lunedì 3 aprile 2017

GHEDI: UN FINE SETTIMANA ALL'INSEGNA DELLA GINNASTICA ARTISTICA

UN FINE SETTIMANA A TUTTA GINNASTICA ARTISTICA A GHEDI


Sabato 8 e domenica 9 aprile Ghedi potrà fregiarsi del titolo di vera e propria capitale della ginnastica artistica. Il Palazzetto dello sport di via Olimpia ospiterà infatti una due-giorni quanto mai intensa, che prenderà il via nel primo pomeriggio del sabato con il “Trofeo Primavera” e proseguirà poi in un crescendo di emozioni con il nutrito programma della “Gara Regionale di I° e II°. Una competizione, quest’ultima, molto attesa, alla quale parteciperanno oltre trecento ginnaste provenienti innanzitutto dalle province di Milano, Bergamo, Mantova e Brescia, giovani atlete che rappresentano il meglio di questa disciplina in Lombardia. Un torneo di indubbio prestigio che sarà preceduto dall’interessante “antipasto” del “Trofeo Primavera”, gara a brevetti non competitiva che prosegue l’illustre percorso del Memorial Brodolini. In questo caso la volontà di avvicinare nuove protagoniste alla ginnastica artistica e le loro qualità da far crescere rappresentano il punto di riferimento di un appuntamento che ogni anno riscuote grande successo. Nella seconda parte del pomeriggio, poi, la parola passerà alla gara regionale, che coinvolgerà anche tutta la domenica riservando un occhio di riguardo all’aspetto competitivo. Primo e secondo grado si porranno al centro del parquet di Ghedi in una competizione che, tra un’esibizione e l’altra, metterà in mostra il meglio di questo sport a livello regionale e le qualità sulle quali si basano le speranze per i successi futuri.  


mercoledì 29 marzo 2017

BAGNOLO MELLA: QUASI FINITO IL RESTAURO DELLA PARROCCHIALE

IL RESTAURO DELLA PARROCCHIALE DI BAGNOLO ENTRA NELLA FASE CONCLUSIVA 

L’impegnativo restauro della Basilica Minore di Bagnolo Mella, iniziato sul finire del 2015, si sta avviando verso la parte conclusiva del suo lungo percorso. L’intervento, sicuramente il più grande come superficie trattata tra tutti quelli in corso in Lombardia e senza dubbio uno dei più rilevanti anche per l’entità del recupero eseguito, ha raggiunto attualmente il pronao della navata e dovrebbe concludersi in estate. Il condizionale, però, è più che mai d’obbligo, visto che, come spiega lo staff di restauratori guidato da Leonardo Gatti che sta eseguendo l’opera: “Il programma di quello che vogliamo fare lo conosciamo benissimo, ma, in realtà, non sappiamo mai quello che poi ci troviamo di fronte effettivamente. “Sorprese” che possono modificare (e a volte anche non di poco) la tabella di marcia dei lavori”. Pur con questa doverosa premessa, nei giorni scorsi lo stato dei lavori è stato illustrato durante la visita di una delegazione della Sovrintendenza, accompagnata dal parroco, don Severino Chiari, e dal sindaco di Bagnolo, Cristina Almici. “Siamo partiti dal Coro e adesso siamo ormai arrivati al pronao della navata. Molto è stato fatto ed abbiamo cercato di farlo non solo a regola d’arte, ma anche in pieno ossequio a questa Chiesa che dal Settecento ad oggi ha ricevuto diversi interventi. Adesso, oltre al pronao, dovremo restaurare alcune parti basse della navata, le lesene e gli altari laterali”. Il tutto per un restauro che ha dovuto fare i conti con le difficoltà oggettivamente incontrate come le infiltrazioni d’acqua nella parte alta e le condizioni “precarie” di alcune decorazioni. Restituire al suo originario splendore una Chiesa come la Parrocchiale di Bagnolo non è certo un’impresa di poco conto. Accanto al restauro vero e proprio, infatti, occorre tener presente l’elevatissimo costo economico (e in questo senso si sta profilando l’ipotesi per alcune realtà, fondazioni o aziende private, di poter sostenere questo progetto che rimarrà nella memoria) di un intervento che è comunque destinato a rappresentare un prestigioso fiore all’occhiello per l’intera comunità bagnolese. “Stiamo portando avanti un percorso sicuramente lungo e difficile – ha sintetizzato con motivato orgoglio il parroco don Severino Chiari – ma siamo più decisi che mai a raggiungere il traguardo finale e restituire a Bagnolo questo autentico gioiello”. Un punto di riferimento prezioso per tutti i bagnolesi, come ha ribadito il sindaco Cristina Almici nel confermare il suo interesse per questo progetto: “La Parrocchiale è un punto di riferimento e riceve l’affetto dei bagnolesi da diverse generazioni. Il nostro intento è di fare in modo che questo legame così speciale possa proseguire nel tempo”. Proprio in questo senso, per dedicare alla Chiesa della Visitazione di Santa Maria ad Elisabetta tutta l’attenzione ampiamente meritata, si sta già studiando il calendario delle iniziative destinate ad accompagnare l’inaugurazione che celebrerà la conclusione dell’intervento di restauro. La Basilica Minore, oltre che dal punto di vista religioso, potrà così richiamare l’interesse generale sia a livello artistico che per la possibilità di rappresentare la cornice ideale di eventi quali concerti di musica sacra. Sarà questa duplice veste a costituire l’illustre biglietto da visita di un autentico gioiello dell’arte sacra che sta per essere riportato al suo splendore originario. Ancora un po’ di pazienza, uno sforzo finale e i bagnolesi e gli amanti dell’arte potranno “gustare” questo splendido edificio in tutta la sua bellezza.    




