venerdì 1 agosto 2014

BAGNOLO: VIA GRAMSCI RIQUALIFICATA

BAGNOLO: PRIMO “PASSO” PER LIBERARE VIA GRAMSCI


E’ Agnese Viviani, portavoce del Comitato per la riqualificazione di via Gramsci ad esprimere tutta la soddisfazione e l’emozione per questo che lei stessa definisce un evento atteso oltre cinquant’anni: “E’ un momento che merita di essere iscritto nel libro della storia di Bagnolo. Si tratta ovviamente solo del primo passo, ma per noi che abbiamo a cuore via Gramsci rappresenta una tappa fondamentale, che abbiamo aspettato per tutta la vita. Ringraziamo con tutto il cuore l’Amministrazione Comunale e in particolare il sindaco Cristina Almici perché hanno avuto il coraggio di prendersi carico di una questione che da troppi era stata messa da parte. Il passaggio dei mezzi pesanti in mezzo alle nostre case era per noi e le nostre famiglie un autentico motivo di terrore. Basti pensare che per uscire eravamo costretti a metterci dei fazzoletti davanti al naso e alla bocca e che ogni volta che aprivamo la porta correvamo il rischio di finire sotto un camion. Non ci sono le condizioni di sicurezza per il passaggio di mezzi così imponenti in una strada stretta come via Gramsci che, anche per questo, ha dovuto subire l’incuria ed il degrado che l’hanno condotta dai suoi originari splendori alle condizioni attuali. Noi, comunque, amiamo e crediamo in questa e siamo certi che la vera e propria rivoluzione partita oggi potrà aiutarci a raggiungere il traguardo desiderato e a migliorare la qualità della nostra vita”. Un commento entusiastico, rilasciato con frequente pause dovute all’emozione che ha fatto seguito al momento nel quale sono stati scoperti i cartelli della segnaletica verticale che da questo mese di agosto vietano ai mezzi dal peso superiore ai 35 quintali di attraversare via Gramsci in direzione Brescia-Manerbio: “La nostra intenzione – è la spiegazione del sindaco Cristina Almici – è quella di liberare una strada centrale del nostro territorio come via Gramsci dalla morsa sempre più terribile del traffico e di quello pesante in particolare. E’ sotto gli occhi di tutti, del resto, che questa strada non è in grado di sopportare il passaggio di simile mezzi e che non risponde alle norme di sicurezza. Vista questa situazione e le richieste di tanti cittadini, abbiamo deciso di prenderci in carico una questione che ormai da troppi anni rappresenta una nota dolente per Bagnolo. Non è stato facile, anche perché in molti si sono messi a difendere interessi personali, lasciando da parte quelli generali della comunità, ma noi abbiamo voluto proseguire nel nostro progetto ed oggi siamo qui a celebrare questo primo passo. Adesso continueremo ad insistere affinché i lavori per la realizzazione della bretella che unirà via Tovini e via Leno partano il prima possibile (mi sono incontrata più volte con il presidente della Provincia di Brescia, Daniele Molgora, ed anche nei prossimi giorni porteremo avanti i contatti a tal proposito). Inoltre, dopo aver preso in carico in seguito all’accordo di programma stipulato con la Provincia di Brescia via Gramsci (ricevendo in cambio 150.000 euro), siamo pronti a completare l’iter necessario per far partire i lavori di messa in sicurezza dell’intera strada (obiettivo che rappresenta uno dei nostri principali punti di riferimento), così da compiere un altro passo in avanti verso la realizzazione del nostro progetto. Un progetto – precisa la stessa Almici – che ha come unico scopo gli interessi della nostra comunità e non punta certo a creare problemi ai paesi vicini. Sappiamo a tal proposito delle giuste preoccupazioni lanciate dal vicino Comune di Leno, ma mi sento di poter offrire le necessarie rassicurazioni. In effetti i mezzi pesanti che d’ora in poi dovranno deviare verso Leno per proseguire verso Manerbio non entreranno nel centro di Leno, ma devieranno prima verso la tangenziale. In ogni caso staremo attenti a monitorare la situazione, così da poter vedere le effettive novità trasmesse da questa innovazione al traffico”. Una volta scoperti i cartelli, dunque, la viabilità sul territorio bagnolese ha subito un profondo cambiamento, soprattutto in riferimento ai mezzi dal peso superiore ai 35 quintali che d’ora in poi non potranno più attraversare la stretta via Gramsci, ma dovranno arrivare a Manerbio passando in viale Italia e in via Leno per raggiungere poi la loro meta attraverso la tangenziale, mentre quelli che da sud vogliono dirigersi verso Brescia all’altezza del Villaggio Tassara dovranno imboccare via Lombardia e via Leno in modo da completare la “liberazione” dell’angusta via Gramsci e dei suoi abitanti dalla morsa del traffico.          (nella foto il Sindaco Cristina Almici)  


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