venerdì 30 agosto 2013

mercoledì 28 agosto 2013

365 giorni NO ALLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE a Castel Mella


IL COMUNE DI CASTEL MELLA HA ADERITO ALLA CAMPAGNA “365 GIORNI NO ALLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE”

Con la delibera di Giunta approvata lo scorso lunedì 26 agosto il Comune di Castel Mella è stato il primo in tutta la provincia di Brescia ad aderire alla campagna nazionale, lanciata dal Comune di Torino e sostenuta dall’Anci, “365 giorni no alla violenza contro le donne”. L’idea è stata proposta dalla Commissione Pari Opportunità e dall’assessore alle pari opportunità Mafalda Gritti ed è stata immediatamente fatta propria dalla Giunta guidata dal sindaco Marco Franzini, che ha votato all’unanimità l’adesione. In seguito a questa adesione il Comune di Castel Mella si è impegnato ad adottare una serie di iniziative pratiche ed estremamente concrete volte soprattutto a sensibilizzare e ad informare l’intera comunità (e in particolare le nuove generazioni) su un tema purtroppo di costante attualità come quello legato alla violenza sulle donne. La prima conseguenza concreta di questa delibera è stata l’adozione della “carta degli intenti”, un vero e proprio decalogo che mira a promuovere iniziative destinate a contrastare il triste fenomeno della violenza sulle donne, favorendo al tempo stesso la diffusione di una cultura capace di risolvere un problema che al giorno d’oggi si segnala con episodi particolarmente gravi. Più in particolare l’Amministrazione Comunale di Castel Mella si è impegnata a “promuovere, anche in collaborazione con altri enti ed istituzioni, azioni ed iniziative volte a prevenire ogni forma di violenza contro le donne e a rimuovere le cause che possono portare alla violenza” (punto 1 della carta d’intenti). Inoltre il Comune di Castel Mella si è impegnato ad attivarsi al fine di rendere operativi sul proprio territorio Centri Antiviolenza e Case Rifugio per donne vittime di violenza (punto 3), a promuovere iniziative di sensibilizzazione ed informazione nelle scuole del territorio e nei luoghi frequentati dai ragazzi (punto 5), a sostenere le associazioni che appoggiano questa benemerita causa della prevenzione della violenza contro le donne (punto 6) e “a inserire nei propri regolamenti il divieto dell’utilizzo, anche da parte di soggetti privati, di messaggi pubblicitari che contengano frasi o immagini che offendono le donne o possono istigare alla violenza” (punto 9). Il tutto collegato, come vuole il punto 10, alla promozione della campagna attraverso testimonial legati al territorio, a partire, naturalmente, dal sindaco e dai membri della Giunta che sono diventati così i primi punti di riferimento di questa campagna che mira a prendere una posizione chiara e decisa contro la violenza sulle donne: “Grazie alla sollecitazione della Commissione Pari Opportunità – spiega l’assessore Mafalda Gritti – abbiamo voluto esaminare questa campagna ed abbiamo deciso immediatamente di aderirvi. Con l’inizio del nuovo anno scolastico verranno organizzati nelle diverse classi del territorio incontri per informare i nostri ragazzi sul tema e cercheremo inoltre di coinvolgere associazioni ed enti pubblici per formare una rete che si prefigga di prevenire una volta per tutte un fenomeno così degradante e pericoloso. Un fenomeno che, purtroppo, è presente ed attuale pure a Castel Mella ed è proprio questa constatazione che ci ha indotto ad agire senza perdere tempo”. Proprio l’intenzione di agire in modo rapido e concreto è alla base dell’adesione a questa campagna nazionale secondo il sindaco Marco Franzini: “Non ci sono solo le statistiche a farci capire l’urgenza con la quale dobbiamo fare i conti. Negli ultimi anni, infatti, sono giunte numerose segnalazioni ai servizi sociali del nostro Comune ed è soprattutto per la concretezza e la vicinanza di questa problematica che abbiamo deciso di agire subito. Una volta ufficializzata la nostra adesione, abbiamo cominciato a promuovere la campagna “365 giorni no”, anche perché la violenza contro le donne non deve essere combattuta solo il 25 novembre, che è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Adesso siamo pronti a mettere in campo le iniziative necessarie per diffondere una cultura che non solo respinga la violenza sulle donne come un qualcosa di inaccettabile, ma diffonda e valorizzi, soprattutto presso le nuove generazioni, un modo di pensare che possa prevenire alla radice il verificarsi di simili reati”.            


