un’impresa virtuosa dal punto di vista sociale, ambientale ed economico.
Nel ’92 venne costituita l'Associazione Cauto e nel '94 venne proposto all'ASM di organizzare all'interno dell' Ortomercato un centro di multiraccolta, in modo da rendere sistematico il recupero di tutte le rimanenze. Nel 1995 venne costituita la cooperativa sociale Cauto. (l.381/1991) con la possibilità di trasformare un progetto sociale di valore in un’impresa virtuosa dal punto di vista sociale, ambientale ed economico.
La scelta di lavorare in cooperazione ha permesso negli anni, di dare vita ad altre realtà collegate a Cauto: Cantiere del Sole, Cantiere Verde, Cantiere di Valle, CantierAperto, Maremosso.
Ciascuna di esse caratterizzata da un settore di attività prevalente o da una vocazione territoriale caratterizzante.
Cauto opera per convertire le opportunità offerte dall'ambiente in percorsi di inserimento lavorativo e di emancipazione sociale per coloro che vivono condizioni di emarginazione e disagio.
Ciascuna di esse caratterizzata da un settore di attività prevalente o da una vocazione territoriale caratterizzante.
Cauto opera per convertire le opportunità offerte dall'ambiente in percorsi di inserimento lavorativo e di emancipazione sociale per coloro che vivono condizioni di emarginazione e disagio.
Con creatività, ricerca, innovazione, equità e solidarietà trasformiamo il lavoro in molteplici servizi di utilità sociale.
La cooperativa promuove la dignità dell'uomo e l' integrazione sociale dei cittadini nell'Interesse della Comunità attraverso la riduzione dello spreco e del consumismo, creando valore sociale, ambientale, economico nel rispetto della natura.
La creatività, la ricerca continua, l’innovazione e la cooperazione trasformano da sempre il lavoro in molteplici servizi di utilità sociale offerti a enti pubblici, aziende, terzo settore e privati: dalla raccolta dei rifiuti porta a porta, alla gestione delle isole ecologiche, dalla manutenzione del verde alla raccolta degli indumenti usati, dall’educazione ambientale all’energia solare. I settori di attività’ sono: raccolte rifiuti porta a porta per comuni e servizi ad aziende dispensa sociale (servizio di distribuzione gratuita di frutta e verdura di seconda scelta e di altri generi alimentari non più commerciabili, destinato alle Associazioni/Comunità con finalità sociali), gestione di un impianto di recupero, gestione isole ecologiche, autotrasporti (conto proprio e conto terzi), settore manutenzione del verde, raccolta vestiti, gestione rifiuti presso la grande distribuzione, educazione ambientale, consulenza tecnico-ambientale, mercatino dell’usato Spigolandia e settore sgomberi e traslochi. La Responsabilità Sociale della Cooperativa si traduce ogni giorno in Buone Pratiche finalizzate al perseguimento della propria mission attraverso la riduzione dello spreco, del consumismo e creazione di valore sociale, ambientale, economico nel rispetto della natura.
A tale proposito nasce NOW , un progetto proposto da CAUTO Coop. Soc. Onlus di Brescia per la gestione virtuosa e innovativa dei rifiuti prodotti dalla Grande Distribuzione Organizzata (GDO) con particolare attenzione alla frazione organica, riducendo le emissioni di CO 2 dovute agli scarti alimentari. NOW è articolato in tre diversi step temporali. Ogni step del progetto prevede un sistema puntuale di monitoraggio e di raccolta e analisi dei dati in collaborazione con enti di ricerca specializzati, al fine di apportare misure correttive in itinere e per la pubblicazione e diffusione dei risultati conseguiti. Ciò consentirà la trasferibilità di NOW presso altre aree nazionali ed europee con caratteristiche simili. Il progetto offre un nuovo modello di gestione integrata dei rifiuti organici della GDO che presenta tre valenze: economica, sociale e ambientale. NOW consente di recuperare dalla media e grande distribuzione le derrate non più commercializzabili. Il recupero e riciclo dei prodotti abbatte i costi di smaltimento. Il modello genera occupazione e attraverso l’inserimento lavorativo previene l’esclusione sociale. NOW risponde al bisogno alimentare delle fasce indigenti presenti sul territorio, attraverso il recupero e la distribuzione di beni alimentari. Il progetto è replicabile e trasferibile, punta alla creazione di un modello di gestione dei rifiuti che pone l’accento sulla prevenzione dei rifiuti a monte della raccolta con impatti ambientali, sociali ed economici.
