lunedì 12 novembre 2018

TIROCINIO FORMATIVO RETRIBUITO

Programma Trainee Generali 2019
Le Agenzie Generali Italia di Manerbio e Castiglione delle Stiviere Via Ascoli stanno selezionando 3 Neo Laureati e Laureandi nei corsi di Economia e Commercio, Giurisprudenza e Ingegneria Gestionale e Informatica, per sviluppare il progetto “Innovazione e Creatività: Futuro Sicuro”, che avrà il compito di ricercare nuove modalità di business nel settore assicurativo e finanziario. Si cercano persone intraprendenti, che amano l’innovazione, il lavoro in team, gli obiettivi sfidanti, entusiasti dell’idea di migliorare la qualità di vita delle persone reinventando il futuro. Leader creativi e autonomi che pensino in modo aperto e che desiderino guardare le cose da una prospettiva diversa, condividendo la nostra passione per l’eccellenza che se riassume nella capacità di soddisfare il cliente al 100%. 

Il Programma Trainee Generali (PTG) 2019 si propone di integrare il percorso formativo universitario e far acquisire allo studente una conoscenza diretta e concreta delle attività finanziarie e assicurative, permettendogli di partecipare allo sviluppo dei nostri progetti più innovativi.
Il PTG è un investimento a lungo termine, mirato a valorizzare il nostro patrimonio di talenti per il futuro: si tratta di un tirocinio retribuito di formazione intensivo di 3 mesi. Durante il percorso, il trainee sarà immerso nelle diverse aree del business e verrà aiutato a collegare le esperienze pratiche vissute con le nostre strategie, creando una rete di supporto e mentoring. Parallelamente, parteciperà attivamente alla discussione di progetti innovativi per lo sviluppo del business.
Entro la fine della formazione, il trainee sarà preparato a una rapida crescita, indipendentemente dall’area di assegnazione.

Le candidature dovranno pervenire entro il 31 dicembre 2018 alle seguenti mail: selezione@generalimanerbio.it oppure selezione@generalicastiglione.it. La mail dovrà contenere nell’oggetto il cognome e nome del candidato e la dicitura “Candidatura Tirocinio 2019”. Dovrà inoltre riportare in allegato: copia del CV in formato pdf, fototessera se mancante sul curriculum e lettera motivazionale. 


