venerdì 30 settembre 2016

MONTICHIARI: ARRIVANO GLI STUDENTI CINESI

STUDENTI CINESI AL DON MILANI

Da venerdì 30 settembre fino a domenica 9 ottobre una comitiva di 17 studenti della Jingshan Middle School di Pechino è in visita didattica all’Istituto statale Don Milani di Montichiari. Accompagnati dagli insegnanti Nan Na e Zhang Ran, i ragazzi cinesi stanno svolgendo lezioni in aula con i loro coetanei delle classi quarte. I due docenti hanno incontrato la dirigente scolastica Claudia Covri e i loro colleghi monteclarensi, consolidando così il gemellaggio avviato nel 2011.
 “La visita - spiega Covri - è finalizzata a rafforzare i rapporto fra i nostri due istituti. I giovani sono ospitati dalle famiglie dei nostri ragazzi. Oltre a seguire le attività didattiche, effettuano visite guidate sul lago di Garda, a Milano, a Verona e a Venezia. Successivamente, nel prossimo aprile, un gruppo di nostri allievi, accompagnato dai docenti, ricambierà la visita alla Jingshan Middle School”.
 “Con questa iniziativa – sottolinea la preside - ci confermiamo nel bresciano la scuola leader nei rapporti con la Cina. Dodici anni fa siamo stati i primi a introdurre lo studio del cinese” racconta. “Da noi l’uso della lingua è immediato, con l’apprendimento a ogni lezione di un numero consistente di vocaboli riproposti continuamente in svariati contesti. Di ogni parola viene presentata la pronuncia con il corretto tono, la trascrizione pinyin, la forma grafica col corretto ordine dei tratti, l'evoluzione grafica del carattere nel suo uso, nonché le curiosità culturali. Durante l'anno proponiamo anche corsi monografici dedicati a specifici argomenti, come la calligrafia, il cibo, i dialetti, il tè, la poesia. Per le versatili caratteristiche del piano di studio e la preparazione culturale che offre, il percorso garantisce ai nostri giovani non solo sbocchi a livello universitario in ambito linguistico o letterario, ma anche un inserimento qualificato nel terziario avanzato, settore in cui la conoscenza del cinese diventa sempre più indispensabile”.




giovedì 29 settembre 2016

PONTEVICO: IL SINDACO COMMENTA LA CONDANNA

DICHIARAZIONE DEL SINDACO
Il sindaco di Pontevico, Roberto Bozzoni, ha commentato la sentenza di condanna con poche parole: “Ho appreso di questa sentenza con non poco stupore. Mi riesce difficile capire come sia possibile che una stessa vicenda venga trattata in due modi così diversi come è accaduto a questa, che in un primo tempo, al termine delle indagini, era stata archiviata, mentre ora si è conclusa addirittura con una condanna. Posso solo dire che presenteremo certamente appello e che si tratta di una sentenza che condanna un innocente”.  

LA VICENDA (da QuiBrescia)
Il sindaco bresciano di Pontevico Roberto Bozzoni mercoledì mattina 28 settembre è stato condannato a 1 anno e due mesi dal tribunale per la truffa connessa alla vendita delle scuole. Il primo cittadino, con altri quattro imputati, era accusato di aver finto la vendita degli istituti scolastici il 31 dicembre 2010 (caso di San Silvestro) per poter incassare, ma poi restituire, 400 mila euro.
Quel denaro, infatti, sarebbe servito ad evitare all’ente municipale di sforare il patto di stabilità. Altre condanne, nell’ordine di cinque mesi, hanno colpito il consulente Danilo Zendra e gli imprenditori Vincenzo Piemonti e Alfredo Piovani. Invece, la responsabile dell’ufficio Ragioneria del comune Tania Talenti e il sindaco di Bagnolo Mella Cristina Almici, che è revisore dei conti di Pontevico, sono state assolte.



