martedì 4 settembre 2018

MONTICHIARI: Lettera della Dirigente scolastica del Don Milani

Care studentesse cari studenti dell’Istituto Don Milani,
si apre un anno scolastico in cui cominceremo insieme a vivere insieme una nuova singolare esperienza, frutto della nostra volontà di migliorare costantemente la qualità dell’organizzazione, della didattica e delle metodologie di insegnamento, in modo da garantirvi sempre più una scuola moderna, al passo con i tempi per formare menti aperte e flessibili: il 12 settembre 2018 prende concretamente avvio il Progetto DADA! 
Proverò a sintetizzare le ragioni fondamentali di questa straordinaria innovazione. L'acronimo DADA significa Didattica per Ambienti Di Apprendimento: sparisce l’aula concepita come spazio omologato e seriale - sempre uguale nel corso dell’anno e per tutte le materie, in cui l’alunno entra la mattina ed esce dopo le canoniche ore di lezione - e si trasforma invece in un ambiente accogliente, in cui il movimento è libero e la tecnologia indispensabile. Le classi, reinventate dal Progetto DADA, diventano tematiche, ovvero il docente ha la possibilità di personalizzare lo spazio funzionale all’apprendimento della disciplina attraverso la strutturazione in angoli e moduli, la disposizione degli arredi e della strumentazione tecnologica, mentre i ragazzi si trasferiscono di aula in aula, in base ad un orario attentamente calibrato.
Questa nuova organizzazione, nel tempo, favorirà un approccio operativo ai saperi: la didattica del “fare” consentirà a voi ragazzi di acquisire una miglior sedimentazione delle conoscenze, abilità e competenze, sviluppando anche un maggior confronto tra i docenti della stessa disciplina.
Le neuroscienze hanno dimostrato che gli adolescenti le prime ore della mattina sovente sono passivi e assonnati: il movimento da un’aula all’altra stimolerà in voi la concentrazione e la riattivazione delle capacità cognitive, spostarsi nei diversi spazi assegnati vi responsabilizzerà nella conoscenza di tutta la scuola e nel rispetto delle regole.
Grandi lavori sono in corso quest’estate mentre vi sto scrivendo, nel cercare di creare aule accoglienti, spaziose, tinteggiate e arredate… ovviamente con gradualità, perché serviranno almeno tre anni per completare la riqualificazione degli spazi per le lezioni e delle zone comuni interne ed esterne.
Vi chiedo, soprattutto nei primi mesi, un po’ di pazienza: sicuramente dovremo affrontare qualche disguido o difficoltà, ma credo ne varrà la pena poiché l’esperienza di numerosi istituti scolastici, che nel Nord Europa e in Italia hanno introdotto da tempo tale novità, dà conferma degli effetti ampiamente positivi di questa trasformazione, sia sul benessere relazionale che sui risultati di apprendimento. 
La sfida messa in campo è alta! Ora per far crescere la qualità della preparazione e della formazione di ciascuno di voi, c’è bisogno di passione, competenza, entusiasmo e spirito di squadra.
Buon anno scolastico a tutte e a tutti!


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