giovedì 25 ottobre 2018

GHEDI: APPERÒ, CONTENITORE DI INIZIATIVE

GHEDI: ECCO “APPERÒ”, UN UNICO “CONTENITORE” PER DUE MESI DI INIZIATIVE

L’Amministrazione Comunale di Ghedi ha deciso di presentare “Apperò”, un “contenitore” di iniziative, del genere più disparato, che si tengono nel territorio ghedese per un bimestre. La rassegna è stata coordinata dagli assessorati alla cultura, ai servizi alla persona e alle pari opportunità e in questa prima “uscita” coprirà i mesi di ottobre e novembre, per poi procedere, sempre a cadenza bimestrale, con le manifestazioni in calendario fino a maggio 2019. Gli eventi inseriti nel programma prenderanno il via sabato 13 ottobre con un duplice appuntamento, visto che alle 17.30 la sala consigliare ospiterà “Aladino e il genio della lampada” (proposta rivolta in modo speciale ai più piccoli), mentre la sera, a partire dalle 20.30, l’Auditorium della BCC di piazza Roma sarà la cornice di “Io come voi”, un omaggio alla poetessa Alda Merini. Nelle settimane seguenti si susseguiranno poi altre manifestazioni dedicate di volta in volta agli amanti della lettura, agli appassionati degli animali o della fotografia, alla salute e alla sicurezza e alla fantasia ed alla voglia di divertirsi: “Abbiamo pensato di inserire in un’unica raccolta tutte le iniziative in programma sul territorio di Ghedi in un determinato periodo – è la spiegazione di Alice Vighi, Carmen Diaspro e Delia Bresciani, che hanno coordinato il lavoro degli assessorati che si sono fatti promotori della proposta – In questo caso ci siamo confrontate con le realtà del territorio ed abbiamo realizzato questa sorta di mappa che vuole essere innanzitutto un servizio ai cittadini di Ghedi, ma anche alle stesse associazioni che si fanno promotrici di eventi. Siamo partite da ottobre e novembre, ma poi proseguiremo, sempre a cadenza bimestrale, fino a maggio. Presenteremo e pubblicizzeremo le diverse manifestazioni e cercheremo di fornire un quadro completo ed omogeneo di tutto quello che viene messo in programma a Ghedi. E’ questa riflessione che ha fatto nascere il nome. “Apperò” vuole indicare l’espressione di stupore che gli abitanti della nostra comunità possono lasciarsi scappare constatando di persona tutto quello che effettivamente viene organizzato sul territorio ghedese. Tante proposte di natura diversa, rivolte a persone di tutte le età, dai più piccoli agli adulti, dagli amanti della cultura agli sportivi, fino a tutto quello che viene presentato per le famiglie e per un aspetto sempre molto importante come quello sociale. Un programma che d’ora in poi potrà contare su un calendario unico ed omogeneo, che consentirà ai ghedesi non solo di sapere in modo dettagliato tutto quello che viene organizzato, ma anche di scegliere tra tutti gli eventi in base alle loro preferenze. Per un’adeguata informazione su “Apperò” – è la conclusione di Alice Vighi, Carmen Diaspro e Delia Bresciani - è iniziata anche una intensa campagna sui social e sul territorio di Ghedi sono state affissi locandine e manifesti per illustrare tutto il programma, Senza contare che ogni singola iniziativa sarà presentata ed illustrata attraverso un’apposita brochure. Vogliamo mettere in bella mostra tutto quello che, al di là di sterili polemiche di parte, viene fatto effettivamente a Ghedi e permettere a tuti gli abitanti della nostra comunità di poterne usufruire al melgios econdo i propri interessi”.     

                                                                                                                                                            


lunedì 8 ottobre 2018

BAGNOLO: IL MALATO IMMAGINARIO DI MOLIERE A TEATRO

TEATRO CARAMELLA
IL MALATO IMMAGINARIO
Tratto dal testo di Moliere
Sabato 13 ottobre –ore 20.45
Ingresso libero
Palazzo Bertazzoli – Sala della Filanda
 Bagnolo Mella (BS)

Compagnia Teatro CaraMella
Con Benedetta Carnesecchi, Daniele Cornacchiari,  Elena Montalbano, Anna Reghenzi, Cecilia Rizzi, Elena Tonini.
Oggetti scenici: Baratti Antichità
Regia di Elisabetta Innocenti

Dopo il vivo successo ottenuto dalla piece, ritorna a Bagnolo Mella lo spettacolo messo in scena dai giovani attori della compagnia CaraMella. Gli interpreti infatti sono tutti adolescenti cresciuti nei corsi di teatro per ragazzi che l’Associazione tiene da diversi anni e mostrano la stoffa di valenti interpreti tanto da trasformare l’impegnativo saggio finale della scorsa stagione in un vero e proprio spettacolo che ormai appartiene di fatto al repertorio della compagnia.
Il testo scelto nel laboratorio tenuto da Elisabetta Innocenti, è un classico di Moliere, intramontabile nella sua contemporaneità e che ben si adatta a questo affiatato gruppo che lo interprta con il ritmo veloce e sbarazzino tipico della giovinezza. Lo spettacolo, ridotto ad un atto unico per renderlo immediatamente fruibile, lasciando però intatto tutto il nucleo fondamentale del testo, sfrutta la struttura quasi farsesca del copione di Moliere per evidenziare i rapporti “malati” che spesso affliggono una famiglia e  chesi propongono in realtà come metafora dell’intera società.

