giovedì 30 luglio 2015

CONTINUA LA DISPUTA BAGNOLESE SUI PROFUGHI

BAGNOLO: QUESTIONE-PROFUGHI, UNA MANIFESTAZIONE A SOSTEGNO DELLA POSIZIONE DEL COMUNE


La questione dei profughi si mantiene con decisione al centro dell’attenzione a Bagnolo Mella. Questa sera (venerdì 31 luglio – npr) il PalaConad di via Borgo ospiterà una manifestazione che si prefigge di sostenere la posizione annunciata in modo chiaro dall’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Cristina Almici, che si è detta contraria ad ospitare rifugiati in un momento come questo nel quale i bisogni e le difficoltà della comunità bagnolese rischiano di non venire “coperti” dalle limitate risorse a disposizione degli enti locali. L’iniziativa, che analizzerà l’intera vicenda e cercherà di tracciare un approfondito punto della situazione per tentare di vedere quelle che saranno le prospettive future, è aperta a tutti e vede in prima fila a livello organizzativo Riccardo Pasca, che è anche assessore della Giunta Almici, e Laura Castagna, consigliere di Arca Tricolore. L’appuntamento è fissato per le 20.30 per una serata che non vuole certo ampliare il giù nutrito coro delle polemiche, ma punta piuttosto a sostenere le idee e i concetti con i quali il Comune di Bagnolo, che ha anche chiesto ai propri cittadini di appoggiare questa linea e di non prendere iniziative private, magari per semplici interessi economici personali, che possono andare a scapito dell’intera comunità, ha annunciato di non voler accogliere sul proprio territorio i profughi che in queste convulse giornate stanno cercando una sistemazione in uno dei paesi della Bassa bresciana.    
(Nella foto il Sindaco Almici)


GHEDI: FURTO IN PISCINA, DENUNCIATO MINORENNE

GHEDI: FURTO NELLA PISCINA COMUNALE, DENUNCIATO UN MINORENNE PER RICETTAZIONE


Un minorenne extracomunitario, già noto alle forze dell'ordine per i suoi precedenti, è stato nuovamente denunciato dal personale della Polizia Locale di Ghedi nell’ambito di alcuni controlli eseguiti in questi ultimi giorni. In questa circostanza il minorenne è stato denunciato per ricettazione, dato che ha cercato di vendere, ad un negozio ghedese che commercia in oro, una fede nuziale, che è risultata il frutto di un furto eseguito all'interno degli spogliatoi della piscina comunale di via Fratelli Cervi. Fondamentale a tal proposito si è rivelata la collaborazione del gestore dell'attività commerciale, che, insospettito dall'oggetto che gli è stato proposto, ha immediatamente attivato le forze dell'ordine, consentendone così il tempestivo intervento. Dopo aver ricostruito la provenienza dell'oggetto ed aver accertato come lo stesso sia stato rubato negli spogliatoi dell’impianto natatorio comunale nel pomeriggio di martedì 28 luglio, gli agenti della Polizia Locale ghedese hanno provveduto a denunciare l'autore del reato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni. La fede nuziale, dall'importante valore affettivo, è stata così restituita al suo legittimo proprietario.


mercoledì 29 luglio 2015

AGOSTO ASOLANO

ULTERIORI INFORMAZIONI SU SITO COMUNE ASOLA

CALENDARIO MANIFESTAZIONI DI AGOSTO


1-2-3-4 agosto - Piazzale Mangeri
FESTA DI SAN ROCCO
A cura dell’Associazione San Rocco

8 agosto, ore 21.30 Piazza XX Settembre
GLI ASOLANI
Spettacolo musicale con fisarmonica, pianoforte e basso con Felice Piazza, Sergio Gelmetti e Rita Gelmetti
A cura della Parrocchia di Asola

17 Agosto - P.zza Mangeri
FESTA SACRA DI SAN ROCCO
Messa e processione con banda. Nella mattinata rinfresco e animazione. A cura dell’Associazione San Rocco

19 agosto, ore 21.00- Biblioteca Comunale
AHMM! SI MANGIA!
Spettacolo di animazione alla lettura per bambini, INGRESSO GRATUITO 
Info : Biblioteca Comunale 0376 720645

28-29 agosto - Sorbara
FESTIVAL DEL COTECHINO
Info: www.locandadelgastaldo.it 


lunedì 27 luglio 2015

Controlli al Florida di Ghedi

CONTROLLI DELLA POLIZIA LOCALE DI GHEDI AL “RADUNO INTERNAZIONALE”