NOW è un progetto che ha come obiettivo la creazione di un modello per un nuovo sistema di gestione integrata dei rifiuti, in grado di eliminare la frazione di rifiuti organici prodotti dalla Grande Distribuzione Organizzata (GDO), tenendo conto delle normative vigenti in materia. Nei modelli tradizionali, la frazione di rifiuti organici non viene separata dai rifiuti indifferenziati di cui ne costituisce circa l’80%. Con NOW il 95% di questa frazione può prolungare il proprio ciclo di vita trasformandosi in donazione a scopo sociale e per alimentazione animale senza divenire rifiuto. NOW consente inoltre di recuperare altre frazioni di rifiuti quali imballaggi, legno/plastica e RAEE (Rifiuti Apparecchiature Elettriche Elettroniche), trasformandoli in bene da poter riutilizzare, in linea con quanto richiedono le direttive europee e nazionali.
M.G
AL CFP CANOSSA SI PARLA DI LAVORO
BAGNOLO MELLA: TRE INCONTRI PER SOSTENERE IL LAVORO GIOVANILE
Il Comune di Bagnolo Mella , la Provincia di Brescia, il CFP Canossa e la Rete Informagiovani Bresciana presentano tre incontri che si prefiggono di analizzare ed approfondire il tema del lavoro rivolgendo un occhio di riguardo ai giovani ed alle opportunità di trovare un’occupazione per il futuro. I tre appuntamenti si svolgeranno nei locali del CFP Canossa in via Mazzini a Bagnolo, la partecipazione sarà gratuita e l’unica incombenza richiesta, per specifici motivi organizzativi, è quella di effettuare la precedente iscrizione telefonando all’ufficio protocollo del Comune di Bagnolo (tel. 0306829421 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13) o mandando una mail all’indirizzo informagiovani@comune.bagnolomella.bs.it). Il programma prenderà il via lunedì 27 aprile alle 14.30. Nell’occasione interverranno il dottor Manuel Corbellini (Servizi per il lavoro del CFP Canossa), che parlerà di “Garanzia giovani - Nuove opportunità per i giovani dai 18 ai 29 anni”, e la dottoressa Paola Allieri (Rete Informagiovani Bresciana), che tratterà i “Lavori stagionali”. Il secondo incontro si terrà lunedì 4 maggio, sempre alle 14.30 all’interno del CFP di Bagnolo. In questo caso gli argomenti trattati saranno “Le agenzie di lavoro interinali”, presentato dalla filiale di Manerbio della Openjometis spa, e “Nuovi contratti di lavoro”, tema che verrà trattato da Laura Prandelli della Uil. Il terzo ed ultimo approfondimento si svolgerà martedì 5 maggio alle 14.30 ed esaminerà “I servizi del Centro per l’Impiego” (interverranno Elleni Bartolini e Maria Grazia Dotti del Centro per l’Impiego di Leno) e il nuovo portale “Il Centro per l’Impiego a casa mia” (argomento affidato a Domenico Botta del Settore lavoro della Provincia di Brescia). Un modo estremamente concreto e pratico di approfondire uno dei temi più importanti al giorno d’oggi (e fonte di maggiori preoccupazioni) come il lavoro, ricevendo consigli e suggerimenti pratici da operatori ed esperti del settore.
LUNEDI’ 27 APRILE 2015 ore 14.30
- Servizi per il lavoro del C.F.P. Canossa:
Dott. Emanuele Corbellini: “GARANZIA GIOVANI – Nuove opportunità per i giovani dai 18 ai 29 anni”
- RIB (Rete Informagiovani Bresciana)
Dott.ssa Paola Allieri: “Lavori stagionali”
LUNEDI’ 4 MAGGIO 2015 ore 14.30
- Openjobmetis Spa filiale di Manerbio: “Le agenzie di lavoro Interinali”
- Sindacato UIL : Laura Prandelli: “Nuovi contratti di lavoro”
MARTEDI’ 5 MAGGIO 2015 ore 14.30
- Centro per l’Impiego di Leno:
Elleni Bartolini e Maria Grazia Dotti: “I servizi del Centro per l’Impiego”
- Provincia di Brescia Settore Lavoro:
Domenico Botta: “Nuovo Portale Il Centro per l’Impiego a casa mia”
La partecipazione agli incontri è gratuita. Per motivi organizzativi è richiesta l’iscrizione inviando una mail a: informagiovani@comune.bagnolomella.bs.it oppure telefonando all’ufficio protocollo tel 030/6829421 (dal lunedì al venerdì ore 8.30-13-00).
