mercoledì 4 maggio 2022

BRESCIA: DAL 14 AL 22 MAGGIO TORNA LA MOSTRA DEL MERCATO SOLIDALE

La storica mostra mercato solidale, torna con i suoi preziosi oggetti dal 14 al 22 maggio 2022, dalle 15:30 alle 19:00, anche il sabato e la domenica, presso la Casa delle Suore Missionarie Mariste di Brescia, in Via San Polo, 90.

Ogni oggetto che si troverà esposto è portatore di ricordi, emozioni, storia e tradizioni, pronto a riprendere vita e nuovo significato per chi vorrà diventarne il nuovo proprietario e si trasformerà in pane per le comunità coinvolte nei progetti di NO ONE OUT in Africa e America Latina, ai quali sarà destinato il ricavato dell'iniziativa.

Per informazioni o richieste telefona allo 030.6950381 
o scrivi a nooneout@nooneout.org


martedì 3 maggio 2022

QUI BAGNOLO E ISORELLA: I DUE COMUNI SI UNISCONO PER MIGLIORARE IL TERRITORIO

Le Amministrazioni Comunali di Bagnolo Mella e di Isorella, che già hanno avuto modo di collaborare a più riprese in passato, hanno deciso di unire nuovamente le loro forze per avere così la possibilità di raggiungere un obiettivo importante per i rispettivi territori. In estrema sintesi il tutto nasce da un bando emanato dal Ministero per gli Interni e rivolto ai Comuni con meno di 15.000 abitanti che possono unirsi e presentare così progetti condivisi. Un bando che ha per oggetto “il miglioramento del decoro urbano e lo sviluppo delle attività culturali e dei servizi del territorio” e che riserva un occhio di riguardo alla riqualificazione degli edifici pubblici. Venerdì 29 aprile, dunque, i due enti locali bassaioli hanno presentato ufficialmente la loro domanda di partecipazione al bando ministeriale che, in un primo tempo doveva terminare a fine marzo, ma la cui scadenza è stata poi prorogata al 30 aprile. I due Comuni guidati rispettivamente dal sindaco Pietro Sturla, Bagnolo, e Simone Belardi, Isorella, hanno completato la fase progettuale ed hanno indicato gli interventi che potrebbero venire sovvenzionati dal contributo del Ministero dell’Interno, che, a tal proposito, ha messo a disposizione oltre 300 milioni di euro. La decisione in merito all’assegnazione o meno del contributo verrà comunicata entro il prossimo 30 giugno e gli enti locali che ne beneficeranno dovranno iniziare i lavori previsti entro 15 mesi. Il “piano-lavori” è già ben definito per i due Comuni bassaioli, così come è già definita quella che sarà la distribuzione economica della somma che dovrebbe arrivare dal ministero. Bagnolo, che ha 12.554 abitanti, potrà contare su un importo predeterminato di 3.774.731 euro, mentre Isorella, che conta 4.075 abitanti, riceverà 1.225.269 euro. Somme sicuramente importanti, con le quali si prevede di riqualificare tre edifici pubblici. In particolare a Bagnolo sono finiti sotto la lente d’ingrandimento Palazzo Bertazzoli e Palazzo Tadini, mentre a Isorella si porterà avanti al riqualificazione dell’ex municipio e della piazza attigua. Per quel che riguarda, nel dettaglio, i tre interventi che sono stati inseriti nella domanda di partecipazione trasmessa al Ministero dell’Interno, Palazzo Bertazzoli rappresenta non solo il punto di riferimento culturale per Bagnolo, ma è anche un immobile di valenza storica, visto che è stato edificato nella prima metà del XVII secolo dalla famiglia Brunelli. L’intenzione dell’Amministrazione guidata dal sindaco Pietro Sturla è quella di risistemare e riqualificare non solo Palazzo Bertazzoli (oltre a nuovi intonaci, infissi e all’installazione di nuovi impianti), ma migliorare pure il parco attiguo, dove si prevede di realizzare un palco per ospitare eventi