mercoledì 26 aprile 2017

MONTICHIARI: AL DON MILANI SPETTACOLO TEATRALE

Venerdì 28 aprile alle ore 9 (e in replica alle 11) sarà all’Istituto Don Milani di Montichiari l’attrice Sandra Cavallini con il suo “Rapporto sulla banalità del male”, tratto dal celebre saggio scritto dalla filosofa Hannah Arendt nel 1963. Riadattato per le scene dalla stessa Cavallini con Paola Bigatto, l’opera porta in scena l’amara e lucida riflessione della Arendt a partire dalle vicende storico-politiche legate allo sterminio degli ebrei nella seconda guerra mondiale e dal processo al criminale nazista Adolf Eichmann a Gerusalemme.
Il senso politico e sociale dell’adattamento teatrale è costituito sia dai contenuti storici e filosofici a cui si fa riferimento (gli stadi del criminale piano nazista, la progressiva scansione delle leggi razziali, l’insorgere del conflitto, il processo), sia dalla consapevolezza che la capacità di giudizio che ci distoglie dal commettere il male non deriva da una particolare cultura ma dalla capacità di pensare. Dove questa capacità è assente, là si trova la banalità del male, frutto di quella mancanza di idee che lo aveva predisposto a diventare uno dei maggiori criminali del suo tempo.


Nella foto, l'attrice Sandra Cavallini


venerdì 21 aprile 2017

GHEDI: SEQUESTRO DI CIBO AVARIATO

LA POLIZIA LOCALE DI GHEDI HA SEQUESTRATO “CIBO SOSPETTO”

Un furgone che transitava nelle vie centrali della cittadina ha attirato l’attenzione degli agenti della Polizia locale di Ghedi che hanno deciso di effettuare un controllo. A seguito di questo intervento è stato scoperto il trasporto di prodotti dolciari e di formaggio privi di etichettatura, a temperatura inadeguata ed in cattivo stato di conservazione. Gli agenti della Polizia Locale ghedese hanno informato immediatamente il personale del dipartimento di igiene e di prevenzione dell’ATS di Brescia. E’ così scattato il ritiro dalla vendita di 507 confezioni di dolciumi e di più di venti kg di formaggio che sono stati immediatamente distrutti. A carico del conducente del furgone e del titolare della ditta in questione sono state accertate violazioni a diverse normative igienico-sanitarie che hanno comportato una sanzione di oltre 6.000 euro. Il legale rappresentante dell’azienda, un cittadino indiano residente al di fuori della provincia di Brescia, è stato inoltre denunciato alla Procura della Repubblica per aver distribuito per il consumo alimenti in cattivo stato di conservazione e, quindi, potenzialmente dannosi alla salute delle persone che avrebbero potuto metterlo inconsapevolmente sulla loro tavola.      

                                                   

