mercoledì 11 novembre 2015

LENO: Mercatini di Natale

ProLoco Leno, Fondazione Dominato Leonense e Cassa Padana Bcc
con il Patrocinio del Comune di Leno

organizzano

Natale è… la magia dell’attesa
Domenica 22 novembre, appuntamento a Leno con i mercatini di Natale


Natale è, da sempre, uno dei momenti dell’anno più sentiti da tutti; Natale è gioia, Natale è stare insieme… Natale è, come tutte le cose belle, attesa.
Per iniziare ad entrare in questa magica atmosfera, la ProLoco di Leno e la Fondazione Dominato Leonense propongono, domenica 22 novembre, “Natale è… la magia dell’attesa”, una giornata da vivere insieme all’insegna della solidarietà.

Dalle 10.00 alle 18.00, Piazza Cesare Battisti di Leno accoglierà il mercatino dell’artigianato locale e gli stand delle associazioni di volontariato, con decorazioni natalizie e idee per i cesti regalo o per le tavole dei giorni di festa.
Non mancheranno le classiche caldarroste, il vin brulé, le frittelle e la cioccolata calda, oltre a molte altre specialità gastronomiche preparate dal Gruppo Alpini e dalla Croce Bianca del Dominato Leonense di Leno. 

In Villa Badia, alle 10.30, si terrà la presentazione dell’offerta formativa dell’Istituto Superiore “V. Capirola”. La prof.ssa Ermelina Ravelli, dirigente scolastica dell’istituto lenese, illustrerà il piano formativo triennale per aiutare genitori e studenti delle scuole primaria di secondo grado a orientarsi tra le molteplici proposte di studio. Durante la mattinata, gli studenti del corso geometri ecotech “Costruzione, ambiente e territorio” saranno disponibili per illustrare a tutti  il progetto “Dal giardino dei semplici all’orto di oggi verso il planetary garden", sviluppato durante lo scorso anno scolastico insieme agli studenti e docenti dell'Istituto Comprensivo di Leno. 

Dalle ore 10.00 alle ore 11.00, l’Istituto “V.Capirola”, grazie alla disponibilità della Prof.ssa Olivia Borresini, propone una visita guidata alla mostra “Sei stanze e un giardino“, mostra collettiva di pittura e scultura allestita presso l’Istituto “V.Capirola” con opere degli artisti Davide Alborghetti, Pierangelo Arbosti, Emanuela Brizzi, Pinuccia Nicolosi, Clara Scarampella Lombardi e Luigi Paracchini.

Nel pomeriggio, alle 15.30, un incontro speciale: la giornalista Macri Puricelli, autrice -insieme a Ilaria Innocenti, responsabile del settore cani e gatti della Lav- del libro edito da Sonda “La fabbrica dei cuccioli. Fermiamo il traffico internazionale: l’amore non si compra”, racconterà testimonianze, problematiche e riflessioni sulla zoomafia. Un traffico senza umanità, in cui i cuccioli viaggiano (spesso trovando la morte) rinchiusi in scatoloni o borse, che porta in Italia in modo illegale oltre duemila cuccioli di cane alla settimana, soprattutto nel periodo natalizio quando i piccoli diventano veri e propri regali.

Alle 18.00 l’appuntamento sarà con l’apericena con delitto: la compagnia Anubisquaw metterà in scena, nei sotterranei di Villa Badia, “Il papiro maledetto”: un omicidio misterioso, un antichissimo libro e sette personaggi sospetti. Sono questi gli ingredienti per una serata tutta speciale, in cui il vero protagonista sarà proprio lo spettatore. Il costo è di 17 euro e il ricavato sarà devoluto all’Associazione Genitori di Leno per progetti di solidarietà sul territorio. 
Per prenotare contattare il num. 331-6415475 oppure scrivere a ilteatrodidesiderio@libero.it 

Durante tutta la giornata, nelle sale affrescate di Villa Badia, sarà possibile ammirare la mostra “La magia dell’attimo”: fotografie sulla natura e sulla fauna italiana a cura del gruppo “Sguardi sulla natura” di Pralboino. 