                                    

MONTICHIARI: STUDENTI DEL DON MILANI IN CINA

DESTINAZIONE: CINA!

Sabato 1° aprile una delegazione dell’Istituto Don Milani di Montichiari partirà per la Cina. Guidata dalla preside Claudia Covri, la comitiva è formata dall'insegnante Man Lee e da 17 studenti delle classi 4 A e 4 B del liceo linguistico.
I giovani parteciperanno allo scambio culturale con la Beijing Jingshan School, una delle più prestigiose scuole della capitale cinese. Il gruppo rimarrà a Pechino fino a martedì 11 aprile.
I ragazzi verranno ospitati dalle famiglie degli allievi pechinesi, che sono già stati a Montichiari lo scorso ottobre, e frequenteranno una serie di lezioni di lingua cinese, calligrafia e arti marziali.
Oltre a seguire le lezioni e ad approfondire la conoscenza della cultura cinese a stretto contatto con le famiglie ospitanti, gli studenti italiani avranno anche modo di conoscere la capitale e di visitare alcuni famosi monumenti quali la Grande Muraglia, la Città Proibita, il Palazzo d'Estate, il Tempio del Cielo e alcuni simboli della modernità cinese quali il Villaggio Olimpico.
“Con questa iniziativa - sottolinea la preside Claudia Covri - ci confermiamo come scuola leader nei rapporti con la Cina. Nel 2004 siamo stati i primi in provincia a introdurre lo studio del cinese” racconta.
“Da noi l'uso della lingua è immediato, con l'apprendimento a ogni lezione di un numero consistente di vocaboli riproposti continuamente in svariati contesti. Di ogni parola viene presentata la pronuncia con il corretto tono, la trascrizione pinyin, la forma grafica col corretto ordine dei tratti, l'evoluzione grafica del carattere nel suo uso, nonché le curiosità culturali. Inoltre ospitiamo una delle tre Aule Confucio presenti nella regione Lombardia: durante l'anno proponiamo anche corsi monografici dedicati a specifici argomenti, come la calligrafia, il cibo, i dialetti, il tè, la poesia. Per le versatili caratteristiche del piano di studio e la preparazione culturale che offre, il percorso garantisce ai nostri giovani non solo sbocchi a livello universitario in ambito linguistico o letterario, ma anche un inserimento qualificato nel terziario avanzato, settore in cui la conoscenza del cinese diventa sempre più indispensabile”.