IL DON MILANI ALLE OLIMPIADI DI MATEMATICA

Il Don Milani "brilla" alle gare nazionali di Matematica

Il corrente anno scolastico è un anno pieno di grandi soddisfazioni per l'istituto superiore "Don Milani”, in merito alle competizioni nazionali di matematica.
Per la seconda volta nella storia del Liceo scientifico dell'istituto monteclarense, una squadra di suostudenti parteciperà, dal 4 al 7 maggio 2017 a Cesenatico, alla XXIII edizione della fase finale delle olimpiadi nazionali di matematica, organizzate dall’Unione Matematica Italiana, dall’università Normale di Pisa, con il patrocinio del Ministero dell’istruzione.
Il Don Milani sarà in campo sia nella gara a squadre (la sua compagine si è guadagnata l’accesso qualificandosi alla Disfida Matematica di Brescia) sia in quella individuale con l’alunno Filippo Olivetti di 3 A Scientifico (già medaglia d’argento la scorsa edizione e finalista dei Kangourou di matematica due anni fa).
La partecipazione alle gare nazionali di matematica fa parte di un progetto attivo al Don Milani, denominato “progetto olimpiadi della matematica”.
 Dal 2001, coordinatore e responsabile di tale progetto è il prof. Pierfausto Podavini , coadiuvato negli allenamenti pomeridiani dalla prof.ssa Daniela Bologna.
Attualmente, una trentina di studenti stanno seguendo il progetto e, oltre agli allenamenti pomeridiani tenuti dai docenti sopra citati, l’impegno prosegue spontaneamente anche senza l’ausilio dei professori.
Per preparare al meglio l’appuntamento finale di Cesenatico, la squadra del Don Milani, capitanata da Andrea Menta (5 A Sci) e composta, oltre che da Filippo Olivetti (3 A Sci), da Nicola Assolini (5 A Sci), Federico Cima (5 A Sci), Paolo Zaniboni (5 A Sci), Francesco Treccani (4 A Sci), Filippo Rinaldi (4 A Sci), Anita Garbelli (3 A Sci), da qualche tempo sta profondendo notevoli sforzi. Dal 18 al 20 aprile 2017 ha partecipato a Boario al progetto “BrixiAmate”, tre giornate di full immersion insieme a docenti di matematica della Normale di Pisa, organizzate dalla Associazione Genitori per una scuola pubblica di qualità.
Oltre alle olimpiadi di matematica, il Don Milani partecipa anche ad altre competizioni di livello nazionale, quali i “Campionati internazionali di matematica” ed i “Kangourou della matematica”.
Riguardo ai “Campionati internazionali di matematica” organizzati dall’Università Bocconi di Milano, l’istituto monteclarense sarà rappresentato da Lisa Irle (1 A Sci), Gioele Magri (1 A Sci), Cristina Hu (3 A Sci), Paolo Zaniboni (5 A Sci), i quali si sono guadagnati l’accesso alla finale che si svolgerà il 13 maggio 2017 a Milano.
In merito, invece, ai “Kangourou della matematica”, non sono ancora pervenuti, da parte dell’orgnizzazione, i nomi dei finalisti.

I migliori auguri per una partecipazione che, comunque vada il risultato, ha visto questi studenti impegnarsi e credere in queste gare con tutte le loro forze.



giovedì 20 aprile 2017

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER IL TURISMO

SOSTEGNO A FONDO PERDUTO PER LA 
COMPETITIVITÀ DELLE IMPRESE TURISTICHE

Finalità ed obiettivi
Sostenere progetti di riqualificazione di strutture ricettive alberghiere, extra-alberghiere e di pubblici esercizi.
Beneficiari
In forma imprenditoriale, ivi compresa la ditta individuale: le Micro Piccole e Medie imprese:
• con sede operativa in Lombardia o che si impegnino a costituire una sede operativa in Lombardia entro e non oltre la prima richiesta di erogazione dell’agevolazione;
• aventi codice Ateco 55: Alloggio ad esclusione delle attività di alloggio connesse alle aziende agricole;
• aventi codice Ateco 56: Attività dei servizi di ristorazione ad esclusione della fornitura di pasti preparati e altri servizi di ristorazione (Ateco 56.2).
La sede operativa principale deve coincidere con la sede di realizzazione del progetto.
In forma non imprenditoriale, soggetti titolari di attività di bed and breakfast che svolgono regolarmente attività economica:
• che esercitino l’attività al numero civico di residenza anagrafica del titolare in Lombardia o che si impegnino a trasferire la residenza in Lombardia ed a esercitare l’attività di bed and breakfast al numero civico della residenza anagrafica in Lombardia entro e non oltre la prima richiesta di erogazione dell’agevolazione;
• che ricavino dall’attività ricettiva un reddito annuo pari ad almeno 5.000,00 euro. In caso di bed and breakfast che hanno intrapreso l’attività ricettiva da meno di 180 giorni alla data di presentazione della domanda, i soggetti titolari dovranno impegnarsi a svolgere attività ricettiva per almeno 200 giorni e/o a ricavare dalla stessa un reddito pari ad almeno 5.000,00 euro nel periodo temporale a partire dalla data di presentazione della domanda ed entro la data di richiesta di erogazione della tranche a saldo dell’agevolazione.
Attività agevolabili
• Ristrutturazione e riqualificazione degli immobili/aree destinate a uso ricettivo o di pubblico esercizio (arredi, attrezzature, ecc ) e/o delle strutture ed infrastrutture complementari direttamente connesse (es piscine, campi da tennis, aree a verde, parcheggi, ricoveri biciclette, zone fitness, dehors, vetrine, ecc );
• Acquisto e installazione di attrezzature e/o di tecnologie innovative (es sistemi wi-i, domotica e building automation, soluzioni innovative per il risparmio energetico e per la sostenibilità ambientale, ecc ).
I progetti di riqualificazione devono riguardare i seguenti macrotemi: enogastronomia & food experience, natura & green, sport & turismo attivo, terme & benessere, fashion e design, business congressi & incentive.
Spese ammissibili - Spese per:
a) arredi, impianti, macchinari e attrezzature;
b) acquisto di hardware e software;
c) opere edili-murarie e impiantistiche;
d) progettazione e direzione lavori per un massimo del 8% delle spese ammissibili di cui alla lettera C.
Tempistica
Presentazione domande dal 2 maggio 2017 fino ad esaurimento risorse. La durata massima dei progetti è di 12 mesi dalla data di approvazione.
Tipologia e entità delle Agevolazioni