_____________________
Natale è…la magia dell’attesa
Domenica 22 novembre 2015, dalle 10.00 alle 18.00
Piazza Battisti e Villa Badia
Leno (Brescia)

Contatti:
Pro Loco Leno
Tel. 338-3454157

Fondazione Dominato Leonense
Tel. 331-6415475 / 030-9038463



Remedello: incontro con l'Ass. Italiana Vittime della Strada

I.I.S.S BONSIGNORI: INCONTRO CON L’ASSOCIAZIONE ITALIANA FAMILIARI E VITTIME DELLA STRADA



Sabato 31 Ottobre gli alunni delle classi seconde, indirizzo Agraria ed Itis, hanno partecipato ad un significativo incontro con l’Associazione Bresciana CON-DIVIDERE LA STRADA DELLA VITA. Presenti il sig. Roberto Merli, referente per la provincia di Brescia dell’Associazione Italiani Familiari e vittime della strada e il sign. Antonio Savoldi, vice Presidente dell’Associazione Con-dividere la strada della vita e autore di significativi libri, come “La folle corsa” dedicato ai famigliari, parenti ed amici delle Vittime della strada.
 Gli argomenti trattati, hanno veramente zittito e coinvolto i ragazzi, che non hanno nascosto una sorta di commozione e stupore difronte a certe immagini e all’ascolto di alcun i racconti. I relatori infatti hanno cercato di illustrare i motivi che hanno portato alla nascita di queste Associazioni, attraverso l’ausilio di alcuni filmati e cortometraggi piuttosto importanti.
Tante sono le vittime delle strade italiane, i feriti, ed i disabili gravi, prodotti da questa guerra non dichiarata. Il Parlamento Europeo ha chiesto all’Italia di ridurre del 40% in dieci anni questi numeri. A ciò lo stato italiano ha risposto con un sempre calante presidio del territorio e con un grave ritardo nell’ adeguamento degli organici delle forze dell’ordine e delle norme del Codice della strada. 
Dopo ogni incidente grave, inizia un doloroso ed estenuante iter legale che dovrebbe portare alla individuazione delle responsabilità, alla punizione dei responsabili con pene commisurate alla gravità dei loro reati, e ad assicurare alle vittime o ai loro familiari un risarcimento equo. Anche in questo campo l’Italia si distingue negativamente dal resto d’Europa, con una giustizia lenta ed approssimativa, che calpesta continuamente la dignità dell’uomo e quei valori che la nostra costituzione dovrebbe tutelare. I problemi della sicurezza stradale e della giustizia riguardano tutti, nessuno escluso! I Relatori, hanno però, insistito molto anche sulle cause degli incidenti stradali: distrazione, non rispetto della segnaletica, ma più di tutto abuso di alcool e droghe, che provocano problemi visivi, rallentamento dei tempi di reazione, minore concentrazione e riduzione della capacità di giudizio. Ci sono pesanti sanzioni per chi guida in questo stato ma questo non dovrebbe essere il motivo primo per non mettersi alla guida dopo aver bevuto o assunto droghe…il motivo vero è di ordine etico e morale: “Metti a rischio la tua vita? Ok, della tua vita decidi tu!! Ma in questo caso metti a rischio anche quella di altre persone! E tu non hai diritto di decidere della vita degli altri!! “
Le stragi non avvengono soltanto il sabato sera, e purtroppo la cronaca, anche in questi giorni ne è testimone!! I giovani hanno bisogno di buoni esempi e norme valide per tutti e severamente applicate! Anche la sobrietà di chi guida, non è un lasciapassare per l’ubriachezza dei passeggeri, perché potrebbe indurre  anche il conducente a sottovalutare i rischi della strada.
Troppo spesso i giovani annegano la loro vitalità in sabati sera più dannosi che fecondi.


Prof.ssa Gardani Monica



Asola: S. Messa organizzata dall'AIDO

Ogni anno il gruppo comunale AIDO (Associazione Italiana Donatori di Organi) ricorda con molta commozione i defunti donatori di organi, attraverso la celebrazione di una Santa Messa che vede coinvolte a rotazione, le Parrocchie di Asola, Casalromano e Castelnuovo.   Anche quest’anno, sabato 7 novembre alle h. 18.00, si è svolta presso la Chiesa di Castelnuovo la Santa Messa, per ricordare i defunti che hanno donato una parte del loro corpo, permettendo ad altre persone di vivere grazie alla loro generosità e a quella dei loro parenti e che l’Associazione AIDO ringrazia di cuore per la loro generosità ma anche per la loro presenza alla celebrazione e alla vita stessa dell’Associazione. 
Si tratta di un momento molto importante per il Direttivo Aido, ed in particolare per la Presidente, nella persona della proff.ssa Carla Battisti, e anche per i famigliari dei defunti donatori, che proprio in quest’ occasione, oltre a ricordare il vuoto lasciato dal loro caro congiunto, riescono però a trovarne un senso in questo silenzioso e prezioso gesto della donazione di organi, perché chi è in attesa di un organo, può contare soltanto sulla donazione per continuare a vivere. Spesso evitiamo di pensare a questi problemi, ma chi ne ha bisogno, ci pensa ogni giorno. Tutti noi pensiamo che il trapianto sia una eventualità estranea alla nostra vita, eppure ciascuno di noi o un nostro caro potrebbe averne bisogno. Come ci ricorda il noto scrittore Raffaele Nigro. “Donare nella razionale convinzione che nulla ci appartiene e che la vita, il mondo, il corpo sono stanze d’albergo da abitare una lunga notte”. Un ringraziamento particolare alla comunità parrocchiale di Castelnuovo e al Parroco Don Luigi che ha celebrato la messa.