mercoledì 28 settembre 2016

MONTICHIARI: APPUNTAMENTO DEGLI AMICI DEL LIBRO

GRUPPO DI LETTURA “AMICI DEL LIBRO” di Montichiari
Il prossimo incontro di lettura si terrà VENERDI   30  SETTEMBRE alle ore 20.45 presso la solita Sala Commissione Giovani di Piazza Municipio 2/B.Si discuterà del romanzo LE CORREZIONI” di   Jonathan Franzen.
Appuntamento aperto a tutti.
Info a amicilibromontichiari@yahoo.it oppure la pagina Facebook: Amici Libro Montichiari



ASOLA: RIVIVE L'ANTICO ASSEDIO DEL 1516, UN TUFFO NEL PASSATO ASOLANO

 "La notte è fredda, buia, umida. La nebbia tra i gli alberi del bosco si attacca ai vestiti ed entra, trapassa il mantello, la camicia, si intrufola, passa ed entra sino alle ossa. Ad ogni balzo salto e scartata cerco di vederla, di scoprirla dietro ad ogni ostacolo....
...Ecco...ecco le luci, sono arrivato! No, no fermati adesso amico mio. Vedo la schiuma sulla tua pelle umida, vedo la schiuma sulle briglie e sul morso che ti opprimono ma non lasciarmi solo, non adesso! Corri...ti prego corri!
Chi è? Chi è là? ...sono ..non importa chi sono!!!...porto un messaggio per il Contarini! Apritemi! Apritemi!... Apritemi...sono migliaia, miglia di lance puntate su di noi!"

Venerdì 30 ottobre ore 21.30
presso l'antica Cattedrale di Asola si svolgerà la Rappresentazione sacra 
"Il voto a San Giuseppe"

Sabato 1 ottobre ore 10.30
apertura del borgo e durante la giornata ci saranno intrattenimenti a cura delle diverse contrade con la fiera, i biscazzieri, la gente d'arme i malandrini, alchimisti spettacoli come l'Orlando Furioso, la caccia alle streghe oltre all'apertura della taverna rinascimentale.
Alle ore 22.00 presso la pubblica piazza lo spettacolo
"L'assedio, i giorni della gloria"


Domenica 2 ottobre ore 10.30 
apertura del borgo e durante la giornata ci saranno intrattenimenti a cura delle diverse contrade con la fiera, i biscazzieri, la gente d'arme i malandrini, alchimisti spettacoli come la caccia alle streghe oltre all'apertura della taverna rinascimentale. 
Alle ore 16.00 presso la pubblica piazza
"La Disfida delle contrade - Corsa valptudo"

Per maggiori informazioni, clicca e ingrandisci la locandina


BAGNOLO MELLA: CONTINUA LA LOTTA ALLE NUTRIE

BAGNOLO MELLA: SI INTENSIFICA L’IMPEGNO CONTRO LA PROLIFERAZIONE DELLE NUTRIE – NUOVO CALENDARIO PER LO SMALTIMENTO DEI LIQUAMI  
                         