e nuovi servizi. Il tutto per un’opera il cui costo sarà di 1.880.000 euro. Anche Palazzo Tadini è un edificio di valore storico nel territorio bagnolese, visto che risale addirittura al 1.452. Attualmente è sede dell’ufficio servizi sociali e l’idea è proprio quella di accentuarne questa destinazione, rendendola il punto di riferimento di attività collegate ai servizi alla persona (e in particolare servizi sociali e pubblica istruzione). Nella rinnovata sede di Palazzo Tadini si potranno svolgere in particolare gli incontri con le famiglie degli utenti dei settori interessati. Per i lavori di risistemazione dell’immobile è prevista una spesa di 1.132.000. Il totale dell’investimento che dovrà affrontare il Comune di Bagnolo è quindi superiore ai 3 milioni di euro, ma rientra perfettamente nella cifra che è destinata all’Amministrazione guidata dal sindaco Sturla. Per quel che riguarda Isorella, l’idea è quella di recuperare l’ex municipio e renderlo un punto di riferimento prezioso per l’intera comunità quale sede delle associazioni e luogo per incontri ed eventi. Un importante maquillage sarà riservato pure alla piazza attigua, che verrà riportata al suo originario splendore e messa nuovamente a piena disposizione di tutti gli abitanti di Isorella. Per questi due progetti la spesa prevista è rispettivamente di 816.000 euro e di 409.000 euro, per un totale che coprirà perfettamente il contributo ministeriale destinato al Comune guidato dal sindaco Simone Belardi. Tutto questo, naturalmente, è quello che è stato studiato sulla carta ed ha ricevuto il pieno assenso delle Amministrazioni Comunali che guidano i due paesi che si trovano a 15 km di distanza. “Il progetto di partecipare a questo bando – è la spiegazione di Pietro Sturla, sindaco di Bagnolo Mella – affonda le sue radici nella collaborazione e nella vicinanza che esiste ormai da diversi anni tra le Amministrazioni dei due paesi. Un legame che si è costruito quando le due comunità venivano guidate nelle vesti di primo cittadino da Chiara Almici e Chiara Pavesi e che prosegue ora che io e Simone Bellardi abbiamo iniziato il rispettivo mandato. Il bando emanato dal Ministero degli Interni in favore dei Comuni con meno di 15.000 abitanti è di indubbio interesse e ci offre la possibilità di avere a disposizione i contributi per migliorare il decoro urbano del nostro territorio e di sostenere le attività culturali. Ci siamo impegnati per presentare una domanda completa sotto tutti i punti di vista nei tempi previsti ed anche se il successivo spostamento della scadenza a fine aprile ha permesso ad altri enti locali di partecipare, siamo fiduciosi che il nostro programma verrà accolto. Abbiamo definito in modo dettagliato gli interventi che verranno finanziati con le risorse che potremo avere a disposizione deal Ministero e sia a Bagnolo che a Isorella è stato definito il percorso che intendiamo portare avanti. I contributi verranno assegnati entro il 30 giugno e noi confidiamo di poter essere nel numero degli interventi finanziati. Dovremo attendere ancora un po’ di settimane per avere la risposta ufficiale. In ogni caso, i preparativi e gli studi che abbiamo portato avanti per presentare la nostra domanda ci hanno convinti dell’importanza delle opere che abbiamo inserito nella richiesta di partecipazione al bando ministeriale. Se anche malauguratamente non dovessimo rientrare tra le domande accolte, vedremo di individuare ugualmente le strade necessarie per poter realizzare lo stesso obiettivi così importanti per le comunità di Bagnolo e di Isorella e per i loro territori”.                      