Gottolengo - BafaloBierFest!!!

Giunta alla settimana edizione, la festa della birra di Gottolengo, meglio nota come BafaloBierFest, avrà luogo dal 29 agosto al 1° di settembre. Come sempre: tanta birra, ottima cucina e musica a tutto volume!!!

giovedì 29/08 - Dusty Road (hard rock)
venerdì 30/08 - Boppin' wild rooster
sabato 31/08 - Frenzy cover band
domenica 01/09 - Poddighe power trio

Luogo: via L. Gramatica - Gottolengo

Facebook: BAFALOBIERFEST





martedì 27 agosto 2013

Bagnolo: Supercross per LUCA


SUPERCROSS PER LUCA, UN’INIZIATIVA SPECIALE PER GRANDI EMOZIONI

Sabato pomeriggio Bagnolo Mella ospita un appuntamento assolutamente da non perdere. E’ infatti il gran giorno della terza edizione del “Supercross per Luca”, una grande festa dedicata ai motori e al cross più in particolare che vuole essere l’occasione ideale per offrire un aiuto concreto a Luca Pellegrini, giovane pilota bagnolese rimasto gravemente ferito in allenamento ed ora costretto a sobbarcarsi tutti gli oneri relativi ad una lunga e costosa riabilitazione. Proprio per manifestare la loro vicinanza a Luca saranno presenti a Bagnolo piloti provenienti da diverse nazioni d’Europa e tutti i migliori specialisti d’Italia, tra i quali merita una citazione del tutto particolare un campione  come Angelo Pellegrini, che è anche fratello di Luca per quella che può essere definita a giusto titolo una grande passione di famiglia. L’iniziativa, organizzata per il terzo anno consecutivo dall’assessorato allo sport del Comune di Bagnolo, prenderà il via già alle 14 con le prove di tutti i piloti partecipanti. Il momento clou è comunque fissato per le 18, quando partirà la gara di motocross che farà da splendido prologo alle esibizioni mozzafiato dei piloti di freestyle che accompagneranno questa giornata di festa sino alla sua conclusione nella quale troveranno spazio anche musica e divertimento per un’occasione da sfruttare non solo per chi ama questo sport, ma anche, più semplicemente, per tutti coloro che amano ritrovarsi insieme e dare ulteriore valore ad una manifestazione così ricca di significato come questa che rappresenta l’appuntamento più emozionante dell’anno per Luca Pellegrini, che nonostante tutti i problemi causati dal lunghissimo recupero (il giovane pilota si trova tuttora sulla sedia a rotelle), non ha certo perso la sua smisurata passione per il cross e la sua voglia di sorridere alla vita: “Il motocross – spiega con un sorriso che gli illumina gli occhi – per me è la mia stessa vita. Per chi lo pratica e cerca di farlo diventare il suo lavoro è una parte fondamentale di se stesso. Sabato a Bagnolo ci saranno tutti i nomi più importanti a livello nazionale ed europeo per una manifestazione che in provincia di Brescia non capita certo frequentemente di poter vedere. Una competizione davvero spettacolare, che sarà resa ancora più speciale dal freestyle e dalle sorprendenti esibizioni di un quad che metterà in mostra i suoi numeri incredibili proprio agli spettatori di Bagnolo. Anche per questo invitiamo tantissime persone a partecipare a questo evento, sicuramente avranno modi di divertirsi e potranno ricordare a lungo questa giornata. Oltre tutto la serata si concluderà con esibizioni musicali dal vivo per completare nel migliore dei modi questo appuntamento che davvero rappresenta un’occasione da non perdere”. In effetti i campioni italiani della specialità e diverse stelle straniere hanno già assicurato la loro presenza non solo per dare vita ad una iniziativa da ricordare a lungo, ma anche perché il mondo del motocross soi vuole stringere intorno a Luca e correre insieme a lui la sua grande corsa.  



