lunedì 4 giugno 2018

GHEDI: È INIZIATO IL TORNEO NOTTURNO

IL TORNEO NOTTURNO “CITTÀ DI GHEDI” HA PRESO IL VIA IN BELLO STILE 

Sabato 2 giugno ha preso il via l’edizione 2018 del “Torneo Notturno Città di Ghedi”, una competizione che sta già guadagnando un posto in prima fila nel pur nutrito panorama delle manifestazioni alle luce dei riflettori che animano le calde sere d’estate degli appassionati di calcio. Una kermesse sempre più intensa e prestigiosa, all’interno della quale, però, la competizione presentata per il secondo anno all’Oratorio di Ghedi dall’associazione “Cambiamenti” presieduta da Stefano Aimo con la stretta collaborazione dell’Amministrazione Comunale locale, si sta ritagliando uno spazio davvero significativo. In effetti il torneo ghedese si distingue anche per la filosofia che lo caratterizza, visto che l’obiettivo fondamentale è quello di portare più gente possibile all’Oratorio e di sostenere le iniziative dell’Oratorio stesso con il ricavato dell’iniziativa. Uno spirito rivolto alla socializzazione e alla solidarietà che di anno in anno sta rendendo sempre più speciale il “Città di Ghedi”, ribadendo una posizione di rilievo che sta trovando sempre più conferma anche sul campo (un sintetico di ultima generazione) che rimarrà al centro dell’attenzione sino alla finale del prossimo 8 luglio. All’Oratorio di Ghedi si gioca nelle serate di martedì, giovedì, sabato e domenica, per un programma che ha spiccato un ulteriore salto di qualità, passando dalle quattordici squadre degli anni scorsi alle ventiquattro che si sfideranno nelle prossime settimane per contendersi il montepremi in palio (alla squadra vincitrice, oltre al trofeo, andranno 2.500 euro, mentre 1.000 alla seconda e 500 alla terza, senza dimenticare la porchetta destinata alla quarta). La cerimonia delle premiazioni conclusive, alla quale interverranno alcuni “ospiti illustri” (sono attesi ex calciatori professionisti), metterà in palio anche premi individuali, riservati al miglior giocatore, al miglior portiere e al capocannoniere del torneo. La prima fase, che ha preso il via appunto sabato sera, vedrà le partecipanti suddivise in quattro gironi da sei formazioni ciascuno (le prime quattro accederanno al secondo turno ad eliminazione diretta). Per tutti gli interessati (e per i più social) sarà possibile avere notizie in tempo reale della competizione sulla pagina Facebook, ma anche attraverso un’apposita applicazione che è stata studiata per lo smartphone (sarà possibile anche individuare il parcheggio più vicino tra quelli a disposizione attraverso il navigatore). Gli organizzatori, dunque, non hanno trascurato neppure il più piccolo particolare per poter offrire un’edizione 2018 davvero felice al “Città di Ghedi” e senza dubbio i loro sforzi nelle prossime settimane riceveranno il premio ampiamente meritato, trasformando l’Oratorio di Ghedi in una cornice privilegiata del coinvolgente Campioanto che si gioca alla luce dei riflettori in tutta la provincia di Brescia.  

                 


venerdì 1 giugno 2018

MONTICHIARI: TORNA "EL RIAL", LA RASSEGNA DIALETTALE

El Rial, la rassegna dialettale organizzata dall'Assessorato alla Cultura, viene riproposta dal prossimo 21 ottobre e sarà anche in questa occasione aperta a numerose compagnie. 10 le realtà che saranno selezionate per esibirsi sul palco del Teatro Bonoris nell'ambito della stagione teatrale 2018/2019 e contendersi i premi messi a disposizione dall'Amministrazione comunale. Le domande dovranno essere inoltrate entro il 30 giugno 2018. Tutte le informazioni sono reperibili nel regolamento al seguente link.