Serata di intensi controlli sabato 25 luglio per la Polizia Locale di Ghedi. Gli agenti guidati dal Comandante Enrico Cavalli si sono infatti collocati vicino alla discoteca “Florida” dove si è svolto un raduno internazionale che ha richiamato per l’occasione tantissime persone dalla provenienza più disparata. Proprio per fare in modo che l’atteso appuntamento dedicato alla musica giovane potesse svolgersi nel modo più tranquillo e sicuro, la Polizia Locale ghedese si è impegnata in un lungo lavoro, che ha portato all’esecuzione di oltre cento controlli, utili innanzitutto per verificare l’identità dei partecipanti al raduno. Durante queste operazioni di verifica sono state anche individuate tre persone positive all’alcool test e una con i documenti non in regola. Un intervento che si è protratto fino a notte fonda e che ha portato sicuramente risultati positivi, contribuendo a conservare l’ordine e la sicurezza durante tutto lo svolgimento del raduno internazionale.           

INTANTO I NUOVI RISULTATI DEI CONTROLLI DELLA POLIZIA LOCALE

Proseguono a ritmo sostenuto i controlli portati avanti con grande determinazione dalla Polizia Locale di Ghedi. Grazie anche alla proficua collaborazione che si va via via consolidando con la cittadinanza, gli agenti guidati dal Comandante Enrico Cavalli stanno sottoponendo l’intero territorio ghedese ad un intenso lavoro che continua ad offrire significativi risultati. Il duplice obiettivo di tutti questi sforzi sono la tutela della sicurezza ed il rispetto della legalità, due punti di riferimento che guidano in modo preciso l’operato degli agenti della Polizia Locale ghedese. In questo senso, ultimo in ordine di tempo, va segnalato un nuovo successo della serie di controlli eseguiti. Questa volta l’attenzione della Polizia Locale si è concentrata su un esercizio commerciale del centro storico. Le operazioni che si svolgono solitamente in simili circostanze hanno permesso di individuare nell’esercizio stesso un cittadino originario del Marocco non in regola con le norme sul permesso di soggiorno. Una volta effettuate le “fotosegnalazioni” nei confronti del marocchino è stato avviato il procedimento di espulsione personale dal territorio italiano per violazione della Legge Bossi-Fini. Durante il controllo, inoltre, gli agenti della Polizia Locale di Ghedi hanno individuato anche un altro cittadino marocchino con alcune dosi di hashish. Non è stato esente da problemi neppure l’esercizio commerciale in questione, visto che sono state rilevate infrazioni alle normative commerciali per una sanzione superiore ai 2000 euro. “Mantenere sempre alta la guardia – sintetizza il sindaco Lorenzo Borzi – è molto importante. Risultati come questo non saranno magari eclatanti (e io aggiungo per fortuna), ma testimoniano comunque l’azione costante che viene portata avanti a tutela della cittadinanza e della sicurezza, al fine di garantire nel miglioro modo possibile il rispetto della legge sul territorio di Ghedi. E’ giusto che chi guarda alla nostra comunità con intenzioni poco ortodosse sappia che da noi i controlli sono frequenti e le situazioni di irregolarità vengono monitorate con grande scrupolo”. In questo senso il comandante Enrico Cavalli indica due “colonne” fondamentali: “Da una parte dobbiamo sottolineare l’importante lavoro che i nostri agenti svolgono ogni giorno con grande dedizione. Un impegno costante che, come possiamo vedere, sta portando i suoi frutti. Dall’altra è importante ribadire anche il clima di collaborazione e di fiducia che si sta consolidando con la popolazione, che ha ormai perfettamente compreso che il lavoro della Polizia Locale punta anche e soprattutto alla tutela della sicurezza del territorio. Un obiettivo che può diventare molto più “vicino” se il tutto viene portato avanti con la vicinanza e la condivisione degli abitanti di Ghedi”. 

Gita alle Torbiere di Iseo con LAC Brescia

Domenica 2 Agosto
alla Riserva Le torbiere di Iseo.
Lungo i sentieri dell'area protetta tra le fioriture dell'estate alla scoperta del fantastico mondo delle farfalle, uccelli e piante.
Ore 9.00: Centro accoglienza visitatori (Iseo) breve introduzione alla tutela della flora e fauna con proiezioni di immagini.
Ore 10.00: visita guidata con gli esperti per scoprire i piccoli segreti, riconoscere le farfalle, uccelli e piante.
Ore 11.45: "Laboratorio Natura" come aiutare la fauna selvatica (birdgardening, mangiatoie, ecc.)
Ore 12.30: Aperi-vegan (insalta di riso, frutta, dolci)

E' necessaria la prenotazione: 3338729007 - lacbrescia@email.it
Numero chiuso, bambini minimo 6 anni. Si consiglia: macchina fotografica, binocolo, abbigliamento con colori poco vistosi.
1 euro ticket ingresso e offerta libera

Con la partecipazione dell'ente gestore della riserva naturale.