Nuovo polo fieristico a Bagnolo


BAGNOLO: FERVONO I LAVORI PER PREPARARE LA NUOVA ZONA FIERISTICA IN VIA BORGO

Sono giorni di intenso lavoro in via Borgo (e zone limitrofe) a Bagnolo Mella. In effetti nel campo che affianca la conclusione del cavalcavia Padre Ottorino Marcolini stanno prendendo forma la pista e gli spettacolari salti che sabato 31 agosto celebreranno la vera e propria festa del terzo “Supercross x Luca”, manifestazione organizzata dall’assessorato allo sport del Comune che si prefigge di raccogliere fondi per aiutare Luca Pellegrini, il giovane pilota costretto ad una lunga battaglia per ritrovare la salute dopo un grave incidente in allenamento. A partire dal primo pomeriggio i migliori piloti del panorama nazionale e diverse stelle internazionali metteranno in mostra il meglio del loro repertorio per aiutare il loro collega grazie ad una iniziativa che unisce nel migliore dei modi sport, spettacolo e solidarietà. Preparativi che proseguono a ritmo intenso anche pochi metri più indietro, visto la tensostruttura di via Borgo, da sempre inutilizzata ed in uno stato di crescente precarietà, sta ricevendo un importante intervento di riqualificazione. L’idea è quella di trasformare quella che fino ad adesso è stata una struttura senza vita nel punto di riferimento di quella che diventerà la nuova zona fieristica di Bagnolo. Un progetto che dev’essere ultimato rapidamente, visto che sarà proprio questa la location della ventesima Fiera della Bassa Bresciana, che si svolgerà da venerdì 20 a domenica 22 settembre. Tempi ristretti, dunque, per far rifiorire non solo il “volto” della tensostruttura di via Borgo, ma anche per completare tutti gli interventi necessari per portare a norma tutto il complesso (dai pavimenti alle fognature, dai vari allacciamenti ad una sistemazione dei parcheggi per finire con tutte le innumerevoli finiture che occorrono per rendere il nuovo spazio fieristico accogliente e confortevole, ma pure rispondente ai criteri voluti dalla legge). E’ per questo che in questi giorni i lavori proseguono a ritmo ininterrotto. L’appuntamento con la fiera è sempre più vicino e si vuole fare in modo che quella che è destinata ad essere la terza ed ultima sede della Fiera della Bassa Bresciana (“nata” nel palazzetto dello sport di via Lizzere e trasferitasi in seguito nell’area delle Scuole Medie di viale Europa) possa rispondere immediatamente presente a questo primo, atteso invito. Un’occasione resa ancora più speciale dalle iniziative che faranno da corollario visto che la fiera, la cui inaugurazione è in programma la sera di venerdì 20, non solo sarà preceduta ed accompagnata per tutta la sua durata dall’ormai tradizionale festa dell’Avis, ma che la mattina seguente sarà affiancata anche dall’inaugurazione ufficiale delle tre rotonde realizzate sulla SS 45 bis e su strade ad alta percorrenza come via Gramsci, via Brescia, via Foppa e viale Italia. Un altro intervento di assoluto rilievo, che sta già fornendo un contributo fondamentale alla sicurezza ed alla scorrevolezza della viabilità nel territorio bagnolese.       



lunedì 26 agosto 2013

ACQUAFREDDA - Ingresso nuovo Parroco

E' con gioia che invitiamo tutta la popolazione a partecipare all'ingresso del nuovo Parroco DON EMILIO REGHENZI.

Programma
DOMENICA 1 SETTEMBRE

- ore 16: accoglienza di don Emilio presso la piazzetta delle Poste e saluto delle associazioni locali;
- corteo verso la chiesa parrocchiale, accompagnato dalla Crazy Bande discorso del Sindaco Guerreschi;
- celebrazione messa con rito di immissione del nuovo parroco, accompagnata dalla Corale di San Biagio e Coretto di San Bernardino;
- rinfresco conviviale presso l'Oratorio.