 

 

 


QUI BAGNOLO: FIRMATA LA NUOVA CONVENZIONE TRA IL COMUNE E I GRUPPI DI PROTEZIONE CIVILE DELL’ANA E DELL’ANC

A Bagnolo Mella è stata firmata la convenzione che disciplinerà i rapporti tra la locale Amministrazione comunale e i gruppi di Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’Associazione Nazionale Alpini. Un documento che prende spunto dalla delibera di Giunta numero 80 dello scorso 31 marzo 2022 e che sostituisce quella precedente che è scaduta nel 2019, ma che in seguito, a causa delle molteplici problematiche portate dall’emergenza sanitaria, non era stata ancora rinnovata. L’intento del nuovo rapporto, come spiegano il sindaco Pietro Sturla e l’assessore competente Giuseppe Viviani, è innanzitutto quello di “creare, insieme al gruppo di Protezione Civile Comunale, una rete sul territorio e coordinare le forze di protezione civile in modo da essere subito operativi in situazioni di emergenza. Un obiettivo che si proietta essenzialmente in una duplice direzione, visto che da una parte si rivolge all’attività di previsione e agli interventi di prevenzione dei rischi, mentre dall’altra riguarda i provvedimenti relativi alla preparazione all’emergenza, necessari per assicurare i primi soccorsi in caso di eventi calamitosi”. La nuova convenzione avrà una durata quinquennale e prevede la concessione da parte del Comune ai gruppi di Protezione Civile dell’ANC e dell’ANA di un contributo ordinario annuo di 2.500 euro, oltre ad ulteriori contributi straordinari il cui importo verrà determinato tenendo conto delle attività svolte e delle situazioni specifiche che si saranno verificate. I gruppi di Protezione Civile potranno utilizzare come deposito di veicoli e attrezzature il magazzino comunale di via Roma, dove usufruiranno anche di un ufficio e di uno spogliatoio. Inoltre avranno a disposizione il campo di via Corticelle e l’area comunale della “Cava Sessanta”. Il sindaco Sturla e l’assessore alla protezione civile Viviani hanno sottolineato con soddisfazione: “Questa convenzione era tra i punti che abbiamo presentato nel nostro programma elettorale. Il fatto di essere riusciti a firmarla, al di là dei tempi burocratici, costituisce per noi un passo molto importante. L’auspicio, ovviamente, è che la composita squadra di Protezione Civile che in questo modo è stata costituita non venga mai chiamata in causa per far fronte a emergenza o calamità che potranno coinvolgere il nostro territorio. Questa è un’ulteriore conferma di come ci stiamo muovendo con impegno ed attenzione per un aspetto di assoluta importanza per la nostra comunità. In questo stesso momento è in elaborazione il nuovo piano comunale delle emergenze, visto che dobbiamo adeguare il precedente alle nuove normative. Siamo certi che insieme si fa la forza e proprio grazie alla collaborazione sempre più stretta ed efficace che si sta consolidando tra le realtà di Protezione Civile del nostro territorio la comunità bagnolese potrà ricevere risposte sempre più importanti ed efficaci in un “capitolo” che sta così a cuore a tutti noi”. Un vero e proprio “spirito rinnovato”, che avrà modo di mostrare i suoi positivi effetti il prossimo sabato 14 maggio, quando si svolgerà un’esercitazione promossa dalla Protezione Civile Comunale ed alla quale hanno aderito i gruppi dell’ANA e dell’ANC. Nell’occasione, guidata dal ROC (responsabile operativo comunale) Nicola Caraffini, si terrà nell’ampia area della “Cava Sessanta” un intervento simulato che, oltre ai tre gruppi bagnolesi, coinvolgerà anche la Protezione Civile di Montirone. L’intensa mattinata sarà seguita da alcune scolaresche che saranno presenti sul posto e potranno osservare in diretta le attività che devono essere messe in atto in occasione di terremoti, incendi o calamità di vario genere. Un’anteprima di indubbio interesse per l’evento, già molto atteso, di sabato 28 maggio, quando ci sarà l’inaugurazione ufficiale (rimandata finora in seguito alle problematiche portate dall’emergenza sanitaria) della nuova sede (realizzata nell’edificio che ospita anche la sede di Bagnolo Soccorso) della Protezione Civile Comunale, che si concederà in questo modo il regalo più bello per celebrare il suo decimo anniversario di fondazione.                                                                

 

 

 


QUI MONTICHIARI: AL DON MILANI CRESCONO MATEMATICI

Dal 4 all’8 maggio 2022 gli studenti dell’Istituto Don Milani di Montichiari parteciperanno alle finali nazionali a squadre dei kangourou della matematica e delle olimpiadi della matematica. 
In particolare, la squadra con la maglia verde sono gli studenti del biennio scientifico (1 A, 1 B e 2A) che parteciperanno alla finale nazionale a squadre dei kangourou (detta Coppa Junior) a Cervia il 4 e 5 maggio. 
La squadra con la maglia rossa sono studenti del biennio e triennio scientifico (2 A, 3 A, 4A e 5 B) che parteciperanno alla finale nazionale a squadre delle olimpiadi della matematica a Cesenatico (il 6 e 7 maggio).



venerdì 29 aprile 2022

QUI ACQUANEGRA: UNA MOSTRA FOTOGRAFICA PER IL FIUME CHIESE

Domenica 1 maggio 2022
Dalle 10 alle 18
Presso l'oasi Le Bine (Acquanegra)

Sarà possibile visitare la mostra fotografica Il Paesaggio Fluviale - Il Chiese che esiste e resiste 

Giornata di festa per il nostro fiume! Ci saranno anche laboratori creativi, danze, musiche, giochi, lotteria per il fiume.