Proprio per valorizzare le nuove leve della compagnia, il Teatro CaraMella ha pensato di aprire la stagione 2018/2019 con la riproposizione questo spettacolo, in attesa delle nuove produzioni, degli incontri con gli autori, degli spettacoli professionistici ospitati e degli stage con i grandi protagonisti del teatro internazionale che da molti anni l’Associazione bagnolese propone al pubblico bresciano, con l’intento di stimolare la crescita culturale della nostra provincia. 


RISULTATO RUGBY DEL CHIESE

Week-end ricco di rugby giocato per i ragazzi del Rugby del Chiese:
 L'U14, ospite a Leno della Bassa Bresciana, inizia il campionato con un triangolare. Il primo match è contro il Rovato, partita giocata a livelli altissimi con buona tecnica da entrambe le formazioni. La vittoria va al Rovato che si aggiudica il match portando a segno una meta in più. Nel secondo match, contro i padroni di casa, il Rugby del Chiese paga il grande dispendio di energie lasciando il passo alla fortissima formazione della Bassa Bresciana.
L'U12, in trasferta sul campo del Lumezzane, riprende il trend positivo dello scorso anno. I più esperti della categoria hanno dato un ottimo esempio alle giovani leve che si sono subito adattate ai ritmi intensi del gioco. Ottimo risultato con due partite vinte ed una persa.
L'U10, sul proprio terreno di casa, ben figura mettendo in campo quanto preparato in settimana. Entusiasmo e motivazioni hanno contribuito al successo sul campo.
L'U8 è anch'essa protagonista nel concentramento disputato a Casalmoro dove sono state ospitate numerose società amiche. Confermato pure per quest'ultima categoria il trend positivo della scorsa stagione. Grande successo, oramai una garanzia, per il numeroso pubblico presente ed un terzo tempo sempre al top.

