venerdì 14 settembre 2018

LA DANZA POPOLARE ARRIVA AL LICEO GAMBARA

Sede da nove anni di uno dei licei musicali più prestigiosi della penisola, il "Gambara" avvia in apertura di anno scolastico un progetto pomeridiano integrativo del curricolo, condotto dalla prof.ssa Monica Maccabiani. Si parte con due stage dedicati alla danza popolare, che si terranno di venerdì, il 21 e il 28 settembre, dalle ore 14 alle 16 nella palestra della scuola di via Gambara 3 in città.
Formatasi come musicista allo Sweelink Conservatorium di Amsterdam, al Gambara Monica Maccabiani insegna oboe e musica d'insieme; esperta di danze folcloristiche, è l'animatrice del Corpo di ballo Girovagando che da anni coordina in spettacoli nei teatri e nelle piazze di tutt'Italia. 
“Aperta a tutti gli studenti e docenti interessati - spiegano gli organizzatori - l’attività è raccomandata per chi desidera avvicinare o approfondire lo studio e la pratica delle danze popolari, sviluppando un lavoro di gruppo in cui l'agire del singolo sia finalizzato alla composizione di una rappresentazione armonica di gruppo”. 
“Proponendo danze e balli che appartengono ai patrimoni tradizionali dei diversi popoli del mondo - precisano - si affinerà l’educazione al movimento coordinato, attraverso l’utilizzo della musica e in una dimensione ludico-ricreativa”. 
La partecipazione è gratuita, con scarpe da ginnastica e abbigliamento leggero e comodo, e la frequenza potrà costituire titolo di credito valutabile dai consigli di classe. Chi vuole acquisire ulteriori informazioni o formalizzare la propria iscrizione, può scrivere una mail a monica.maccabiani@liceogambara.gov.it.


venerdì 7 settembre 2018

GHEDI HA SALUTATO DON MORANDINI E IL BRIGADIERE POTERE

Con un vero e proprio abbraccio prima della seduta del Consiglio Comunale la comunità di Ghedi ha voluto salutare e rendere omaggio a due figure che hanno ormai concluso la loro esperienza nella cittadina bassaiola. A nome di tutta la popolazione, infatti, il sindaco Lorenzo Borzi ha voluto trasmettere un sincero ringraziamento al parroco, monsignor Gianmario Morandini, e al brigadiere dei Carabinieri Giovanni Potere che per raggiunti limiti d’età stanno per congedarsi da Ghedi. Un saluto carico di emozione, visto quello che entrambi sono riusciti a “seminare” durante la loro lunga permanenza in territorio ghedese. Monsignor Morandini è al passo d’addio alla Parrocchia di Ghedi dopo diciotto anni: “Sono stato in mezzo a voi da minorenne, adesso che sono diventato maggiorenne posso andarmene. Ringrazio tutti quelli (e sono stati tanti) che hanno collaborato in questi anni. Visto il luogo dove ci troviamo consentitemi di riservare un ringraziamento particolare all’ufficio anagrafe del Comune. Quando c’era da preparare qualche documento mi scappava sempre un errorino. Loro sono stati sempre molto pazienti nel controllare e nel controllare le mie imprecisioni”. Ancora più lunga la permanenza di Giovanni Potere, barese d’origine, che è giunto a Ghedi da Cremona e dopo oltre 32 anni raggiunge la meritata pensione da brigadiere capo, lasciando un ricordo molto importante: “Sono stato qui 32 anni e quattro mesi (perché contano anche quelli) e posso dire che siete diventati la mia famiglia. Siamo cresciuti insieme e c’è stato un rapporto di fiducia e di collaborazione che è durato dal primo all’ultimo giorno. Adesso entrerò nel fila dei Carabinieri in congedo, ma continuerò a vivere qui, in mezzo a voi, e ad essere a disposizione di questa comunità”. Proprio a nome della comunità il sindaco Borzi, prima di passare la parola a tutti i consiglieri comunali, ha voluto sintetizzare i sentimenti con i quali i ghedesi si apprestano a salutare due personaggi così importanti della loro vita quotidiana: “E’ arrivato il momento dei saluti, ma posso garantirvi che Ghedi riserverà sempre un pensiero di gratitudine a ciascuno di voi. Il vostro esempio, la vostra serietà e quello che siete riusciti a fare negli anni che avete dedicato alla nostra comunità rimarranno un bene prezioso per l’intera comunità ghedese e, in particolar modo, per chi è cresciuto insieme a voi. In casi di questo genere le parole non bastano per raccontare quello che si vorrebbe dire: grazie a don Gianmario e a Giovanni che adesso sono nostri amici pur senza rivestire cariche particolari nel nostro territorio. Quello che entrambi hanno costruito in mezzo a noi in questi anni rimarrà al di là dello scorrere del tempo”. Nell’occasione è intervenuto per portare il suo saluto al brigadiere capo Potere anche il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Verolanuova (dalla quale dipende Ghedi), Tedros Cristian Comitti Beré: “Sono contento di rendere pubblico in questa serata il giudizio che, come tutti gli anni, nella mia veste di comandante, ho redatto sul brigadiere Potere per l’ultima volta. Ho espresso tutta la mia stima ed il vivo apprezzamento per una persona seria, leale e determinata che ha saputo svolgere un ottimo lavoro. Una figura di questo genere ci mancherà senza dubbio!”. Gli abbracci tra tutti i presenti e gli occhi lucidi di tante persone accorse appositamente nella Sala Consiglio del Comune di Ghedi hanno poi calato il sipario su una serata che ha voluto sintetizzare l’affetto e la gratitudine dei ghedesi per il modo con cui don Morandini e il brigadiere Potere si sono spesi in tutti questi anni senza mai risparmiarsi per quella che per sempre sarà la loro comunità.                                                                                                  