Il continuo proliferare delle nutrie e tutti i pericoli legati alla presenza di questo dannoso animale sul territorio sono sempre più al centro dell’attenzione a Bagnolo. In effetti le nutrie, che non sono animali autoctoni e sono stati quindi “importati” in un ambiente non loro (e non hanno quindi un animale loro antagonista in natura), non solo creano ingenti danni all’agricoltura ed al territorio (argini dei corsi d’acqua in primis), ma sono potenzialmente pericolose per la salute dell’uomo in quanto portatrici sane di malattie (come la lectospirosi ad esempio). Caratteristiche che ne rendono davvero sgradita la presenza, soprattutto se si considera la rapida proliferazione di un animale che ormai ha imparato a “convivere” con le abitazioni umane e che si riproduce più di tre volte l’anno. Le nutrie che si vedono sul territorio bagnolese, infatti, sono sempre più numerose e sono sempre più frequenti i casi di avvistamenti vicini al centro abitato. Proprio per l’insieme di tutte queste ragioni sono in molti, a cominciare dagli agricoltori che vedono il loro lavoro messo a repentaglio da questo temibile animale, a guardare con grande interesse alla “questione-nutrie”, un problema che l’Amministrazione Comunale ha seguito con attenzione costante, ponendolo al centro di ripetuti incontri sia con la Regione Lombardia che con la Provincia di Brescia (la cui soppressione ha portato parecchia confusione in merito all’ente che dispone effettivamente della competenza per agire e per disporre in materia). Dopo parecchi tentennamenti, legati appunto alla fase di transizione che ha coinvolto gli enti locali, una pronuncia del Consiglio di Stato dello scorso marzo ha definitivamente messo in chiaro la situazione, legittimando la Regione ad operare in questa vicenda. Una pronuncia che è stata accolta con un profondo sospiro di sollievo anche a livello locale, visto che il Comune di Bagnolo ha potuto far entrare finalmente in azione, senza ulteriori perdite di tempo, gli operatori faunistici, una squadra di volontari, attualmente composta da oltre trenta volontari. Per comporre questo gruppo nei mesi scorsi sono stati organizzati alcuni corsi, che hanno visto una buona partecipazione ed hanno formato operatori di tipo A, quelli che hanno il porto d’armi, e quelli di tipo B, che non hanno il porto d’armi e possono intervenire solo con gabbie e pistole ad aria compressa. Adesso che molte delle formalità burocratiche che accompagnano l’abbattimento delle nutrie (a cominciare dal loro smaltimento) hanno ormai trovato una loro definitiva disciplina normativa (compreso, appunto, il modo e l’azienda che si occuperà fisicamente dello smaltimento degli animali abbattuti) la caccia per far diminuire questi animali sul territorio è pronta a riprendere a pieno ritmo. Proprio in questo senso il sindaco Cristina Almici ha emesso un’ordinanza con la quale ha affidato al consigliere comunale Giovanni Lanzani, già incaricato a seguire l’agricoltura, il ruolo di capozona degli operatori faunistici. Saranno ora questi volontari a farsi carico di tenere sotto una soglia di controllo il problema delle nutrie, evitando un loro eccessivo proliferare. La loro attività verrà portata avanti in collaborazione con l’ufficio ambiente del Comune e comporrà i dati che elencheranno tutti gli interventi effettuati, gli animali abbattuti, la loro età ed il sesso, dove si trovavano e tutte le altre informazioni che possono essere utili per disegnare un quadro preciso e veritiero sulla presenza delle nutrie a Bagnolo. Grazie alle nuove disposizioni, è stato possibile anche smaltire gli animali che sono stati catturati nei mesi scorsi e che, in attesa delle regole specifiche, si trovavano negli appositi contenitori (freezer) in attesa dello smaltimento. Adesso gli operatori faunistici potranno riprendere a controllare la presenza sul territorio di questo sgradito animale che dopo la riproduzione della scorsa primavera rischia di presentare numeri ancora più allarmanti. Basti pensare quello che solitamente la nutria riesce a fare non solo alle coltivazioni, ma anche al terreno o agli argini dei fiumi, creando buchi difficili da individuare che rappresentano una grave minaccia per la sicurezza stessa dei corsi d’acqua e per gli agricoltori che si trovano a passare in zone che diventano un pericoloso percorso ad ostacolo per i loro trattori. E’ per la consapevolezza dell’importanza di tutte queste problematiche che gli amministratori bagnolesi si sono recati a più riprese in Regione, raggiungendo il positivo risultato di condurre (finalmente) l’intera vicenda delle nutrie su un piano di operatività, ma ottenendo pure un’altra conferma molto importante per gli agricoltori in merito ad un’altra questione molto sentita da tutti gli operatori del settore come lo smaltimento dei liquami. La Regione Lombardia, sentita la relazione degli Amministratori e degli agricoltori bagnolesi, ha infatti annunciato che comunicherà i giorni di novembre e di febbraio nei quali sarà possibile effettuare lo smaltimento dei liquami. Un’operazione che fino a questo momento era vietata nei mesi più freddi dell’anno, da novembre a febbraio. D’ora in poi, rimanendo fermo il divieto per dicembre e gennaio, la Regione Lombardia, consultando le previsioni meteorologiche, comunicherà i giorni di novembre e di febbraio nei quali sarà ammesso effettuare lo sversamento. Anche in questo caso una notizia molto attesa dagli operatori del settore agricolo, che rischiavano di dover fare i conti con scorte in eccesso di liquami da smaltire.                         