Organizzata da AABB - Associazione Artisti Bassa Bresciana

Si allega la locandina dell'evento.



martedì 26 aprile 2022

25 aprile 2022: Liberazione e disarmo, Resistenza e Nonviolenza

Abbiamo conosciuto e ascoltato chi ha fatto la Resistenza, partigiani, sfollati, deportati che ne sono usciti feriti nel corpo e nell’anima per tutto il resto della loro esistenza, ma comunque vivi. Abbiamo poi conosciuto e ascoltato in anni recenti altre vittime di guerre e dittature, dall’America Latina al Medio Oriente, e nessuno di loro per quelle strade vuole più tornare; per tutti loro la guerra è un tabù, il peggiore degli incubi, una follia da “ripudiare”, fuori dalla ragione umana. Per questo chi parla ancora di armi e guerra senza aver compreso la lezione che viene quelle storie è un irresponsabile che segue altri interessi disumani o non è preparato per rappresentare o prendere decisioni per altri… in tutti i casi è da fermare.

Solo a nominare la data, il 25 aprile, viene un’emozione forte, memoria dell’orrore e gioia della rinascita. È la luce che squarcia le tenebre. È il parto della democrazia, il pensiero della libertà, della gioia di respirare la libertà, mettere alle spalle l’oppressione, il fascismo, la dittatura, l’odio, il razzismo, la discriminazione, la persecuzione.
Il 25 aprile è la metafora delle lotte di liberazione di tutta l’umanità. È il mai più guerre, il mai più Auschwitz. Non vedere più carneficina. Non vedere più l’uomo ridotto a un numero da sterminare. L’insegnamento che dobbiamo saper cogliere da chi è passato per le guerre di liberazione, da chi ha lottato con le armi o senza le armi per la libertà e la dignità, è di non cadere più nella trappola mortale, disumana della guerra.
Sì, perché la Resistenza non è stata solo lotta partigiana in montagna con le armi. La Resistenza è stata un fenomeno diffuso, è stata anche resistenza civile, resistenza delle donne disarmate che mantenevano le famiglie dei partigiani, resistenza delle staffette partigiane, resistenza civile degli intellettuali, resistenza di chi nascondeva gli ebrei, resistenza di chi aiutava i disertori della Repubblica di Salò, resistenza dei sacerdoti cattolici che sostenevano gli antifascisti perseguitati, resistenza dei partigiani nonviolenti che non hanno mai voluto togliere la sicura al fucile ma partecipavano agli atti di sabotaggio, resistenza anche di chi si è opposto agli atti di vendetta verso i fascisti. La resistenza è stata quella di Arrigo Boldrini e Nuto Revelli, ma anche di Aldo Capitini e Riccardo Tenerini, scelte diverse nell’uso o nel rifiuto delle armi, ma identiche nella finalità e nel successivo impegno politico per liberare il mondo dal flagello della guerra.
Dire no alla guerra, no al riarmo, rifiutare la logica del più forte e del più potente, respingere l’idea che la violenza assassina si sconfigge con altra violenza più assassina, non significa rinunciare alla lotta per la libertà, ma al contrario, è prendere il testimone di chi è passato per le tragedie della storia ed ha deposto le armi, affidandoci la Carta Costituzionale dove possiamo trovare le risposte per mantenere e rafforzare la pace e la convivenza.
Il 25 aprile ci deve dare il coraggio di proseguire sulla strada dei costituenti, cercando senza indugio e con tutte le nostre risorse la strada della nonviolenza e dalla Pace. Per questo il 25 aprile saremo a fianco dell’Anpi nel dire che la Liberazione oggi si chiama disarmo, la Resistenza oggi si chiama Nonviolenza. 

Movimento nonviolento Brescia 

movimentononviolento.bs@alice.it




venerdì 22 aprile 2022

OGGI, ORE 14:00: LA JUVENTUS UNDER 19 DEL BRESCIANO ANDREA BONATTI IN SEMIFINALE

 Oggi, venerdì 22 aprile alle ore 14:00, sul canale Sky Sport Football, sarà possibile assistere alla Semifinale di Youth League che vedrà sfidarsi a Nyon il Benfica e la Juventus, capitanata dall'allenatore Andrea Bonatti, classe '89, di Mazzano.

Questi successi non sono arrivati senza impegno e pazienza: aveva poco più di vent'anni quando ha iniziato il suo percorso nell'ambito sportivo come preparatore atletico a Lumezzane, in Serie C.

La sua carriera ha poi vissuto un'importante ascesa: ha continuato la sua attività di preparatore atletico alla Salernitana per poi diventare allenatore della Primavera della Lazio nel 2016.

Infine, ha portato la Juventus Under 19 dove ancora non era riuscita ad arrivare: in semifinale.

Oggi tenterà il colpo grosso.