martedì 21 marzo 2017

BAGNOLO: INCONTRO SULL'ESPOSIZIONE AI METALLI NEL NOSTRO TERRITORIO

UN CONVEGNO PER ILLUSTRARE GLI EFFETTI DELL’ESPOSIZIONE AI METALLI
                         

Il Comune di Bagnolo Mella e l’Università degli Studi di Brescia propongono per giovedì 30 marzo un appuntamento di assoluto interesse. A partire dalle 20, infatti, la Sala Filanda di Palazzo Bertazzoli ospiterà un convegno che si prefigge di illustrare gli effetti dell’esposizione ai metalli e le prospettive di questo argomento così importante e delicato per la salute umana della generazione presente e di quelle future. “La neurotossicità dei metalli risultati delle ricerche e nuovi sviluppi” è il titolo della serata che presenterà gli esiti degli studi che hanno preso il via nella seconda metà degli Anni Novanta prendendo spunto dalla collaborazione installata tra l’Università di Brescia e l’Italghisa (che oggi ha fermato la sua produzione, ma all’epoca era molto attiva nella lavorazione delle ferroleghe). Analisi che hanno coinvolto l’azienda ed i suoi lavoratori, ma si sono dedicati anche all’impatto sul territorio e che ora, dopo i risultati che verranno illustrati giovedì 30 marzo, proseguiranno con due nuovi progetti che verranno ufficializzati sempre nel corso del convegno bagnolese. L'incontro nella Sala Filanda, oltre al saluto delle autorità che apriranno i lavori (interverranno il sindaco di Bagnolo, Cristina Almici, l’assessore regionale all’ambiente Claudia Terzi, il presidente della Provincia di Brescia, Pierluigi Mottinelli, il direttore sanitario dell’ATS di Brescia, Fabrizio Speziali e la direttrice dell’Arpa, Maria Luisa Pastore, porterà al centro dell’attenzione le relazioni della dottoressa Donatella Placidi, professoressa di medicina del lavoro dell’Università di Brescia che tratterà gli “Effetti neurotossici dell’esposizione a metalli: dai lavoratori alla popolazione residente, il professor Roberto Ranzi dell’Università di Brescia che illustrerà le indagini ambientali effettuate in questi anni e il professor Roberto Lucchini, associato di medicina del lavoro dell’Università di Brescia che presenterà “I nuovi progetti di imaging neuroradiologico”. Durante la serata verranno presentati gli studi effettuati sugli effetti dell’esposizione ai metalli sul neurosviluppo e verranno proposte, in fine, testimonianze ed interventi di lavoratori dell’Italghisa e dei ragazzi e degli anziani del territorio che sono stati coinvolti nelle diverse fasi di questo approfondito studio. Uno studio che dalla seconda metà degli Anni Novanta ha voluto monitorare un territorio caratterizzato da insediamenti industriali come quello bagnolese e si è prefissato di scoprire gli effetti dell’esposizione diretta ai metalli (lavoratori) e di quella indiretta (rivolta più genericamente a tutti gli abitanti). Da segnalare, in questo senso, un esperimento che è stato compiuto sul finire degli Anni Novanta, durante il quale parecchi studenti delle Medie sono stati dotati per diversi giorni di un apposito zainetto che aveva la funzione di registrare l’aria respirata come una sorta di polmone artificiale. I risultati di tutte queste ricerche verranno illustrati giovedì 30 marzo e, subito dopo, verranno annunciati i due nuovi progetti che proseguiranno il percorso intrapreso per proteggere la salute dell’uomo e dell’ambiente e, al tempo stesso, per cercare di prevenire effetti negativi. Entrambi prevedono il coinvolgimento della popolazione del territorio e verteranno su argomenti estremamente diretti come “Impatto sulla salute da esposizione ad inquinanti ambientali nelle aree di Brescia e di Taranto: aumentale le conoscenze per affinare interventi preventivi” (sintetizzato nella denominazione Iseia) e “Finestre di esposizione al manganese e funzioni neurologiche dell’adolescenza”. Due “capitoli” di studio che avranno un raggio d’azione a livello nazionale e si protrarranno nei prossimi anni con il preciso intento di fornire ulteriori, importanti indicazioni su questa tematica che cerca di far coesistere l’attività industriale e la salute umana e del territorio. Proprio in questa direzione il sindaco di Bagnolo Mella, Cristina Almici, ha spiegato gli obiettivi del convegno del 30 marzo: “E’ innanzitutto doveroso premettere che non si deve nemmeno parlare di allarmismi o di aggiungere nuove preoccupazioni. Al contrario, l’idea è quella di mettere al servizio del territorio i risultati degli studi effettuati in questi anni e di quelli che proseguiranno con i due nuovi progetti. Si vuole conoscere in modo approfondito la materia per vedere quali possono essere, eventualmente, gli interventi preventivi che si potranno prendere, naturalmente ai massimi livelli, per proteggere la salute dell’uomo e dell’ambiente. La serata cercherà di rispondere alla fatidica domanda se è possibile far coesistere la salute delle persone con la lavorazione dei metalli e come questa stessa lavorazione potrà e dovrà essere effettuata per non creare effetti nocivi alla salute. La presenza delle persone che in questi anni sono state coinvolte nel progetto darà un taglio decisamente pratico al convegno, che ci aiuterà anche a comprendere le possibili conseguenze per il territorio e quelle per le nuove generazioni. Proprio come è capitato sul finire degli Anni Novanta quando i nostri ragazzi delle Medie hanno partecipato ad un esperimento che ha posto in risalto l’ambiente nel quale si trovavano a vivere e le possibili conseguenze. Tutto questo per un argomento che ci sta particolarmente a cuore e che, in particolare, rappresenta l’oggetto del secondo progetto che partirà ufficialmente proprio dalla Sala Filanda a Bagnolo ed avrà un respiro nazionale”.           