mercoledì 5 settembre 2018

GHEDI. COMPLETATO IL PONTE CHE UNISCE LE DUE PARTI DI GHEDI

Il ponte pedonale che unisce via Brescia e la parte a nord di Ghedi con il quartiere Santa Maria e la parte a sud è diventato finalmente una realtà. Un vero e proprio sogno cullato ormai da tanti anni che si è finalmente trasformato in un prezioso strumento a servizio di tutta la comunità. Sono il sindaco Lorenzo Borzi ed il vicesindaco Giovanni Cazzavacca, che hanno voluto e completato il progetto, a spiegare la novità con motivata soddisfazione: “Si tratta di una struttura molto importante sia dal punto di vista dei collegamenti sul nostro territorio che, in particolare, della sicurezza. Questo ponte, infatti, unisce in un’unica pista ciclabile la zona che si trova a nord di via Brescia e i quartieri collegati con il resto di Ghedi. D’ora in poi chi lo desidera potrà giungere sino al Centro Sportivo pedalando in un’unica pista ciclabile, senza dimenticare che poi, nella zona di via Olimpia, è facile accedere dal Centro Sportivo ad un’altra pista ciclabile con la quale si può giungere sino a Leno”. Un ampio giro tutto a disposizione per gli amanti del pedale che, però, non deve far dimenticare le prioritarie esigenze legate alla sicurezza: “Grazie a questo ponte i ciclisti a Ghedi non dovranno più transitare su strade ad ampia percorrenza, magari risalendo via Brescia via alla rotatoria e poi dirigersi verso il centro, per raggiungere una parte o l’altra della nostra cittadina. Basterà utilizzare questo ponte pedonale/ciclabile per raggiungere in modo facile e sicuro qualsiasi destinazione. C’è poi un’opportunità per la quale siamo particolarmente soddisfatti di essere riusciti a completare questa opera. Si avvicina infatti l’inizio del nuovo anno scolastico e d’ora in poi i bambini ed i ragazzi che abitano nella zona a nord della nostra cittadina potranno raggiungere la loro scuola senza correre alcun pericolo per il traffico, utilizzando un percorso interamente su pista ciclabile. Un divertimento per loro ed una sicurezza in più per le loro famiglie, che potranno così lasciarli andare a scuola in tutta autonomia, ma senza alcune preoccupazione legata alle insidie della viabilità”. L’illuminazione a led rende quanto mai suggestivo nelle ore serali il nuovo ponte che è stato realizzato in pvc per garantire la massima solidità ed efficacia e sovrasta il Naviglio dando vita ad uno scorcio davvero suggestivo. La nuova struttura, il cui costo complessivo, progettazione compresa, è di poco inferiore ai 70.000 euro, si trova quasi a metà di via Brescia, all’altezza dell’ultimo semaforo che è stato lasciato a Ghedi (al fine di permettere di sostenere l’esame nella propria cittadina ai futuri patentati senza dover andare a Brescia). Una via di collegamento che ora unisce direttamente il quartiere Santa Maria e il centro di Ghedi con la zona verso nord e lo stesso quartiere Cave. A breve, proprio per ribadire il carattere di strumento a servizio di tutta la comunità il nuovo ponte sarà inaugurato con tutta la solennità del caso in concomitanza con una manifestazione podistica che permetterà ai ghedesi di conoscere le caratteristiche e le possibili direzioni collegate al “loro” nuovo ponte. Un ponte che unisce sempre di più un’intera comunità e rappresenta una “carta vincente” sulla via della sicurezza per pedoni e ciclisti.           