Sovvenzione a fondo perduto fino al 40% dell’investimento ammissibile che non deve essere inferiore a € 20.000,00. Max contributo concedibile € 40 000,00 per le PMI e € 15 000,00 per i B&B.

Per maggiori info: Consorzio Lavora&Produce (Isorella - Bs)
                           030 9523020 - info@consorziolavoraeproduce.it




MANERBIO: Consulenti e responsabili commerciali all'Ag. Generali

MANERBIO

Un’agenzia grande ed importante (non solo in termini di numeri) come quella Generali di Manerbio deve avere al suo interno una struttura solida e funzionante.
Coordinare il lavoro di quasi settanta persone non è compito facile; gli Agenti in questo sono assistiti da figure professionali che gestiscono il lavoro suddividendolo per competenze.
Uno dei ruoli principali all’interno dell’agenzia è certamente quella del consulente, cioè colui che trova il contatto col potenziale cliente e gli fa una proposta assicurativa. 
Il team dei consulenti dell’Agenzia Generali di Manerbio è affidata alla supervisione dei responsabili commerciali Luca Pola e Dario Lorandi.

Chiediamo loro: in cosa consiste il vostro incarico?
Coordinare tutte le figure professionali dell’agenzia e supervisionare che il lavoro venga eseguito nei tempi e nei modi corretti. Ed ovviamente, intervenire tempestivamente per la risoluzione dei problemi o criticità che possono sorgere.

Quali sono le maggiori difficoltà che un consulente ha nel suo lavoro? E come lo affiancate?
Il supporto che diamo ai consulenti è soprattutto nella gestione dell’appuntamento tramite il nostro affiancamento, analizzando i bisogni del cliente e portando così il consulente ad essere autonomo nell'organizzazione il prima possibile.

Qual è il target che vi prefissate di raggiungere periodicamente? Ed, in questo senso, i pacchetti offerti da Generali sono competitivi sul mercato?
Il nostro è un target di produzione che sia raggiungibile anche da consulenti neo inseriti e che permetta di avere una soddisfazione economica. I pacchetti offerti da Generali, sia comparto vita che comparto danni, sono senza dubbio tra i migliori del settore assicurativo.

Fate formazione e aggiornamenti sui prodotti e sulle offerte Generali? 
Sì, facciamo aggiornamenti sia su formazione professionale che sulle tecniche di approccio e gestione della clientela.

Come siete arrivati al ruolo che ricoprite?
Luca Pola - Mi sono affacciato a questa professione nel 2008 e da quel momento ho sempre creduto al 100% in questo lavoro, cercando di perseguire obbiettivi credibili. In questi anni ho ricoperto diversi ruoli di responsabilità che mi hanno permesso di arrivare a ricoprire il ruolo da direttore commerciale.    Dario Lorandi - Sono entrato in Generali nel 2012 dopo varie esperienze sia nel settore assicurativo sia nel settore bancario, come dipendente e come consulente finanziario. Ho cercato di portare la mia esperienza e professionalità al servizio dell’agenzia e questo mi ha permesso di raggiungere questo ruolo.

Cosa consigliate a chi voglia entrare nelle ass Generali?

Di investire molto sulla preparazione, sulla conoscenza, e sulla serietà, e di affrontare il lavoro con passione ma soprattutto avere pazienza perché i risultati arrivano…


Generali Italia S.p.A. - Agenzia di Manerbio
Via Brescia, 5 - Manerbio (Bs)
030-9937323  - info@generalimanerbio.it