Prof.ssa Gardani Monica


Pontevico: questione amianto

QUESTIONE AMIANTO: LE POLEMICHE RIMANGONO AL CENTRO DELL’ATTENZIONE


Si continua a discutere a Pontevico su quella che ormai è stata definita la “questione amianto”. Il tutto ha preso spunto dai dubbi che sono stati avanzati sull’effettiva natura della copertura dell’asilo. Perplessità che sono state trasferite in Consiglio Comunale da un’interpellanza presentata da Cesare Scandella e che hanno indotto l’Amministrazione Comunale ad attivarsi con decisione per poter appurare la situazione. Il Comune guidato dal sindaco Roberto Bozzoni ha così affidato l’esame ad una ditta specializzata di Cremona che dopo aver effettuato il campionamento ha escluso la presenza dell’amianto nei tetti dell’asilo pontevichese. Un esito negativo che è stato accolto con soddisfazione da molti, ma non è stato accettato da Franco Gobbi che in una successiva riunione del Consiglio Comunale ha messo in dubbio la correttezza delle analisi. Un intervento che ha creato non poca apprensione a Pontevico, visto che nel ‘99/2000 l’intervento di copertura dell’asilo di Pontevico è stato effettuato proprio dalla ditta Immosol srl di proprietà dello stesso Gobbi, che quindi dovrebbe conoscere perfettamente l’esatta composizione della copertura medesima visto che proprio la sua ditta a quel tempo ne ha certificato la natura, garantendo il pieno rispetto delle leggi e delle norme di sicurezza. Un’osservazione, quest’ultima, che non ha mancato di ravvivare il fuoco delle polemiche dato che in molti si sono trovati a considerare sia l’effettivo valore delle dichiarazioni rilasciate all’epoca sia se non sia il caso di parlare di conflitto d’interesse quando un consulente o il titolare di un’azienda che lavora per il Comune ricopre al tempo stesso anche cariche amministrative come capitava negli anni che hanno caratterizzato l’intervento all’asilo allo stesso Gobbi. Discussioni che senza dubbio proseguiranno ancora a lungo, anche se al momento l’aspetto forse più attuale rimane la conferma che le analisi che hanno escluso la presenza di amianto sulla copertura dell’asilo pontevichese siano perfettamente corrette dal punto di vista scientifico.          

          

Bagnolo: convegno sugli stili di vita e salute

Si ricorda il convegno che si terrà venerdì 13 novembre a Bagnolo Mella (Palazzo Bertazzoli alle ore 20.30) intitolato: "Stili di vita e salute". La serata sarà aperta a tutti coloro che desiderano partecipare. 
Si coglie anche l'occasione per segnalare alla vostra attenzione le ultime iniziative in ordine di tempo collegate al territorio bagnolese.  



Bagnolo: workshop prevenzione rischi

Quando? Giovedì 19 novembre
Si tratta di un Workshop per la presentazione del Progetto SIMULATOR (Sistema Integrato ModULAre per la gesTione e prevenziOne dei Rischi), dei principali risultati ottenuti e della loro applicazione nell’ambito del Comune di Bagnolo Mella. SIMULATOR è stato presentato nell’ambito del Programma Operativo Regionale POR 2007-2013 di Regione Lombardia, cofinanziato tramite il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) - ed è uno strumento di supporto alle decisioni per le Pubbliche Amministrazioni (PA) locali che va nella direzione di una Protezione Civile 2.0. Il progetto ha l’obiettivo di creare una piattaforma-prototipo basata su tecnologie ICT (Information & Communications Technology) per la difesa e la messa in sicurezza del territorio, con utilizzi possibili su scala comunale/sovracomunale.


Ghedi: bando alloggi

AL VIA IL “BANDO ALLOGGI”


L’ufficio servizi sociali del Comune di Ghedi informa tutti gli interessati che da lunedì 2 novembre a mercoledì 2 dicembre sarà aperto il “bando alloggi”. Per informazioni più precise e per tutti i dettagli dell’iniziativa è possibile rivolgersi all’Aler di viale Europa a Brescia, dove dovranno essere consegnate le domande per partecipare al bando in questione. Il modulo da compilare potrà essere scaricato dal sito dell’alea.