giovedì 31 maggio 2018

BAGNOLO MELLA: 900MILA EURO DI TERRENI EDIFICABILI

IL COMUNE DI BAGNOLO HA MESSO IN VENDITA ALCUNE AREE EDIFICABILI


“L’intento di fondo è quello di dare una possibilità concreta di realizzare il loro desiderio ai bagnolesi che vogliono costruire”. Con queste parole il sindaco di Bagnolo Mella, Cristina Almici, ha sintetizzato l’intenzione dell’Amministrazione da lei guidata di vendere alcune aree edificabili. L’avviso è stato pubblicato sul sito del Comune e prevede due diverse situazioni in base all’importo dell’alienazione. Il primo caso riguarda tre aree che saranno sottoposte a trattativa privata (previa gara ufficiosa). Nel dettaglio si tratta di 980 metri quadrati (con destinazione residenziale) in via Ronchi, che sono stati valutati dall’ufficio tecnico 148.660 euro, cifra posta a base della trattativa, di 1.235 metri quadrati (residenziali) in via Marcora, stimati 183.740 euro, e di 1.830 metri quadrati in via Carso, con destinazione produttiva, valutati 201.220 euro. Verrà poi indetta un’asta pubblica (con offerte al rilancio del 10%) per un’area residenziale che si trova in via Paolo VI. In questo caso la superficie, di destinazione residenziale, è di 2.080 metri quadrati e la valutazione di partenza è di 312.940 euro. “Sommando queste quattro aree – è la sintesi del sindaco Almici – possiamo ipotizzare un introito di circa 900.000 euro. Senza dubbio un ingresso significativo per le casse comunali che, in caso di esito positivo di queste trattative, siamo già pronti ad utilizzare nuovi investimenti e per portare avanti gli interventi più urgenti e sentiti sul nostro territorio”. Ai prossimi giorni il compito di portare questa iniziativa alla fase operativa e mettere così a disposizione dell’Amministrazione Comunale di Bagnolo Mella un nuovo “tesoretto” da mettere a disposizione dei bisogni maggiormente richiesti dall’intera comunità.      


mercoledì 30 maggio 2018

BAGNOLO MELLA: INTITOLATO IL CAMPETTO "PARCO FANTI D'ITALIA"

BAGNOLO: DOMENICA 3 GIUGNO CI SARÀ L’INTITOLAZIONE DEL “PARCO FANTI D’ITALIA”


Il Comune di Bagnolo Mella celebrerà la ricorrenza della festa della Repubblica con un programma di iniziative che coinvolgeranno in modo particolare il pomeriggio di sabato 2, ma avranno un’appendice di particolare significato la mattina di domenica 3. Sarà infatti in quell’occasione che avverrà l’intitolazione ufficiale del parco tra via Bonomelli e via Rosmini ai Fanti d’Italia. Una cerimonia fortemente voluta dalla sezione locale dei Fanti d’Italia e che, nello stesso tempo, conferma nel modo più eloquente la proficua collaborazione che si è ormai instaurata con l’Amministrazione Comunale. Il programma della mattinata prevede il raduno di tutti i partecipanti alle 9.30 in piazza della Resistenza, da dove partirà il corteo che raggiungerà il bel angolo verde collocato tra via Bonomelli e via Rosmini. Lì si terranno i discorsi di saluto delle autorità (i vertici locali guidati dal presidente Stefano Signorini e provinciali dei Fanti d’Italia ed il sindaco Cristina Almici) che precederanno la benedizione dell’area che ormai da tanti anni rappresenta un punto di riferimento “verde” per tutte le famiglie del quartiere circostante. Al termine della parte ufficiale, dunque, quello che da sempre era semplicemente era il “campetto” per gli abitanti della zona, punto di riferimento per i giochi ed il ritrovo di bambini e ragazzi delle vie circostanti, acquisterà dunque una nuova “veste” e sarà denominato “Parco Fanti d’Italia”, un omaggio ad un corpo benemerito capace di trasmettere valori ed ideali ed una testimonianza in più che fa dell’intera area una preziosa risorsa a disposizione delle famiglie e dei giovani della zona e della loro voglia di stare insieme e di ritrovarsi.    


GHEDI: I CONTI DEL COMUNE, APPROVATO BILANCIO

GHEDI: DIMINUITI I DEBITI, SONO RIPARTITI GLI INVESTIMENTI DEL COMUNE

L’Amministrazione Comunale di Ghedi ha approvato il bilancio consuntivo del 2017. Un documento di indubbia importanza, dalla cui analisi, in estrema sintesi, emergono cinque dati fondamentali:
  • Ingenti e continui tagli dei trasferimenti che continuano ininterrottamente da dieci anni;
  • Aliquote dei tributi comunali invariate dal 2014 (anno in cui, tra l’altro, furono ridotte rispetto al 2013)
  • Riduzione della spesa annua di gestione di oltre 30% rispetto a dieci anni fa (2008);
  • Riduzione dell’indebitamento del 77% in dieci anni da 9.6 milioni di € a 2,2 milioni;
  • Ripresa degli investimenti, oltre 2,2 milioni di € nel 2017, di cui oltre 1 milione in fase di realizzazione
  • Avanzo di amministrazione di oltre 6 milioni di €