Le riflessioni del Direttore Carlo Conzadori

ISLAM... IL FUTURO DELL'EUROPA 

Scrivo all’indomani dell’attentato di Londra del 22 marzo scorso per fare alcune riflessioni e considerazioni il cui limite è basato sulle conoscenze e sulle informazioni date dalle televisioni e dai giornali e quindi, probabilmente, su false o incomplete informazioni. E’ una premessa importante e doverosa. Le modalità dell’attentato non sono nuove: un automezzo travolge persone inermi ed alla sua guida si trova un estremista islamico. L’unica differenza, mi pare di intuire, rispetto ad altri simili attentati è il destinatario finale della pazza corsa: non più una corsa “a vuoto”, ma una corsa verso un Palazzo di governo e un tentativo, piuttosto maldestro e pretestuoso, di entrare nel Palazzo con due pugnali in mano. Per alcuni analisti questa “differenza” può sembrare importante se non addirittura dimostrativa della volontà di attaccare al cuore i centri del potere politico. Io che non conosco e non so nulla di strategie terroristiche, mi limito a fare una semplice analisi e ad esprimere un semplice pensiero: questi attentatori sono semplicemente (si fa per dire) dei pazzi furiosi, invasati di religiosità, arrabbiati nei confronti del mondo intero e psicologicamente facilmente malleabili. In sintesi, non mi sembra di vedere in questi fatti una strategia chiara e ben definita di conquista dell’Occidente, ma piuttosto una autonoma macabra ribellione verso un mondo a loro modo di vedere troppo libero, troppo inchinato e prostrato alle cose materiali e troppo lontano dal loro concetto di religione. Quindi massima condanna a questi attentati (e ci mancherebbe altro!), massimo controllo (sino ad ora inesistente) delle persone che predicano odio e violenza nei confronti dell’Occidente, ma nessuna paura ci deve assalire e non dobbiamo cadere nell’errore di attuare una “caccia all’uomo islamico” a prescindere, se non vogliamo innescare una pericolosa guerra di religione all’interno dell’Europa nella quale ne usciremmo sicuramente perdenti. Forse, anzi certamente, dovevamo pensarci prima in quanto le comunità Islamiche sono già ben presenti e ben radicate in Europa come in Italia e lo dico con estrema convinzione, la loro religione, piaccia o non piaccia, sarà la religione del futuro dell’Europa senza considerare che fra non più di vent’anni gli Islamici saranno anche presenti in massa nelle nostre Istituzioni e agiranno secondo le loro idee, giuste o sbagliate che siano. La nostra civiltà, ammettiamolo, è una civiltà da anni in decadenza per il troppo benessere, per la mancanza di moralità, per un concetto di libertà portato all’esasperazione in cui tutto è dovuto e nulla può essere proibito. I doveri sono stati cancellati o interpretati come concetti di derivazione “fascista” e quindi sembra debbano esistere solo i diritti. Non esistono più il Papà e la Mamma ma solo genitore 1 e genitore 2 ed i figli si possono avere anche su ordinazione. I social network ci procurano centinaia di contatti ma non sono in grado di rafforzare e promuovere i rapporti umani per il semplice fatto che si ragiona in termini di numeri di amicizie e non di Amicizie. E così potrei continuare quasi all’infinito. Quando Noi, intesi come razza europea, piano piano spariremo o ci faranno sparire, ecco già pronta l’alternativa: Allah Akbar (Allah è grande). A qualcuno, me compreso, questo finale può non piacere, ma ce lo siamo costruito Noi con la nostra mancanza di mordente, con il nostro egoismo, con l’idea che la vita è una sola e va vissuta intensamente fino in fondo e che i soldi ed il divertimento sono l’unico strumento per poter vivere bene. 
Spero che qualcuno mi dimostri che ho detto solo cavolate!!! 


Isorella 23 marzo 2017

I dolci di Laura Per VOI

MATTONELLA BISCOTTI E BUDINO
Ingredienti base
biscotti Oro Saiwa o a piacere
caffè qb
cacao amaro per guarnire
Ingredienti budino (4 persone)
500 ml di latte
50 gr di cioccolato fondente
40 gr di farina
30 gr di cacao amaro
50 gr di zucchero
20 gr di burro

Procedimento
In un pentolino antiaderente far scaldare il latte con il burro e il cioccolato, quando tutto si è sciolto bene, aggiungere il cacao, la farina e lo zucchero setacciati insieme.
Mescolare bene con una frusta e far cuocere a fuoco moderato fino a che non si sarà addensato e riporre in frigo.
Inzuppare leggermente i biscotti nel caffè e cominciare a fare gli strati, alternandoli con il budino al cioccolato raffreddato.

Una volta composta la mattonella, metterla in frigo per qualche ora, l’ideale è preparare questo dolce la sera prima. Prima di servire, guarnire con una spolverata di cacao amaro.