                                                                          


martedì 4 settembre 2018

CONCORSO FOTOGRAFICO

Obiettivo contest è un concorso fotografico nato a Brescia nel 2016 che da la possibilità a fotografi non professionisti di mettersi in gioco, vincere numerosi premi e soprattutto esporre le proprie fotografie in una mostra finale. La partecipazione è gratuita. Il tema della terza edizione è “l’amicizia si racconta”, i fotografi potranno inviare fino a tre fotografie che saranno pubblicate sulla pagina ufficiale di facebook Obiettivo Contest – Concorso Fotografico. Le fotografie più votate e quelle ritenute più meritevoli dalla giuria saranno
esposte in una mostra itinerante che partirà da Ghedi, toccherà Visano e si concluderà a Brescia. Durante la mostra di Ghedi saranno inoltre premiate le fotografie vincitrici della “maratona fotografica di Ghedi” che si svolgerà il 14/10/2018 in concomitanza della festa “Sapori d’Autunno”.
 Il contest avrà inizio su facebook il 10/09/2018 e si concluderà il 28/10/2018. Le associazioni coinvolte per questa edizione sono Tavola Rotonda Why Not? Di Brescia, Sguardo al Futuro di Ghedi, Siamo Tutti Fotografi di Visano, Artisti della Bassa Bresciana di Remedello con la collaborazione dello studio fotografico di Piero Beghi di Ghedi e la Pro Loco di Ghedi

Il regolamento e la scheda di iscrizione possono essere scaricati dalla pagina ufficiale di facebook Obiettivo Contest – Concorso fotografico o richiesti per email ad obiettivo.contest@gmail.com
Per qualsiasi info: 3284039547



ASOLA: CALENDARIO EVENTI SETTEMBRE 2018

Martedi 4 Settembre, ore 21.00 – Teatro San Carlo
FESTA DI SAN LUIGI GONZAGA
La settimana dei giovani
I giovani protagonisti dell’estateProiezione delle esperienze estive dei giovani dal grest ai campi scuola e agli SCOUT Info: Parrocchia 0376/710123


5 settembre, ore 21.00 – Biblioteca comunale
STORIE DELLA BUONANOTTE
Letture a bassa voce per bambini e genitori a cura dei volontari Nati per leggere “Tararì Tararera”Info: Biblioteca Comunale 0376 720645