Siete tutti inviati!

mercoledì 21 agosto 2013

MANERBIO: L'AGFA NON DEVE CHIUDERE!!


A MANERBIO SI GRIDA: “AGFA NON DEVE CHIUDERE!”

La vertenza Agfa continua a tener banco nelle cronache bresciane e non solo. La vicenda che coinvolge lo stabilimento di Manerbio prende le mosse dall’annuncio della multinazionale belga che il 9 luglio ha comunicato l’intenzione di chiudere la sua sede produttiva nella bassa bresciana. A seguito della decisione aziendale il 19 agosto è scattata la cassa integrazione per cessata attività dello stabilimento manerbiese che occupa 123 dipendenti. Agfa Graphics ha motivato la sospensione dell’attività produttiva dichiarando che non avrebbe più prodotto le lastre analogiche per la stampa e pertanto diventava obbligatorio chiudere l’unico stabilimento del gruppo che le produce. I sindacati ed i lavoratori non hanno accettato le motivazioni addotte da un’azienda che da un lato si trova in buone condizioni economiche e dall’altro non ha mai manifestato l’idea di voler uscire dal business analogico. Dopo pochi giorni il portavoce aziendale ha ammesso a mezzo stampa che Agfa non intende interrompere la produzione di lastre analogiche ma che le avrebbe prodotte altrove anziché a Manerbio. Il pensiero è andato subito allo stabilimento di Wiesbaden, in Germania, che è in grado di produrre le lastre attualmente realizzate nella bassa bresciana. Accanto ai lavoratori si sono schierate le istituzioni: il comune di Manerbio, la provincia, la regione fino al parlamento ed al governo. La regione Lombardia ha convocato prima le parti sociali e poi i top manager aziendali. Di fronte ai rappresentanti della casa madre belga, in audizione presso la commissione attività produttive, i consiglieri regionali hanno ribadito che la Lombardia non intende accettare la delocalizzazione della produzione per un’azienda come Agfa che nel suo settore medicale vanta commesse importanti con le asl regionali lombarde  (circa 20 milioni di euro). Anche dal fronte romano sono giunte notizie incoraggianti: prima l’interrogazione parlamentare bipartisan di una decina di deputati bresciani presentata per coinvolgere il ministero dello sviluppo economico, poi l’intervento del ministro Flavio Zanonato che ha telefonato direttamente al presidio dei lavoratori per raccogliere informazioni sulla vicenda Agfa. Nonostante il clima ormai estivo il ministero ha convocato tempestivamente le parti sociali e l’azienda che il 3 settembre saranno a Roma per un apposito tavolo di confronto. L’attività delle varie istituzioni e le iniziative messe in atto dai lavoratori trovano spazio sul sito facebook “presidioagfamanerbio” che sta sfiorando le 1.500 adesioni ed un numero assai elevato di contatti. Sbirciando il sito troviamo documentato il passaggio presso il presidio di numerosi esponenti delle istituzioni, dai parlamentari ai consiglieri regionali ai 14 sindaci della bassa bresciana che hanno voluto intervenire presso lo stabilimento per portare la loro solidarietà. L’attivismo dei lavoratori Agfa li ha portati a scrivere ai 20 presidenti di regione italiani sollecitandoli ad un gesto di solidarietà aderendo alla loro battaglia in difesa del posto di lavoro, mentre una missiva è stata inviata anche in Belgio a Paola Ruffo di Calabria, regina madre di chiare origini italiane. Nemmeno il ferragosto ha fermato l’attività dei dipendenti Agfa che stanno pensando ad un comitato che promuova una legge regionale già battezzata “anti-colonizzazione”, per impedire che aziende straniere arrivino in Italia comprando imprese sane per poi smantellarle. Per quanto riguarda la vertenza i lavoratori stanno ancora aspettando una risposta alle proposte che hanno fatto all’azienda per utilizzare al meglio lo stabilimento di Manerbio, che ha un’ottima collocazione logistica.  Il pressing delle organizzazioni sindacali parte dal presupposto che i margini per instaurare un dialogo ci siano, basta solo un minimo di buona volontà. Ormai lo stanno ripetendo in tanti:  Agfa non deve chiudere.