Gli incontri si svolgeranno presso la sede del CFP Canossa, Via Mazzini, 20 – Bagnolo Mella
Castel Mella: CAMMINATA SUPER-ABILE
CASTEL MELLA: DOMENICA 3 MAGGIO TORNA LA “CAMMINATA SUPER-ABILE”
Il pomeriggio di domenica 3 maggio tornerà a Castel Mella la “Camminata super-abile”, un’iniziativa davvero ricca di significato presentata dall’Amministrazione Comunale e dalla Cooperativa “La Cordata” e sostenuta da diverse realtà del territorio (Associazione Genitori, Istituto Comprensivo, Punto Famiglia Acli, US Castel Mella, Uso Castel Mella, Polisportiva Castel Mella e le associazioni venatorie). Si tratta di una camminata aperta a tutta la comunità, il cui spirito viene illustrato molto bene dal sottotitolo che è stato dato alla manifestazione stessa: “Non serve volare, basta volere”. Una breve massima per mettere in bella evidenza che l’obiettivo principale di questo che sta diventando ormai un appuntamento annuale non è certo quello di concentrarsi su specifiche imprese sportive, ma, piuttosto, quello di “arricchire” tutti i partecipanti con le “reciproche differenze” di tutti i presenti. Una valorizzazione delle diversità e delle singole persone che prenderanno parte a questa camminata che rappresenta il modo più bello per far vincere la vita. Il ritrovo per tutti coloro che desiderano partecipare è fissato alle 16.30 di domenica 3 maggio nel Parco Giovanni Paolo II. Un quarto d’ora più tardi il colorato “serpentone umano”, composto da podisti diversamente abili e normodotati posti l’uno al fianco dell’altro, prenderà il via per completare il suo giro mezzora più tardi nel cuore della “Sagra del Loertis”, che vivrà proprio in quel giorno il suo gran finale. I partecipanti alla “Camminata super-abile” alle 17.15 seguiranno lo spettacolo dell’artista di strada “Paco” e subito dopo potranno divertirsi con i giochi per i bambini e il trucca-bimbi. Un pomeriggio di festa ed una grande voglia di stare insieme che proseguiranno anche al termine della manifestazione, che si concluderà con la consegna a ciascun partecipante di un gadget-ricordo, prima di lasciare spazio alla cena nello stand gastronomico della sagra e ad una coinvolgente serata che sarà animata da “Comune Incanto – Anni ‘70”. La conclusione più bella di una giornata che vuole fare capire che la voglia di stare insieme e il desiderio di rendere speciale ciascuno di noi rendono un viaggio bellissimo la nostra esistenza, in grado si superare anche gli ostacoli (e le diversità) apparentemente più insormontabili.
Evento a Travagliato
Martedì 28 alle 21 la biblioteca ospita la lettura teatrale "Giovedì gnocchi, sabato...". divagazioni letterarie tra il serio e il faceto che raccontano la cucina popolare italiana.
Legge Luciano Bertoli, con Ombretta Ghidini alla chitarra. Al termine delle serata una degustazione offerta dalla macelleria equina Consolini di Travagliato.
Questa serata che unisce cibo e cultura, nell'anno dell'Expo di Milano, fa parte della rassegna di 29 incontri "Nutrimenti", promossa dal sistema bibliotecario Sud Ovest Bresciano, cui aderisce anche la biblioteca di Travagliato.
Legge Luciano Bertoli, con Ombretta Ghidini alla chitarra. Al termine delle serata una degustazione offerta dalla macelleria equina Consolini di Travagliato.
Questa serata che unisce cibo e cultura, nell'anno dell'Expo di Milano, fa parte della rassegna di 29 incontri "Nutrimenti", promossa dal sistema bibliotecario Sud Ovest Bresciano, cui aderisce anche la biblioteca di Travagliato.
mercoledì 22 aprile 2015
Iscriviti a:
Post (Atom)