martedì 27 settembre 2016

BAGNOLO MELLA: VISITA GRATUITA DELLA VISITA

MERCOLEDI’ 28 IL CAMPER PER LA PREVENZIONE DELLE MALATTIE OCULARI FARA’ TAPPA A BAGNOLO 
                         

Bagnolo Mella sarà una delle tappe della campagna per la prevenzione delle malattie oculari organizzata dall’Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti onlus. Mercoledì 28 settembre, nel centro commerciale Conad, a fianco della Farmacia Comunale, tutti gli interessati potranno effettuare una visita gratuita sul camper dove saranno presenti i medici della divisione oculistica degli Spedali Civili e dell’Istituto Clinico S. Anna. Le visite verranno effettuate dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 18. L’importante iniziativa, visto anche l’importante obiettivo, è stata subito sostenuta dall’Amministrazione Comunale con l’auspicio che questo particolare “incontro” possa rivelarsi un valido sostegno per la salute visiva di tanti bagnolesi e sia in grado di fornire valide risposte alle richieste più sentite per un bene di fondamentale importanza come quello della vista.           


BAGNOLO MELLA: ATTIVITA' DEL "CENTRO INSIEME"

BAGNOLO: INIZIATA LA NUOVA STAGIONE DEL “CENTRO INSIEME”
                         

Domenica 25 settembre ha iniziato la nuova stagione di attività il “Centro Insieme” di Bagnolo Mella. Nella consueta sede del “Ristorante Arcobaleno” in via Circonvallazione e sempre in stretta collaborazione con l’assessorato ai servizi sociali dell’Amministrazione Comunale bagnolese, i soci del circolo ricreativo si sono ritrovati in buon numero per trascorrere, appunto, insieme il primo dei divertenti pomeriggi inseriti in un programma nutrito che condurrà il centro di aggregazione sino alla fine del 2016, comprendendo i mesi di ottobre, novembre e dicembre. Un calendario ricco di appuntamenti, che riserverà un occhio di riguardo agli amanti del ballo. Tutti i giovedì pomeriggio (compreso l’8 dicembre) e a domeniche alternate (il prossimo appuntamento domenicale sarà il 16 ottobre) gli appassionati della danza si ritroveranno dalle 15 alle 18 (nei festivi si proseguirà fino alle 18.30) per condividere alcune ore in allegria, all’insegna di una piacevole compagnia. Una opportunità aperta a tutti gli interessati, visto che tutti coloro che lo desiderano potranno entrare a far parte della “compagnia danzante” (per informazioni più precise è possibile contattare il numero 0306822193 oppure rivolgersi all’ufficio servizi sociali del Comune). In questo semplice modo sarà possibile partecipare a questi divertenti pomeriggi proposti dal “Centro Insieme”, che ha deciso, però, di non rivolgersi esclusivamente agli amanti del ballo. Stanno infatti prendendo forma pure gli incontri del mercoledì pomeriggio, sempre negli stessi orari e nel medesimo luogo. Un’occasione in più per permettere a tante persone di ritrovarsi e stare insieme in allegria ed amicizia, tra giochi e tante divertenti sorprese. Senza guardare l’età o le differenti capacità, ma puntando più semplicemente sulla comune voglia di tutti i partecipanti di costruire qualcosa di bello grazie al “Centro Insieme”, come sintetizza l’assessore ai servizi sociali Sergio Fioletti: “Il “Centro Insieme” si conferma sempre più una bella realtà di Bagnolo. Coinvolge tante persone e propone molteplici attività per più giorni alla settimana con il preciso obiettivo di divertire i partecipanti e di conquistare i gusti più diversi. E’ un modo molto bello di conoscersi e di trascorrere insieme il proprio tempo. Per questo ringrazio tutti i partecipanti e, in modo speciale, coloro che organizzano le diverse iniziative. Colgo anche l’occasione dell’inizio dell’attività per questa stagione per invitare il maggior numero possibile di bagnolesi a venire a conoscere questo nostro centro”.