Sabato 8 settembre, ore 21.00 - Via Piave, piazzetta antistante Teatro Sociale
EVENTO STRAORDINARIO PER INIZIO LAVORI
DI RESTAURO DEL MITICO TEATRO SOCIALE
Con cantanti Alessandra, Dario Gai, Adonà (soprano)
Conduce al serata Sandro Busi
MFP PRODUCTION Direzione artistica Luciano Tallarini e Francesco Mastromauro In collaboraione con Rita Malcisi e Ass.ne Civico40 - INGRESSO LIBERO
Info: Museo 0376 733075


19 settembre 2018, ore 21.00 – Biblioteca Comunale
GRUPPO DI LETTURA RACCONTA IL FESTIVALETTERATURA.
Info: Biblioteca Comunale 0376 720645

Il 22 e il 24 settembre 2018
LABORATORIO DI DISEGNO E PITTURA
Da settembre 2018 a maggio 2019
Sabato 15.00-17.00 ragazzi dai 10 anni un su - Lunedì 21.00-23.00 adulti Sede corso Via Ziacchi, 4 Info: Gruppo artisti asolani Mirko lamagni 338 1984107 e Riccardo Bandera 338 2982873

23 settembre 2018, ore 21.30 – Auditorium IC Schiantarelli
“MALA’NDRINE. ANCHE I RE MAGI SONO DELLA ‘NDRANGHETA”
spettacolo teatrale nato da un’idea di Francesco Forgione, scritto con Pietro SPARACINO e BARTOLO SCIFO, per la regia di Pietro Sparacino.
In collaborazione con il Comune di Gazoldo degli Ippoliti , Avviso Pubblico, la rete di Enti Locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie e la corruzione per la rassegna RACCONTIAMOCI LE MAFIE 2018 IV edizione - www.raccontiamocilemafie.it
INGRESSO GRATUITO
Info: Museo 0376 733075


27 settembre 2018, ore 21.00 – Teatro San Carlo
Falcone High School Choir and Band presenta“RITRATTI”Concerto a cura di Istituto Superiore “G. Falcone” di Asola Info: Museo 0376 733075

29 settembre, dalle 9.30 alle 11.30 – Asilo Nido comunale “Topolino”, Via Aporti n. 2
“NIDO APERTO” Intrattenimento per bambini da 0 a 3 anni con possibilità di visita della strutturain collaborazione con ABEO & “Piccolo Campo ASD” attività di pet-therapyInfo: Comune di Asola - Ufficio Servizi Scolastici 0376 733073

29 settembre, ore 21.00 – Cattedrale
PER ASPERA AD ASTRA rassegna musicale Concerto di Christopher Stembridge, organoInfo: Associazione Civico40 civico40@gmail.com

Dal 1 al 29 Settembre – Museo civico
LUBES LIBERA UNIVERSITÀ DEI SANTI BENEDETTO E SCOLASTICA
Anno accademico 2018-2019
La quota è di 35 euro valida per la partecipazione a tutti gli incontri

da Ottobre 2018 a Maggio 2019 - NON C’È OBBLIGO DI FREQUENZAL’iscrizione potrà essere effettuata presso il MUSEO CIVICO G. BELLINI, Palazzo Monte Pegni in Via Garibaldi 7 – Asola. Tutti i giorni dalle 9:00 alle 12:00
Il lunedì e il mercoledì pomeriggio dalle 15:00 alle 17:30 
Al momento dell’iscrizione sarà consegnata una tessera nominativa.
ISCRIZIONI APERTE DA SABATO 1 A SABATO 29 SETTEMBRE 2018

Info e iscrizioni: Museo 0376 733075



              

ONLINE SUMMER EDITION DI AGOSTO!