Lac (Lega Abolizione Caccia) Brescia.



No profughi a Pontevio

BLOCCATO IL PROGETTO PER PORTARE A PONTEVICO NUOVI PROFUGHI

Un assolato pomeriggio di luglio ha proiettato con decisione Pontevico al centro dell’attenzione generale. Si è infatti diffusa la notizia secondo la quale il giardino dell’ex caserma della Polizia Provinciale di via Brescia, area di proprietà della Provincia di Brescia, era stata destinata ad ospitare una cinquantina di richiedenti asilo. Un progetto maturato in base ad un accordo tra la Provincia di Brescia e la Prefettura al quale non aveva preso parte in alcun modo la locale Amministrazione Comunale. Un disegno che aveva suscitato immediatamente forti perplessità e notevoli timori in tutta la comunità pontevichese, che ha visto coinvolto in questa operazione un immobile che si trova al fianco della cosiddetta moschea che già crea non poche preoccupazioni a livello di circolazione stradale (si trova proprio sulla strada provinciale), di ordine pubblico e di sicurezza. Se a tutto questo si aggiungono le condizioni assai precarie nelle quali si trova attualmente l’ex Caserma della Polizia Provinciale, è facile capire il malumore provocato da un simile progetto. Una reazione della quale si è fatto portavoce con determinazione e fermezza il sindaco Roberto Bozzoni, che ha parlato a nome di tutti pontevichesi, segnalando con tenacia le incongruenze legate ad una simile iniziativa: “E’ stata una vicenda paradossale – ha spiegato il primo cittadino di Pontevico – nella quale abbiamo temuto di dover subire passivamente una simile decisione senza che fosse presa in considerazione l’opinione della nostra comunità, che rischiava così di vedersi aggiungere una nuova fonte di preoccupazione in una zona che già doveva fare i conti con una precisa criticità ben conosciuta come quella della moschea. Le precarie condizioni nelle quali si trova l’edificio, oltre tutto, rendevano più che probabile l’ipotesi della creazione di una vera e propria tendopoli nel giardino esterno, con conseguenze che possono essere facilmente immaginate e che diventano ancora più pericolose se solo si considera la vicinanza con l’attigua moschea. Sono state ore davvero frenetiche – ricorda lo stesso Roberto Bozzoni – contrassegnate anche dall’amarezza di constatare che la Provincia di Brescia non solo intendeva investire le proprie risorse in un intervento di questo genere, ma che, nello stesso tempo, mentre alle nostre comunità sono appena stati tolti punti di riferimento importanti come la Polizia Provinciale proprio per la mancanza di fondi di questi anni di crisi, dall’altra parte vengono trovati ugualmente i soldi per rimettere in sicurezza un edificio che al momento si trova in uno stato di abbandono. Recriminazioni che si sono legate pure al numero dei richiedenti asilo che erano stati inizialmente a Pontevico, visto che una cinquantina di profughi rappresenta senza dubbio una quota molto elevata per una comunità come la nostra”. Obiezioni che il sindaco Bozzoni ha fatto sentire con grande forza in quelle ore così delicate, che si sono però trasformate in una sorta di “brutto spavento” quando in serata il Consiglio di Amministrazione della Cooperativa “Il Gabbiano” ha annunciato la sua intenzione di non sostenere una simile iniziativa: “E’ così venuto meno il presupposto necessario per portare avanti il progetto – ha ricordato Roberto Bozzoni – e questo ha trasmesso piena soddisfazione alla nostra Amministrazione, che ha visto premiata la sua linea, ma più in generale a tutta la comunità di Pontevico, che non ha dovuto trasformarsi in una sorta di capro espiatorio destinato, suo malgrado, a far fronte a problemi che altrove non si riescono a risolvere. Non è possibile affrontare la questione dei richiedenti asilo in questo modo, passando al di sopra delle comunità e trovando soluzioni a dir poco precarie. Sono ben altre le strade che si devono percorrere se non si vuole correre il rischio di aggravare semplicemente il problema. Il tutto, naturalmente, non può e non deve mai prescindere dall’opinione, dalle esigenze e dalle istanze delle nostre comunità, che non devono mai diventare una specie di valvola di sfogo di gravi problematiche che hanno altrove le loro radici”.                          