               

MONTICHIARI: NASCE IL GIARDINO DEI GIUSTI

UN GIARDINO DEI GIUSTI AI PIEDI DELLA PIEVE

Nasce anche a Montichiari il "Giardino dei Giusti": nel Parco della Pieve di S. Pancrazio è stata destinata un'area verde per ricordare quanti, a livello locale o internazionale, si sono resi protagonisti di opere di salvaguardia della vita umana e dell'ambiente. I nomi dei primi tre Giusti saranno comunicati nella cerimonia di inaugurazione del "Giardino" in programma sabato 25 marzo alle ore 10,30 nei pressi della Pieve. Sono previsti interventi musicali da parte de L'Angolo biblico. La partecipazione è gratuita. In caso di maltempo l'iniziativa avrà luogo all'interno della Pieve romanica.


lunedì 20 marzo 2017

NOTIZIE DAL DON MILANI

NOVITÀ DALL'ISTITUTO DON MILANI

1.
Nell'ambito del Progetto #genera_azioni agli studenti dell'Istituto Don Milani di Montichiari durante un'assemblea svoltasi al Teatro Gloria è stato illustrato un questionario utile alla programmazione del lavoro degli operatori del progetto da svolgere con gli adolescenti.
Collegata al'iniziativa un concorso; ad aggiudicarsi il premio per il maggior numero di schede compilate è stata la clase quarta del liceo delle scienze umane di via Marconi, alla quale gli operatori del progetto Francesco Rocca ed Elisa Sajetti, hanno consegnato due buoni da 100 euro ciascuno spendibili in un negozio convenzionato per l'acquisto di materiale librario, video e musicale.
2.
All'Istituto statale Don Milani di Montichiari la primavera arriva con il numero 95 del giornalino studentesco “La pulce nell'orecchio”, che raccoglie articoli e servizi confezionati da una redazione formata dagli alunni Bianca Coman, Ambra Natati, Beatrice Cascini, Sandra Amassoka, Sofia Da Roit, Chiara La Ferla, Veronica Chiarini, Filippo Bertuzzi, Giulia Casella, Arianna Brambilla, Irene Piccinelli, Francesca Monteverdi, Imane Mazoui, Sofia Bettari, Riccardo Iadema, Eric Morabito, Vittoria Serina, Anna Tieghi, Iulia Pasarica, Alice Ligorio  e Lorenzo Bocchio.
Ampio spazio è dedicato in apertura ai diversi fronti di dibattuto aperti dalla presidenza Trump negli Stati Uniti: dalla questione razziale al tema dell'aborto, dalla tolleranza religiosa all'emergenza immigrazione. Per l'attualità sociale ci sono poi interventi sui "limiti della satira", sui "pro e contro delle bocciature" e sulla Giornata della Donna.
Viene poi riservata grande attenzione anche ai progetti didattici ed educativi della scuola di via Marconi: dalle visite guidate alle agenzie socioeducative del territorio ai viaggi di istruzione, dal Progetto MiniFabbrica alla "cattedra di attualità".
Nella seconda parte ci sono le consuete rubriche dedicate all'arte (scandagliate le sue implicazioni sulla violenza, sull'angoscia e sulla realtà), alla letteratura (con recensioni di libri di Coelho e Phillips), alla musica (con la celebrazioni dei 40 anni del fenomeno punk) e al cinema (presentate le schede dei film "Le ate ignoranti" e "Il discorso del re"). In chiusura l'angolo dei giochi, i fumetti e il curioso oroscopo d'Istituto.
Distribuito a tutto il personale della scuola, il notiziario può essere richiesto dagli interessati direttamente in Istituto oppure per telefono allo 030.961410.
3.
Lo storico dell'ambiente Marino Ruzzenenti sarà venerdì 24 marzo alle ore 10 al'Istituto statale Don Milani di Montichiari per tenere una conferenza sui problemi dell'inquinamento di suolo, aria e acqua nella nostra provincia.
4.
All’Istituto statale Don Milani di Montichiari gli operatori del Centro Psicosociale hanno avviato con  un nutrito gruppo di allievi delle classi quinte del Liceo delle scienze umane il laboratorio “Città della Salute”, terza edizione di un percorso ideato per “sensibilizzare gli alunni sui temi della salute mentale attraverso un esperienza di incontro con l’altro”, come hanno spiegato gli educatori Delia Tosi e Roberto Battaglia con l’arteterapeuta Paola Bianchi.
Le diverse attività coinvolgono pazienti e alunni, con momenti di stimolo artistico e multimediale. Il risultato sarà una città, “la città che tutti vorremmo, quella che favorisce, promuove, protegge la salute mentale dei suoi abitanti” spiegano gli operatori. “Una città che svelerà desideri, paure spazi futuribili, uno scenario di accoglienza, integrazione, coesione sociale e recovery”.
Al termine del progetto la “Città della Salute” sarà esposta per la condivisione con tutta la cittadinanza in una mostra che verrà allestita a maggio nei locali della biblioteca comunale. 
5.
Nell’ambito  del  Progetto  di alternanza  fra scuola e  lavoro, all'Istituto statale Don Milani di Montichiari lunedì 27 marzo l’Associazione  Industriale  Bresciana presenta   la terza edizione  del  Progetto  Best (Business Excellence Student Talent), rivolto ai diplomandi del settore tecnico e professionale.
L'obiettivo dell'iniziativa è di selezionare gli studenti delle classi quinte per le aree commerciale, meccanica, chimica e informatica, da assumere a tempo determinato all’interno di una delle aziende del territorio aderenti al progetto.
L'appuntamento è per le ore 9, Interverranno l'imprenditore Francesco Veneziani e la cordinatrice del progetto Laura Nember.
6.
Ci sarà anche una bresciana alle Olimpiadi di Filosofia che si svolgeranno  martedì 28 marzo alle ore 9 al Parco Tirreno di via Aurelia 480 a Roma, per iniziativa del Miur.
Si tratta della 18enne di Visano Maria Lipari, che frequenta la classe quinta B  del Liceo linguistico Don Milani" di Montichiari e su oltre cinquanta concorrenti in tutta la regione si è qualificata prima con il massimo dei punti, insieme a Letizia Barbieri del Liceo "Piazzi - Lena Perpenti" di Sondrio.
"Per giungere a Roma ho svolto le due prove, sia nella selezione di istituto che in quella regionale, in lingua tedesca" racconta la giovane. "Quindi anche a Roma la prova sarà in tedesco. Per quanto riguarda le tematiche affrontate nella prova regionale, oltre ai collegamenti filosofici con Aristotele, Schopenhauer e Epicuro, ho preso in esame il  "Tonio Kroeger" di Mann e "Der Tor und der Tod" di von Hofmannstahl, i miei due autori tedeschi preferiti".
"Maria non è nuova a lucide esposizioni e brillanti rielaborazioni dei contenuti proposti nell'ambito della disciplina - racconta il suo insegnante Emanuele Novelli che la acompgnerà nella capitale - e per l'occasione ha sviluppato una traccia etico-politica, interrogandosi sulla difficile applicazione alla contemporaneità della definizione aristotelica di uomo come animale politico".