AL SEGUENTE LINK, L'EDIZIONE ESTIVA DI AGOSTO DEL Per VOI

Summer edition - agosto 2018


BAGNOLO: TERMINATO IL RESTAURO DELLA BASILICA MINORE

Il restauro della Basilica Minore di Bagnolo Mella, uno dei più importanti a livello regionale e non solo, sia per l’ampiezza dell’area interessata dall’intervento che per l’importanza e la delicatezza del lavoro svolto, è stato finalmente ultimato. Dopo più di tre anni il vero e proprio capolavoro è stato portato a termine e tutta la comunità di Bagnolo attende in modo febbrile di poter festeggiare questo evento. In questo senso si sta sviluppando un programma che lascia ancora spazio a qualche sorpresa, ma che pone al centro dell’attenzione due appuntamenti ben precisi. Il primo è in programma la sera di venerdì 7 settembre, quando la stessa Chiesa Parrocchiale dedicata alla Visitazione della Maria Vergine a Santa Elisabetta, restituita al suo originario splendore (e non è certo un termine usato a caso…), ospiterà la presentazione del libro con il quale si sono voluti accompagnare e raccontare questi restauri tanto impegnativi. Domenica 9 sarà invece presente a Bagnolo Mella il Vescovo Pierantonio Tremolada, che celebrerà la Santa Messa delle 18.30 e presiederà l’inaugurazione di questo recupero che inserisce di diritto la Basilica Minore bagnolese tra le più belle di tutta la nostra provincia e nel ristretto numero dei gioielli della devozione in Lombardia. Momenti che renderanno solenne la conclusione dei lavori che in questi anni hanno chiamato il restauratore Leonardo Gatti e tutto il suo valente staff a fare ricorso a tutta la competenza e le conoscenze di cui dispongono per affrontare la vera e propria sfida necessaria per riportare la Parrocchiale di Bagnolo dalle precarie condizioni nelle quali l’inesorabile scorrere degli anni l’aveva condotta al rinnovato splendore del presente: “Il degrado che abbiamo trovato all’inizio del nostro intervento in parecchi punti – è la conferma dello stesso Gatti – era assai diffuso. Proprio per questo abbiamo dovuto portare avanti un lavoro paziente ed approfondito per il realizzare il recupero. Adesso che abbiamo completato l’intero progetto mi sembra doveroso ringraziare tutti coloro che hanno condiviso questo lungo percorso ed hanno cercato di sostenere (a cominciare, naturalmente, da quelli che hanno offerto il loro contributo economico) un’opera  importante e significativa come quella che ci apprestiamo ad inaugurare in modo ufficiale”. Ringraziamenti che vanno diritti verso diverse realtà, dall’Amministrazione Comunale di Bagnolo (che ha finanziato il restauro del cosiddetto “altare del Comune”) alla Sovrintendenza di Brescia (con in primis il dottor Loda) fino alla Fondazione Comunità Bresciana, e svariate persone, a cominciare dal dottor Andrea Crescini, storico dell’arte che ha dedicato una tesi di laurea alla Chiesa di Bagnolo. L’insieme di tutto questo ha trasformato in una splendida realtà quello che fino a pochi anni fa poteva essere considerato poco più di un sogno troppo ambizioso per la Parrocchia di Bagnolo Mella e per le sue casse: “Avere restituito questa meravigliosa Chiesa al suo originario splendore – è la sintesi del parroco, monsignor Severino Chiari, che proprio dopo l’inaugurazione del restauro si congederà dalla comunità religiosa di Bagnolo per la conclusione del suo ministero – è per tutta la nostra Parrocchia un motivo di grande orgoglio e lo è ancora di più per il fatto che siamo giunti all’inaugurazione senza esserci lasciati alle spalle debiti. Questa Basilica Minore, per dimensioni, per opere contenute e per tanto altro ancora, è un prezioso capolavoro che la storia ci ha trasmesso. Essere riusciti a togliere la “patina” che il tempo aveva collocato (senza dimenticare i possibili pericoli per la sicurezza che comportavano le condizioni nelle quali si trovava la nostra Chiesa) rappresenta non solo un motivo d’orgoglio per tutta la comunità bagnolese, ma anche la testimonianza più bella di quello che si può realizzare facendo ricorso alla volontà, all’impegno, all’unione e, naturalmente, alla fede”. Un “capolavoro riscoperto” che d’ora in poi tutti potranno ammirare nel cuore di Bagnolo e che rappresenterà l’eredità senza tempo che i bagnolesi di questo inizio Duemila sono riusciti a preparare per le generazioni future.