I trasferimenti da parte dello Stato sono passati dagli oltre 3 milioni di € del 2008 a meno di 1,2 milioni di €. Se poi si considerano le ingenti trattenute dai versamenti IMU per 1,3 milioni di €, si può affermare, di fatto, che i trasferimenti sono stati azzerati completamente. Per compensare questi tagli così ingenti è stata drasticamente ridotta la spesa di gestione, che passa da 11 milioni di € del 2008 a 7,5 milioni del 2017. Il Comune di Ghedi, inoltre, si è impegnato per ridurre l’indebitamento così da alleggerire il peso delle rate di restituzione dei mutui, che sono passate da 1,2 milioni di € del 2008 a poco più di 400.000 € nel 2017.
Altro dato rilevante è la ripresa degli investimenti. Le opere pubbliche hanno superato i 2 milioni di €, comprensivi di 600 mila € per lavori stradali e viabilità in generale, 170 mila € per l’incremento della sicurezza, 200 mila € per il Polo Arcioni, 280 mila per le scuole, 350 mila € per la messa a norma di immobili di proprietà comunale e di edilizia economico popolare e 480 mila € per gli impianti sportivi.
Con il bilancio consuntivo, come ha sottolineato l’assessore Matteo Agnari, è stato determinato anche l’ammontare dell’avanzo di amministrazione, il cui importo ha raggiunto la ragguardevole cifra 6.800.000 €, una somma solo parzialmente spendibile per ragioni legate ad obblighi di finanza pubblica sovraordinati. Per quel che riguarda la quota disponibile 700 mila € sono stati stanziati per lavori riguardanti il complesso Arcioni e 290 mila per l’edilizia scolastica. A questi si vanno ad aggiungere 150 mila € di contributi da parte del Ministero dell’Istruzione che portano il totale degli investimenti per la sistemazione degli immobili scolastici a 440 mila euro.
Numeri significativi che pongono in evidenza che il lavoro portato avanti dall’Amministrazione guidata dal sindaco Borzi, pur dovendo fare i conti con disponibilità ridotte e debiti pregressi più che rilevanti, è stato spinto in una direzione che ha portato buoni frutti. Risultati confermati dal bilancio consuntivo 2017 che l’Amministrazione Comunale ghedese intende continuare a far progredire nei prossimi mesi dell’anno in corso.  




lunedì 28 maggio 2018

REMEDELLO: L'A.F.G.P. SECONDO ALLE OLIMPIADI AUTOMAZIONE

Il corso 4E del settore Elettrico è secondo alle Olimpiadi dell’Automazione - Il Centro Bonsignori di Remedello al vertice nazionale della formazione professionale. Un prestigioso riconoscimento ha infatti premiato il lavoro svolto dal settore elettrico: alle recenti Olimpiadi dell’Automazione Siemens, quattro allievi del quarto anno si sono classificati al secondo posto. Bilal Elkheir, Klisman Hoxha, Cristian Pezzini e Nicola Taverno, ormai vicini al diploma professionale di Tecnico dell’automazione industriale, hanno così dato un grande risalto all’impegno profuso dai formatori del settore elettrico e alle risorse investite da A.F.G.P.
Le Olimpiadi, appena terminate, hanno coinvolto 52 C.F.P. e istituti tecnici e professionali italiani, suddivisi in due categorie: junior (alla prima partecipazione) e senior (se avevano già preso parte ad una precedente edizione). Il Centro Bonsignori, al debutto, ha ottenuto la seconda posizione, piazzandosi alle spalle dell’ITTS Carlo Grassi di Torino. Il tema sul quale dovevano basarsi i progetti in gara era quello dell’Industria 4.0. 
Gli allievi di Remedello hanno perciò realizzato un “Pallettizzatore”, cioè un impianto in grado di riconoscere alcuni pezzi da suddividere in diversi contenitori, in base ai parametri impostati, e di scartare gli elementi inutilizzabili.  La finalità dell’impianto è proprio quella di automatizzare la ripartizione degli elementi in base a due criteri (colore e lunghezza), lasciando all’operatore la funzione di controllo. Dopo un meticoloso processo di programmazione, il Pallettizzatore è stato mostrato alla giuria delle Olimpiadi targate Siemens. Questo, in sintesi, il suo funzionamento. Un nastro trasportatore fa avanzare dei mattoncini verso un encoder incrementale (collegato ad una fotocellula a fibra ottica), che ne verifica la lunghezza, e poi davanti a un sensore che rileva ne il colore. Se entrambi i criteri corrispondono agli standard impostati, un robot preleva il mattoncino e lo deposita nell’apposito scompartimento su un pallet. Al contrario, qualora il colore o la lunghezza dell’elemento non soddisfino i canoni programmati, il pezzo viene prelevato da un portale pneumatico dotato di pinza e poi scartato. Un pannello touch screen consente di impostare i criteri di selezione e di monitorare il funzionamento del Pallettizzatore. La parte più visibile dell’impianto è il robot, un braccio antropomorfo che dallo scorso anno arricchisce le risorse a disposizione degli allievi del Bonsignori.
La proclamazione del podio è avvenuta al Centro tecnologico Siemens di Piacenza. Il centro formativo professionale di Remedello si è aggiudicato tecnologie e strumentazioni Siemens di ultima generazione. Molto soddisfatto il direttore Alberto Scandolara: “Il risultato ottenuto da un gruppo di allievi è, sì, il premio per il lavoro individuale, ma è anche il segno del lavoro di squadra. L’eccellenza raggiunta è nata e si è sviluppata sempre in un contesto di collaborazione, sintonia e sinergie che sono state costruite in quattro anni”.          
Luca Regonaschi