Addetto stampa settore giovanile - Rugby del Chiese
Andrea Contini



giovedì 4 ottobre 2018

BAGNOLO: AL VIA LA NUOVA BRETELLA

LA BRETELLA DI BAGNOLO ALLA FIRMA DI COMUNE E PROVINCIA DI BRESCIA

A questo punto manca solo la firma materiale sull’accordo di programma tra la Provincia di Brescia e il Comune di Bagnolo Mella per compiere il passo decisivo verso l’inizio della realizzazione della bretella che collegherà la SP VII e la 45 bis. I due enti hanno ormai approvato l’accordo di programma e a breve il presidente Pierluigi Mottinelli e il sindaco Cristina Almici si ritroveranno (probabilmente in Broletto) per apporre la lor firma in calce al fatidico documento. Una volta completata anche questa formalità, la Provincia di Brescia dovrà aggiudicare entro la fine del 2019 i lavori, che, presumibilmente, dovrebbero concludersi entro il 2021. Con passi forse anche lenti, ma costantemente rivolti in avanti, prosegue, dunque, il lungo e complesso percorso di questo progetto fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale di Bagnolo e che, dopo tanti incontri e contatti, era stato inserito inizialmente nelle opere comprese nel “Patto per la Lombardia” firmato il 17 ottobre del 2017 dalla Regione (comprendente l’elenco degli interventi per la messa in sicurezza degli itinerari ammessi al finanziamento di quasi 48 milioni stanziato, più di 7 dei quali destinati al territorio bresciano). Salvo passare poi sotto la gestione della Provincia di Brescia in seguito all’accordo siglato il 10 luglio di quest’anno. In base a questa nuova convenzione sarà la Provincia di Brescia a curare le gestione dell’intervento e sarà la stessa Provincia a mettere a disposizione il 1.500.000 euro stanziato dalla Regione Lombardia per la costruzione di questa infrastruttura il cui costo è previsto in 1.700.000 euro. Un costo in vista del quale il Comune di Bagnolo Mella ha già messo a bilancio i 200.000 euro necessari per completare il tutto per la parte di sua competenza (per la precisione 80.000 euro sono stati inseriti a bilancio nel 2019 e 120.000 nel 2020). Di questa somma il 40% sarà versato all’aggiudicazione dei lavori (e quindi entro il 2019), il 40% al raggiungimento della metà delle opere previste e il restante 20% una volta avvenuto il collaudo. E’ questo l’iter che porterà (finalmente) la bretella, attesa ormai da decenni dalla comunità bagnolese, a diventare una bella realtà, in grado di liberare il centro di Bagnolo Mella e in particolare il quartiere delle Urne dalla morsa del traffico pesante: “La bretella di collegamento tra la SP VII e la 45 bis – è la sintesi del sindaco Cristina Almici – ha rappresentato sin dal nostro primo mandato amministrativo un obiettivo fondamentale. Un tratto di strada di poco più di un km e mezzo che permetterà di spostare il traffico pensate dal quartiere Urne e dalla zona adiacente e rappresenterà un’altra tappa miliare del percorso che abbiamo elaborato per cambiare la fisionomia del traffico sul nostro territorio. Un progetto sicuramente ambizioso, ma che ha già mostrato risultati importanti con la realizzazione delle rotonde che si trovano all’ingresso nel nostro territorio da Brescia (dove ne sono state realizzate tre), da Manerbio e da quella che è ormai terminata (manca solo il necessario completamento dell’illuminazione) all’incrocio tra viale Italia e via Silvio Pellico e che indirizza verso Leno e verso Ghedi. Quando poi sarà completata pure la bretella i mezzi pesanti potranno dirigersi verso Leno e verso Manerbio senza entrare in una zona abitata come le Urne e senza coinvolgere il centro del nostro territorio. Una soluzione che offrirà vantaggi facilmente comprensibili dal punto di vista della sicurezza del traffico e della salute dell’ambiente, ma che ci permetterà di dare il via ad un altro progetto per noi molto importante e nel quale crediamo. Una volta completata la bretella, infatti, potremo fare la domanda per l’apertura del casello autostradale, un obiettivo che a quel punto diventerà alla portata, senza dimenticare che, pur senza trascurare le risorse a disposizione in questi anni, si potrà riprendere a parlare di un tema quanto mai importante come la famosa tangenziale di Bagnolo. L’infrastruttura che potrà mettere definitivamente al sicuro il territorio bagnolese dal traffico e dalle sue conseguenze negative. Un nuovo, grande progetto del quale, comunque, sarà utile parlare a tempo debito”. In questo momento, in effetti, è meglio mantenere alta la concentrazione sul presente e, in particolare su un presente che è finalmente destinato a “regalare” ai bagnolesi la sospirata bretella che unirà la SP VII e la 45 bis: “Si avvicina sempre di più il momento in cui la costruzione della bretella entrerà nella fase operativa – termina il sindaco Cristina Almici – Per quello che ci riguarda abbiamo approvato in Giunta l’accordo di programma con la Provincia di Brescia, abbiamo inserito a bilancio la cifra per sostenere economicamente la parte a noi spettante dell’intervento ed anche il PGT è stato preventivamente adeguato. Adesso non resta che la firma sull’accordo stesso con la Provincia di Brescia, che poi sarà il soggetto appaltante ed avrà tempo fino al 31 dicembre del prossimo anno per aggiudicare i lavori. In questo momento in Provincia c’è già un progetto preliminare che dovrà proseguire nel suo iter e diventare definitivo ed esecutivo. Certo, il traguardo non è dietro l’angolo, ma questo progetto così importante per la comunità di Bagnolo va avanti e prosegue nella giusta direzione. Noi ci crediamo, così come crediamo nei benefici che questa bretella porterà al nostro territorio ed alla nostra popolazione. E’ per questo che in tutti questi anni ci siamo dati da fare con tanta tenacia ed ostinazione ed è sempre per questo motivo che non allenteremo d’un niente la presa fino a quando non potremo salutare questa nuova bretella”.