venerdì 17 marzo 2017

BAGNOLO MELLA: MERCOLEDì 22 SI PARLA DI AGRICOLTURA

BAGNOLO MELLA: MERCOLEDİ 22 UNA SERATA PER PARLARE DI AGRICOLTURA
                         

Bagnolo Mella vanta per consolidata tradizione un legame molto stretto con il mondo agricolo. Proprio per questo, per approfondire e discutere le problematiche e i temi legati a questo settore così importante e che coinvolge tante famiglie del territorio, l’Amministrazione Comunale bagnolese ha deciso di organizzare un’apposita serata. L’appuntamento è stato fissato per mercoledì 22 marzo alle 20.30 nella Sala Filanda di Palazzo Bertazzoli. All’incontro, al quale sono invitati in modo particolare tutti gli addetti ai lavori, saranno presenti il sindaco Cristina Almici e il consigliere incaricato dell’agricoltura Giovanni Lanzani. Saranno loro a guidare una discussione che toccherà tutti i temi più sentiti del momento (dalla questione-nutrie fino al regolamento per i roghi, passando attraverso le normative sui nitrati e sullo smaltimento dei rifiuti agricoli) e cercherà di fornire un taglio concreto a tutte le problematiche che verranno affrontate e alle stesse domande che verranno poste dai presenti. Un’approfondita riflessione sul presente dell’agricoltura per cercare di costruire le basi per consentire a questo settore di guardare avanti con rinnovata fiducia e con la consapevolezza dell’estrema importanza del proprio ruolo e della necessità di valorizzarlo a dovere per il futuro.