Nuovo asilo per Bagnolo

BAGNOLO MELLA: IL BANDO PER LA REALIZZAZIONE DEL NUOVO ASILO E’ ORMAI AI NASTRI DI PARTENZA


Verrà completata entro la fine del mese di luglio la stesura del bando per la realizzazione del nuovo asilo di Bagnolo Mella. Si tratta del passo definitivo, che darà poi il via all’effettivo percorso di realizzazione dell’opera alla quale l’intera comunità bagnolese guarda con grande attenzione: “L’iter – conferma decisa il sindaco Cristina Almici – sta procedendo nella giusta direzione. E’ nostra intenzione andare avanti a passi spediti e dopo l’emissione del bando, siamo intenzionati ad attendere solo i tempi tecnici (40 giorni – ndr) per giungere all’aggiudicazione dei lavori, che intendiamo assegnare entro il mese di ottobre. L’idea è quella di far cominciare concretamente i lavori all’inizio del 2016 (già nella prima parte di gennaio), mentre lo spostamento dei bambini che si renderà necessario verrà effettuato a dicembre, durante le vacanze di Natale, così da limitare al massimo i disagi. Il trasloco riguarderà le sei classi che dall’asilo di via Nenni si sposteranno nell’edificio di via Bellavere e le sei che dalla Scuola Primaria di via Bellavere si recheranno nelle aule dell’Oratorio che verranno utilizzate durante la realizzazione dell’intervento. Questi spostamenti – continua il sindaco di Bagnolo – potranno avere anche conseguenze sulle abitudini delle famiglie coinvolte. E’ per questo che nei giorni scorsi abbiamo inviato a tutte le famiglie interessate un questionario (attendiamo che le risposte giungano entro la fine di luglio) con il preciso scopo di conoscere le esigenze famigliari e poterle così sostenere. Non vogliamo che la pur necessaria realizzazione del nuovo asilo crei particolari disagi agli scolari che dovranno sostenere questi spostamenti temporanei e alle loro famiglie”. Il grande sogno di offrire a Bagnolo Mella un nuovo asilo sta dunque per entrare nel vivo del suo cammino realizzativo: “Siamo ormai alla fase realizzativa di un percorso che si è rivelato sicuramente molto impegnativo, ma che, nello stesso tempo, abbiamo voluto fortemente portare avanti – spiega Cristina Almici – l’attuale edificio è stato costruito solo nel 1978, eppure, nonostante questo, ha creato da subito notevoli problemi. Criticità che ormai hanno superato i livelli di guardia e vanno dalle infiltrazioni, alle problematiche legate all’illuminazione e alle questioni termiche. Tutto questo per sintetizzare che ci troviamo di fronte ad una struttura che si è rivelata da subito inadatta al suo scopo e che, certo, non offre le indispensabili garanzie ai piccoli scolari che ospita. Una situazione che verrà cambiata radicalmente quando sarà pronto il nuovo asilo, che non solo verrà costruito in ossequio a moderni criteri energetici e tecnici, ma proporrà spazi completamente nuovi per i bambini, che potranno contare su aule più ampie e accoglienti, che avranno la forma di vere e proprie casette, su nuovi giochi e tanto verde. In una parola il nuovo asilo, che verrà dedicato a Barbara, la mamma coraggio recentemente scomparsa, che accoglierà i bambini con una sua frase che sarà collocata all’ingresso della struttura (mentre per il nome della scuola stessa verrà avviato un apposito concorso di idee), dovrà aiutare i bambini a sentirsi come a casa e a poter così crescere ed imparare nel modo più sereno e positivo”. Non è però solo la voglia di porre fine agli ormai annosi problemi sollevati dall’attuale struttura dell’asilo e di offrire nuovi, accoglienti spazi ai piccoli scolari a spingere il Comune di Bagnolo a portare avanti la sua marcia a tappe forzate per giungere alla realizzazione del nuovo, atteso edificio: “Siamo riusciti ad avere (grazie ad un lavoro più che tenace) un contributo a fondo perduto di circa 3.000.000 di euro – conclude il sindaco Almici – e questo, su un’opera che nel suo totale costa 4.260.000, rappresenta un’opportunità da non perdere assolutamente. E’ per questo che dobbiamo portare avanti l’intervento rispettando i tempi tecnici previsti dai bandi che sono stati istituiti con i fondi europei e che rappresentano per il nostro Comune la sola via da percorrere per realizzare un grande desiderio dell’intera comunità bagnolese”.